Gran trekking del monviso

Uno dei più spettacolari trekking d’alta quota d’Europa

4 giorni - 23 AGO - 26 AGO

Il trekking, tra Italia e Francia, attraversa una natura protetta da due parchi naturali, dove gli ambienti cambiano di continuo.

Un viaggio fantastico in cui al paesaggio aspro e severo delle pareti rocciose del massiccio si alternano laghetti cristallini dai riflessi verde-azzurro, i contorti pini cembri del bosco dell’Alevé cui seguono gli splendidi specchi d’acqua dell’alta Valle Po,

lo storico Buco di Viso e i vasti spazi del Queyras.

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IL PROGRAMMA

Un’esperienza unica, dai modesti dislivelli (a esclusione di una tappa) e dagli incredibili scorci panoramici sui diversi profili del “Re di Pietra”.

Considerato uno dei più spettacolari trekking d’alta quota d’Europa, questo anello intorno al Monviso, che con i suoi 3.841 m è la vetta più alta della Alpi Cozie, è  un viaggio di 4 giorni e 3 notti che ci porterà ad attraversare ben 3 valli: la valle Po, la val Varaita e la val Guil.

1° GIORNO - DA PIAN DEL RE AL RIFUGIO ALPETTO 
Dalla conca prativa di Pian del Re, dominata dalle severe vette rocciose del gruppo del Monviso si percorre la carrareccia che fiancheggia una torbiera ed in breve raggiunge la sorgente del Po. Imbocchiamo una mulattiera che a tornanti raggiunge il primo lago della giornata: il lago Fiorenza. Nelle sue acque si specchiano, imponenti, le cime del Monviso e del Visolotto. Proseguiamo tra sfasciumi, enormi morene e conche detritiche fino a raggiungere il valico oltre il quale si apre la visuale sul Lago Grande di Viso, il più esteso specchio d’acqua della zona. Raggiungiamo quindi il Rifugio Quintino Sella e proseguiamo con alcuni saliscendi fino alla conca del laghi delle Sagnette dove, con una svolta a sinistra, scendiamo fino al Rifugio Alpetto, vicino al lago omonimo, dove ci sistemiamo per la notte.

D+: 650 M - D-: 200 M - DURATA: 3,5 H

2°  GIORNO - DAL RIFUGIO ALPETTO AL RIFUGIO BAGNOUR
Ritorniamo per poco sui nostri passi e raggiungiamo il Passo Gallarino dal quale è possibile ammirare un splendido panorama sulla vetta del Monviso e in caso di cielo terso anche sul Cervino e sul Monte Rosa.
Raggiungiamo quindi il Passo di San Chiaffredo, una depressione detritica spartiacque tra le Valle Po e la Val Varaita. Superiamo altri due laghi,  il lago Lungo e il lago Bertin. Iniziamo quindi a scendere con numeroso tornanti tra rocce e pietraie lungo il Vallone delle Giargiatte fino a giungere ai piani erbosi di Gias Fons e Pian Meyer dal quale, con svolta sinistra, iniziamo ad entrare nel bosco dell’Alevè per raggiungere quindi il Rifugio Bagnour e il vicino lago omonimo che, pian piano, si sta trasformando in torbiera.

D+: 560 M - D-: 980 M - DURATA: 5/6 H

3° GIORNO - DAL RIFUGIO BAGNOUR AL REFUGE DU VISO
Scendiamo sin verso il Vallone di Vallanta camminando ancora nel bosco dell’Alevè. Questo antichissimo bosco si trova in alta Valle Varaita ed è la cembreta più estesa delle Alpi: un autentico tesoro naturale se si pensa che il cembro più vecchio dell’Alevè ha più di seicento anni, ma altri esemplari hanno un’età che supera il mezzo millennio. Arrivati al torrente Vallanta iniziamo la nostra lunga salita fino a raggiungere un poggio roccioso dove si trova il il Rifugio Vallanta. La nostra tappa prosegue sempre in salita fino al Passo di Vallanta (2811 m) con vista sull’imponente parete Nord-Ovest del Monviso e la valle du Guil, dove si vede il Refuge du Viso. Siamo in Francia! Proseguiamo a questo punto in discesa lungo una pietraia sino al Lac Lestio e continuiamo a scendere fino all’accogliente rifugio dove ci sistemiamo per la notte.

D+: 1050 M - D-: 400 M - DURATA: 5/6 H

4° GIORNO - DAL REFUGE DU VISO AL PIAN DEL RE
Iniziamo a camminare lungo pratoni e massi e saliamo una serie di tornanti fino a raggiungere l’imbocco francese dello storico Buco di Viso fatto scavare dal Marchese di Saluzzo tra il 1475 e il 1480 per trasportare sale e mercanzie dal Delfinato al Marchesato e per evitare il più pericoloso colle delle Traversette. Oltre il Buco inizia la discesa in Valle Po, siamo di nuovo in Italia. Con una serie di tornanti per uno scosceso pendio detritico, prima, e con una più comoda mulattiera, dopo, facciamo ritorno al Pian del Re da dove siamo partiti 4 giorni prima.

D+: 851 - D-:1281 M - DURATA: 5/6 H

Gran Trekking del Monviso

IL VIAGGIO

Quando nel lontano 1839 l’esploratore inglese James David Forbes, partito da Marsiglia e arrivato nel Queyras, fece il giro intorno a quello che noi tutti chiamiamo il “Re di Pietra“, ovvero il Monviso, non poteva di certo immaginare che il suo giro sarebbe diventato una classica dell’escursionismo. Salito dalla Valle del Guil e passato dal Colle delle Traversette, per il Col del Viso e per il Passo di San Chiaffredo, fece ritorno nel Queyras attraverso il Colle di Vallanta. Proprio così ha inizio la storia di uno dei più conosciuti trekking delle Alpi Occidentali.

 

MANGIARE E DORMIRE

SISTEMAZIONE

Rifugi di montagna, camerate

MANGIARE

E' previsto il trattamento di mezza pensione (colazione e cena) per tutti i giorni del viaggio ed 3 pranzi sacco.

 
 

QUOTA: 390€ comprende...

  • servizio di guida escursionistica e servizio di segreteria ed iscrizione al viaggio

  • pernottamenti in camerata in rifugi di montagna

  • trattamento di mezza pensione (colazione e cena) per tutto il viaggio

  • pranzi al sacco per 3 giorni (primo pranzo al sacco da portare con sé da casa)

  • assicurazione medico/bagagli

COPERTURA TECNICA

Copertura tecnica a cura di:

MALDAVVENTURA VIAGGI

LA GUIDA: GABRIELE FERRERI

"Suo figlio viaggerà molto” disse un giorno un’indovina a mia madre.
Non so se il viaggio facesse già parte del mio destino o se la cosa mi piacque a tal punto dal volerla realizzare ma tant’è che, dopo aver relegato la mia passione alle sole ferie aziendali, cammino per professione dal 2015 perché prima, come spesso si sente dire al giorno d’oggi, “facevo tutt’altro”!
Dalle quattro mura di un ufficio ad una stanza a cielo aperto, dalla città alla montagna, oggi accompagno le persone in esperienze di cammino con la convinzione che rappresentino vere e proprie esperienze di “vita in miniatura”.
Amo raccontare dei miei viaggi attraverso la scrittura, la fotografia e i video.
Mi potete trovare a camminare alla scoperta dei luoghi vicino a casa (Piemonte, Liguria, Toscana, Abruzzo, Trentino) o di quelli un po’ più lontani come il Portogallo, l’Irlanda, la Scozia e la Slovenia e..

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VIAGGIATORI PER PASSIONE, GUIDE PER PROFESSIONE, ALLEGRI PER NATURA.

Trekkilandia è una rete di 9 guide indipendenti che organizzano Tour Naturalistici, Viaggi a Piedi e Viaggi Trekking in Italia e nel Mondo

TUTTI I NOSTRI VIAGGI SONO REGOLARMENTE COPERTI DA AGENZIA VIAGGI/TOUR OPERATOR DA

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