POSTI DISPONIBILI
Prezzo
€750 per persona
Date
9gg - Dal 03/07/2021 al 11/07/2021
Destinazione
Alpi
Posti Rimasti
14 POSTI DISPONIBILI
Guida
Giuseppe

Dal 03/07 al 11/07 2021

Trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il trekking dello Stambecco fino alla vetta del Gran Paradiso

Uno dei trekking più belli del territorio italiano: un viaggio trekking che attraversa la riserva naturale del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico d’Italia, istituito nel 1922 e situato a cavallo della Valle d’Aosta e del Piemonte. Un trekking per gli amanti della natura e dei paesaggi alpini durante il quale sarà possibile incontrare i numerosi animali che popolano il parco. Percorrendo i bellissimi sentieri vi sentirete parte del suo complesso ecosistema: ghiacciai, praterie, boschi di abeti e poi ancora marmotte, civette, poiane bianche e tanti, tantissimi altri animali...l’incontro improvviso con un branco di camosci o con un grande stambecco che vi osserva immobile nella sua maestosità a pochi metri di distanza sono emozioni che non dimenticherete facilmente. Per chi vorrà l'ultimo giorno ci sarà la possibilità di arrivare in vetta al Gran Paradiso (4061metri)

  • Il viaggio
  • Il viaggio in breve
  • Programma
  • Galleria
  • La guida
Un trekking itinerante nel cuore del Parco Nazionale del Garn pradiso che ci porterà a camminare tra le montagne più belle e selvaggie di tutta l'Italia: alpeggi, foreste secolari, ghiacciai, rifugi alpini, stmbecchi, camosci, maestose e selvaggie montagne e infine sua maestà Gran Paradiso con i suoi 4061 metri.

Cosa è incluso nel pacchetto

Destinazione
Luogo di incontro
Val Orco, in rifugio (ci si arriva con la macchina)
Luogo di fine viaggio
Val Orco, al punto di incontro
Data di inzio viaggio & Orario
03/07/2021 14:00
Ulteriori informazioni
Copertura Tecnica: Mald'avventura TO - Scali degli ancori 9, Livorno
La quota include
  • Assicurazione Medico Bagaglio
  • Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
  • Tutte le cene e tutte le colazioni
  • tutti i pernottamenti
  • Tutti i trasferimenti interni
La quota non include
  • Assicurazione per Annullamento Viaggio
  • Gli Extra durante Pranzi e Cene
  • Il costo della Guida Alpina per la vetta del Gran Paradiso (circa 150€ a persona)
  • Il viaggio per raggiungere il luogo di ritrovo
  • Le Mance
  • Tutti i pranzi
  • Tutto ciò che Non è Espressamente Indicato alla Voce Comprende
CONTATTA LA GUIDA

Giuseppe Gaimari

+393409510078
maldavventura@gmail.com






    Come ci hai scoperti?*
    Ricerca su googleFacebookPost sponsorizzato su FacebookEvento sponsorizzato su FacebookPassa Parola /consiglio di un amico

    IL VIAGGIO

    IL VIAGGIO NEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

    La lunghezza delle tappe giornaliere  varia da 6 ai 12 km con dislivelli tra i 500mt+ e i 1200mt+.

    5 MOTIVI PER FARE IL TREKKING DELLO STAMBECCO

    1-Lo stambecco ovviamente indiscusso protagonista insieme a tutti gli altri animali e ai bellissimi panorami alpini.

    2-Il cibo: nei rifugi di montagna, si sa, il cibo è assolutamente a km zero, avremo modo di assaporare i piatti semplici della tradizione piemontese e valdostana.

    3-Dormire nei rifugi di alta montagna: posti fuori dal tempo e gestiti da persone gentili ed ospitali, che fanno della passione per la montagna il loro lavoro

    4-Raggiungere la Vetta del Gran Paradiso a 4061metri: la terza cima più alta tra quelle situate interamente in territorio italiano, compresa tra i comuni di Cogne e Valsavarenche, totalmente in Valle d’Aosta.

    5-Valle Orco: caratteristica vallata glaciale in cui è particolarmente evidente l’azione modellatrice dei ghiacciai nel corso dei millenni.

    https://www.trekkilandia.it/wp-content/uploads/2020/10/GPTempDownload.jpg
    LA REGIONE

    IL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

    Il parco nazionale del Gran Paradiso é inequivocabilmente legato alla protezione dello stambecco. Nel 1856 infatti il Re Vittorio Emanuele II dichiarò queste montagne riserva reale di caccia salvando così l’animale dall’estinzione.

    Fu però il nipote Vittorio Emanuele III,nel 1919,a cedere allo Stato i territori del Gran Paradiso indicando come condizione l’istituzione di un parco per la tutela della flora e della fauna alpina. Una leggenda narra che in un tempo lontano sui Monti di ferro giunse una tribù proveniente dal mare,in fuga dalla sua terra natia e in cerca di una nuova casa. Il loro capo,Salaxo,si recó dal Re degli uomini di ferro per chiedere se potesse stabilirsi con il suo popolo nel lembo di pianura che aveva scelto,ma gli fu risposto che soltanto il Re degli Stambecchi avrebbe potuto dargli tale permesso.

    Determinato ad ottenere una sua terra Salaxo si avventuró nella parte più nascosta e inarrivabile del territorio e dopo giorni e giorni di cammino e incessante ricerca si trovó al cospetto del Re Stambecco. “Sono venuto per restare! Con o senza il tuo permesso!” Gli gridò brandendo la spada…”se sei un dio non ti temo e se sei solo un animale le tue corna saranno presto il mio trofeo!” Completamente indifferente alle sue parole,invece di attaccare o fuggire,il possente animale inizió a scalare tranquillamente il monte.

    L’uomo sorpreso da questa reazione inizió a seguirlo affannosamente finchè lo vide svanire nella nebbia,ma deciso a portare a termine la sua missione non si arrese,riuscendo ad arrivare in vetta alla montagna;ciò che vide lo lasció senza parole,il panorama più bello che occhio umano avesse mai contemplato… “IL PARADISO!!!” esclamò… Alle sue spalle spuntó il Re Stambecco compiaciuto:l’umano aveva superato la prova,non si era arreso alle difficoltà della lunga scalata e si era lasciato conquistare dalla bellezza e la purezza del Suo Regno,togliendo la guerra dal cuore.

    Salaxo tornó dal suo popolo con il permesso del Re e la promessa che sempre avrebbe protetto e preservato queste terre! Visitando oggi il Parco Nazionale del Gran Paradiso si ha la possibilità di entrare in contatto con una natura incontaminata e di vedere panorami che sembrano usciti da una favola antica.

    https://www.trekkilandia.it/wp-content/uploads/2020/10/IMG_4787.jpg
    IL CAMMINO

    IL TREKKING NEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

    Il nostro trekking itinerante Nel Parco del Gran Paradiso è un viaggio per gli amanti del silenzio, dei luoghi ancora poco esplorati. È un viaggio per gli amanti della montagna, con vette vertiginose, prati e laghi alpini incontaminati, Il Nostro cammino partirà dalla Valle Orco in Piemonte  fino alla Valsavarenche in Valle D’Aosta. Le nostre giornate di trekking inizieranno presto al mattino per raggiungere, attraverso le montagne, il nostro rifugio che ci accoglierà la sera. Un vero viaggio trekking itinerante di 8 giorni di cammino dal Piemonte alla Valle D’Aosta zaino in spalla.

    La lunghezza delle tappe giornaliere  varia da 6 ai 12 km con dislivelli tra i 500mt+ e i 1200mt+.

    Valle-Orco-Trekking-Gran-Paradiso
    MANGIARE E DORMIRE

    MANGIARE E DORMIRE NEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

    Le strutture che utilizzeremo durante il nostro trekking nel parco nazionale del gran Paradiso sono caratteristici e accoglienti rifugi di montagna: come il Rifugio Guido Muzio, gestito da una coppia di giovani ragazzi particolarmente gentili e disponibili, dove potrete gustare i piatti tipici della loro tradizione ( pasta fatta in casa, affettati e formaggi a km zero e la tipica salsa chiamata Bagnet Verd: un esplosione di sapore) e il Rifugio Guglielmo Jervis, dove il giovane gestore Luca delizierà i vostri palati con la famosa polenta concia (una specialità di tradizione storica, risalente ai primi monaci che si insediarono sulla montagna) e la sua celeberrima torta al cioccolato ( una bomba calorica che non dimenticherete mai).

    https://www.trekkilandia.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_3744-rotated.jpg
    LA PAROLA AI PARTECIPANTI

    More about this tour

    Tipologia: Trekking Itinerante

    Durata: 7gg/7notti

    Gruppo: Min.6 - Max.14

    Trasporto bagagli: No

    Tipo di zaino: Itinerante (35/45l durante il Trekking)

    Difficoltà del cammino: Impegnativo, per l'assenza di trasporto bagaglio ,per i dislivelli delle tappe e la quota 

    Giorni di cammino: 6

    Ore di cammino al giorno: 6-7

    Adatto come prima esperienza di cammino: No

    Strutture durante il Viaggio: Rifugi di montagna 

    Pasti durante il Viaggio: Colazioni e Cene (pranzi al sacco liberi)

    Possibilità di singola: No​ 

    Stampa
    • 1° GIORNO - ARRIVO IN VAL ORCO
    • 2° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO
    • 3° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO
    • 4° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO
    • 5° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO
    • 6° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO
    • 7°GIORNO - LA VETTA DEL GRAN PARADISO (FACOLTATIVA)
    1° GIORNO - ARRIVO IN VAL ORCO

    Ritrovo nel primo pomeriggio Ritrovo in Val Orco nel nostro primo rifugio alle ore 15:00 (il nome del rifugio verrà detto ai partecipanti)

     

    2° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO

    Il sentiero si snoda prima sul pratone che in inverno diviene pista da sci, poi si inerpica nel bosco. Ai piedi dei tanti larici presenti si incontra un colorato tappeto di rododendri, mentre una serie di piccole costruzioni in pietra ormai abbandonate costellano tutto il percorso. Poco prima di arrivare alla meta ci si imbatte in notevoli rocce montonate, ricoperte qua e là da specializzati arbusti d'alta quota. Giunti in prossimità del rifugio, spettacolare vista sulle nevi perenni che ornano le Levanne e la Punta Basei.

     
    3° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO

    Oggi si arriva nei pressi dei laghi Losere, dove si imbocca una vecchia mulattiera, utilizzata già nella seconda metà del 1800 dai Savoia, che in queste terre avevano istituito la loro riserva di caccia. Un tracciato che avanza pianeggiante permette di godere di un punto di vista privilegiato sul lago del Serrù, sul casotto del Bastalon e infine sul lago di Ceresole Reale. Attraverso pascoli, praterie e rari sfasciumi rocciosi si affronta una pendenza notevole, fino a giungere al rifugio al Col del Nivollet 

     
    4° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO

    Oggi il sentiero scende ad ampi tornanti fino a raggiungere una splendida cascata e la Croce de la Rolley. La vista mozzafiato che si può godere dalla croce è il preludio a qualcosa di ancora più spettacolare: sono sufficienti poche centinaia di metri, infatti, per giungere all'imbocco del piano del Nivolet, un'ampia valle dove scorre lento e sinuoso un torrente ricco di trote. La pendenza del pianoro è quasi impercettibile e la passeggiata prosegue senza strappi fino al Rifugio Savoia. Da qui giungiamo al nostro rifugio di oggi

    5° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO

    Dopo aver attraversato un ponticello si imbocca un sentiero estremamente panoramico, spesso frequentato da camosci e stambecchi durante le prime luci del giorno. Affrontata una serie di saliscendi piuttosto marcati si giunge in vista del Rifugio Vittorio Emanuele II. Una breve deviazione permette di raggiungere la struttura, che si specchia nelle acque limpide del lago di Moncorvé.

    6° GIORNO - TREKKING DA RIFUGIO A RIFUGIO

    Oggi attraversiamo un fitto bosco di larici e pini cembri, tra le cui fronde è possibile scorgere cince di diverse specie, scoiattoli rossi e udire il caratteristico canto delle nocciolaie. Superato il casotto Lavassey si percorrono ancora alcuni tornanti prima di affacciarsi su una magnifica prateria alpina. Il limite degli alberi è ormai superato e la vista sulle cime circostanti è davvero mozzafiato. La traccia che si snoda al fianco del torrente scende poi fino al rifugio, visibile solo all’ultimo.

    7°GIORNO - LA VETTA DEL GRAN PARADISO (FACOLTATIVA)

    Oggi sarà una di quelle giornate che ricorderemo per tanto, la vetta del Gran Paradiso rappresenta il giusto finale di questo trekking di montagna. La sveglia sarà alle 3.30 di notte, dopo una buona colazione lasciamo il rifugio quando ancora è buio. Inizieremo a camminate verso Montandayné fino a raggiungere quota 3100 metri, per poi proseguire lungo la diagonale che passa sotto la base del Piccolo Paradiso e sotto la parete nord del Gran Paradiso. Da qui in poi inizieremo a camminare sulla neve e ci infileremo i ramponi ai piedi per proseguire in cordata lungo il ghiacciaio di Laveciau. La salita sarà lunga, ma vedere il sole sorgere sulle montagne è una emozione che non dimenticheremo mai.

    In quattro ore incontreremo la famosa Schiena d’Asino, l’imponente dorso innevato dove s’incrocia l’altra via normale che parte dal rifugio Vittorio Emanuele II. Da qui l’ultima salita che porta alla statua della Madonnina posta sulla cima a 4016 metri

    La discesa sarà in direzione del rifugio Vittorio Emanuele II (2775 metri), rifugio storico e di grande fascino. Qui solitamente ci sono una grande quantità di marmotte e stambecchi. Ci fermeremo qui per pranzo per recuperare le forze e goderci il meritato riposo.

     Dopo pranzo imboccheremo il facile e meraviglioso sentiero che dal Vittorio Emanuele II porta al torrente Savara.  In due ore circa  arriveremo alla località  Pravieux (1834 metri), dove ci verranno a prendere per riportarci alle nostre macchine. Prima di partire, è sempre bello e impressionante girarci a guardare il grande gigante un’ultima volta, ci sembrerà così alto e incredibilmente lontano...eppure, poche ore prima, eravate lassù, sulla sua vetta. 

    GIUSEPPE GAIMARI

    Laureato in Economia del Turismo l’avventura e lo sport sono sempre stati alla base della mia vita. La montagna è stato un punto cardine del mio percorso, prima sciando e gareggiando sui pendii di tutto il mondo, per poi seguire l’istinto irrefrenabile di mettere in gioco me stesso, sia affrontando viaggi in bici e a piedi in solitaria, sia partecipando a manifestazioni di ciclismo estremo di lunga durata. Durante i miei viaggi ho vissuto ogni tipo di situazione, ognuna delle quali mi ha dato la possibilità di crescere come viaggiatore e come atleta. Una delle emozioni più grandi che possa provare è quella di vedere la gioia negli occhi delle persone che riescono raggiungere i propri obbiettivi. Ci sono passato centinaia di volte, e non c’è niente di più appagante di realizzare qualcosa che è nata dalla propria mente, ecco che come guida farò di tutto per farvi vivere e realizzare il vostro sogno, il vostro obbiettivo, il vostro viaggio. La particolarità dei mie viaggi di gruppo sta nel fatto che nascono direttamente dalle mie avventure in solitaria ma adattate alle vostre esigenze. Ogni anno oltre alle manifestazioni sportive, realizzo due viaggi personali in solitaria, in luoghi lontani dal turismo di massa; quindi avete la certezza che tutti gli anni avrete a disposizione nuovi trekking in luoghi sempre più particolari e inconsueti.

    Scopri di più sulla guida!

    Per qualsiasi domanda sul viaggio:

    Scrivimi a maldavventura@gmail.com

    Chiamami al +3409510078

    I miei viaggi con Trekkilandia: Viaggio in Islanda a Caccia dell'Aurora Boreale ; Dolomiti ski safari; Sicilia on the road; Trekking Grande Traversata Elbana; Trekking del Gran Paradiso; Trekking in Albania; Trekking in Georgia; Trekking in Casentino; Trekking al Campo Base dell'Everest

    Condividilo sui social

    Copyright © 2020-2025 TREKKILANDIA - All Rights Reserved

    Close

    Trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Prezzo
    €750 per partecipante
    Durata
    9gg - Dal 03/07/2021 al 11/07/2021
    Destination
    Alpi
    Partecipanti
    14 POSTI DISPONIBILI

      Completa tutti i campi. I con * sono obbligatori *

      Indica la data di partenza del viaggio

      Come ci hai scoperti?

      Come ci hai scoperti?

      Hai esigenze alimentari?
      VeganoVegetarianoMangio Tutto