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Con Scooby

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Quattro giorni di Trekking e Benessere a Casa Santicchio, in Toscana, nella Vallesanta di San Francesco: si camminerà sui sentieri dei boschi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Le zone attorno a Casa Santicchio presentano un insieme di boschi di querce, alternati a coltivi o pascoli, mentre salendo verso il crinale si aprono paesaggi e vedute che danno sulla Vallesanta e i suoi paesi. Ci recheremo nel bosco de La Verna e visiteremo i luoghi sacri cari a San Francesco. Questa foresta, costituita da una faggeta secolare, è un rifugio dello spirito, ed al suo interno ci raccoglieremo dentro noi stessi, nella magia che il bosco, conservato dai frati intatto nel tempo, sa far scaturire. Vedremo anche Camaldoli con l'Eremo e il Monastero e l'alta valle del Casentino. Le escursioni a piedi che vi proponiamo saranno alla portata di tutti quelli che vorranno cimentarsi in un soggiorno più attivo. Portate il costume da bagno perché di ritorno dalle camminate ci sarà il tempo di concedersi un meritato riposo, davanti al camino ma anche in sauna o nel bagno finlandese per salutare la sera che arriva, in attesa della cena preparata da Laura e Marzio.

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A spass per lou viol, nelle Alpi Cozie, Un trekking sul sentiero occitano in Piemonte immerso in un ambiente naturale alpino fra i più belli e meglio preservati del Piemonte. Rimasta isolata dai grandi flussi turistici, la Val Maira negli ultimi anni ha investito in un turismo sostenibile offrendo agli escursionisti servizi di qualità. Non avendo uno sbocco stradale verso la Francia e nessun impianto da sci, è rimasta praticamente intatta. Uno dei punti forti è la lingua d’oc, parlata in una vasta regione che si estende dalla Catalogna spagnola al sud della Francia, fino a qui. Ci aspettano accoglienti locande occitane, cuochi che conoscono i segreti della cucina tradizionale (Rolando), la storia dei vecchi mestieri (degli acciugai per esempio), la musica, la storia e l’arte della valle, con alcuni gioielli come la chiesa di Elva con gli affreschi cinquecenteschi di Hans Clemer. Ci aspettano antichi borghi di pietra, chiese e santuari e la bellezza naturale dell’altopiano della Gardetta con marmotte e stelle alpine. Nel 2022 sono 17 anni che accompagno questo viaggio.

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Da Piazza della Signoria a Piazza del Campo. La Via Romea del Chianti, che congiunge Firenze a Siena, non è una trovata pubblicitaria dell'ufficio del turismo della Toscana, ma un vero percorso storico, ricco di testimonianze del passaggio di pellegrini, documentato dall’esistenza di antichi ricoveri. Portato alla luce dall'ottimo lavoro di un gruppo di volontari dell'Associazione “Comunità Toscana Il Pellegrino”, attraversa il cuore della regione in uno dei più bei paesaggi d’Italia: il Chianti.

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Da Piazza della Signoria a Piazza del Campo. La Via Romea del Chianti, che congiunge Firenze a Siena, non è una trovata pubblicitaria dell'ufficio del turismo della Toscana, ma un vero percorso storico, ricco di testimonianze del passaggio di pellegrini, documentato dall’esistenza di antichi ricoveri. Portato alla luce dall'ottimo lavoro di un gruppo di volontari dell'Associazione “Comunità Toscana Il Pellegrino”, attraversa il cuore della regione in uno dei più bei paesaggi d’Italia: il Chianti.

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A spass per lou viol, nelle Alpi Cozie, Un trekking sul sentiero occitano in Piemonte immerso in un ambiente naturale alpino fra i più belli e meglio preservati del Piemonte. Rimasta isolata dai grandi flussi turistici, la Val Maira negli ultimi anni ha investito in un turismo sostenibile offrendo agli escursionisti servizi di qualità. Non avendo uno sbocco stradale verso la Francia e nessun impianto da sci, è rimasta praticamente intatta. Uno dei punti forti è la lingua d’oc, parlata in una vasta regione che si estende dalla Catalogna spagnola al sud della Francia, fino a qui. Ci aspettano accoglienti locande occitane, cuochi che conoscono i segreti della cucina tradizionale (Rolando), la storia dei vecchi mestieri (degli acciugai per esempio), la musica, la storia e l’arte della valle, con alcuni gioielli come la chiesa di Elva con gli affreschi cinquecenteschi di Hans Clemer. Ci aspettano antichi borghi di pietra, chiese e santuari e la bellezza naturale dell’altopiano della Gardetta con marmotte e stelle alpine. Nel 2022 sono 17 anni che accompagno questo viaggio.

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L'Alta Via 1 risponde a una logica naturale, in quanto percorre il cuore stesso delle Dolomiti secondo un asse orientato da nord a sud, ponendoci in contatto con una grande varietà di ambienti naturali e umani. Dall’ambiente della Val Pusteria, così ricco di influssi tirolesi, si passa alle zone ladine della Val Badia e dell’Ampezzano: traverseremo montagne famose in tutto il mondo, quali le Tofane o il Pelmo, senza mai utilizzare mezzi meccanici, scoprendo passo dopo passo il fascino di percorsi all’ombra delle cime, sempre estranei a una visione consumistica dell’ambiente alpino che ne ha purtroppo snaturato alcuni aspetti. Il percorso rimane sempre in quota e i pernottamenti in tutti Rifugi sopra i 2000 m. Se le condizioni lo permetteranno, potremo anche salire alcune cime e/o passare un pomeriggio a oziare sull’Altipiano del Mondeval.

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L'Alta Via 1 risponde a una logica naturale, in quanto percorre il cuore stesso delle Dolomiti secondo un asse orientato da nord a sud, ponendoci in contatto con una grande varietà di ambienti naturali e umani. Dall’ambiente della Val Pusteria, così ricco di influssi tirolesi, si passa alle zone ladine della Val Badia e dell’Ampezzano: traverseremo montagne famose in tutto il mondo, quali le Tofane o il Pelmo, senza mai utilizzare mezzi meccanici, scoprendo passo dopo passo il fascino di percorsi all’ombra delle cime, sempre estranei a una visione consumistica dell’ambiente alpino che ne ha purtroppo snaturato alcuni aspetti. Il percorso rimane sempre in quota e i pernottamenti in tutti Rifugi sopra i 2000 m. Se le condizioni lo permetteranno, potremo anche salire alcune cime e/o passare un pomeriggio a oziare sull’Altipiano del Mondeval.

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Trekking con le ciaspole in Dolomiti. La Val Canali è una delle valli più tipiche dell'intero panorama dolomitico, accesso sudorientale al gruppo delle Pale al confine col Veneto. Alloggiati in una comoda, accogliente struttura, ogni giorno andiamo con le racchette da neve (ciaspole), per boschi, vie innevate nei dintorni e sull'altopiano delle Pale. Le specialità gastronomiche del Trentino e la calda accoglienza della famiglia che gestisce da decenni l'albergo, sono un ulteriore invito a provare la montagna, cominciando dalle silenziose Dolomiti, anche d'inverno.

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La Valle Maira in inverno? Un sogno. La densità di popolazione è uguale a quella della Groenlandia. Le gite con le ciaspole permettono di scoprire le tracce degli animali sulla neve (e magari verificare se davvero è arrivato il lupo in valle). E le passeggiate senza racchette ci conducono a chiese, santuari e antichi borghi in pietra (tra i tanti piccoli gioielli la chiesa di Elva) con le loro storie e l’arte della valle. Andiamo alla scoperta della lingua Occitana e della storia e cultura della valle con Donatella Guerrini.

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