Islanda

Nella terra di ghiaccio e fuoco

ISLANDA

La natura più selvaggia dell'isola di ghiaccio e fuoco

Tutta la bellezza dell'incredibile natura Islandese in un unico viaggio

LA PAROLA ALLE GUIDE

L'Islanda secondo Giulio e Giuseppe

L’islanda è un luogo che rompe le barriere dell’immaginazione ed infrange quello che credevamo fosse il nostro concetto di mondo. Siamo abituati a vedere una terra ferma ed immutabile intorno a noi, e se non sapessimo che in verità è un luogo in evoluzione, daremmo per scontato che tutto il mondo fosse uguale alla nostra nazione.
Se si va in america, per esempio ciò che ci colpisce è la tenera eta della civiltà americana, se andiamo in Islanda, andiamo invece a scoprirne e conoscere una regione giovane, e ciò, vi assicuro è scioccante.

La terra è calda, trema, pullula di acqua, è verde, è nera, è rossa. L’energia del cuore del mondo è a pochi metri sotto di noi e la vediamo esplodere in incredibili gaiser e ribollire in pozze termali. Allo stesso tempo, e nei medesimi luoghi del calore, enormi ghiacciai scorrono immobili e dinamici dall’entroterra verso la costa, scavando vallate e fiordi per andare rompersi in mille frammenti di diamanti in lagune e dando vita a paesaggi incredibili come quello della Dyamond Beach.

dyamond beach - Islanda

L’islanda è quel luogo dove l’inimmaginabile diventa realtà e dove ogni preconcetto è rotto.

Nei nostri viaggi in Islanda, trekking e on the road a caccia dell’aurora boreale giorno dopo giorno scopriremo infinite combinazioni degli elementi naturali che daranno vita a scenari indimenticabili. Partiamo da Thingvellir per scoprire dove nasce la faglia nord atlantica ed in uno sguardo capiamo tutte le lezioni di geografia e le illustrazioni dei libri di scuola sulla teoria delle placche, poi entriamo nelle Terre Alte: Landmannalaugar parco nazionale fatto di colline di riolite dai colori più sgargianti, macchiate di neve e muschio.  Finiamo con la costa sud dove l’acqua è padrona in tutte le sue forme nei I ghiacciai del Vatnajökull e nelle enormi cascate di Skogafoss o anche semplicemente nella semplice bellezza dell’oceano quando abbraccia le spiagge nere di Reynisfjara.

L’islanda è un sogno e poi diventa realtà.

landmannalaugar-parco-islanda

 

ISLANDA : LA REGIONE

Nazione insulare dell’Europa settentrionale, l’Islanda è sita nell’Oceano Atlantico, tra la Groenlandia e la Gran Bretagna. È uno dei Paesi meno popolati del continente, ma anche uno dei più suggestivi. E il merito va alla sua natura straordinaria.

Coperta per il 10% da ghiacciai (il Vatnajökull è il più grande ghiacciaio d’Europa), l’Islanda vanta montagne, coste ricche di fiordi e insenature, vallate dal profilo a U e trenta vulcani attivi. Ma è nel sottosuolo che si compie la magia: sono moltissimi i geyser che si possono vedere, qui. Ma due sono proprio imperdibili: Geysir e Strokkur.

IL GOLDEN CIRCLE

Un percorso turistico che parte da Reykjavík e qui ritorna, dopo 300 chilometri di meraviglia e di stupore. Percorrendolo è possibile ammirare il parco nazionale Thingvellir, l’area geotermica del Geysir e la cascata Gullfoss.

Lunghe distese di roccia lavica costellano il Thingvellir e s’innalzano sopra il Thingvallavatn, il più grande lago naturale d’Islanda: un luogo unico, affascinante, l’unico al mondo in cui la dorsale medio atlantica può essere osservata al di sopra del livello del mare. Nella valle Haukadalur, il Geysir è il più antico geyser d’Europa. Mentre lo Strokkur, ogni 10 minuti circa, sorprende coi suoi getti d’acqua alti 20-40 metri. Infine, la Gullfos: celebre per la sua potenza, la cascata regala incredibili arcobaleni che – nelle giornate di sole – dalla sua nebbiolina emergono.

gullfoss-cascata-islandese

Le Terre Alte – Highlands e le terre basse, le Low Lands

Luoghi incredibili sono le aree interne dell’Islanda, denominate le Terre Alte, raggiungibili percorrendo le famose “piste” Islandesi, lunghe strade sterrate che tagliano l’isola da nord a sud dove è possibile avventurarsi solo con mezzi adeguati e muniti di 4×4.

In questi luoghi si trovano scenari che vanno oltre l’immaginazione, come quello che si trova a Landmannalaugar.  Incredibile valle di colline giallo ocra, verde e nere di Riolite, campi lavici e fiumi caldi. Da questo luogo parte il Laugavegur, il trekking in Islanda più lungo e bello, premiato anche dal National Geographic e dove noi ci fermeremo per fare un’incredibile trekking giornaliero.

rioliti-landmannalaugar-islanda

Tutto ciò che non è terra alta è terra bassa. Le terre basse si estendono dai 2 ai 10km dalla linea di costa verso l’interno. Sulle terre basse ovvero tutta la linea di costa dell’Islanda è dove la terra è più fertile il clima è più mite e stabile e dove tutta la civiltà islandese ha preso piede e si è sviluppata.

LA RING ROAD

Non per niente la strada principale dell’Islanda, La Ring Road, è posizionata proprio nelle terre basse, e circumnaviga l’isola. La Ring road è lunga 1322km tocca le principali città:   Reykjavík, Borgarnes, Blönduós, Akureyri, Egilsstaðir, Höfn  e Selfoss, ma si possono comunque trovare numerose attrazioni naturalistiche.

IL CLIMA IN ISLANDA

In Islanda ci sono due stagioni: un’estate breve da giugno alla prima metà d’agosto e un lungo inverno da ottobre ad aprile. In estate le giornate sono lunghe e, al nord, si può anche ammirare il sole di mezzanotte (a giugno). Le notti non sono mai del tutto buie e il clima, seppur mite, è caratterizzato da una forte escursione termica. Maggio e giugno sono i mesi più asciutti ma, un po’ tutto l’anno, non è raro trovare giornate di pioggia e vivere repentini cambiamenti climatici.

Non fa freddissimo sulle coste per via della Corrente del Golfo, l’inverno è meno nebbioso dell’estate. Ed è il periodo in cui organizzare un viaggio in Islanda se si vuole ammirare l’aurora boreale che, qui, colora il cielo da settembre a metà aprile. Le zone con la visuale migliore sono la laguna degli iceberg Jökulsárlón, l’area geotermica di Landmannalaugar e i fiordi occidentali.

COME RAGGIUNGERE L'ISLANDA

Il mezzo migliore per raggiungere l’Islanda è l’aereo. Ci sono compagnie che effettuano voli diretti dall’Italia a Reykjavik, ma le migliori offerte si trovano facendo scalo a Londra, Copenaghen, Francoforte, Parigi oppure Amsterdam. Una volta giunti a destinazione, è consigliabile noleggiare un’auto.

Per un viaggio on the road col proprio mezzo, è necessario prendere il traghetto dalla Danimarca via isole Faroe.

L'ISLANDA SECONDO LE NOSTRE GUIDE

L'Islanda secondo Giulio e Giuseppe

L’islanda è un luogo che rompe le barriere dell’immaginazione ed infrange quello che credevamo fosse il nostro concetto di mondo. Siamo abituati a vedere una terra ferma ed immutabile intorno a noi, e se non sapessimo che in verità è un luogo in evoluzione, daremmo per scontato che tutto il mondo fosse uguale alla nostra nazione.
Se si va in america, per esempio ciò che ci colpisce è la tenera eta della civiltà americana, se andiamo in Islanda, andiamo invece a scoprirne e conoscere una regione giovane, e ciò, vi assicuro è scioccante.

La terra è calda, trema, pullula di acqua, è verde, è nera, è rossa. L’energia del cuore del mondo è a pochi metri sotto di noi e la vediamo esplodere in incredibili gaiser e ribollire in pozze termali. Allo stesso tempo, e nei medesimi luoghi del calore, enormi ghiacciai scorrono immobili e dinamici dall’entroterra verso la costa, scavando vallate e fiordi per andare rompersi in mille frammenti di diamanti in lagune e dando vita a paesaggi incredibili come quello della Dyamond Beach.

dyamond beach - Islanda

L’islanda è quel luogo dove l’inimmaginabile diventa realtà e dove ogni preconcetto è rotto.

Nei nostri viaggi in Islanda, trekking e on the road a caccia dell’aurora boreale giorno dopo giorno scopriremo infinite combinazioni degli elementi naturali che daranno vita a scenari indimenticabili. Partiamo da Thingvellir per scoprire dove nasce la faglia nord atlantica ed in uno sguardo capiamo tutte le lezioni di geografia e le illustrazioni dei libri di scuola sulla teoria delle placche, poi entriamo nelle Terre Alte: Landmannalaugar parco nazionale fatto di colline di riolite dai colori più sgargianti, macchiate di neve e muschio.  Finiamo con la costa sud dove l’acqua è padrona in tutte le sue forme nei I ghiacciai del Vatnajökull e nelle enormi cascate di Skogafoss o anche semplicemente nella semplice bellezza dell’oceano quando abbraccia le spiagge nere di Reynisfjara.

L’islanda è un sogno e poi diventa realtà.

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CONFERMATO 4 Posti disponibili
From €1800

TANTE BELLE FOTO DELL'ISLANDA

QUANTI GIORNI SERVONO PER FARE UN VIAGGIO IN ISLANDA?

Ovviamente, la risposta giusta è un mese, un anno, una vita. Ma sappiamo che non viviamo in vacanza.

Quindi, in quanti giorni possiamo fare un viaggio un viaggio in islanda?

VIAGGIO ISLANDA IN 12 GIORNI

Dodici giorni è un periodo che ti permette di circumnavigare l’isola islandese con calma dando ad ogni luogo il suo giusto tempo e prevedere anche qualche incursione nell’interno.

Partite da Reykjavik e prendete la Ring Road in direzione Nord, verso Borgarnes. La meta finale sarà la penisola dello Sneafelness. Cercate di arrivare fino ad Arnastrapi in giornata per godervi delle bellissime escursioni lungo costa. Proseguite il periplo e dormite a nord della penisola.

Il giorno seguente fate una tirata fino ad Akureyri. Se volete aggiungere un’oretta di macchina che vale salite la penisola di Illugastadhir fino ad arrivare alle spiagge dove è possibile osservare le foche riposare. Fate una sosta a Vermahlid per terminare ad Akureyri.

Da qui tutto cambia e bisogna dedicare almeno due o tre giorni nell’area geotermale che si estende da Akureyri fino al lago di Myvatn.

In quest’area infatti sono presenti tantissime attrattive: Godafoss, la cascate degli dei. Dettifoss, la cascata più potente d’Europa. Le colline di riolite di Krafla e l’incredibile geo sito di Hjodaklettar.

A questo punto, se avete un 4×4, dovrete abbandonare la sicurezza della ring road, prendere una delle strade F islandesi e scendere nei deserti freddi interni verso Askja.

Askja è una caldera di un vulcano con al suo interno un immenso lago. Il lago è balneabile ma non troppo sicuro. Il contrasto di colori, dal rosso più intenso fino al blu lo rende uno dei paesaggi più belli d’Islanda.

Il viaggio in Islanda continua uscendo dal deserto e pernottando a Berunes. Il giorno seguente si riprende la Ring Road fino ad una delle attrazioni più incredibili dell’intera Isola: Jokulsarloon – La laguna dei ghiacci.

Si tratta di una laguna di scioglimento che nasce dal ghiacciaio Vatnajokull e che si popola di giganteschi iceberg che galleggiano placidi sulle sue acque, e che riversandosi in mare e rompendosi danno vita alla ancora più incredibile Dyamond beach, la spiaggia dei diamanti.

Da qui si possono prendere due giorni per visitare il sud, con Vik, Reynisfjara (la spiaggia nera), Dyroley con le sue pulcinelle e le cascate di Skogarfoss e Selijandsfoss.

Un ulteriore giorno può essere speso per fare il classico Golden circle: Gullfoss, Geysir, Phingvellir e con comodità rientrare verso rekjavik.

Qui trovate il nostro viaggio in Islanda di 12 Giorni:

https://www.trekkilandia.it/viaggi/viaggio-islanda/

COSA VEDERE IN ISLANDA LUNGO LA RING ROAD

1 – Reykjavík 

Capitale dell’Islanda, Reykjavík è la prima tappa del nostro viaggio. Costruita sul mare
ospita moltissimi musei e interessanti architetture. Cosa fare in città? 
visitare la cattedrale (a ingresso gratuito) 
godersi il lungomare, il faro giallo, l’Harpa (sala concerti e centro congressi) 
vedere l’alba o il tramonto dietro la Sun Voyager, scultura di Jón Gunnar Árnason; 
visitare il Perlan con il suo museo e la piattaforma panoramica sulla città 
vivere l’esperienza cinematografica 4D offerta da FlyOver Iceland 
fare un’esperienza insolita, visitando il Museo fallologico islandese
ammirare le balene nella mostra didattica Whales of Iceland

2 – Seljalandsfoss

Seljalandsfoss è tra i luoghi più gettonati lungo la Ring Road islandese.
I 60 m di altezza di questa cascata, immersi in un paesaggio da fiaba, l’hanno trasformata in icona. Basti pensare che è proprio Seljalandsfoss, che viene rappresentata sulle copertine di molti libri e sui calendari dedicati all’Islanda.

Vivremo un’esperienza unica, passando dietro la cascata. E cammineremo fino ad una
seconda cascata, la Gljufrabui, tra i tesori meglio conservati della Ring Road. Alta 40 metri, si nasconde in una gola.

COME VISITARE Seljalandsfoss

DISTANZE: Da Reyljavik 125km   1h40 – da Vik 60km 45min

TEMPO PER VISITARE: Almeno 1h per godersi al meglio il luogo

NOTE: Sentiero bagnato e scivoloso, portare mantella!

SERVIZI: bagni e caffè.

cascata-gljufrabui-islanda Seljalandsfoss

 3 – Skogafoss 
Tra le cascate più del Paese, Skogafoss che significa foresta caduta, è la terza tappa di un viaggio lungo la Ring Road insenso anti orario.
 
Sita sul finire del fiume Skógaá, è una delle cascate più belle d’Islanda. Alta 62 metri e larga 30, si inserisce in un contesto naturale impressionante: l’acqua cade su di un letto di pietre nere, formando un contrasto splendido col verde smeraldo dei pendii. Si può ammirare dal basso, ma si possono salire anche i 500 gradini che conducono alla cima e godere dell’incredible panorama. 

COME VISITARE Skogafoss

DISTANZE: Da Reyljavik 154km   2h

TEMPO PER VISITARE: da 10 min ai 45 min se si sale fino in cima

NOTE: portare mantella! bellissima con il sole del pomeriggio per continui arcobaleni

SERVIZI: bagni e caffè.

EXTRA: si può percorrere il sentiero accanto alla cascata anche per un paio di ore. ATTENZIONE non è un anello.

skogafoss-viaggio-islanda

4 – Reynisfjara

La spiaggia nera più famosa d’Islanda ci accoglie in tutta la sua bellezza. Con imponenti faraglioni a custodirla, e una scultorea scogliera di colonne di basalto come sfondo, è un luogo surreale. Una distesa nera per via della cenere e dei detriti, circondata di leggende e di mistero. Si racconta che, i faraglioni, siano in realtà dei troll trasformati in pietra dal Sole, poiché sorpresi a rubare una nave. Sulle sue scogliere durante i mesi di luglio ed agosto si possono ammirare le famose Pulcinelle di Mare (puffins)

COME VISITARE Reynisfjara

DISTANZE: Da Reyljavik  180km   2h30

TEMPO PER VISITARE: da 30 min ad una ora

NOTE: attenzione, mai stare vicino alla linea di battiga. questa spiaggia produce onde anomale anche in condizioni di calma, ogni anno due o tre turisti vengono letteralmente presi da onde e trascinati a largo dove muoiono.

SERVIZI: bagni e caffè.

EXTRA: Le pulcinelle nidificano sopra le scogliere della grotta. le potete vedere mentre volano e tornano dal mare.

Dyrhólaey-viaggio-islanda

4 – Jokulsarlon e diamond beach

Uno dei luoghi più suggestivi dell’intera isola, Jokulsarlon è un lago glaciale creato dal ritirarsi del ghiacciaio Breiðamerkurjökull. Dallo stesso ghiacciaio si staccano enormi iceberg che galleggiano fino alla foce della laguna arrivando fino a pochi metri da riva creando paesaggi veramente unici e straordinari. Gli stessi iceberg poi arrivano fino in mare dove vengono spiaggiati in piccoli pezzi e danno vita alla diamond beach, la spiaggia dei diamanti con i sui strepitosi contrasti.

COME VISITARE  Jokulsarlon e diamond beach

DISTANZE: Da Vik 190km   2h15

TEMPO PER VISITARE: Almeno 2 ore

NOTE: camminate sulle rive della laguna e sulle vicine colline. cercate le foche nell canale vicino al ponte, camminate verso la spiaggia dei diamanti attraversando la strada. attenzione alle sterne nei mesi di giugno e luglio.

jokulsarlon
dyamond beach - Islanda

5 – Dettifoss

Dettifoss è una cascata, anzi è LA cascata. infatti Dettifoss con i suoi 400m3/s è considerata la cascata più potente d’Europa. lo spettacolo che si apre una volta raggiunta è semplicemente ipnotico e la sua potenza resterà per sempre nei vostri occhi.

COME VISITARE  Dettifoss

DISTANZE: Da myvatn  50min 70km

TEMPO PER VISITARE: Almeno 1 ora

NOTE: sentiero A/R di circa 15 minuti. potete visitare anche la vicina selfoss con 15 min di cammino extra. PORTATE MANTELLA

dettifos-islanda-cascata

6 – Hverfjall

. L’Hverfjall è un cratere a cerchio perfetto, ed è uno dei crateri più grandi del mondo: 1 km di diametro per 400 metri d’altezza. Creatosi oltre 2500 anni fa, lo si raggiunge dal Lago Mývatn. il bordo del cratere può essere raggiunto da più punti. il più semplice è il facile sentiero che sale dal parcheggio principale. una volta in cima si può camminare lungo tutto il cratere per circa 40min. dalla cima si osserva lo strepitoso panorama al di fuori e dentro il cratere con il suo cratere secondario.

COME VISITARE  hverjall

DISTANZE: Da myvatn  10min 10km

TEMPO PER VISITARE: Almeno 1 ora

NOTE: potete andare a piedi verso dimmoburgir o grottaja dal parcheggio del cratere.

hverafjal-islanda

7 Il golden circle

Chiudiamo il nostro viaggio in Islanda con il Golden Circle, il famosissimo Cerchio d’Oro.
 
Facilmente raggiungibile dalla capitale, ospita alcuni tra i più celebri luoghi d’Islanda: 
Thingvellir, Parco nazionale in cui – nel 930 d.C. – fu fondato l’Alþingi, il primo 
parlamento del mondo. Dai paesaggi unici, è ricchissimo di faglie 
la valle di Haukadalur col suo Geysir, il più antico geyser conosciuto, con eruzioni 
d’acqua bollente alte fino a 60 metri 
Gullfoss, la cascata più famosa d’Islanda, con un getto d’acqua impressionante sia 
d’estate che d’inverno

2 – Seljalandsfoss

Seljalandsfoss è tra i luoghi più gettonati lungo la Ring Road islandese.
I 60 m di altezza di questa cascata, immersi in un paesaggio da fiaba, l’hanno trasformata in icona. Basti pensare che è proprio Seljalandsfoss, che viene rappresentata sulle copertine di molti libri e sui calendari dedicati all’Islanda.

Vivremo un’esperienza unica, passando dietro la cascata. E cammineremo fino ad una
seconda cascata, la Gljufrabui, tra i tesori meglio conservati della Ring Road. Alta 40 metri, si nasconde in una gola.

COME VISITARE Seljalandsfoss

DISTANZE: Da Reyljavik 125km   1h40 – da Vik 60km 45min

TEMPO PER VISITARE: Almeno 1h per godersi al meglio il luogo

NOTE: Sentiero bagnato e scivoloso, portare mantella!

SERVIZI: bagni e caffè.

cascata-gljufrabui-islanda Seljalandsfoss

 
3 – Skogafoss 
Tra le cascate più del Paese, Skogafoss che significa foresta caduta, è la terza tappa di un viaggio lungo la Ring Road insenso anti orario.
 
Sita sul finire del fiume Skógaá, è una delle cascate più belle d’Islanda. Alta 62 metri e larga 30, si inserisce in un contesto naturale impressionante: l’acqua cade su di un letto di pietre nere, formando un contrasto splendido col verde smeraldo dei pendii. Si può ammirare dal basso, ma si possono salire anche i 500 gradini che conducono alla cima e godere dell’incredible panorama. 

COME VISITARE Skogafoss

DISTANZE: Da Reyljavik 154km   2h

TEMPO PER VISITARE: da 10 min ai 45 min se si sale fino in cima

NOTE: portare mantella! bellissima con il sole del pomeriggio per continui arcobaleni

SERVIZI: bagni e caffè.

EXTRA: si può percorrere il sentiero accanto alla cascata anche per un paio di ore. ATTENZIONE non è un anello.

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4 – Reynisfjara

La spiaggia nera più famosa d’Islanda ci accoglie in tutta la sua bellezza. Con imponenti faraglioni a custodirla, e una scultorea scogliera di colonne di basalto come sfondo, è un luogo surreale. Una distesa nera per via della cenere e dei detriti, circondata di leggende e di mistero. Si racconta che, i faraglioni, siano in realtà dei troll trasformati in pietra dal Sole, poiché sorpresi a rubare una nave. Sulle sue scogliere durante i mesi di luglio ed agosto si possono ammirare le famose Pulcinelle di Mare (puffins)

COME VISITARE Reynisfjara

DISTANZE: Da Reyljavik  180km   2h30

TEMPO PER VISITARE: da 30 min ad una ora

NOTE: attenzione, mai stare vicino alla linea di battiga. questa spiaggia produce onde anomale anche in condizioni di calma, ogni anno due o tre turisti vengono letteralmente presi da onde e trascinati a largo dove muoiono.

SERVIZI: bagni e caffè.

EXTRA: Le pulcinelle nidificano sopra le scogliere della grotta. le potete vedere mentre volano e tornano dal mare.

Dyrhólaey-viaggio-islanda

4 – Jokulsarlon e diamond beach

Uno dei luoghi più suggestivi dell’intera isola, Jokulsarlon è un lago glaciale creato dal ritirarsi del ghiacciaio Breiðamerkurjökull. Dallo stesso ghiacciaio si staccano enormi iceberg che galleggiano fino alla foce della laguna arrivando fino a pochi metri da riva creando paesaggi veramente unici e straordinari. Gli stessi iceberg poi arrivano fino in mare dove vengono spiaggiati in piccoli pezzi e danno vita alla diamond beach, la spiaggia dei diamanti con i sui strepitosi contrasti.

COME VISITARE  Jokulsarlon e diamond beach

DISTANZE: Da Vik 190km   2h15

TEMPO PER VISITARE: Almeno 2 ore

NOTE: camminate sulle rive della laguna e sulle vicine colline. cercate le foche nell canale vicino al ponte, camminate verso la spiaggia dei diamanti attraversando la strada. attenzione alle sterne nei mesi di giugno e luglio.

jokulsarlon
dyamond beach - Islanda

5 – Dettifoss

Dettifoss è una cascata, anzi è LA cascata. infatti Dettifoss con i suoi 400m3/s è considerata la cascata più potente d’Europa. lo spettacolo che si apre una volta raggiunta è semplicemente ipnotico e la sua potenza resterà per sempre nei vostri occhi.

COME VISITARE  Dettifoss

DISTANZE: Da myvatn  50min 70km

TEMPO PER VISITARE: Almeno 1 ora

NOTE: sentiero A/R di circa 15 minuti. potete visitare anche la vicina selfoss con 15 min di cammino extra. PORTATE MANTELLA

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6 – Hverfjall

. L’Hverfjall è un cratere a cerchio perfetto, ed è uno dei crateri più grandi del mondo: 1 km di diametro per 400 metri d’altezza. Creatosi oltre 2500 anni fa, lo si raggiunge dal Lago Mývatn. il bordo del cratere può essere raggiunto da più punti. il più semplice è il facile sentiero che sale dal parcheggio principale. una volta in cima si può camminare lungo tutto il cratere per circa 40min. dalla cima si osserva lo strepitoso panorama al di fuori e dentro il cratere con il suo cratere secondario.

COME VISITARE  hverjall

DISTANZE: Da myvatn  10min 10km

TEMPO PER VISITARE: Almeno 1 ora

NOTE: potete andare a piedi verso dimmoburgir o grottaja dal parcheggio del cratere.

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7 Il golden circle

Chiudiamo il nostro viaggio in Islanda con il Golden Circle, il famosissimo Cerchio d’Oro.
 
Facilmente raggiungibile dalla capitale, ospita alcuni tra i più celebri luoghi d’Islanda: 
Thingvellir, Parco nazionale in cui – nel 930 d.C. – fu fondato l’Alþingi, il primo 
parlamento del mondo. Dai paesaggi unici, è ricchissimo di faglie 
la valle di Haukadalur col suo Geysir, il più antico geyser conosciuto, con eruzioni 
d’acqua bollente alte fino a 60 metri 
Gullfoss, la cascata più famosa d’Islanda, con un getto d’acqua impressionante sia 
d’estate che d’inverno

ISLANDA: LA REGIONE

Nazione insulare dell’Europa settentrionale, l’Islanda è sita nell’Oceano Atlantico, tra la Groenlandia e la Gran Bretagna. È uno dei Paesi meno popolati del continente, ma anche uno dei più suggestivi. E il merito va alla sua natura straordinaria.

Coperta per il 10% da ghiacciai (il Vatnajökull è il più grande ghiacciaio d’Europa), l’Islanda vanta montagne, coste ricche di fiordi e insenature, vallate dal profilo a U e trenta vulcani attivi. Ma è nel sottosuolo che si compie la magia: sono moltissimi i geyser che si possono vedere, qui. Ma due sono proprio imperdibili: Geysir e Strokkur.

IL GOLDEN CIRCLE

Un percorso turistico che parte da Reykjavík e qui ritorna, dopo 300 chilometri di meraviglia e di stupore. Percorrendolo è possibile ammirare il parco nazionale Thingvellir, l’area geotermica del Geysir e la cascata Gullfoss.

Lunghe distese di roccia lavica costellano il Thingvellir e s’innalzano sopra il Thingvallavatn, il più grande lago naturale d’Islanda: un luogo unico, affascinante, l’unico al mondo in cui la dorsale medio atlantica può essere osservata al di sopra del livello del mare. Nella valle Haukadalur, il Geysir è il più antico geyser d’Europa. Mentre lo Strokkur, ogni 10 minuti circa, sorprende coi suoi getti d’acqua alti 20-40 metri. Infine, la Gullfos: celebre per la sua potenza, la cascata regala incredibili arcobaleni che – nelle giornate di sole – dalla sua nebbiolina emergono.

gullfoss-cascata-islandese

Le Terre Alte – Highlands e le terre basse, le Low Lands

Luoghi incredibili sono le aree interne dell’Islanda, denominate le Terre Alte, raggiungibili percorrendo le famose “piste” Islandesi, lunghe strade sterrate che tagliano l’isola da nord a sud dove è possibile avventurarsi solo con mezzi adeguati e muniti di 4×4.

In questi luoghi si trovano scenari che vanno oltre l’immaginazione, come quello che si trova a Landmannalaugar.  Incredibile valle di colline giallo ocra, verde e nere di Riolite, campi lavici e fiumi caldi. Da questo luogo parte il Laugavegur, il trekking in Islanda più lungo e bello, premiato anche dal National Geographic e dove noi ci fermeremo per fare un’incredibile trekking giornaliero.

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Tutto ciò che non è terra alta è terra bassa. Le terre basse si estendono dai 2 ai 10km dalla linea di costa verso l’interno. Sulle terre basse ovvero tutta la linea di costa dell’Islanda è dove la terra è più fertile il clima è più mite e stabile e dove tutta la civiltà islandese ha preso piede e si è sviluppata.

LA RING ROAD

Non per niente la strada principale dell’Islanda, La Ring Road, è posizionata proprio nelle terre basse, e circumnaviga l’isola. La Ring road è lunga 1322km tocca le principali città:   Reykjavík, Borgarnes, Blönduós, Akureyri, Egilsstaðir, Höfn  e Selfoss, ma si possono comunque trovare numerose attrazioni naturalistiche.

IL CLIMA IN ISLANDA

In Islanda ci sono due stagioni: un’estate breve da giugno alla prima metà d’agosto e un lungo inverno da ottobre ad aprile. In estate le giornate sono lunghe e, al nord, si può anche ammirare il sole di mezzanotte (a giugno). Le notti non sono mai del tutto buie e il clima, seppur mite, è caratterizzato da una forte escursione termica. Maggio e giugno sono i mesi più asciutti ma, un po’ tutto l’anno, non è raro trovare giornate di pioggia e vivere repentini cambiamenti climatici.

Non freddissimo sulle coste per via della Corrente del Golfo, l’inverno è meno nebbioso dell’estate. Ed è il periodo in cui organizzare un viaggio in Islanda se si vuole ammirare l’aurora boreale che, qui, colora il cielo da settembre a metà aprile. Le zone con la visuale migliore sono la laguna degli iceberg Jökulsárlón, l’area geotermica di Landmannalaugar e i fiordi occidentali.

COME RAGGIUNGERE L'ISLANDA

Il mezzo migliore per raggiungere l’Islanda è l’aereo. Ci sono compagnie che effettuano voli diretti dall’Italia a Reykjavik, ma le migliori offerte si trovano facendo scalo a Londra, Copenaghen, Francoforte, Parigi oppure Amsterdam. Una volta giunti a destinazione, è consigliabile noleggiare un’auto.

Per un viaggio on the road col proprio mezzo, è necessario prendere il traghetto dalla Danimarca via isole Faroe.

TANTE BELLISSIME FOTO DELL'ISLANDA

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QUANTI GIORNI SERVONO PER FARE UN VIAGGIO IN ISLANDA?

Ovviamente, la risposta giusta è un mese, un anno, una vita. Ma sappiamo che non viviamo in vacanza.

Quindi, in quanti giorni possiamo fare un viaggio un viaggio in islanda?

VIAGGIO ISLANDA IN 12 GIORNI

Dodici giorni è un periodo che ti permette di circumnavigare l’isola islandese con calma dando ad ogni luogo il suo giusto tempo e prevedere anche qualche incursione nell’interno.

Partite da Reykjavik e prendete la Ring Road in direzione Nord, verso Borgarnes. La meta finale sarà la penisola dello Sneafelness. Cercate di arrivare fino ad Arnastrapi in giornata per godervi delle bellissime escursioni lungo costa. Proseguite il periplo e dormite a nord della penisola.

Il giorno seguente fate una tirata fino ad Akureyri. Se volete aggiungere un’oretta di macchina che vale salite la penisola di Illugastadhir fino ad arrivare alle spiagge dove è possibile osservare le foche riposare. Fate una sosta a Vermahlid per terminare ad Akureyri.

Da qui tutto cambia e bisogna dedicare almeno due o tre giorni nell’area geotermale che si estende da Akureyri fino al lago di Myvatn.

In quest’area infatti sono presenti tantissime attrattive: Godafoss, la cascate degli dei. Dettifoss, la cascata più potente d’Europa. Le colline di riolite di Krafla e l’incredibile geo sito di Hjodaklettar.

A questo punto, se avete un 4×4, dovrete abbandonare la sicurezza della ring road, prendere una delle strade F islandesi e scendere nei deserti freddi interni verso Askja.

Askja è una caldera di un vulcano con al suo interno un immenso lago. Il lago è balneabile ma non troppo sicuro. Il contrasto di colori, dal rosso più intenso fino al blu lo rende uno dei paesaggi più belli d’Islanda.

Il viaggio in Islanda continua uscendo dal deserto e pernottando a Berunes. Il giorno seguente si riprende la Ring Road fino ad una delle attrazioni più incredibili dell’intera Isola: Jokulsarloon – La laguna dei ghiacci.

Si tratta di una laguna di scioglimento che nasce dal ghiacciaio Vatnajokull e che si popola di giganteschi iceberg che galleggiano placidi sulle sue acque, e che riversandosi in mare e rompendosi danno vita alla ancora più incredibile Dyamond beach, la spiaggia dei diamanti.

Da qui si possono prendere due giorni per visitare il sud, con Vik, Reynisfjara (la spiaggia nera), Dyroley con le sue pulcinelle e le cascate di Skogarfoss e Selijandsfoss.

Un ulteriore giorno può essere speso per fare il classico Golden circle: Gullfoss, Geysir, Phingvellir e con comodità rientrare verso rekjavik.

Qui trovate il nostro viaggio in Islanda di 12 Giorni:

https://www.trekkilandia.it/viaggi/viaggio-islanda/

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