Dal 20/02 al 02/03 2027
Trekking in Marocco
Viaggio a Piedi tra il Jebel Saghro (Sahgro) e la Valle delle Rose con Luca Panaro
Un incredibile viaggio trekking in Marocco, alla scoperta di luoghi suggestivi, tra i più selvaggi del paese come il Jebel Saghro. Un secondo trekking ci porterà nella scenografica Valle delle Rose. Un viaggio a piedi nel cuore del Marocco, in due aree vicine tra loro, ma completamente diverse. Torneremo a casa con una idea chiara di una terra che sorprende per la varietà di paesaggi, colori, morfologia e culture.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
- Potrebbe interessarti
Cosa è incluso nel pacchetto
- Assicurazione Medico Bagaglio
- Attrezzatura da campeggio (tenda per due, tendone comune per le cene, cabina toilette)
- Cuochi ed equipaggiamento da campo durante i trekking
- Guida Berbera locale (e amico)
- I.V.A
- Il trasporto bagagli
- Muli e mulattieri
- Organizzazione e servizio di Segreteria ed iscrizione al viaggio
- Pernotto in Gite D’ Etape nella Valle delle Rose con trattamento di pensione completa
- Pernotto in hotel in stanza doppia o tripla o quadrupla (supplemento per la singola) a Marrakech, a El Klaa ‘Mgouna e 1 notte nella valle delle Rose
- tutte le cene durante il tour a parte quella del 1° e del 10° giorno a Marrakesh
- tutti i pernottamenti
- Assicurazione per annullamento viaggio (può essere stipulata al momento dell’iscrizione richiedendo una quotazione a parte)
- Il viaggio per raggiungere il punto di ritrovo e il ritorno
- La cena del 1° giorno e del 10° giorno a Marrakech ed eventualmente il pranzo del 11° giorno a Marrakech (dipende dal proprio dispositivo di volo)
- Le bevande e gli extra durante le cene
- Le Mance e tutte le bevande. Si può considerare una spesa totale di circa 60€
- Qualunque variazione del programma descritto
- Supplemento Singola in Hotel, 4 notti 90€ da versare direttamente in loco
- Supplemento tenda singola per tutto il periodo 40€ , da versare direttamente in loco
IL VIAGGIO
Trekking in Marocco in piccoli gruppi
Questo trekking in Marocco è un viaggio a piedi di 11 giorni, in gruppo e con guida, che unisce due mondi vicini eppure opposti: il deserto roccioso del Jebel Saghro e la rigogliosa Valle delle Rose. Si parte e si torna da Marrakech e, nel mezzo, si attraversa a piedi uno dei luoghi più autentici e meno battuti del Paese. Perchè meno battuo? beh, ci sono innanzitutto ragioni storiche che hanno reso questo territorio remoto e non facilmente raggiungibile, ma sarà la guida a raccontarvi tutto in modo dettagliato!
Il Marocco è una terra di contrasti: valli ricchissime d’acqua e altopiani dominati dalla sola roccia; vicoli affollati nelle città e silenzi sconfinati a pochi chilometri da esse; valli bruciate dal sole e cime dell’Atlante innevate. Mangeremo all’ombra dei mandorli in fiore e, a sera, ci scalderemo con piccoli fuochi profumati al legno di ginepro. Niente luce elettrica: solo la luna e le stelle. Niente televisione, ma i nostri libri e le storie che ognuno vorrà condividere con i compagni di cammino.
È un cammino adatto anche a chi non ha grande esperienza: si cammina 4-6 ore al giorno con uno zainetto leggero, perché i bagagli viaggiano sui muli. Se vuoi capire se fa per te, confrontati con la guida prima di prenotare.

LA REGIONE : IL JEBEL SAHGRO E LA VALLE DELLE ROSE
Il Jebel Saghro — che troverai scritto anche Jbel Saghro o Sarhro — è l’estremità orientale dell’Anti Atlante: un massiccio isolato, incastonato tra la Valle del Draa e la Valle del Dadès, circa 100 km a sud dell’Alto Atlante. È una montagna brulla: il nostro è a tutti gli effetti un trekking nel deserto roccioso, che però nelle sue valli nasconde mandorli, palmeti e sorgenti. Il clima è desertico, con forti escursioni termiche — d’inverno si passa dai 6-9 °C della notte ai 20 °C e più del pomeriggio. Durante il nostro trekking queste escursioni termiche potranno essere ancora maggiori e la notte, ai campi a quote più elevate potranno scendere anche sotto lo zero. Il clima è però secco quindi basterà avere un adeguato equipaggiamento. Il Saghro è la storica roccaforte della tribù berbera degli Ait Atta, tra le ultime a resistere alla conquista francese: cammineremo tra pinnacoli, mesa, gole e villaggi rimasti fuori dal tempo. Dalla vicina Valle del Draa parte anche il nostro trekking di Capodanno nel deserto.
La Valle delle Rose deve il nome alla rosa damascena, coltivata qui lungo le rive del Dadès e del M’Goun per ricavarne acqua di rose, oli essenziali e profumi pregiati. La porta della valle è El Kelaa M’Gouna (Kelaat M’Gouna), la “capitale delle rose”, dove ogni anno a maggio — al culmine della fioritura — si celebra il Festival delle Rose (il Moussem delle Rose). I campi di rose si estendono a perdita d’occhio tra kasbah di terra cruda, orti e piccoli villaggi. Dalla Valle delle Rose passiamo anche d’estate, durante il trekking sul Jebel M’Goun.
Lungo il viaggio incontriamo anche i luoghi-simbolo del sud marocchino: il passo del Tizi n’Tichka (2.260 m), la città di Ouarzazate — “porta del deserto” e capitale del cinema —, il palmeto di Skoura e, poco distante, la spettacolare kasbah di Ait Ben Haddou, patrimonio UNESCO. È una regione ricca di kasbah, di gole e di storie che il ritmo lento del cammino permette di ascoltare davvero.

IL CAMINO: DIFFICOLTA', DISILVELLO E TRASPORTO BAGAGLI
Questo trekking in Marocco non presenta difficoltà tecniche. Si cammina in media 4-6 ore al giorno, con dislivelli generalmente entro i +600 / -600 m, su sentieri e piste. Il punto più alto della traversata del Saghro sfiora i 2.700 m, dove capita di trovare la neve pur camminando in maglietta.
È un itinerario adatto anche come prima esperienza di trekking, a patto di avere una buona abitudine a camminare: Se hai dubbi sul tuo passo, sentiamoci prima della partenza. Camminiamo sempre con un piccolo zaino da giornata (acqua, un pile e una giacca a vento leggera): tutto il resto, cibo del pranzo compreso, viaggia sui muli con i mulattieri. È un viaggio a piedi con trasporto bagagli, pensato per farti goderti il cammino senza pesi sulle spalle.

DORMIRE E MANGIARE DURANTE IL TREKKING MAROCCO
Durante il trekking in Marocco dormiamo in hotel a Marrakech, a due passi dalla celebre piazza Jemaa el-Fna, La sistemazione è prevista in stanze doppie o triple (possibilità di singola con pagamento di supplemento) e alterniamo poi diverse sistemazioni tipiche. Nella prima parte, la traversata del Jebel Saghro, dormiamo in tenda (per due persone, con la possibilità di tenda singola con supplemento): materassini comodi in schiuma (circa 6cm), tenda-cucina, tendone per le cene e una toilette da campo — spartana ma pulita ed efficace. Ogni sera il campo viene allestito per noi dai mulattieri.
Qualche notte la passiamo nei Gite d’Etape, letteralmente “casa di tappa”: il corrispettivo dei nostri rifugi, con comfort variabili. Le camere in hotel sono doppie, triple o quadruple (singola, se disponibile, su richiesta, con supplemento).
A tavola si alternano alcuni pasti al ristorante — due cene a Marrakech, i pranzi a Ouarzazate, una cena a El Kelaa M’Gouna — e la cucina berbera dell’organizzazione locale durante il trekking, sempre abbondante (chi è vegetariano non avrà alcun problema). Non manca mai il rituale del tè alla menta. L’acqua in bottiglia per tutte le giornate di cammino la organizzo personalmente prima della partenza: acqua potabile sempre garantita per tutti.

Emanuela – Trekking in Marocco 2020
Trekking in Marocco, Jebel Sahgro e Valle delle Rose” febbraio/marzo 2020: E’ stato un viaggio bellissimo e pieno di importanti scambi umani…un piccolo cosmo che si rapporta in situazioni non usuali. Anche se sono abituata a fare cammini in gruppo questo ovviamente presentava qualche incognita..ma io normalmente sono positiva e fiduciosa nella specie umana e ho avuto ragione. Dopo poche ore mi è sembrato di conoscere tutti da un monte di tempo e anche Luca, la nostra guida che si è posto subito come uno di noi, ma senza farci mai dimenticare che era la nostra guida e che guida….un monte professionale!!! Spero di poter partecipare ad altre avventure ….vediamo!!!!
Silvia – Viaggio Marocco 2019
Trekking in Marocco, Jebel Sahgro e Valle delle Rose. La prima volta che andai in Marocco feci un bel giro in auto e rimasi con la voglia di assaporare queste terre ad un’altra velocità. Questo trekking me ne ha dato la possibilità. Il ritmo giusto per avventurarsi tra paesaggi unici modellati da vento e acque, villaggi e campagne verdissime con mandorli in fiore; per gustare l’ospitalità berbera, per sorprendersi a ogni svolta. Sempre in ottima compagnia, perché solo persone splendide possono scegliere di fare (e di organizzare) un viaggio così!
Stefania – Viaggio Marocco 2018
Trekking in Marocco, Jebel Sahgro e Valle delle Rose. La prima volta che andai in Marocco feci un bel giro in auto e rimasi con la voglia di assaporare queste terre ad un’altra velocità. Questo trekking me ne ha dato la possibilità. Il ritmo giusto per avventurarsi tra paesaggi unici modellati da vento e acque, villaggi e campagne verdissime con mandorli in fiore; per gustare l’ospitalità berbera, per sorprendersi a ogni svolta. Sempre in ottima compagnia, perché solo persone splendide possono scegliere di fare (e di organizzare) un viaggio così!
Benedetta – Viaggio Marocco 2018
In questo Trekking in Marocco: Mitiche le guide, tutte quante, locali e internazionali, disponibili, di spessore, allegre e con un fisico bestiale! Stupendo l’affiatamento del gruppo. Organizzazione fluida ma ricercata. Luoghi incantevoli. Passi lenti. Tante risate.
Sara – Viaggio Marocco 2018
Trekking in Marocco fantastico: paesaggi indimenticabili, organizzazione perfetta e allo stesso tempo rispettosa delle persone e della cultura locale. Ottima compagnia, guide strepitose
Anna – Viaggio Marocco 2017
Ho partecipato al Trekking in Marocco con Luca, Panaro la Traversata del Jebel Saghro e Valle delle Rose: è un trekking che ti si fissa nel cuore, intenso e pieno di sorprese. Durante la traversata del Jebel Saghro, lo sguardo corre su grandi spazi incontaminati, dove la natura domina incontrastata, mentre i nostri passi si snodano tra montagne dalle forme e colori sorprendenti, o si inerpicano su ripide rocce che portano alle cime da cui si contemplano altri spazi infiniti. Le tracce del passaggio dell’uomo sono leggere, solo vicino ai pochi corsi d’acqua compaiono orti, mandorli, palmeti e piccoli gruppi di basse casupole che si mimetizzano perfettamente con la montagna, greggi di capre curate da bimbi curiosi dai grandi occhi e donne dalla bellezza nascosta. Ogni giorno è una sorpresa, paesaggi diversi, esperienze e incontri inaspettati, dopo la rapida immersione totale nell’aspra bellezza del deserto roccioso si riemerge lentamente, nella seconda parte del trekking, nella splendida e rigogliosa valle delle rose, tutto diverso, più dolce, più abitata, per poi finire nella pazzia dei souk di Marrakech.
Massimo – Viaggio Marocco 2017
Bellissima esperienza di Viaggio in Marooco nella regione del Jebel Saghro. Grazie a Luca Panaro e a degli ottimi compagni di viaggio, ai mulattieri, al cuoco e alla guida locale organizzati alla perfezione, e grazie ai bambini dalle toccanti espressioni e dai profondi sguardi che descrivono vite intense e vere molto più di quanto potrebbero fare parole e racconti. Grazie anche alla scelta del periodo, premiata dal meteo favorevole, anzi splendido. Tanto cammino e tanto trekking attraverso un territorio incredibilmente ricco di vedute meravigliose, di silenzi palpabili, di notti stellate davanti al fuoco profumato di legno di ginepro. Il tempo si è fermato più volte, per me, ma non abbastanza… Dovrò tornarci, in Marocco.
Maria Grazia – Viaggio Marocco 2017
Questo Trekking in Marocco, nel Jebel Sahgro e nella valle delle rose mi ha regalato emozioni singolari e allo stesso tempo personali di fronte alla maestosità di questi deserti rocciosi, di queste montagne inaspettate, di questa coperta di stelle nella notte di freddo così penetrante! Un viaggio che rimane nel cuore ma soprattutto nell’anima insieme al calore delle persone incontrate e conosciute. Ps. non mi vergogno a dire che, questa mattina, riguardando le nostre fotografie scambiate, mi sono commossa….
Mario – Viaggio Marocco 2016
Splendido viaggio trekking in Marocco e splendida compagnia
Trekking in Marocco: informazioni utili
Prima di partire è normale avere qualche dubbio: periodo, difficoltà, clima, bagagli, sistemazioni e organizzazione generale. Qui trovi le risposte alle domande più frequenti sul viaggio in Marocco.
Qual è il periodo migliore per fare trekking in Marocco?
Per il Jebel Saghro e la Valle delle Rose il periodo ideale è l'inverno (dicembre-febbraio): la nostra partenza è a febbraio. Per l'alta montagna (Toubkal, M'Goun) meglio l'estate; per il deserto e le dune, l'inverno.
Che difficoltà ha questo trekking? È adatto ai principianti?
Difficoltà medio-facile, senza passaggi tecnici. Si cammina 4-6 ore al giorno con dislivelli entro i ±600 m. È adatto anche come prima esperienza di trekking, purché tu abbia una buona abitudine a camminare: nel dubbio, sentiamoci prima.
Che temperature si trovano e come ci si veste?
Clima desertico con forte escursione termica: si cammina spesso in maglietta di giorno, ma la sera e la notte fa freddo. Servono abbigliamento a strati, un buon sacco a pelo, pile e giacca a vento; d'inverno anche berretto e guanti.
Quanti chilometri e quante ore si cammina al giorno?
In media 4-6 ore di cammino al giorno. I giorni effettivi di trekking sono circa 6,5 sugli 11 totali; il resto è dedicato a trasferimenti, Marrakech e visite.
Dove si dorme durante il trekking?
In tenda durante la traversata del Saghro (campo allestito dai mulattieri), in Gite d'Etape (i "rifugi" locali) e in hotel a Marrakech e nella zona della Valle delle Rose. La camera/tenda singola è possibile con supplemento.
Cosa devo mettere nello zaino?
Durante il cammino porti solo un piccolo zaino da giornata con acqua, pile e giacca a vento: tutto il resto viaggia sui muli. Al momento dell'iscrizione ricevi la lista completa dell'attrezzatura consigliata.
Il volo per il Marocco è incluso? Come si arriva?
No, il volo non è incluso: ci si trova a Marrakech, punto di incontro e di fine viaggio. I transfer da/per l'aeroporto sono a proprio carico, ma possiamo organizzarli in privato in base agli arrivi.
Serve il visto per il Marocco?
Per i cittadini italiani non serve il visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni: è sufficiente il passaporto in corso di validità. Verifica sempre la scadenza del documento prima di partire.
È un viaggio di gruppo? Quante persone siamo?
Sì, è un trekking di gruppo in piccolo gruppo, con guida italiana (Luca) e guida berbera locale, muli e mulattieri: un numero contenuto di partecipanti per vivere i luoghi con lentezza e autenticità.
Quanto costa e cosa comprende la quota?
Trovi la quota aggiornata e le date nel riquadro in alto a questa pagina. La quota comprende assicurazione medico-bagaglio, attrezzatura da campeggio, cuochi ed equipaggiamento da campo, guida berbera locale, trasporto bagagli, muli e mulattieri, pernottamenti e quasi tutte le cene. Restano esclusi il volo, la cena del 1° e 10° giorno a Marrakech, mance e bevande, e gli eventuali supplementi (singola/tenda). Il dettaglio completo è nella tab "La quota include / non include".
Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: itinerante
Durata: 11 gg/ 10 notti
Trasporto bagagli: si
Tipo di zaino: giornaliero
Volo dall' Italia incluso: no
Difficoltà del cammino: medio/facile
Giorni di cammino: 6,5
Ore di cammino al giorno: 4-6
Motivo della difficoltà:
Adatto come prima esperienza di cammino: Si, ma confrontatevi con la guida per verificarne i motivi
Tipologia di struttura: Hotel, in Tenda, Rifugio
Tipo di alloggio: Tenda singola o da due (5 notti), camere doppie o triple in Hotel (4 notti ), Camerate tipiche dei Gite d' Etape quando appunto dormiamo nei rifugi (1 notte)
Bagni: in camera in Hotel, in comune nei rifugi, Casottino di tela nel campi in tenda
Pasti: Cene in ristorante, tendone comune o direttamente in Hotel o al Rifugio
Possibilità di singola: si, sia la camera (se saputo con largo anticipo) che la tenda con supplemento (leggi in fondo)
- ARRIVO A MARRAKESH
- TRANSFER
- INIZIA LA TRAVERSATA DEL JEBEL SAHGRO
- LASCIATOCI ALLE SPALLE IL DESERTO ROCCIOSO ...
- ROTORNO A MARRAKESH
- RIENTRO IN ITALIA
1° GIORNO - ARRIVO A MARRAKECH
Incontro in Hotel per le ore 20.00. Il Transfer dall'aeroporto di Marrakech all'Hotel è a propria cura, ma sarà possibile organizzare vari transfer privati a seconda del numero delle persone e dei vari arrivi all'aeroporto.
Presentazioni ed esposizione del programma, Cena a propria cura e, per chi vorrà, immersione nella folkloristica Piazza Djam El Fna.
2° GIORNO - TRANSFER VERSO IL SUD
Colazione e partenza verso il sud con il mezzo a disposizione, minibus da 8 o 15 posti. Dopo i giorni di trekking torneremo nello stesso hotel quindi potremmo lasciare una parte dei bagagli al deposito custodito dell’Hotel pagando una cifra minima. Lasciata Marrakech saliremo sui monti dell'Atlante dal versante nord, verde, umido e ricco di vegetazione. Superato il passo di Tizi n'Tichka a 2260m, letteralmente valico dei pascoli, lasciamo quindi definitivamente la grande pianura di Marrakech e iniziamo la discesa verso le porte del Sahara. Siamo ora nella parte sud dell’Atlante, tutta è "un'altra cosa", non voglio descriverlo, sarà una sorpresa in tutto e per tutto. Durante l’attraversamento del passo sarà possibile incontrare neve e ghiaccio, sarà meraviglioso vedere i contrasti di colore tra la neve ed rosso intenso della roccia che domina il paesaggio. Arriviamo quindi a Ouarzazate, dove ci fermiamo per il pranzo. Proseguiamo quindi ancora un poco fino ad arrivare alla base delle spettacolari formazioni ricciose di Bab Ali, le porte di Ali Baba, bussola naturale del deserto roccioso del Jebel Sahgro (Saghro). Un magnifico campo tendato vicino ad un piccolo fiume ci aspetta per accoglierci per la notte. Avremo la possibilità di fare una piccola escursione prima di cena, alla porta di Ali Baba stessa.
DAL 3° GIORNO AL 7° GIORNO
Inizia la traversata del Monte Saghro. I mulattieri si occuperanno di portarci i bagagli, della preparazione del pranzo e di allestire il campo per la notte. Camminiamo immersi in un paesaggio surreale, un deserto roccioso, dove le montagne prendono forme bizzarre per l'erosione dovuta principalmente al vento. All'orizzonte avremo sempre le cime innevate dell'Alto Atlante. Arrivando nella parte più alta della nostra traversata (2700m) sarà possibile trovare la neve, pur dovendo camminare in maglietta e pantaloncini corti! Cammineremo per ore in un susseguirsi di valli senza tempo, oasi, strane formazioni rocciose e pinnacoli isolati, villaggi remoti, gole, cascate e piscine, mesas. Non è possibile al momento decidere quale possa essere il percorso esatto, nè quante possano essere le ore esatte di cammino giornaliere.
Tutto questo dipenderà dalle piogge del prossimo inverno che saranno fondamentali per verificare i punti tappa in relazione alle sorgenti ed ai corsi d'acqua presenti. Si può comunque ipotizzare un itinerario di questo tipo: Giorno 3 - Trek verso “Aouragh” ; “Tassigdelt “; campo in tenda / Giorno 4 - Trek verso “Sommet Kouaoutch”, campo in tenda, siamo a 2400m / Giorno 5 - Trek verso Tafraoute; campo in tenda / Giorno 6 - Trek verso Tassouite. Notte in Gite d’Etape o tenda / Giorno 7 - oggi camminiamo fino all'ora di pranzo per poi prendere un transfer fino a El Kelaa M’Gouna (20 minuti, bellissimi ...) dove ci concediamo un bagno turco e un pomeriggio di relax in giro per la piccola cittadina. Notte in Hotel
8° e 9° GIORNO
Lasciatoci alle spalle il Jabel Saghro (Sahgro) ed arrivati nella Valle del Dadés, iniziamo il nostro cammino verso, nella ed intorno alla Valle delle Rose. Il paesaggio cambia, è ora più pianeggiante ma soprattutto è ricco di acqua e di vegetazione. I contrasti tra il rosso intenso delle rocce e il verde della vegetazione sono meravigliosi. Non è possibile al momento decidere quale possa essere il percorso esatto, nè quante possano essere le ore esatte di cammino giornaliere, seppur sempre comprese nel range indicato nella scheda tecnica. Tutto questo dipenderà dalle piogge del prossimo inverno che saranno fondamentali per verificare i punti tappa in relazione alle sorgenti ed ai corsi d'acqua presenti.
10° GIORNO
Ritorno a Marrakech , cena a propria cura in centro città e notte in Hotel
11° GIORNO
Partenza come da proprio piano di volo. Come all'arrivo, per chi vorrà, potrò occuparmi della organizzazione di transfer privati

LUCA PANARO
Ho iniziato a fare i primi lavoretti da guida nel 1989, però non sono così vecchio :-), è solo che accompagno da tanto tempo le persone sui sentieri.
Sono fondamentalmente una persona allegra e cerco di condividere questa mia allegria con i gruppi che accompagno. Del mio lavoro mi piace tutto, sopratutto l'alternarsi di un cammino in solitaria, quando faccio i sopralluoghi per esempio, e del cammino di gruppo, nel momento in cui, poi, si realizza il trekking che ho progettato.
Mi piacciono le barzellette, portatene una con voi al trekking da raccontare a tutti, ma tenetene una comunque sempre con voi da tirar fuori nei momenti più difficili :-)
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a walkcoaching@gmail.com
Chiamami al 328 74 600 43