Dal 18 al 22/09 - 2026
Trekking nell’Appennino tosco-emiliano
L’Appennino che divide e unisce
Trekking Appennino tosco-emiliano: questo viaggio a piedi di cinque giorni attraversa i crinali morbidi del Parco Nazionale, tra faggete silenziose, praterie d’alta quota e panorami che si aprono a ogni passo. Camminare qui significa muoversi lungo quella linea sottile che separa e unisce Emilia e Toscana, regalando viste su entrambi i versanti Ogni tappa è accompagnata dall’accoglienza dei rifugi e dai sapori autentici della montagna. Un viaggio a piedi immerso nella biodiversità, nella storia e nelle tradizioni del crinale, dove ogni passo riporta alla natura e a un tempo lento. Questo è il trekking nel cuore dell’Appennino Tosco Emiliano proposto da Trekkilandia.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
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Cosa è incluso nel pacchetto
- Assicurazione Medico Bagaglio
- Guida Ambientale Escursionistica
- Le cene in struttura
- le colazioni in struttura
- Lenzuola e asciugamani
- Organizzazione e servizio di Segreteria ed iscrizione al viaggio
- Trasferimenti con auto proprie a cura dei partecipanti
- Trasferimento con Mini Bus Privato
- Trattamento di Mezza Pensione (Colazione e Cena)
- Assicurazione per annullamento viaggio (può essere stipulata al momento dell’iscrizione richiedendo una quotazione a parte)
- Eventuali tasse di soggiorno
- Gli extra durante le cene (anche quelle comprese nella quota partecipazione)
- I pranzi al sacco durante le giornate di trekking
- Il viaggio per raggiungere il punto di ritrovo e il ritorno
- Tutti i trasporti durante il cammino
- Tutto ciò che Non è Espressamente Indicato alla Voce Comprende
- Visite, Servizi ed Attività Facoltative
Elisabetta Stella
UN PARCO TRA EUROPA E MEDITERRANEO
Il nostro viaggio si svolge nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, nella zona attorno a Ligonchio: un territorio di grande bellezza naturale, modellato da crinali panoramici, valli profonde, faggete secolari e praterie d’alta quota che cambiano colore e profumi con il passare delle stagioni.
Istituito nel 2001, il Parco unisce aree naturali un tempo separate, come il Parco del Gigante e parte del Parco dei Cento Laghi, creando una realtà di grande valore paesaggistico e naturalistico estesa per oltre 26.000 ettari. Qui l’Appennino si innalza tra il mare della Toscana e la pianura dell’Emilia, correndo lungo un filo di crinale che varia tra i 1.600 e i 2.000 metri di altitudine.
Grazie alla vicinanza tra clima europeo e mediterraneo, il Parco ospita una delle biodiversità più ricche d’Italia. Dal 2015 questo territorio è riconosciuto come Riserva “Uomo e Biosfera” MaB UNESCO: un’area dieci volte più grande del Parco nazionale, dove natura e presenza umana convivono in equilibrio, valorizzando tradizioni, agricoltura sostenibile, prodotti tipici e progetti di tutela ambientale.
La zona conserva anche una forte identità culturale: borghi, mulattiere, pievi e antichi insediamenti raccontano secoli di storia condivisa tra Emilia e Toscana. Camminare qui significa entrare in relazione con un territorio autentico, silenzioso e accogliente, dove il ritmo lento della montagna accompagna ogni passo.
Scoprire il Parco oltre il cammino
Oltre ai trekking giornalieri, il nostro programma include alcune esperienze dedicate alla conoscenza del patrimonio culturale e naturalistico del territorio:
- visita all’Atelier delle Acque e delle Energie di Ligonchio (Di Onda in Onda), spazio interattivo nella storica centrale idroelettrica che racconta l’acqua, l’energia e la sostenibilità nel cuore dell’ Appennino
- incontro con un referente del Parco per conoscere da vicino il tema del ritorno del lupo nell’Appennino tosco-emiliano e capire il valore della conservazione delle specie
- visita all’Antica Acetaia “Il Vascello del Monsignore” per scoprire la tradizione dell’aceto balsamico e le tecniche di affinamento tramandate da generazioni
Queste attività completano il cammino, offrendo uno sguardo più profondo sulla storia, la biodiversità e le comunità che vivono e custodiscono il Parco .

NEL CUORE DELL'APPENNINO TOSCO EMILIANO
L’Emilia-Romagna è una regione dell’Italia settentrionale che si estende dalla Pianura Padana fino ai crinali dell’Appennino. La parte montana, in cui si sviluppa il nostro trekking, è racchiusa nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, un territorio che abbraccia le province di Reggio Emilia, Parma, Massa Carrara e Lucca. È un’area che custodisce splendide montagne dall’incredibile varietà botanica: antichi sentieri attraversano praterie d’alta quota, brughiere di mirtillo, boschi di faggio e imponenti vette che superano i 2000 metri (Cusna, Alpe di Succiso, Monte Prado).
Dalle cime lo sguardo si apre su laghi silenziosi, cascate, pareti rocciose e vallate profonde, mentre sul versante emiliano l’inconfondibile Pietra di Bismantova domina il paesaggio con la sua forma unica e maestosa.
Qui la vita mantiene ancora un legame profondo con i ritmi della montagna e le tradizioni locali, raccontando storie di pastorizia, agricoltura e artigianato, frutto di un’antica cultura ancora oggi molto radicata. Nonostante i confini amministrativi tra Emilia e Toscana, la montagna unisce le comunità attraverso la storia condivisa, le tradizioni e il paesaggio. Ogni crinale, ogni bosco e ogni sentiero diventa così un filo che collega natura, storia e persone, offrendo un’esperienza autentica, dove il ritmo lento della montagna invita a ritrovare tempo e silenzio.

TREKKING NELL'APPENNINO REGGIANO: DALL'OZOLA ALLA PIETRA DI BISMANTOVA
Il trekking nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano è un viaggio dedicato a chi ama la montagna non per la conquista, ma per l’ascolto. L’Appennino, con la sua presenza discreta, invita alla calma, all’ascolto e alla scoperta lenta dei suoi paesaggi.
Tra faggete argentate, radure silenziose e crinali aperti, il territorio regala scorci sulla valle dell’Ozola, sui rilievi tra Emilia e Toscana e, nelle giornate più limpide, sul profilo delle Alpi Apuane.
Ligonchio: il punto di partenza del cammino
Ligonchio, il comune più alto dell’Appennino Reggiano (1000 m), sarà la nostra base per tutto il trekking. Qui si trovano:
- la sede del Parco Nazionale;
- l’Atelier delle Acque, nella storica Centrale idroelettrica, spazio espositivo dedicato alla storia e alla forza dell’acqua in montagna.
Il primo giorno sarà dedicato alla visita di questi luoghi, un’introduzione ideale al nostro cammino tra natura, ingegno umano e storia locale.
Gli itinerari del trekking
Nei giorni successivi percorreremo alcuni degli anelli più suggestivi dell’Appennino tosco-emiliano:
- Cima del Cavalbianco (1855 m): panorami sulla Garfagnana, sulle Alpi Apuane, sulla Pianura Padana e sull’Appennino reggiano
- Monte Sillano: crinali, boschi e circhi glaciali fino alla piccola valle appartata del Rio Re
- Sentiero Mauri – Presa Alta – Rifugio Battisti: faggete argentate e silenziose, ideali per camminare senza fretta
Ogni tappa è pensata per immergersi nella natura e lasciarsi guidare dal ritmo naturale del cammino.
La Pietra di Bismantova
Il cammino si conclude con l’ascesa alla Pietra di Bismantova, una delle formazioni naturali più caratteristiche del Parco Nazionale. Questa imponente rupe d’arenaria, alta 300 metri e lunga un chilometro, plasmata nei millenni dall’erosione, si distingue facilmente nel paesaggio dell’Appennino tosco-emiliano per la sua forma piatta e le sue pareti verticali.
Citata da Dante nel Purgatorio (IV, 26), la Pietra fu nei secoli luogo di culto, presidio militare e punto di riferimento per pellegrini e viandanti. Ancora oggi è un simbolo dell’Appennino reggiano e meta molto amata dagli escursionisti.
L’ultimo giorno scenderemo da Ligonchio a Castelnovo ne’ Monti dove esploreremo la Pietra seguendo un itinerario panoramico che permette di apprezzarne la struttura geologica e la vista sulla valle e sui rilievi circostanti.
Organizzazione e trasporti
Ritrovo:
Venerdì 18 settembre, ore 12.00, nell’atrio della Stazione di Reggio Emilia.
Per chi viaggia senza auto
Ligonchio è raggiungibile con la linea bus 44 SETA dalla Stazione FS di Reggio Emilia
(orari disponibili da settembre 2026).
Per chi viaggia in auto
Incentiviamo la condivisione delle vetture: il ritrovo alla stazione permette di organizzarci utilizzando solo le auto necessarie. Le altre potranno essere lasciate nei parcheggi vicini, che vi verranno comunicati al momento dell’iscrizione al trekking.
Una scelta semplice, che riduce l’impatto ambientale e e favorisce una mobilità più sostenibile
Partenza:
Dopo la visita alla Pietra di Bismantova rientreremo insieme alla stazione di Reggio Emilia. Si consiglia di prenotare il viaggio di ritorno dopo le ore 17.00.

SAPORI E RELAX IN QUOTA
Ligonchio: il cuore dell’Appennino tosco-emiliano
Il nostro punto di riferimento per tutto il trekking nell’Appennino tosco-emiliano sarà Ligonchio, un borgo di montagna a 949 metri di altitudine, incastonato tra il Monte Cusna, la Valle dell’Ozola e quella del Secchia.
Il paese, che si sviluppa tra Ligonchio di Sopra e La Valla (sede del municipio e della parrocchia), si trova nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, in una posizione ideale per raggiungere sentieri e panorami di grande bellezza.
Il nostro rifugio: ospitalità sostenibile nel Parco
Per cinque giorni e quattro notti soggiorneremo presso il Rifugio dell’Aquila, struttura partner del Parco che aderisce alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
Questo riconoscimento attesta l’impegno del rifugio verso un modello di ospitalità responsabile, a basso impatto ambientale e in dialogo con il territorio e la comunità locale.
Soggiornare in una struttura fissa ci permetterà di vivere comodamente il Parco, utilizzandolo come base per le nostre escursioni ad anello quotidiane.
Comfort in quota
Alloggeremo in camere doppie con bagno privato, dotate di lenzuola, asciugamani e phon forniti dalla struttura.
Le cene e le colazioni a buffet saranno servite nel rifugio, con piatti preparati con ingredienti locali e ricette della tradizione emiliana e tosco-emiliana.
I pranzi al sacco verranno consumati lungo il percorso.
Ogni giorno sarà possibile:
- ordinare un cestino da viaggio preparato dal rifugio
- oppure acquistare ciò che serve al minimarket, al forno o al bar del paese, tutti a pochi minuti di distanza
Sapori autentici dell’Appennino
Durante il soggiorno avremo l’occasione di assaporare diversi prodotti tipici dell’Appennino tosco-emiliano, tra cui:
- Parmigiano Reggiano
- Prosciutto di Parma
- miele di montagna
- salumi e formaggi locali
- piatti tradizionali del crinale
La cucina del rifugio valorizza ingredienti del territorio, contribuendo alla filiera corta e al sostegno delle aziende locali.
Ridurre i rifiuti: un impegno condiviso
Nei giorni di trekking daremo attenzione alla riduzione dei rifiuti, invitando tutti i partecipanti a:
- utilizzare una borraccia invece delle bottiglie di plastica
- portare con sé un piccolo sacchetto (meglio se di carta) per raccogliere i rifiuti del pranzo al sacco
- smaltire correttamente i rifiuti una volta rientrati in rifugio
Un gesto semplice, ma fondamentale per proteggere l’ambiente del Parco.

GRADO DI DIFFICOLTA' TREKKILANDIA

2 DITONI
- Poche difficoltà tecniche nel cammino;
- Sentieri prevalentemente facili, lungo crinali e faggete boscose;
- Spostamenti con auto proprie/navetta;
- Ricettività comoda;
- Ore di cammino da 1 a 5;
- Zaino giornaliero;
- Dislivelli da 0,20 a 650m;
- Km dai 1,6 ai 12;
- Adatto a chi ha già avuto esperienze di cammino
Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: stanziale
Durata: 5 gg/4 notti
Trasporto bagaglio: no
Tipo di zaino: giornaliero
Volo dall'italia incluso: no
Difficoltà del cammino: medio
Difficoltà viaggio Trekkilandia: 2 ditoni
Giorni di cammino: 5 gg di trekking tra sentieri, crinali e faggete argentate con ampie viste dall’Appennino alle Apuane
Ore di cammino al giorno: 1/5
Motivo della difficoltà: sentieri, faggete, percorsi di crinale, dislivelli fino ai 650 metri
Adatto come prima esperienza di cammino: consultare la guida
Tipologia di struttura: Rifugio
Tipo di alloggio: stanza doppia fornita di asciugamani, lenzuola, phon
Bagni: privati in camera
Pasti: colazione e cene in struttura, pranzi sempre al sacco.
Possibilità di singola: no, consultare la guida per esigenze particolari
Coperture assicurative disponibili: https://www.trekkilandia.it/assicurazioni/
- 1,6 KM CIRCA - DISLIVELLO +/- 0,20m - ORE DI CAMMINO: 1 - FACILE
- 10 KM CIRCA - DISLIVELLO: +/- 650m- ORE DI CAMMINO: 5 - MEDIO
- 12 KM CIRCA - DISLIVELLO: +/- 550m - ORE DI CAMMINO: 4,30 - MEDIO
- 12 KM CIRCA - DISLIVELLO: +/- 570m - ORE DI CAMMINO: 4,30 - MEDIO
- 4 KM CIRCA - DISLIVELLO: +/- 200m- ORE DI CAMMINO: 2- MEDIO
1° GIORNO - ALLA SCOPERTA DI LIGONCHIO
All’arrivo a Ligonchio, ci sistemeremo nel nostro rifugio per ambientarci e rilassarci.
Successivamente visiteremo l’Atelier “Di Onda in Onda”, ospitato nella storica centrale idroelettrica dell’Enel. Qui avremo l’occasione di osservare la natura, esplorarne i meccanismi e riflettere sulle straordinarie potenzialità dell’acqua e dell’energia.
La giornata proseguirà con la visita alla sede del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dove incontreremo un referente del Parco per approfondire il tema del ritorno del lupo nella regione e comprendere l’importanza della conservazione delle specie.
2° GIORNO - CIMA DEL CAVALBIANCO
Raggiungeremo Ospitaletto (Ligonchio) in auto, per poi prendere il sentiero che sale verso la zona della Buca, immersa tra suggestivi boschi di montagna. Proseguiremo fino a un pianoro erboso, che attraverseremo prima di affrontare la salita finale verso la cima del Monte Cavalbianco.
Dalla vetta si gode un panorama a 360°, con spettacolari viste sulle Alpi Apuane. La discesa avverrà lungo l’erta dorsale Nord verso il Passo di Pradarena, attraversando tratti aperti con scorci sulle vallate circostanti.
3° GIORNO -RIFUGIO BATTISTI LUNGO IL SENTIERO MAURI
Saliremo in auto/navetta alla Presa Alta, per poi imboccare il Sentiero Mauri, che segue inizialmente il torrente e si inoltra nella suggestiva faggeta argentata, silenziosa e ovattata: un ambiente perfetto per camminare in tranquillità e lasciarsi avvolgere dalla natura. Il sentiero sale in modo graduale, tra giochi di luce filtrati dalle chiome e tratti dal fascino intimo e raccolto.
Avvicinandoci alla meta, il bosco si apre gradualmente finché raggiungeremo il Rifugio Battisti, in posizione ampia e panoramica ai piedi dell’imponente sagoma del Monte Cusna, luogo ideale per una sosta rigenerante e per ammirare l’ambiente d’alta quota.
Dopo la pausa faremo ritorno a Presa Alta.
4° GIORNO - MONTE SILLANO
Dal Passo di Pradarena, che collega la Garfagnana alla valle del Secchia, ci incammineremo sul sentiero nel bosco, superando i versanti prativi ai piedi del Monte Asinara fino al Passo della Comunella (1619 m), ampia sella erbosa sullo spartiacque appenninico.
Proseguiremo attraverso le praterie fino alla selletta che precede il Monte Sillano. Da qui il crinale diventa più deciso e, tra erba e rocce affioranti, raggiungeremo la cima del Sillano (1876 m), con una vista panoramica sulle dorsali appenniniche.
Dalla vetta scenderemo alla piccola selletta e lungo un tratto più dolce fino al Rifugio Rio Re, immerso in un ambiente di grande quiete. Il rientro avverrà seguendo il percorso verso il Passo della Comunella, completando infine l’anello al Passo di Pradarena.
5° GIORNO -DA LIGONCHIO ALLA PIETRA DI BISMANTOVA
Lasciato Ligonchio, scenderemo verso Castelnovo né Monti facendo tappa a Cervarezza, dove visiteremo l’antica acetaia “Il Vascello del Monsignore”. Qui scopriremo la sapienza artigianale tramandata di generazione in generazione e custodita nei “caldi sottotetti”, che trasmette l’arte e la cultura dell’aceto balsamico tradizionale, immergendoci in un’atmosfera unica di tradizione e passione.
Proseguiremo verso la maestosa Pietra di Bismantova, simbolo dell’Appennino reggiano e sito Natura 2000. Ci inoltreremo lungo i sentieri che ne circondano la base fino alla vetta, godendo di una vista mozzafiato e immergendoci nell’atmosfera selvaggia e panoramica della sommità, prima di rientrare a Reggio Emilia, chiudendo così il nostro viaggio di scoperta dell’Appennino tosco-emiliano.

ELISABETTA STELLA
Mi chiamo Elisabetta, sono lombarda di nascita, ma emiliano-romagnola di adozione. Il camminare è sempre stato parte di me, una passione che mi guida nell'esplorare il mondo che mi circonda. Mi piace il ritmo lento e lo stupore che ogni volta provo nel vedere quanto lontano possano condurci i nostri passi. L’alba è il momento della giornata che preferisco, con i colori caldi e intensi del cielo, carichi di pace e silenzio prima che il mondo si risvegli nuovamente alla Vita.
Viaggiando in gruppo amo condividere la voglia di scoprire, osservare e ascoltare. Ogni luogo diventa un palcoscenico per esperienze uniche: dalla fatica del cammino, alla gioia di una sosta rigenerante, dalle storie narrate dai luoghi, alle connessioni umane che si creano attraverso invisibili legami.
Persone, paesaggi, storie e suoni si intrecciano in un mosaico affascinante che si svela lungo il percorso, arricchendo ogni passo di significato. Nei miei viaggi cerco di trasmettere la bellezza della natura e la ricchezza delle esperienze che si possono vivere attraverso il camminare. Sono qui per condividere con chiunque abbia voglia di vivere la magia di un viaggio a piedi, la meraviglia del cammino e la gioia di esplorare il mondo passo dopo passo
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a elisabetta.stella@gmail.com
Chiamami al +39 3298924028
I miei viaggi con Trekkilandia: Il Sentiero del Viandante,