Vi racconto il viaggio nei Parchi Americani del Sud Ovest

E provo a raccontarvelo nel modo in cui l’ho vissuto io la prima volta che ho intrapreso questo grande viaggio, perché è come lo vivrete anche voi, con occhi nuovi e pronti a stupirsi.

Grand Canyon, Yosemite, Sequoia sono nomi mitici ed anche se non si sa bene cosa o dove siano, accenderanno comunque una spia nella mente di un qualsiasi viaggiatore o amante della natura. Mi piace pensare ad una TAC in cui ti mostrano il nome e le aree del cervello collegate all’avventura, alla gioia, e alla felicità, prendono fuoco come uno spettacolo pirotecnico.

Quindi quando si parte per un viaggio del genere, si sa già che andremo incontro a bellezze incredibili e a futuri ricordi indelebili. Ciò nonostante, qualsiasi aspettativa non può essere nemmeno vicina a quello che si vive durante questo viaggio nei Parchi Americani del sud ovest, sì perché ogni parco varrebbe un viaggio.

I primi tre giorni sono di acclimatamento, arriviamo a San Francisco e partiamo verso il sud lungo la Pacific 1, l’incredibile strada di costa che collega San Francisco a Los Angeles. In questi due giorni di lento trasferimento vediamo una California incredibile fatta di verdi, verdissime colline che si vanno ad immergere nell’area ricca di umidità del Pacifico, di centinaia di chilometri di ininterrotti vigneti: la prima sensazione è che si sia in Toscana, ma ovviamente gli elementi che vediamo davanti ai nostri occhi creano contrasto e ci ricordiamo dove siamo.

La prima tappa di questo grande viaggio nei Parchi Americani, San Simeon, è una località di mare tanto surreale quanto bella. Poche case, qualche negozio, una incredibile colonia di leoni marini che urlano agli osservatori, e l’aria costantemente piena di umidità che immobilizza e rende tutti i panorami leggermente fuori fuoco.

Leoni marini

Da San Simeon, si scende, sempre verso sud, in direzione LA: nel percorso incontriamo Santa Barbara e le sue spiagge infinite e Santa Monica e Malibù con le sue incredibili ville.

LA è una incredibile, immensa, periferia che sembra non abbia inizio e fine. La vista migliore la godiamo dal Griffith Park, qualche metro sotto la famosa scritta HOLLYWOOD.

Da lì il viaggio nei parchi americani del sud ovest, il viaggio on the road nei deserti USA, ha veramente inizio.

L’America sembra essere stata costruita per essere visitata in macchina. Le distanze e le differenze geomorfologiche, che a prima vista sembrano immobili ed immutate per chilometri e chilometri, diventano a portata di giornata e, magicamente, gli ambienti intorno a noi cominciano a cambiare drammaticamente e con una fluidità drastica mentre le miglia, scorrono comode sotto le nostre ruote. Così distese di cespugli diventano deserti, i deserti diventano colline rocciose e le colline spariscono e si spaccano per diventare incredibili e fantastici canyon.

Il più magnifico di tutti, il grand canyon, lo raggiungiamo nel primo pomeriggio del quarto giorno. Al tramonto, e parole ed immagini non possono descrivere quel che si prova davanti a tanta imponenza e magnificenza. Le ginocchia ti cedono, di sicuro sorriderai e potresti anche piangere, io l’ho fatto. Poi leggi una targhetta in cui ti indicano 3cm… TRE centimetri di pareti. Nel tempo in cui il fiume Colorado ha eroso 3cm sono racchiusi tutti gli anni della civiltà umana. Il Grand Canyon è profondo più di un chilometro. (suono della testa di Giulio che esplode in sottofondo)

Da questo punto in poi ingraniamo, ed ogni giorno, è, fondamentalmente, più bello di quello di prima, perché, via, dopo il Grand Canyon possiamo stupirci di nuovo? Sì, perché ogni parco è incredibilmente diverso dal precedente, perché ci ricordiamo delle bellezze del giorno prima e di quello precedente che si accumulano, perché toccheremo le linee sinuose di Antelope Canyon con mano, perché ci siederemo dentro gli incredibili Archi di roccia di Arches National Park, perché ci immagineremo John Ford urlare AZIONE nella Monument Valley, e sentiremo il caldo incredibile della Death Valley e le Sequoie, mamma mia le Sequoie.

Ogni giorno, quindi, nel viaggio nei parchi americani del sud ovest, diventerà il più bello della vostra vita. E questo viaggio diventerà indimenticabile

Scopri il viaggio nella sua interezza: Viaggio Parchi Americani del sud Ovest

Antelope Canyon

Le sequoie!!

Giulio Cuccioli

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