dal 19/09 al 26/09 2026
Trekking alle Isole Egadi: Favignana, Levanzo e Marettimo.
Le isole d’occidente, incastonate nel canale di Sicilia, qui si vive e si racconta la storia del mediterraneo, crocevia naturale di culture e di scontri epici, qui si canta ancora la pesca del tonno e la Grotta del genovese con i suoi graffiti preistorici ci racconta che qui i tonni sono sempre passati.
Il trekking alle Isole Egadi parte da un luogo magico, lo Stagnone di Marsala, l’estremo ovest della Sicilia, dove si possono ammirare fantastici tramonti e dove c’è l’isola di Mothia, o Mozia, l’antica San Pantaleo, la più antica colonia Fenicia della Sicilia, la cui storia e il cui lascito, tra cui la coltivazione del sale, la pesca del tonno e il vino, equivale a gran parte della cultura e dell’economia della Sicilia occidentale. Cammineremo tra le saline di Marsala, da dove poi si parte per le isole che, grazie alla loro bellezza e alla loro posizione, sono state frequentate fin dagli albori delle civiltà.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
- Potrebbe interessarti
Cosa è incluso nel pacchetto
- 1 colazione
- Assicurazione Medico Bagaglio
- I trasferimenti tra le isole
- Pulmino tra per e da lo Stagnone di Marsala
- Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
- Tutte le cene
- Tutti i pernotti come indicato in Mangiare e dormire
- Un pranzo con pane cunzato a Mozia
- 6 colazioni
- Aliscafo di rientro verso Marsala o Trapani
- Assicurazione per Annullamento Viaggio
- Gita in barca
- Ingressi a Musei, siti archeologici e aree naturali a pagamento
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
Nanni Di Falco
IL VIAGGIO TREKKING ALLE ISOLE EGADI
Il nostro viaggio parte da un luogo magico, lo Stagnone di Marsala, l’estremo ovest della Sicilia, dove si possono ammirare fantastici tramonti e dove c’è l’isola di Mothia, o Mozia, l’antica San Pantaleo, la più antica colonia Fenicia della Sicilia, la cui storia e il cui lascito, tra cui la coltivazione del sale, la pesca del tonno e il vino, equivale a gran parte della cultura e dell’economia della Sicilia occidentale. Cammineremo tra le saline di Marsala, da dove poi si parte per le isole che, grazie alla loro bellezza e alla loro posizione, sono state frequentate fin dagli albori delle civiltà.
Si cammina a Favignana, Levanzo, Marettimo, dove antichi disegni rupestri, splendide calette, tonnare e aspri sentieri assolati faranno sentire il profondo respiro, mai sopito, di una Sicilia che vive sospesa tra passato e presente.
A rendere ancora più interessante l’itinerario è l’originale gastronomia, dove la tradizione contadina si sposa con quella marinara. Si possono gustare squisite ricette che vanno dall’umile “matarocco” al cous-cous di pesce, il tutto accompagnato da ottimi vini. Si cammina giornalmente con zainetto per pranzo al sacco e si dorme in case private e piccoli hotel.

LE ISOLE EGADI
Le isole d’occidente, incastonate nel canale di Sicilia, qui si vive e si racconta la storia del mediterraneo, crocevia naturale di culture e di scontri epici, qui si canta ancora la pesca del tonno e la Grotta del genovese con i suoi graffiti preistorici ci racconta che qui i tonni sono sempre passati. Qui ci sono le montagne di dolomia come le dolomiti..ma in più c’è il mare..

IL CAMMINO
E’ un cammino bellissimo, semplice ma non troppo. Per esempio Marettimo presenta percorsi un po’ più impegnativi, percorsi tipici di montagna con forti pendenze, ghiaioni e tratti un po’ esposti. Altrove invece tutte le altre camminate sono più semplici, sempre su fondo roccioso e panorami ad ogni angolo.

MANGIARE E DORMIRE
Si dorme in case private, con stanze doppie o triple e il bagno in condivisione. La cucina è a base di pesce fresco, anzi molto fresco..alle egadi la pesca è la principale attività economica. Il Cous cous di pesce nasce proprio qui, tra gli antichi equipaggi delle tonnare, dove i nord africani e i sicilani vivevano e pescavano fianco a fianco condividendo fatiche, soddisfazioni e tradizioni.


Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: Semi Stanziale
durata 8 gg
trasporto bagagli: si
tipo zaino leggero
difficolta cammino medio semplice
giorni di cammino 6
ore di cammino 5-6
motivo della difficoltà. Le pendenze e il caldo e qualche tratto esposto
adatto come prima esperienza si
tipologia struttura case private
tipo di alloggio camere doppie e triple con possibili letti matrimoniali
bagni in condivisione
possibilità di singola no
- Ritrovo
- 5 ore di cammino, in piano.
- 5-6 ore di cammino, m 500 in salita, 500 m in discesa.
- 5-6 ore di cammino, 686 m m in salita, 686 m in discesa.
- -5 ore di cammino, 100 m in salita, 100 m in discesa. Pernotto a Levanzo.
- 4-5 ore di cammino, dislivello di circa 50 m in salita e in discesa.
- ammino di 3-4 ore con dislivelli inesistenti
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1° GIORNO - MARSALA
Ritrovo a Marsala (linea Trapani-Marsala-Mazara del Vallo), alla stazione FS, ore 15. Si va in taxia allo Stagnone dove alloggeremo e ci gusteremo il primo fantastico tramonto sulle saline.
2° GIORNO - Riserva naturale Stagnone di Marsala – isola di Mozia – saline di Marsala – ritorno a Marsala
Secondo giorno di trekking alle Egadi. Oggi si va alla scoperta dello Stagnone di Marsale e dell’isola di Mozia, antica colonia fenicia. Faremo un trekking leggero sull’isola tra gli scavi archeologici, gusteremo uno squisito “pane Cunzatu” e continueremo a camminare accanto alle saline e ai mulini a vento.
3° GIORNO - Isola di Marettimo Parte Sud
Trasferimento a Marettimo in aliscafo, la più lontana e la più selvaggia. E’ un blocco di dolomia in mezzo al mare mediterraneo, sentieri e picchi di montagna con vista mare. Il primo giorno esploreremo la parte sud dell’isola, Il Semaforo, punta Libeccio eppoi il mare della praia dei Nacchi. A Marettimo gusteremo un buonissimo Cous-cous di pesce. Pernottamento a Marettimo.
4° GIORNO - Isola di Marettimo parte nord
Oggi raggiungeremo la cima dell’isola, Pizzo falcone a 686 m, e lo faremo attraverso un sentiero panoramico dove predomina il verde della macchia mediterranea e il blu infinito del mare. Da qui la nostra vista spazia su tutto l’arcipelago, la sicilia e fino a Pantelleria. Dal pizzo si scende fino a Punta troia, il promontorio sul mare più a nord dell’isola. Da qui si torna in barca in paese.
5° GIORNO - Isola di Levanzo
Trasferimento a Levanzo in aliscafo, sistemazione in case private e si parte per un primo trekking alla scoperta dell’isola. Oggi facciamo un giro verso est, verso Cala calcara eppoi continuiamo il giro lungo il sentiero panoramico della costa ovest che ci riporta in paese dopo aver fatto dei bellissimi bagni. – giro dell’isola a piedi
6° GIORNO - Isola di Levanzo
Levanzo è un isola piena di fascino e di sorprese. La Grotta del Genovese, che visiteremo, infatti cela un patrimonio pittorico del Paleolitico superiore e anche la caletta omonima non è male per niente. Poi proseguiremo verso il faro di Capo Grosso, promontorio all’estremità nord dell’isola che racconta di una cruenta battaglia navale durante le guerre puniche. Il racconto e il cammino continua poi a cala Tramontana, solitaria e bellissima.
7° GIORNO - Isola di Favignana
Trasferimento in aliscafo a Favignana, visita al Museo della Tonnara e giro a piedi della costa est dell’isola. Cala Rosa, Bue marino, Cala Azzurra, tante tonalità di azzurro e di blu. Ritorno a Levanzo in aliscafo e pernotto.
8° GIORNO - Rientro
Rientro al porto di Trapani in aliscafo in mattinata (da lì sono 5 min. a piedi per la stazione ferroviaria e dei bus).

NANNI DI FALCO
Faccio questo lavoro dal 1997, quando ancora il trekking non era certo il popolare passatempo di oggi. Da quegli anni la Sicilia, la mia casa, è anche la mia passione. Le sue isole ed il suo mare sono quasi un sentiero per me. Sono consigliere nazionale AIGAE e gestisco il rifugio Scirocco, che è il rifugio più a sud d'Italia, sui Monti Iblei.
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a siciliaincammino@gmail.com