Casentino

CASENTINO

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

LA PAROLA ALLA GUIDA

Il Casentino per Giuseppe
LEGGI

La regione del casentino rappresenta da sempre per me l’ideologia del pellegrinaggio, della figura del pellegrino che cammina solitario nei fitti boschi tra le monatgne trovando riparo nei villaggi o nelle foresterie. questi boschi secolari evocano in me pace e calma come una sorta di cammino spirituale, infatti non è un caso che nel casentino si possano trovare una serie innumerevoli di santuari e di eremi, come l’eremo di Camaldoli o il santuario della Verna.

Il mio trekking attraversa quasi tutto il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, partendo da San Bendetto in Alpe e arrivando all’eremo di Camaldoli

PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI : LA REGIONE

I NOSTRI VIAGGI IN CASENTINO

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi si estende nel mezzo delle due regioni Toscana ed Emilia-Romagna, più precisamente tra le province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze. La sua superficie, di circa 37mila ettari, è casa di numerosi sentieri, da percorrere a piedi ed anche in bici.

Essendo una zona protetta, non può essere facilmente attraversata in auto: ecco dunque che, il trekking, è la soluzione migliore per esplorare questo luogo. Basti pensare che sono 54 i principali sentieri percorribili a piedi: una vastità di scelta davvero interessante, che consente di organizzare straordinarie escursioni in gruppo oppure in solitaria. Se invece si preferiscono le due ruote, le alternative sono altrettante. Poco importa, se si è ciclisti esperti o semplici principianti: il parco nazionale delle foreste casentinesi ben si adatta ad ogni tipo di preparazione. E farà la gioia anche degli amanti della mountain bike.

Camminando lungo i sentieri, infatti, è possibile godere di alcuni tra i più bei panorami della Romagna e della Toscana. Inoltre, nei giorni più sereni, si possono scorgere i due mari e persino le Alpi.

Tra i percorsi più noti di trekking nelle foreste casentinesi vi è il Sentiero delle Foreste Sacre, che si articola in sette tappe da percorrersi in altrettanti giorni. Si parte dal lago di Ponte Tredozio e si arriva fino a La Verna, incamminandosi lungo un sentiero privo (o quasi) di contatti con la civiltà, immerso nell’ambiente catartico dei boschi.

Un altro itinerario particolarmente suggestivo è l’Alta via dei parchi, che parte da Cisa (in provincia di Parma) e arriva anch’esso alla rupe di La Verna. Da qui, poi, è possibile raggiungere l’eremo di Monte Carpegna, sito all’interno del parco Sasso Simone e Simoncello.

Il percorso, diviso in 27 tappe e lungo 500 chilometri, passa per circa 10 province tra Toscana, Emilia-Romagna e Marche. Non è un trekking facile, se non si è ben allenati, ma la fatica è straordinariamente riparata: il meglio delle montagne appenniniche si mostra davanti agli occhi, e s’attraversano due parchi nazionali e ben cinque parchi regionali.

IL CLIMA NEL PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI

Trovandosi su di un territorio prevalentemente montuoso e boschivo, il caldo delle stagioni estive non arriva a farsi sentire troppo nel parco nazionale delle foreste casentinesi, mentre d’inverno è sempre bene portare con sé una giacca pesante date le basse temperature.

La neve riveste i sentieri, nei mesi più freddi, ma il parco non si ferma. Anzi: vengono quotidianamente organizzate escursioni con le ciaspole, della durata anche di più giorni.

COME IL PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI

Per chi arriva in auto, in base al sentiero prescelto è possibile fermarsi a Barberino del Mugello, Firenze e Arezzo per la parte toscana; oppure Faenza, Forlì e Cesena per la parte romagnola.

Si può accedere al parco anche tramite treni che partono da Bibbiena, Poppi, Pratovecchio e Stia se si intende visitare il versante casentinese, dalla stazione di Pontassieve e Contea-Londa se si punta al versante mugellano, da Faenza, Forlì e Cesena se la propria destinazione è la parte romagnola.

In alternativa, dalle città sopra indicate partono numerosi autobus che arrivano al parco in tutta sicurezza.

LA PAROLA ALLA GUIDA

Il Casentino secondo Giuseppe

La regione del casentino rappresenta da sempre per me l’ideologia del pellegrinaggio, della figura del pellegrino che cammina solitario nei fitti boschi tra le monatgne trovando riparo nei villaggi o nelle foresterie. questi boschi secolari evocano in me pace e calma come una sorta di cammino spirituale, infatti non è un caso che nel casentino si possano trovare una serie innumerevoli di santuari e di eremi, come l’eremo di Camaldoli o il santuario della Verna.

Il mio trekking attraversa quasi tutto il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, partendo da San Bendetto in Alpe e arrivando all’eremo di Camaldoli

This is the color: This is the color:
Trekking delle Foreste casentinesi - La Traversata del Parco Nazionale
14 POSTI DISPONIBILI
From€400
Trekking delle Foreste casentinesi - La Traversata del Parco Nazionale
Un trekking itinerante nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che ci porterà a transitare lungo uno dei cammini più belli di tutta la Toscana: alpeggi, foreste secolari, borghi medioevali antichi eremi e vette appenniniche saranno i nostri fedeli compagni di cammino.
Trekking delle Foreste casentinesi - La Traversata del Parco Nazionale
Trekking di capodanno nelle Foreste casentinesi
14 POSTI DISPONIBILI
From€610
Trekking di capodanno nelle Foreste casentinesi
Un trekking itinerante nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che ci porterà a transitare lungo uno dei cammini più belli di tutta la Toscana: alpeggi, foreste secolari, borghi medioevali antichi eremi e vette appenniniche saranno i nostri fedeli compagni di cammino.
Trekking di capodanno nelle Foreste casentinesi

TANTE BELLE FOTO DEL CASENTINO

I NOSTRI VIAGGI NEL PARCO NAZIONALE DEL CASENTINO

This is the color: This is the color: This is the color:
Trekking delle Foreste casentinesi - La Traversata del Parco Nazionale
14 POSTI DISPONIBILI
From€400
Trekking delle Foreste casentinesi - La Traversata del Parco Nazionale
Un trekking itinerante nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che ci porterà a transitare lungo uno dei cammini più belli di tutta la Toscana: alpeggi, foreste secolari, borghi medioevali antichi eremi e vette appenniniche saranno i nostri fedeli compagni di cammino.
Trekking delle Foreste casentinesi - La Traversata del Parco Nazionale
Trekking di capodanno nelle Foreste casentinesi
14 POSTI DISPONIBILI
From€610
Trekking di capodanno nelle Foreste casentinesi
Un trekking itinerante nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che ci porterà a transitare lungo uno dei cammini più belli di tutta la Toscana: alpeggi, foreste secolari, borghi medioevali antichi eremi e vette appenniniche saranno i nostri fedeli compagni di cammino.
Trekking di capodanno nelle Foreste casentinesi
Via Ghibellina Trekking da Firenze a La Verna
POSTI DISPONIBILI
From€465
Via Ghibellina Trekking da Firenze a La Verna
Dopo avere proposto il Firenze Siena lungo la Via Romea del Chianti nel 2018, presento un viaggio lungo un altro percorso storico scoperto e valorizzato dall'Associazione Comunità Toscana il Pellegrino. Il collegamento di Firenze con Poppi in Casentino, destinazione storica della Via Ghibellina, si realizza in una sessantina di chilometri, per poi raggiungere con altri 20 km il Santuario de La Verna, meta spirituale dell’ itinerario. Il percorso si svolge su sentieri, strade bianche, tratturi e strade asfaltate con scarso traffico. La presenza di lunghi tratti lastricati ci darà l’emozione di camminare su vie antiche. Transiteremo per bellissime e antiche Pievi Romaniche ponti medievali che non hanno mai visto una macchina, mulini e borghi tra i più belli di italia come Poppi con il famoso castello. Il percorso è un collegamento ideale tra Firenze e i cammini francescani diretti ad Assisi.
Via Ghibellina Trekking da Firenze a La Verna
L'AREA, IL CLIMA, COME ARRIVARE

PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI: LA REGIONE

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi si estende nel mezzo delle due regioni Toscana ed Emilia-Romagna, più precisamente tra le province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze. La sua superficie, di circa 37mila ettari, è casa di numerosi sentieri, da percorrere a piedi ed anche in bici.

Essendo una zona protetta, non può essere facilmente attraversata in auto: ecco dunque che, il trekking, è la soluzione migliore per esplorare questo luogo. Basti pensare che sono 54 i principali sentieri percorribili a piedi: una vastità di scelta davvero interessante, che consente di organizzare straordinarie escursioni in gruppo oppure in solitaria. Se invece si preferiscono le due ruote, le alternative sono altrettante. Poco importa, se si è ciclisti esperti o semplici principianti: il parco nazionale delle foreste casentinesi ben si adatta ad ogni tipo di preparazione. E farà la gioia anche degli amanti della mountain bike.

Camminando lungo i sentieri, infatti, è possibile godere di alcuni tra i più bei panorami della Romagna e della Toscana. Inoltre, nei giorni più sereni, si possono scorgere i due mari e persino le Alpi.

Tra i percorsi più noti di trekking nelle foreste casentinesi vi è il Sentiero delle Foreste Sacre, che si articola in sette tappe da percorrersi in altrettanti giorni. Si parte dal lago di Ponte Tredozio e si arriva fino a La Verna, incamminandosi lungo un sentiero privo (o quasi) di contatti con la civiltà, immerso nell’ambiente catartico dei boschi.

Un altro itinerario particolarmente suggestivo è l’Alta via dei parchi, che parte da Cisa (in provincia di Parma) e arriva anch’esso alla rupe di La Verna. Da qui, poi, è possibile raggiungere l’eremo di Monte Carpegna, sito all’interno del parco Sasso Simone e Simoncello.

Il percorso, diviso in 27 tappe e lungo 500 chilometri, passa per circa 10 province tra Toscana, Emilia-Romagna e Marche. Non è un trekking facile, se non si è ben allenati, ma la fatica è straordinariamente riparata: il meglio delle montagne appenniniche si mostra davanti agli occhi, e s’attraversano due parchi nazionali e ben cinque parchi regionali.

IL CLIMA NEL PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI

Trovandosi su di un territorio prevalentemente montuoso e boschivo, il caldo delle stagioni estive non arriva a farsi sentire troppo nel parco nazionale delle foreste casentinesi, mentre d’inverno è sempre bene portare con sé una giacca pesante date le basse temperature.

La neve riveste i sentieri, nei mesi più freddi, ma il parco non si ferma. Anzi: vengono quotidianamente organizzate escursioni con le ciaspole, della durata anche di più giorni.

COME RAGGIUNGERE IL PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI

Per chi arriva in auto, in base al sentiero prescelto è possibile fermarsi a Barberino del Mugello, Firenze e Arezzo per la parte toscana; oppure Faenza, Forlì e Cesena per la parte romagnola.

Si può accedere al parco anche tramite treni che partono da Bibbiena, Poppi, Pratovecchio e Stia se si intende visitare il versante casentinese, dalla stazione di Pontassieve e Contea-Londa se si punta al versante mugellano, da Faenza, Forlì e Cesena se la propria destinazione è la parte romagnola.

In alternativa, dalle città sopra indicate partono numerosi autobus che arrivano al parco in tutta sicurezza.

TANTE BELLISSIME FOTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CASENTINO
Condividilo sui social