Dal 03/10 al 10/10 - 2027
Trekking in Algarve
Algarve: l'angolo più straordinario della costa Portoghese!
Cosa c'è oltre il Cabo di Sao Vincente? Se lo sono domandato per secoli finchè gli esploratori Portoghesi non hanno iniziato a prendere le Rotte del mare e scoprire mezzo mondo. Anche noi voi ve lo siete chiesto e ora manteniamo la promessa: vi portiamo alla scoperta dell'Algarve lungo, oltre Finisterrae dell'Europa del Sud
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
Cosa è incluso nel pacchetto
Contatta la Guida: Giulio Cuccioli
LA REGIONE : L'ALGARVE
L’Algarve è la Regione più a meridionale del Portogallo, che a sua volta è lo Stato più a Sud dell’Europa.
Il Portogallo ha sempre affascinato il resto dell’Europa ed è sempre stata una meta dei Gran Tour, proprio per la fama del Portogallo all’epoca delle Grandi Conquiste, per essere un centro di smistamento commerciale tra Oriente e Occidente, infine per il suo clima quasi africano, un po tipico di tutte le regione all’estremo Sud del Mediterraneo.
Noi in Algarve entriamo nelle ultime 2 tappe della Rota Vicentina, che da anni è uno dei Grandi Classici di Trekkilandia: arriviamo a Finis Terrae, ovvero al Cabo dei Sao Vincente.
Anche in questo viaggio lungo la Costa dell’Algarve arriviamo al Capo in una delle prime tappe.
L’Algarve confina a Nord con l’Alentejo, la Regione che attraversiamo a piedi lungo costa nella Rota Vicentina, si affaccia sull’Oceano Atlantico con la sua costa di oltre 200 km tra falesie, grotte marine e calette, ma trovandosi così a Sud ha delle caratteristiche sia climatiche sia ambientali che ci ricordano in quale aspetto anche il nostro Mediterraneo
Nel settore occidentale da Lagos ad Albufeira la Costa dell’Algarve si presenta alta, caratterizzata da spettacolari falesie di arenaria dalle sfumature dall’ oro all’arancio, grotte marine, cale e spiagge circondate da rocce monumentali, come la Praia da Marinha e i suoi archi Naturali, lungo il Sentiero delle Sette Valli sospese in programma in questo viaggio a piedi.
Nella zona centrale e orientale da Albufeira a Faro la costa degrada e lasciano il posto infino a lunghe distese di sabbia, dune costiere e piccoli promontori
Infine la Laguna del Parco de Rio Formosa, a est di Faro, lunga circa 60 km: un paesaggio unico caratterizzato da canali, banchi di sabbia e isole barriera; ma anche saline, paludi salmastre…il regno dei fenicotteri, degli aironi, del Cavaliere d’Italia e di tante specie di uccelli migratori. Le spiagge si trovano sulle isole barriera e sono raggiungibili tramite traghetto
Il punto più a meridione del Portogallo è il Cabo de Santa Maria, situato sull’Ilha da Barreta, dove dune e lingue di sabbia mutano continuamente in base alle maree e ai venti.
Più a Sud in Europa c’è solo Gibilterra, in Spagna.
A circa 50 km da qui, tra la Praia de Santo Antonio in Algarve e la Praia de San Bruno in Andalusia sfocia il Guadiana, uno dei 4 fiumi – Tejo, Minho, Douro sono gli altri tre – che segnano il confine tra Portogallo e Spagna.
Alcune delle bellezze paesaggistiche più famose del Portogallo e dell’Algarve le potrete ammirare da vicino in questo viaggio lungo il Sentiero delle Valli Sospese e nel tratto algarviano della Rota Vicentina
La Spiaggia di Benagil
La Grotta di Benagil (versione molto più grande della Grotta della Poesia in Salento LINK)
La Praia da marinha
I Faraglioni di Ponta da Piedade a Lagos
Cabo de Sao Vincente, la Finis Terrae del Sud Europa, il punto più sud – occidentale dell’Europa continentale
La Fortaleza de Sagres

IL VIAGGIO: ESPLORAZIONE LUNGO COSTA IN ALGARVE
L’Algarve non è solo movida e turismo sfrenato, le sue bellezze possono essere gustate lentamente in questo viaggio a piedi.
Questo è un viaggio esplorativo: cosa significa?
L’esplorazione si riferisce esclusivamente alla parte a piedi, per il resto vitto, alloggio e transfers sono prenotati e organizzati nei minimi dettagli, come chi ha già viaggiato con noi sa che ci piace fare, adattandoci alle reali possibilità che offrono i servizi locali
Gli itinerari scelti sono noti e battuti e in gran parte ben segnalati, la Guida conosce il territorio ma non il dettaglio delle tracce, che sta testando per la prima volta. Sicurezza e logistica non sono compromessi e sempre al primo posto.
Più che in altri casi quindi il percorso potrebbe subire delle modifiche o variazioni in base alle condizioni del terreno, al meteo o a punti di interesse scoperti durante il viaggio che valgono una deviazione sulla traccia originale.
In un viaggio a piedi esplorativo ci si adatta a quello che si incontra lungo il cammino e sono richiesti ai partecipanti flessibilità, curiosità e spirito di adattamento, nonché piena fiducia nelle scelte della Guida che conduce il gruppo in sicurezza.
Ogni giorno avremo un mezzo privato che da Lagos ci porterà all’inizio dell’itinerario e alla fine ci verrà a riprendere per riportarci in città, in tempo per una doccia, fare la spese per il pranzo al sacco e infine andare a cena: la durata dei trasferimenti è compresa tra i 20 e i 40/50 minuti per tratta in base alla distanza dell’inizio dell’itinerario e distanza della fine.
Alcune giornate sono più dilatate quanto alle tempistiche e avremo più tempo per goderci anche l’ambiente spiaggia, altre saranno più sprintose e con tempistiche più strette, senza però rinunciare mai a momenti di relax e riposo.
Ci incontriamo il 3 ottobre a Lisbona presso la Stazione dei Bus a Sete Rios. Con bus pubblico o privato partiamo alle XXX e arriveremo a XXX entro le XXX circa.
I voli devono arrivare a Lisbona massimo per le xxx.
Il 10 ci svegliamo a Lagos e dopo una bella colazione ognuno si dirige in autonomia a piedi (8 minuti di camminata in discesa) alla Stazione dei Bus per tornare a Lisbona o Faro (se Faro è il vostro Areoporto) o altra destinazione. Per poter partire comodamente dopo la colazione consigliamo voli a partire dalla metà del pomeriggio, ma non preoccupatevi perchè le corse iniziano alle 5 del mattino.
IMPORTANTE: Per sicurezza datemi comunicazione del vostro piano voli prima dell’acquisto

IL CAMMINO: LE MIGLIORI ESCURSIONI LUNGO COSTA IN ALGARVE
Il viaggio a piedi è composto da 5 escursioni lungo la costa algarviana con lunghezza tra i 15 e i 23 km. Nonostante i dislivelli siano limitati e siano in genere tra i 250 e i 350mt, i sali e scendi sono abbastanza continuativi e richiedono un certo impegno. In una tappa si raggiungono i 600 metri circa di dislivello totale complessivo.
Sono presenti tratti di sabbia a tratti morbida e profonda, che rendono il passo più lento e faticoso.
Trattandosi di un viaggio esplorativo (vedi sopra la sezione VIAGGIO se non l’hai ancora fatto) sia i km che i dislivelli indicati nel programma giorno per giorno in alcuni casi potrebbero non essere precisi al 100% per eventuali deviazioni panoramiche o logistiche, ma comunque si richiede un ‘esperienza basata su questa tipologia di percorsi in ambiente naturale
Nelle Note Zaino, che vengono inviate un mese dalla partenza, verranno specificati abbigliamento e attrezzatura essenziali e utili per questo viaggio. In anteprima vi cominciamo a far sapere che sono obbligatori:
I bastoni
Sovrapantaloni impermeabili
Guscio impermeabile in goretex
Le ghette da sabbia
Suola delle scarpe in Vibram e tomaia impermeabile (GORETEX)
Sono fortemente consigliate scarpe alte alla caviglia per la vostra sicurezza.
Il viaggio nel suo insieme non è tecnico e difficile, ma i percorsi sono adatti a persone che hanno gia un’esperienza pregressa su percorsi in ambiente naturale con fondo di calpestio vario e non lineare anche sdrucciolevole, dislivello cumulativo medio tra discese e risalite dalle spiagge o insenature, attraversamento di valloni.
Non ci sono tratti a strapiombo che richiedono attrezzatura ausiliare ma in una o due tappe ci sono dei tratti sdrucciolevoli o lievemente esposti che richiedono condizioni fisiche buone, stabilità e un minimo di esperienza.
Alcuni passaggi sono molto panoramici e per camminare in sicurezza bisogna evitare di esporsi nelle zone di possibile frana che vi indicherà la Guida o saranno segnalati da cartelli.
Questo viaggio non è adatto a chi ha problemi alle ginocchia, anche e schiena o è in fase di recupero da traumi o ospedalizzazioni.
Questo viaggio a piedi è costituito da 4 tappe sulla Rota Vicentina all’interno del Parco Naturale Sueste Alentejano e Costa Vicentina, che temrina a Burgau, piccolo centro costiero che raggiungeremo in una delle nostre escursioni.
Una tappa è costituita dal famoso Trail delle Sette Valli Sospese, lungo la costa centro orientale.
Dulcis in fundo la gita in barca con partenza e rientro da Lagos, dove alloggiamo, per vedere le meraviglia della Costa da una prospettiva unica e magica
Cammineremo sempre con zaino giornaliero.
E’ possibile saltare una tappa e riposare a Lagos in spiaggia o tra le vie del centro storico.
LA ROTA VICENTINA IN ALGARVE
Per chi ha già percorso con noi o in autonomia Il Cammino dei Pescatori della Rota Vicentina in Alentejo sa che non esageriamo noi e nemmeno la Comunità dei camminatori quando si dice che nel complesso potrebbe essere proprio la Rota Vicentina il Cammino più emozionante del Mondo. Non solo per il percorso a piedi, ma per i paesi che si incontrano e per il mangiare.
In questo viaggio mettiamo in pratica una promessa che ci siamo fatti anni fa: portarvi sulle tappe che per motivi logistici e di tempo non si riesce a fare nel classico viaggio sul Cammino dei Pescatori e continuare le tappe dal Cabo de Sao Vincente fino a Lagos.
Le tappe dal Cabo de Sao Vicente a Lagos sono su falesia generalmente abbastanza compatta, mentre la tappa da Carrapeteira a Vila do Bispo presenta sabbia, a tratti anche profonda, come le tradizionali tappe della Rota Vicentina.
Per saperne di più sulla Rota Vicentina leggete il nostro articolo sul Blog LINK e andate a vedere il viaggio
Noi consigliamo di fare prima il Cammino da Porto Covo al Cabo ( puoi vedere le date in partenza quest’anno sul nostro Calendario LINK) e poi proseguire lungo costa in Algarve, lo stesso anno di seguito con un giorno di riposo o l’anno seguente.
IL SENTIERO DELLE SETTE VALLI SOSPESE
Le “valli sospese” sono antichi corsi d’acqua che un tempo raggiungevano il mare. L’erosione marina ha abbassato il livello della costa più rapidamente di quanto i torrenti abbiano inciso il terreno, lasciando le loro foci “sospese” sopra le spiagge attuali
Il percorso, che unisce Praia da Marinha a Praia de Vale Centeanes – due delle più belle spiagge dell’Algarve – è uno dei percorsi escursionistici più battuti e famosi del Portogallo. Molti camminatori dopo aver percorso la Rota Vicentina si spostano verso la costa centrale dell’Algarve solo per questa escursione diventata famosa per le emergenze paesaggistiche che la caratterizzano: una successione di scogliere e falesie che si alterano a spiagge, cale, archi naturali, grotte marine.
Oltre alle 2 spettacolari spiagge che si incontrano all’inizio e alla fine del percorso, la fama del percorso è preceduta da quella di alcuni spot molto panoramici: l’Arco Naturle di Marinha, la Praia de Benagil con la sua Grotta, le Falesie presso il Farol de Alfanzina.

ROTA VICENTINA: IL PERIODO MIGLIORE ED IL CLIMA
La costa Alentejana e la Rota Vicentina sono frequentabili a piedi da fine Settembre ai primi di Giugno. Detto questo ci sono ovviamente delle precisazioni da fare.
Alle estremità di questo periodo si potrebbero incontrare settimane estremamente calde, e, anche se si è sull’oceano, il cammino si muove spesso in zone coperte o interne andando ad azzerare il possibile refrigerio che possiamo ricevere dal vento.
Nei mesi da Novembre a Febbraio si incorre invece, nel rischio di incappare in perturbazioni Atlantiche, che possono risultare anche in più giorni consecutivi di pioggia battente e vento.
Condizioni che possono far desistere anche il più determinato camminatore.
Quindi i mesi migliori sono quelli di Aprile, Maggio ed Ottobre.
QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA I MESI PRIMAVERILI ED OTTOBRE
Fondamentalmente è una, nei mesi primaverili si avrà la possibilità di camminare tra le dune in fiore, uno spettacolo unico che rimarrà sempre con voi. Ad Ottobre invece, si avrà la possibilità di vivere a pieno l’oceano. Infatti i primi giorni di Ottobre sono ancora giorni di fine estate in Alentejo e la temperatura dell’oceano è al suo punto più alto.
Quindi, se siete gente di mare, che non può fare a meno di tuffarsi appena vede una spiaggia, vi consiglio il turno di Ottobre, se invece odiate bagnarvi, scegliete i Turni di Aprile!
CHE CLIMA SI INCONTRA A PRIMAVERA SULLA ROTA VICENTINA?
La risposta è semplice e breve: TUTTI!
A primavera c’è una normale oscillazione di clima durante la giornata. Al mattino fresco, caldo nel pomeriggio, e di nuovo fresco la sera. Questo in condizioni di sole.
Se il sole dovesse mancare, allora si avrà freddo, temperature perfette per il cammino e nuovamente freddo alla sera.
Ma la grande incognita dell’Alentejo è sicuramente il vento! Il vento, sia di mare che di terra può essere una leggera brezza che asciuga la pelle e ci rinfresca o una presenza costante che toglie calore ed energie. Non sono rare infatti le giornate dove il vento soffia continuamente con forze intense. Il vento, o la sua assenza, amplificherà le oscillazioni suddette. Come risolvere?
In caso di vento, un buon antivento, vestirsi a strati e mettere in valigia anche un cappellino invernale per star bene tutto il giorno.
Se il vento dovesse invece essere assente, andremo in contro, probabilmente, a giornate di cammino accaldato, dove la soluzione saranno idratazione, creme solari, cappellini e soste!
Un elemento totalmente carente durante il cammino è l’ombra.
CHE CLIMA SI INCONTRA AD OTTOBRE SULLA ROTA VICENTINA?
Camminare a fine settembre o i primi di ottobre sulla Rota Vicentina vuol dire, potenzialmente, essere esposti a molto caldo. Anche qui la grande variabile è il vento. Se sarà presente il vento allora la temperatura sarà perfetta per il cammino. Ottobre è un mese transitorio, possono essere giorni di fine estate come i primi giorni d’autunno.

MANGIARE E DORMIRE IN ALGARVE
Il viaggio è a base fissa, ovvero dormiamo tutte le sere nella stessa struttura. Alloggiamo a Lagos, una delle città più affascinanti dell’Algarve: il suo centro storico è molto caratteristico per i suoi pavimenti acciotolati e le sue vivaci piazze, le mura cinquecentesche e la Fortezza sul Porto, che un tempo è stato uno dei principali punti di riferimento per le Grandi Esplorazioni portoghesi del 1400 – 1500 secolo. Ci ospita un piccolo albergo nella parte alta della città, a due passi dal centro, dal porticciolo e dalla Stazione dei Bus.
Le camere sono tutte doppie con bagno in camera in condivisione.
Dalla terrazza, dove si fanno le colazioni, si possono ammirare delle bellissime albe. Tutte le cene saranno presso ristoranti tipici dislocati nei pressi della struttura e nel centro storico. Le cene in genere sono alle h20. I menù sono decisi dalla guida, questo per avere delle cene senza attesa ma soprattutto perché la guida creerà dei menù sempre differenti ed orientati a far assaggiare tutti i piatti tipici dell’Algarve. Si mangia prevalentemente pescato, molluschi, crostacei con contorni di patata dolce e altre verdure. Le cene sono comprensive di vino ma non di dessert. Le colazioni sono tutte incluse ed in struttura. I pranzi sono tutti al sacco, è’ possibile comprare il pranzo al sacco e l’acqua nei bar nei pressi della struttura e nelle botteghe. In Portogallo il cibo è molto economico. Almeno una volta vi consiglio di fare una tappa prima di colazione al Mercato di Santo Amaro che apre la mattina alle 6.30. E’ fondamentale che al momento della formalizzazione della vostra partecipazione mi comunichiate le vostre esigenze alimentari dovute a diete, allergie e intolleranze alimentari certificate. Le preferenze alimentari non dovute a diete, intolleranze e allergie o motivi medici, verranno prese in considerazione (previa comunicazione al momento dell’iscrizione) e sarà fatto il possibile per accogliervi nel migliore dei modi. D’altronde tutto quello che viene comunicato in estemporanea va incontro alle possibilità concrete della cucina. Sono sempre apprezzate comprensione, collaborazione e spirito di adattamento.

RECENSIONI: LA PAROLA AI PARTECIPANTI

Lavinia – Trekking Rota Vicentina 2025

Anna lucia – Trekking Rota Vicentina 2025

Lorenzo – Trekking Rota Vicentina 2025

Tino – Trekking Rota Vicentina 2024

Luisa – Trekking Rota Vicentina 2024

Ernesta – Trekking Rota Vicentina 2024

Gabriella – Trekking Rota Vicentina 2024

Joanna – Trekking Rota Vicentina 2024

Lorena – Trekking Rota Vicentina 2024

Alessandra – Trekking Rota Vicentina 2024
Il viaggio è bene organizzato con tappe di circa 20 Km al giorno ma scandite da un ritmo del tutto sostenibile. Giulio ci ha lasciato il tempo per riposare,rallentare rifocillarci e dissetarci e soprattutto per stupirci con “affacci” strabilianti che abbiamo cercato di portare a casa con le migliaia di foto per scattare le quali abbiamo sempre avuto tempo.
Le cene sempre abbondanti e in tema: grigliate di pesce e ricette locali. Per chi aveva problemi alimentari Giulio è riuscito sempre a fare cambiare e adattare il menù
Altro particolare – la scelta del periodo di viaggio fatta da Trekkilandia non è casuale in primo luogo perché non è ancora troppo affollato anche se non si è quasi mai soli e in secondo luogo perché è questo il periodo della magnifica fioritura della vegetazione sulle scogliere.
Non ultimo il rapporto qualità prezzo mi sembra adeguato anche se si deve provvedere personalmente ai pranzi. Ci si porta nello zaino un panino che mangia in riva al mare.

Stefano – Trekking Rota Vicentina 2024

Miriam – Trekking Rota Vicentina 2023

Daniela – Trekking Rota Vicentina 2023

Gabriella – Trekking Rota Vicentina 2023

Annalisa – Trekking Rota Vicentina 2023

Maria – Trekking Rota Vicentina 2023

Morena – Trekking Rota Vicentina 2023

Olga – Trekking Rota Vicentina 2023

Mariangela – Trekking Rota Vicentina 2023

Elisabetta – Trekking Rota Vicentina 2023
bella esperienza lungo la rota vicentina .consigliata

Daniela – Trekking Rota Vicentina 2023

Gabriella – Trekking Rota Vicentina 2023

Francesca – Trekking Rota Vicentina 2022

Nadir – Trekking Rota Vicentina 2022

Miria – Trekking Rota Vicentina 2022

Leonilde – Trekking Rota Vicentina 2022

Paolo – Trekking Rota Vicentina 2022

Anna Maria – Trekking Rota Vicentina 2019
Sono appena rientrata dal viaggio in Portogallo arricchita e rigenerata. Camminare sulle coste dell’Alentejo è stato meraviglioso, ogni passo lascia a bocca aperta. Aprile offre paesaggi indescrivibili, ricchi di vegetazione in fiore. Il rumore e la potenza dell’oceano accompagna costantemente il cammino. Il sole scalda, il vento dà forza, gli odori inebriano. Un percorso scelto nei minimi dettagli dall’occhio attento di Giulio Cuccioli. Alla sera cenette prelibate e ricche ristorano in un’atmosfera di leggerezza e allegria. Infine confortevoli e curate sistemazioni ci fanno sentire “a casa”.
Che desiderare di più da una vacanza?
Trekkilandia for ever!!!

Claudia – Trekking Rota Vicentina 2019
Sono tornata sabato dal trekking in Portogallo. La Rota Vicentina percorre l’Alentejo fino all’Algarve alla fine dell’Europa. Si cammina su scogliere a picco sull’oceano, su spiagge meravigliose di sabbia gialla, rossa, bianca; intorno distese immense di fiori, dune con vegetazione a macchie ed un contrasto di colori dal blu al turchese, dall’oro della sabbia all’indaco del cielo. L’incanto dei panorami viene amplificato dalle sensazioni uditive del vento e dell’oceano e dai profumi che ti accompagnano per tutto il cammino. È stata un ‘esperienza al di sopra delle mie aspettative anche e soprattutto per la perfetta organizzazione di Giulio nostra guida; infatti, quando si arrivava nella struttura che diventava per una sera la nostra casa, abbiamo sempre trovato ospitalità ed ogni possibile comodità per un meritato riposo. Le cene sono state tutte perfette, ci siamo tolti la voglia di pesce e della ottima cucina portoghese. Felicissima di questa esperienza ringrazio ancora Giulio e tutta la compagnia

Donatella – Trekking in Portogallo – Rota Vicentina 2018
Il mio voto corretto per questo trekking sulla Rota Vicentina sarebbe un 4,5 che equivale a “Bellissimo” ed è il titolo che darei al trek. L’eccellenza mancata è perchè sono pignola e peso tutto, anche gli effetti esterni e incontrollabili. L’eccellenza la assegno comunque a Giulio Cuccioli, guida attenta e premurosa, legge i bisogni ancor prima che si esprimano e sa conciliare e sedare gli spiriti bollenti pur essendo di animo a tratti burlesco: complimenti Giulio. Il percorso fatto è semplicemente stupendo e siamo stati fortunati pure con il tempo. Si è mangiato in abbondanza e più che bene, le location più che buone… insomma, è un trek da fare e rigorosamete con Giulio!!! Magico Portogallo, peccato non averti visitato anni fa.

Cinzia – Rota vicentina 2017
Il trekking in Portogallo è stato il mio primo trekking con Trekkilandia, e mi sono trovata molto bene per la grande disponibilità di Giulio Cuccioli nel risolvere imprevisti e la sua competenza. Ho già segnalato ad amici e conoscenti l’attività, io stessa ripeterò l’esperienza.

Giuseppe – Rota vicentina 2017
Percorrere la Rota Vicentina con Giulio Cuccioli è stato un piacere “rigenerante”. un lento procedere con la colonna sonora del mare che si infrangeva contro gli scogli sotto di noi, passeggiate lungo spiagge assolate e spesso deserte, passaggi silenziosi attraverso boschi e campi fioriti, piccole chicche che non sto qui a raccontare per non rovinare la sorpresa, dormite rigeneranti dopo pranzo, cene che ci aiutavano a chiudere in allegria le giornate di cammino, un’immersione in un Portogallo per certi aspetti ancora molto vicino alle atmosfere descritte da Saramago, e tramonti, che tramonti, il sole che tutte le sere si immergeva nell’Atlantico, togliendo il fiato e liberando la mente. che cosa aggiungere? un viaggio che merita e che merita di essere fatto seguendo e affidandosi a una guida come Giulio Cuccioli, professionale, instancabile, con un sorriso caldo e positivo, in pieno stile Trekkilandia.

Valeria – Rota Vicentina 2017
Quando ripenso al trekking in Portogallo sulla Rota Vicentina, mi ritrovo a sorridere e mi sento pervasa da una sensazione di realizzata piacevolezza….e mi dico : “sono proprio contenta di aver fatto questo viaggio”
Avevo molte aspettative tutte ampiamente realizzate. Conoscevo già il Portogallo e non mi ha deluso per posti e accoglienza dei suoi abitanti, pur nelle terre “insolite”dell’alentejo.
Ma quando parlo delle aspettative mi riferisco alla perfetta organizzazione di Giulio Cuccioli di Trekkilandia.
Ho apprezzato tutto: dai percorsi scelti, ai luoghi dove abbiamo pernottato, ai pasti sempre deliziosi e super abbondanti, allo spazio dedicato alle pause e alla ripresa dopo le fatiche di noi viandanti.
Si è trattato di un’organizzazione molto curata nei particolari dove si è data particolare rilevanza all’aspetto umano,alla particolare sensibilità di ognuno di noi. Grazie e spero di poter presto ripartire con Trekkilandia.
Valeria Vasta
Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: stanziale, cammino esplorativo
Durata: 8 giorni/7 notti
Trasporto bagagli: Si
Tipo di zaino: Giornaliero
Giorni di cammino: 6
Ore di cammino al giorno: 5-7
Adatto come prima esperienza di cammino: Si, se si hanno esperienze di escursioni giornaliere.
Tipologia di struttura: B&B
Tipo di alloggio: Stanze Doppie
Bagni: Privato, in camera o al corridoio.
Pasti: Pranzi al sacco a cura dei partecipanti, cene in ristoranti.
Possibilità di singola: con supplemento 350 euro, disponibilità limitata. E' possibile che le stanze siano in strutture separate.
- Transfer in BUS
- 17km - Dislivello: 300m - 230m- Ore di cammino: 6/7 - Tipo di terreno: compatto e sabbia. - MEDIO
- 12-15km - Dislivello: 250m - Ore di cammino: 5/6 - Tipo di terreno: compatto - MEDIO
- 20km - Dislivello: 250m - Ore di cammino: 6/7 - Tipo di terreno: compatto e sabbia- MEDIO
- 23km - Dislivello: 600m - Ore di cammino: 6/7 - Tipo di terreno: compatto - IMPEGNATIVA
- km - Dislivello: m - Ore di cammino - Tipo di terreno:
- 6km - Dislivello: 200m - Ore di cammino: 3 + varie soste - Tipo di terreno: compatto - MEDIO
- 200km Transfer in Bus verso Lisbona
1° GIORNO - LISBONA - LAGOS/CARRAPETEIRA
2° GIORNO - CARRAPETEIRA - VILLA DO BISPO
Per chi avesse percorso il Cammino dei Pescatori da Porto Covo al Cabo si renderà conto quanto valesse la pena questo viaggio solo per vedere questo esilarante tratto costiero che, per motivi di tempo, non è mai stato possibile includere nel viaggio classico. Per chi non avesse ancora percorso il Cammino dei Pescatori avrà un assaggio dell'eccezionale bellezza di questo Cammino e non ci penserà due volte a organizzarsi per farlo il prima possibile. Infatti questa è una delle tappe iconiche perchè si incontrano quasi tutti i tipi di paesaggio che caratterizzano il Cammino dei Pescatori: spiagge immense, falesie e altopiani. Con mezzo privato raggiungiamo il punto di inizio del percorso e cominciamo a camminare dall'indimenticabile Spiaggia di Bordeira. Da qui risaliamo l'altopiano e cominciamo a camminare lungo la scogliera caratterizzata da faraglioni, pinnacoli e archi naturali. Vedremo dall'alto e attraverseremo alcune delle più belle e selvagge spiagge del Parco Natural del Sud Este Alentejano e Costa Vicentina, come per esempio Praia do Amado, dove potremmo incontrare diversi surfisti. Come spesso accade lungo la Costa Vicentina e da qui ci inoltriamo nella campagna tra campi e pascoli e sterrate che ci porteranno alla meta di oggi, il paese di Vila do Bispo. In questa tappa si incontrano per la prima parte del percorso continui e ripidi dislivelli in salita e discesa: pur essendo brevi tratti incidono sull'impegno richiesto. Sono presenti anche tratti sabbiosi. Tempo permettendo ci rifocilliamo prima di tornare in struttura con il bus privato e chi vuole può approfittare per fare ricognizione di cibo e acqua per il giorno seguente nel super market del paese.
3° GIORNO - SAGRES - CABO DE SAO VINCENTE
Con transfer privato arriviamo al Pontal do Sagres da dove iniziamo il percorso di oggi ripercorrendo a ritroso l'ultimo tratto della Tappa che arriva al Capo de Sao Vincente. Dal promontorio di Sagres, dominato dalla Fortezza del 1400, cominciamo la nostra escursione seguendo la linea di costa alla scoperta di gole e insenature rocciose lungo la scogliera e bellissime cale come Praia do Beliche. Arrivando alla meta il promontorio si innalza gradualmente fino al Cabo de Sao Vicente, con la sua bianca falesia alta 80 metri a picco sull'Atlantico: insieme alla Forteleza de Sagres sono stati considerati per secoli la fine dell'Europa Sud Occidentale, la Finis Terrae prima dell'ignoto mondo oltre l'Oceano, uno dei simboli storici e geografici del Portogallo. Prima di tornare a Lagos con bus privato, tempo permettendo, possiamo proseguire per altri 30 minuti di camminata andata e ritorno sul promontorio per vedere il bellissimo scorcio sulla Pedra da Gaivotas, un isolotto roccioso che domina una profonda insenatura da cui si può ammirare uno degli scorci più suggestivi sul Faro de Capo de Sao Vincente ( la cui visita non è ancora possibile, il Faro è chiuso da quasi 4 anni purtroppo). Il fondo è compatto, a tratti roccioso. In questa escursione si fanno diversi fuori pista su sentieri rocciosi per poter ammirare la costa in maniera ottimale, i km indicati quindi sono approssimativi pur avvicinandosi al totale complessivo che si tende a raggiungere. Il tempo di cammino e i km potrebbero anche subire una variazione in base alla possibilità di poter accedere alla Fortaleza de Sagres, raggiungere il Faro e A voz do Mar, una probabile bussola o strumento per poter insegnare la navigazione. Sagres è stata la sede della Corte di Enrico IV nonché centro operativo della fortuna e lunghissima stagione delle scoperte portoghesi che permise al Portogallo di diventare una delle potenze Imperialiste più potenti d'Europa tra 1400 e 1600.
4° GIORNO - SAGRES - SALEMA
Oggi ci aspetta un'altra memorabile tappa della Rota Vicentina in Algarve, che non ha niente da invidiare all'Alentejo. Con transfer privato raggiungiamo la Praia do Martinhal con i suoi suggestivi isolotti. In caso di bassa marea potremo iniziare il cammino dalla spiaggia, per poi risalire immediatamente sulla scogliera, che seguiamo senza soluzione di continuità fino alla nostra meta di oggi, Salema, un tipico centro turistico costiero dell'Algarve che conserva caratteristici scorci delle sue origini di villaggio di pescatori. Il percorso è paesaggisticamente variegato: un susseguirsi di falesie, baie nascoste, spiagge dorate e barrancos. Se abbiamo tempo a disposizione possiamo rilassarci una mezz'oretta in spiaggia o bere qualcosa in un bar lungo costa. Torniamo a Lagos in tempo per rilassarci prima della cena
5° GIORNO - SALEMA - LAGOS
Questo è l'ultima tappa della Rota Vicentina in Algarve di questo viaggio. Chi ha percorso anche il primo tratto da Porto Covo sarà veramente soddisfatto di aver concluso il Cammino dei Pescatori della Rota Vicentina ed essersi finalmente tolto la curiosità di scoprire cosa ci sarebbe stato oltre il Capo di San Vincenzo. Abbiamo unito la dodicesima e tredicesima tappa, portando i km a oltre 23 con un dislivello di circa 600 metri tra positivo e negativo. Il nostro bus privato ci porterà all'inizio dell'itinerario presso Salema. Lungo questo percorso incontriamo il paese di Burgau, dove finisce il Parco Naturale Alentejo e Costa Vicentina, e la cittadina di Luz. Avvicinandoci a Luz notiamo subire la maggiore urbanizzazione, sfrontata fino al bordo della scogliera: questo è sicuramente uno dei paragoni più evidenti che possa fare una persona che abbia camminato in Alentejo, dove la densità dei villaggi è molto bassa e le dune circondano i centri abitati sul mare. L'antropizzazione spinta non toglie il fascino a queste scogliere caratterizzate da rocce vulcaniche nere come la Rocha Negra di Luz. I dislivelli diminuiscono mano mano avvicinandosi a Lagos, tra uno scorcio più bello dell'altro. Arrivati alle porte di Lagos, prima di scendere nel suo bellissimo centro storico e tornare in albergo, attraversiamo a piedi il Pontal da Piedade, il Monumento Naturale che raccoglie tutti i visitatori dell'Algarve affascinati dalle sue sinuose falesie di arenaria dorata, archi e faraglioni. Dopo questo gran finale scendiamo con calma tra vie della città alta per tornare a piedi nel nostro piccolo albergo.
6° GIORNO - GITA IN BARCA
Per godere a pieno di un luogo di mare, dopo averne camminato a fondo le sue scogliere, bisogna spostarsi in acqua e viverle dal mare. Oggi ci concediamo una gita in barca per ammirare le scogliere di lagos e fare dei bagni stupendi nelle sue acque. Stacchiamo un po' dal cammino e ci godiamo una giornata di riposo.
7° GIORNO - IL SENTIERO DELLE SETTE VALLI SOSPESE
Iniziamo a camminare a Praia da Marinha e finiamo a Praia de Vale Centeanes, in un continuo susseguirsi e sali scendi di falesie e scogliere, spiagge e cale. Il paesaggio è molto bello e particolare dal punto di vista geomorfologico. Nonostante la breve distanza il Sentiero non deve trarci in inganno perchè il continuo sali scendi tra scogliere e cale, falesie e spiagge, richiede un certo impegno e attenzione. Il fondo è vario: dalla terra battuta alla roccia compatta, gradini naturali e tratti più friabili. E' previsto un transfer privato che ci accompagnerà la mattina al punto di inizio del percorso e ci riporterà a Lagos in tempo per una doccia rilassante e acquistare acqua e pranzo al sacco per il giorno dopo. Ceniamo in centro
8° GIORNO - LAGOS - LISBONA
A seconda degli orari degli aerei dei vari partecipanti ci imbarchiamo su i numerosi e comodi bus di linea che da Lagos ci riporteranno fino a Lisbona. Chi avrà delle partenze tardive potrà decidere di rimanere più a lungo a letto o utilizzare il proprio tempo per visitare la spiaggia di Lagos. Consigliamo voli a partire dal pomeriggio per poter godervi l'ultima colazione nella nostra terrazza ed evitare viaggi all'alba. Ma in caso di necessità nessun problema perchè i bus partono dalle 5 di mattino con frequenza più o meno oraria. Come il viaggio dell'andata il viaggio è abbastanza lungo (circa 4/4 ore e mezza)

CARLA PAU
Sono Guida Ambientale Escursionistica dal 2012 e quello di Guida Turistica dal 2018. Da 6 anni organizzo e conduco viaggi a piedi. Sono una persona abbastanza empatica e istintiva, visionaria, romantica. Sono tornata a vivere in Sardegna dopo 11 anni di Toscana, la Toscana sarà sempre per me casa. Vi accompagnerò a camminare in Sardegna, Toscana e Puglia. Potete trovare qualche mio articolo nel nostro Blog.
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Chiamami al 3406933470