Dal 11/10 al 18/10 2025
Trekking le Parco Nazionale di Panteleria
A zonzo sull'isola figlia del vento.
Pantelleria, o Benth-el-Rhià – la figlia del vento, meno distante dalla Tunisia che dalla Sicilia è una terra isolata, impervia, bellissima, montuosa, con pochi approdi per le barche e quindi quasi completamente votata ad un agricoltura che si può definire eroica in ambiente estremo. Da sempre i panteschi hanno dovuto faticare tantissimo per piegare una terra che non si prestava facilmente a essere coltivata. Non potendo sottomettere i venti, hanno persino modificato il portamento delle piante facendole crescere in orizzontale! Non potendo eliminare la rocce le hanno usate per fare da scudo al vento e al caldo estremo. Da queste parti il concetto di paesaggio non può prescindere dall’istinto di sopravvivenza, dalla genialità e dalla tenacia dei suoi antichi abitanti.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
- Potrebbe interessarti
Cosa è incluso nel pacchetto
- Assicurazione Medico Bagaglio
- I Pranzi al Sacco e le Cene
- Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
- Transfer aeroporto - hotel A/R
- Tutti i Pernottamenti con Colazione Inclusa
- Assicurazione per Annullamento Viaggio
- Gita in barca
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce "Cosa è compreso"
Nanni Di Falco
IL VIAGGIO TREKKING A PANTELLERIA
E’ un trekking di 6 giorni a stella, facendo sempre a Bugeber, un borgo agricolo sul lago di Venere, dormiremo in Dammusi(tipiche abitazioni dell’isola) privati e ceneremo in famiglia. Cammineremo sull’isola in lungo e in largo e partiremo sempre a piedi da Bugeber tranne che per due giorni in cui avremo bisogno di un servizio taxi. Se il mare permette faremo anche un giro in barca dell’isola con pranzo a bordo.

LA REGIONE: PANTELLERIA
L’isola di Pantelleria, E’ un parco nazionale dal 2016 ed è il primo, e per adesso unico, parco nazionale siciliano. Con la sua superficie di 83 kmq, un perimetro di 51.5 km, gli 836 m di altezza del suo maggior picco Montagna Grande, una larghezza di 8 km e una lunghezza di 13.7 km, costituisce la più grande tra le isole minori siciliane e la quarta italiana dopo Sicilia, Sardegna, Isola d’Elba.
Situata al centro del Mediterraneo, a circa 67 Km dalla costa tunisina ed 85 Km dalla costa siciliana, costituisce la parte emersa di un edificio vulcanico che si eleva di ca. 2000 m dalla pianura abissale del Canale di Sicilia.

IL CAMMINO
Essendo l’isola un parco nazionale, la rete sentieristica è molto curata ed efficiente ma il territorio è comunque vulcanico e roccioso, servono scarpe robuste dalla buona suola e possibilmente a collo alto. Faremo bagni al mare durante il cammino anche se il mare dell’isola non è facilmente accessibile, anzi, quindi vi consiglio delle comode scarpe da scoglio per entrare in acqua e un buon paio di occhialini o maschera da sub.

MANGIARE E DORMIRE
Mangeremo sempre in famiglia, cibo tipico pantesco, a base di pesce ma soprattutto a base di verdure locali. La cultura culinaria del’isola è un ottimo incrocio tra cucina di mare e di terra. I dolci sono quelli della cultura siciliana anche se ci sono delle tipicità come il Bacio Pantesco che scoprirete. Sull’isola si produce anche un tipo di ricotta preparata con l’acqua di mare. Si dorme in Dammusi privati in stanze da due o matrimoniali, cmq con grandi spazi, verande e molta comodità.


Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: Stanziale
Durata: 8gg
Tipo di zaino: Giornaliero
Difficoltà del cammino: medio facile
Giorni di cammino: 6
Ore di cammino al giorno: 4-6
Adatto come prima esperienza di cammino:
Tipologia di struttura: Dimmusi - case private
Tipo di alloggio: doppie o matrimoniali
Bagni: in condivisione
Pasti: colazioni/cene in famiglia, pranzi al sacco
Possibilità di singola:
- Arrivo
- 12 km, dislivello 150 m
- 15 km, dislivello 300 m
- 12 km, dislivello 650 m
- 8 km, dislivello 200 m
- 10 km, dislivello 200 m
- Nessun cammino
- Fine viaggio
1° GIORNO - Ritrovo
Ritrovo in giornata all’aeroporto dell’isola. Verrete prelevati e portati a destinazione in base ai vostri orari di arrivo. Si farà una breve ma piacevole passeggiata al lago di Venere.
2° GIORNO Bugeber – Kamma fuori – punta Spadillo – laghetto delle Ondine –lago di Venere- Bugeber
Si parte per il primo giro e si segue la colata lavica del Khaggiar , verso nordest,per raggiungere la costa, il faro di Punta Spadillo, il laghetto delle Ondine e infine il lago di Venere. Percorso ad anello e tanta bellezza in un solo giorno.
3° GIORNO - Bugeber – cuddia Randazzo – passo Kherch – Grotta del bagno asciutto – Sibà – Bugeber
Questo è forse uno dei più bei sentieri di tutta l’isola, l’anello basso della Montagna Grande, cioè si circumnaviga la montagna a piedi e alla base, quindi è proprio un giro di tutta l’isola ma fatto leggermente in quota. Percorso ad anello, panorami mozzafiato, fumarole infernali e una sauna naturale indimenticabile
4° GIORNO - Bugeber – montagna Grande (836 m) – discesa a Sibà – Bugeber
Oggi si va in cima a Montagna Grande finalmente che con i suoi 836 m è la vetta dell’isola. Noi ci andiamo da Bugeber ovviamente e saliremo seguendo il panoramicissimo sentiero che attraversa la striscia antincendio e che arriva fino in cima. Scendiamo dall’altro versante verso Sibà e torniamo verso Bugeber per completare l’anello.
5° GIORNO --Rekale – piana della Ghirlanda – Testa dell’elefante
Oggi ci spostiamo con il pullmino verso Rekale, una località che sta nell’estremosud ovest dell’isola. E’ il punto migliore per cominciare a piedi la traversata della meravigliosa Piana della Ghirlanda, una piana vulcanica che era un antica caldera e che adesso è tutta coltivata a uva Zibibbo e capperi, una meraviglia di odori e colori. Si atraversa l’abitato di Tracino per raggiungere il mare della costa est in un posto iconico come la Testa dell’Elefante. Si torna in pullmino a Bugeber e prima si va a visitare e degustare Passito in una tipica cantina pantesca.
6° GIORNO - Bugeber – Gelfiser-Cala cinque denti- Bugeber
Oggi si parte ancora a piedi da Bugeber e si percorre un grande anello che segue la colata lavica del Gelfiser e che ci permetterà di avere ogni tipo di panorama, da ogni angolazione sulla fossa del lago di Venere e su tutta la costa nord. Percorso anche oggi panoramicissimo.
7° GIORNO - Giro in barca dell’isola con pranzo a bordo
Oggi ci si sposta in pullmino verso il porto del paese principale, Pantelleria centro, e ci imbarchiamo per fare il giro dell’isola in barca . Il giro via mare merita tantissimo perché per più di una buona metà la costa dell’isola non è raggiungibile ne visitabile via terra ma solo via mare, quindi questo ultimo giorno è proprio la ciliegina sulla torta, ci godremo l’isola caletta per caletta e con pranzo a bordo. Dopo il giro, prima di rientrare a Bugeber faremo una visita all’area archeologica dei Sesi, antichissime e misteriose costruzioni sepolcrali, con una brava guida locale.
8° GIORNO - Rientro
Ci salutiamo e rientriamo verso le nostre case.

NANNI DI FALCO
Faccio questo lavoro dal 1997, quando ancora il trekking non era certo il popolare passatempo di oggi. Da quegli anni la Sicilia, la mia casa, è anche la mia passione. Le sue isole ed il suo mare sono quasi un sentiero per me. Sono consigliere nazionale AIGAE e gestisco il rifugio Scirocco, che è il rifugio più a sud d'Italia, sui Monti Iblei.
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a siciliaincammino@gmail.com