Dolomiti con le ciaspole
Trekking con le ciaspole
4 giorni - 20/02 - 23/02
La Val Canali è una delle valli più tipiche dell'intero panorama dolomitico, accesso sudorientale al gruppo delle Pale al confine col Veneto. Alloggiati in una comoda, accogliente struttura, ogni giorno andiamo con le racchette da neve o ciaspole per boschi e vie innevate nei dintorni e sull'altopiano delle Pale. Le specialità gastronomiche del Trentino e la calda accoglienza della famiglia che gestisce da decenni l'albergo sono un ulteriore invito a provare la montagna, cominciando dalle silenziose Dolomiti, anche d'inverno.
TREKKING DOLOMITI : LA REGIONE

La Val Canali è una delle valli più tipiche dell'intero panorama dolomitico, accesso sudorientale al gruppo delle Pale al confine col Veneto. Alloggiati in una comoda, accogliente struttura, ogni giorno andiamo con le racchette da neve o ciaspole per boschi e vie innevate nei dintorni e sull'altopiano delle Pale. Le specialità gastronomiche del Trentino e la calda accoglienza della famiglia che gestisce da decenni l'albergo sono un ulteriore invito a provare la montagna, cominciando dalle silenziose Dolomiti, anche d'inverno.
IL VIAGGIO

Trekking con le ciaspole in Dolomiti. La Val Canali è una delle valli più tipiche dell'intero panorama dolomitico, accesso sudorientale al gruppo delle Pale al confine col Veneto. Alloggiati in una comoda, accogliente struttura, ogni giorno andiamo con le racchette da neve o ciaspole per boschi e vie innevate nei dintorni e sull'altopiano delle Pale. Le specialità gastronomiche del Trentino e la calda accoglienza della famiglia che gestisce da decenni l'albergo sono un ulteriore invito a provare la montagna, cominciando dalle silenziose Dolomiti, anche d'inverno.
IL PROGRAMMA
28/02 - 1° GIORNO - Domadore 1317m - bivacco Menegazzi 1737m
Dislivello: + 420 m; - 420 m - Ore di cammino: 4 - 8 km
Una strada forestale ci porta a malga Cavallera e con un breve percorso su terreno libero da vegetazione raggiungiamo l'entusiasmante Pianlònch. Quest'area è situata a sud-est delle Pale e, data la sua incantevole bellezza, è stata protagonista, alla fine degli anni ottanta, del film l' "Orso" dello stesso regista de "In nome della rosa". Terminata la gita raggiungiamo il nostro albergo. Note: Pranzo al sacco
1/03 - 2° GIORNO - Altopiano delle Pale e Rifugio Rosetta 2581m
Dislivello: + 500 m; - 500 m - Ore di cammino: 4 - 8 km
Ci trasferiamo a San Martino di Castrozza e da qui si sale con la funivia Colverde e Rosetta all'altopiano delle Pale. Attraverseremo con le racchette da neve la magica e solitaria distesa di neve (luogo che ispirò Dino Buzzati per "Il deserto dei tartari"), passando per il rifugio Pedrotti al Rosetta (m 2581). Escursione di un certo impegno, ma senza particolari difficoltà tecniche. Note: Pranzo al sacco o con appoggio al Rifugio.
2/03 - 3° GIORNO - Val Venegia
Dislivello: + 500 m; - 260 m - Ore di cammino: 4
Ci trasferiamo in Val Venegia e da Pian dei Casoni 1690m saliamo al Passo Rolle e Malga Rolle 1910m per la Baita Segantini 2170m 10 km nel pomeriggio se vogliamo raggiungiamo pure il laghi del Colbricon. Malga Rolle 1910m - Laghi del Colbricon 1927m 2H [ +125m, -125m] - 4 km. Note: pranzo al sacco.
3/03 - 4° GIORNO - Cant del Gal 1180m - rifugio Treviso 1631m – Cant del Gal
Dislivello: + 450 m; - 450 m - Ore di cammino: 4
Percorso ad anello prima nel vallone laterale di Pradidali passando poi sulla sinistra orografica della Val Canali si procede lungo il torrente inoltrandosi nel bosco. Poco dopo il sentiero inizia a salire per giungere dopo una serie di svolte al Rifugio. Note: pranzo al sacco
Rientro in albergo saluti e rientro a casa.
IL CAMMINO

Si cammina con le ciaspole su percorsi battuti oppure su neve fresca su stradine forestali mulattiere e sentieri mai particolarmente ripidi se non su brevi tratti.
MANGIARE DORMIRE

Pernottamenti in camere multiple con la formula della mezza pensione in albergo a tre stelle. Cene e colazioni abbondanti con piatti tipici. Un'ottima cucina trentina con i piatti del protocollo Slow-food in un albergo citato da Paolo Rumiz nel libro “La leggenda dei monti naviganti”. Pranzi al sacco acquistati in struttura.
LA QUOTA COMPRENDE
€ 425 a persona
Comprende: organizzazione del viaggio, guida ambientale escursionistica, guida alpina per un giorno, assicurazione, la mezza pensione in alberghetto in camere da 2/3 persone.
LA QUOTA NON COMPRENDE: il viaggio per raggiungere il punto di ritrovo e il ritorno, i pranzi al sacco o in rifugio, le bevande e gli extra durante le cene.
CASSA COMUNE: variabile da 40 a 50 euro totali in base al numero dei partecipanti per i trasporti in pulmino privato oppure con le auto dei partecipanti dall'albergo all'inizio dei percorsi e ritorno all'albergo.
DIREZIONE TECNICA
Direzione tecnica a cura di:
MAL D'AVVENTURA di Giuseppe Gaimari
MAL D'AVVENTURA è l’agenzia di Viaggio di Giuseppe Gaimari, specializzata in Viaggi Avventura e Trekking. Darà la copertura tecnica e si occuperà quindi della parte amministrativa del
viaggio.
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