15gg - Dal 00/00 al 00/00 - 0000
Trekking in Mongolia
Le aquile dell'Altai
Mongolia, da Ulan Bator alle grandi vette dell'Altai nella terra dei cacciatori di Aquile. È un viaggio nello spazio e nel tempo, dove l’immensità del cielo e la forza della terra si uniscono per rivelare una bellezza primordiale e senza tempo.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
Cosa è incluso nel pacchetto
- Assicurazione Medico Bagaglio
- Attrezzatura da campeggio: tenda per due, materassini, tendone comune per le cene, cabina toilette, cabina doccia
- Guida locale parlante inglese
- Mezzo 4x4 per i trasferiementi previsti
- Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
- Telefono Satellitare per le emergenze
- Trasporto bagagli, cibo e cuoco al seguito
- Tutti i pasti menzionati in programma
- Tutti i pernotti durante il Trekking
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
- Volo Interno Ulan Bator - Ulgy A/R
- Assicurazione per annullamento viaggio (può essere stipulata al momento dell’iscrizione richiedendo una quotazione a parte)
- Eventuali spese derivanti da condizioni meteorologiche avverse o ritardi dei voli o qualsiasi altra causa al di fuori del nostro controllo
- Il Visto di entrata in Mongolia ( 60€ circa)
- Il volo di A/R dall'Italia per Ulan Bator (è possibile acquistare il volo presso l'agenzia, è già presente un piano di volo)
- Le Mance
- Sacco a pelo (consigliato uno con temperatura di comfort -3Cº)
Fabio Mistretta
IL VIAGGIO
Mongolia
Dalle frenetiche strade di Ulan Bator al selvaggio Altai, un mondo sospeso nel tempo, dove montagne maestose si ergono come antichi guardiani, le loro vette innevate riflettono la luce del sole mentre i fiumi glaciali scorrono impetuosi nelle vallate. Cammineremo lungo sentieri che si snodano tra pascoli verdi, laghi cristallini e passi ventosi, accompgnati dal silenzio dei cammelli battriani e dal canto del vento giiungeremo fino al Campo base del Malchinin a quota 3000 metri di altitudine. Tenteremo la scalata al picco Malchin ci porterá a toccare i 4051 metri, un’impresa che, seppur non tecnica, richiede forza e determinazione. Ogni incontro sará un’opportunità per avvicinarsi a culture antiche: i tuvani con la loro ospitalità discreta e i kazaki con l’antica arte maestosa della caccia con l’aquila, simbolo di fierezza e libertà.
Un viaggio indimenticabile!

LA MONGOLIA E L'ALTAI:
Mongolia: Terra di vastità e contrasti
La Mongolia è un paese che incanta con i suoi spazi infiniti, dove il cielo sembra più vicino e il tempo scorre al ritmo delle stagioni. Situata nel cuore dell’Asia, tra la Russia a nord e la Cina a sud, la Mongolia è una terra di paesaggi mozzafiato: dalle sconfinate steppe erbose del centro alle dune di sabbia del deserto del Gobi, dalle foreste montane della taiga settentrionale ai laghi cristallini che punteggiano il paesaggio. Questo vasto territorio, grande cinque volte l’Italia ma con una popolazione di poco superiore ai tre milioni di abitanti, è uno dei luoghi meno densamente popolati al mondo. La cultura nomade è il cuore pulsante della Mongolia. Ancora oggi, molti mongoli vivono seguendo le antiche tradizioni, spostandosi con le loro mandrie e trovando rifugio nelle ger, le tipiche tende circolari che offrono riparo nelle condizioni estreme del clima continentale. È una terra di eroi leggendari, primo fra tutti Gengis Khan, che nel XIII secolo unificò le tribù mongole e creò l’impero terrestre più vasto della storia.
La Regione dell’Altai: un mondo primordiale
All’estremo ovest della Mongolia, al confine con Russia, Cina e Kazakistan, si erge la regione dell’Altai, un luogo remoto e selvaggio dove la natura regna sovrana. Qui, le maestose Montagne Altai, con le loro cime innevate e i ghiacciai scintillanti, si innalzano imponenti sopra valli verdi e laghi alpini. Questa regione è un crocevia di culture e civiltà: abitata da diverse etnie, tra cui i kazaki e i tuvani, è un mosaico di tradizioni antiche e spiritualità profonda.
Le montagne dell’Altai custodiscono un patrimonio naturale e culturale unico. I ghiacciai, come il Potanin, si riversano in fiumi impetuosi, mentre le alte vette, tra cui il monte Khüiten (4374 m), sfidano gli scalatori. Le valli ospitano petroglifi risalenti a migliaia di anni fa, testimoni di un passato in cui queste terre erano attraversate da cacciatori e popoli nomadi. La regione è anche il regno di una fauna rara e preziosa: il leopardo delle nevi, l’argali (la grande pecora selvatica), e l’aquila reale, usata dai kazaki per la caccia, sono solo alcune delle specie che popolano queste terre. Il Parco Nazionale Tavan Bogd, che comprende cinque delle cime più alte della Mongolia, è una delle gemme naturali della zona, un luogo di bellezza inalterata che ispira un senso di meraviglia e rispetto.

IL CAMMINO
Questo trekking d’estate in Mongolia é adatto a chi conosce giá l’esperienza di un viaggio itinerante, con varie notti in tenda, per chi é abituato a camminare diverse ore al giorno ( 6/8 ore) con dislivelli medi di 600m positivi giornalieri. Per chi ama la natura selvaggia… Percorriamo zone desertiche e montane arrivando a toccare quote tra i 2000 metri e i 4000 metri del Malchin. Un viaggio per chi ama l’avventura.
Temperature medie diurne( agosto) variano tra 15°C e 25°C nelle valli, mentre in alta quota possono scendere a 5°C-10°C, oltre i 3000 metri di quota.

MANGIARE A DORMIRE IN MONGOLIA
Durante il nostro viaggio in Mongolia dormiremo in strutture convenzionali come hotel con tutte le comoditá, bagno privato etc ( a Uland Bator – Ulgy ) e all’interno del Parco nazionale di Terelj dormiremo in un Ger o Yurta tradizionale. Durante il Trekking nella regione dell’Altai dormiremo in tenda sotto le stelle… Le tende saranno per due persone I pasti , colazioni , pranzi e cene saranno preparati dal team locale che si occuperá di tutta la parte logistica del trekking ,montaggio e smontaggio del accampamento.
Gastronomia della Mongolia e dell’Altai: una cucina tra tradizione e natura
La cucina mongola riflette lo spirito nomade e le condizioni climatiche estreme del Paese. È una cucina semplice, sostanziosa e profondamente legata al territorio, basata principalmente su carne, latticini e farina. I pasti sono pensati per fornire energia e calore, elementi essenziali per sopravvivere nelle steppe battute dal vento o tra le montagne dell’Altai.
Ingredienti principali
1. Carne: La carne di montone, manzo e capra è onnipresente, ma è la carne di cavallo e cammello a distinguere la gastronomia mongola. La cottura lenta e il sapore ricco la rendono protagonista di molti piatti tradizionali.
2. Latticini: I prodotti caseari fermentati sono una parte fondamentale della dieta nomade. Yogurt, formaggi freschi (byaslag), burro e il celebre latte fermentato di cavalla, il airag, sono largamente consumati.
3. Cereali e farina: Utilizzati per preparare pane, pasta e gnocchi che accompagnano i piatti di carne e zuppe.
Piatti tipici
1. Buuz: Ravioli ripieni di carne di montone o manzo, cotti al vapore, spesso serviti durante le celebrazioni.
2. Khuushuur: Fagottini fritti simili a empanadas, ripieni di carne e cipolle, perfetti per un pasto veloce e gustoso.
3. Boodog: Un piatto spettacolare preparato cuocendo carne (spesso marmotta o capra) all’interno della sua pelle, utilizzando pietre riscaldate per la cottura.
4. Khorkhog: Un’altra specialità nomade, si tratta di carne di montone cotta con pietre calde all’interno di un contenitore sigillato, risultando in un sapore affumicato e succulento.
5. Tsagaan Idee: Una varietà di prodotti caseari, simbolo della ricchezza delle famiglie nomadi.
Gastronomia dell’Altai
La regione dell’Altai, con la sua popolazione etnicamente diversificata, arricchisce la cucina mongola con influenze kazake e tuvane. I piatti qui riflettono sia le tradizioni nomadi sia le peculiarità della caccia e della raccolta.
1. Besbarmak: Un piatto tradizionale kazako che significa “cinque dita”, poiché si mangia con le mani. È a base di carne bollita, solitamente montone o cavallo, servita con pasta fatta in casa.
2. Kazy: Una salsiccia affumicata di carne di cavallo, simbolo della cultura kazaka, spesso servita durante le feste.
3. Baursak: Piccoli pezzi di pasta fritta, simili a ciambelle, che accompagnano spesso il tè.
4. Eagle Hunters’ Feast: Durante le feste organizzate dai cacciatori con aquile, vengono serviti piatti ricchi di carne e brodi forti, accompagnati da racconti epici e musiche tradizionali.
Bevande tradizionali
1. Airag: Latte fermentato di cavalla, leggermente alcolico, considerato un simbolo dell’ospitalità mongola.
2. Suutei Tsai: Tè salato con latte, spesso arricchito con burro, una bevanda quotidiana che scalda e rinforza.
3. Vodka Artigianale: Nelle regioni dell’Altai, si produce una vodka locale che accompagna spesso i pasti più importanti.


Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: trekking semi-itinerante
Durata: 15 gg/ 14 notti
Trasporto bagagli: si
Tipo di zaino: da giornata
Volo dall'italia incluso: no ( puó essere richiesto all'agenzia, esiste giá un piano di volo)
Difficoltà del cammino: medio/impegnativo
Giorni di cammino: 7
Ore di cammino al giorno: 4 -7
Motivo della difficoltà: altitudini elevate nell'ultima parte del viaggio
Adatto come prima esperienza di cammino: parlane con la guida
Tipologia di struttura: hotel, campi tendati, ger
Tipo di alloggio: doppie e in alcune occasioni sistemazione in tripla
Bagni: en suite in struttura convenzionale e cabina toilet in campi tendati
Pasti: colazione, pranzi e cene preparati dal team locale durante i campi tendati e personale delle strutture dove allogeremo
Possibilità di singola: si ( parlane con la guida)
- Ritrovo a Ulan Bator
- Volo per la regione per l'Altai
- Viaggio verso il white river
- 15.2km - Dislivello: +259m -165m - Ore di cammino: 4/5 - Media
- 15km - Dislivello: +599m -190m - Ore di cammino: 6/7 - Media
- 18km - Dislivello: +720m -826m - Ore di cammino: 6/8 - Impegnativa
- 9.5km - Dislivello: +257m -350m - Ore di cammino: 4/5 - Media
- 15.1km - Dislivello: +810m -115m - Ore di cammino: 6/8- Impegnativo
- 11km - Dislivello: +922m - Ore di cammino: 7/9 - Impegnativo
- 14.5km - Dislivello: +125m -488m - Ore di cammino: 5/7 - Impegnativ
- Viaggio di ritorno a ulgy 7 Ore di Auto
- Ritorno a Ulan Bator
- Escursione al Parco nazionale e statua Gengis khan
- Giorno libero a Ulan Bator
- Ritorno - fine viaggio
1° GIORNO - ARRIVO E SISTEMAZIONE AD ULAN BATOR
Incontro in Hotel la mattina a Ulan Bator, l'orario di incontro ed inizio tour della cittá sará concordato secondo gli orari d'arrivo di tutti i partecipanti. In linea di massima, sará intorno alle 11.00 am
Visita guidada della cittá in mattinata e primo pomeriggio,in serata spettacolo di musica popolare, canto gutturale e contorsionismo e cena di benvenuto.
2° GIORNO - VOLO ULAN BATOR - ULGY - VERSO IL FIUME KHOVD
In mattinata raggiungiamo l'aeroporto di Ulan Bator (orario da definire) per prendere un volo interno che ci porterá nel cuore della regione, nella piccola cittadina di Bayan Olgiy. In aeroporto ad attenderci troveremo il nostro team di guide locali, che ci accompagnerá per tutta la durata del nostro viaggio. Recuperati i bagali partiamo subito per la prima notte nell'Altai. Con dei mezzi 4x4 ci dirigiamo verso il fiume Khovd 2 ore di tragitto circa ( uno dei fiumi piu lunghi di tutta la regione ) dove allestiremo il nostro primo campo tendato sotto un cielo davvero incontaminato.
Colazione, pranzo, cena inclusi, notte in tenda.
3° GIORNO - FIUME KHOVD - LAGO KHOTON - WITHE RIVER
Oggi ci attende un altro trasferimento in 4x4 di circa 7 ore per raggiungere il punto di partenza vero e proprio del nostro trekking. Lungo il percorso non mancheranno i paesaggi per cui vará la pena fare uno stop fotografico, uno su tutti lo spettacolare lago Khoton a 2080 s.l.m. circondato da morrene e vette innevate. Oltre il lago, raggiungiamo il White Water River, un fiume di montagna bianco di limo glaciale, qui ci raggiungerá un altra parte del nostro team locale, si tratta dei nomadi tuvani, un'altra minoranza, d origine turca che abita la Mongolia occidentale. Ci accompagneranno nei prossimi giorni e trasporteranno i nostri bagagli sui loro cammelli. Trascorriamo la serata preparandoci e pianificando i prossimi giorni del nostro trekking che ci attendono.
Colazione/pranzo/cena inclusi, notte in tenda.
4° GIORNO - INIZIO DEL TREKKING INGRESSO NELLA VALLE DEL FIUME BIANCO
Partiamo!! Caricati i nostri bagagli sui robusti cammelli battriani, inizieremo il nostro trekking con una camminata tranquilla attraverso la steppa aperta, con le maestose montagne sullo sfondo. La giornata, pensata per acclimatarvi, prevede un percorso graduale lungo la valle del white River, un passaggio stretto e selvaggio che conduce alle vette più alte dell’Altai Mongolo. Il cammino è immerso nella natura incontaminata, con fiori selvatici, salici e fitte boscaglie che incorniciano le rive del fiume. Passeremo notte accampando nei pressi di un incantevole lago alpino, nascosto tra boschi di larici.
Colazione, pranzo, cena, notte in tenda
5° GIORNO - LUNGO IL FIUME BIANCO
La valle, incorniciata da creste rocciose, si dirige verso nord, dove svettano le cime innevate. Cammineremo lungo un sentiero che segue il fiume, attraversando diversi ruscelli montani. Lungo il percorso e con molta fortuna potremo avvistare qualche esemplare di fauna locale , come ad esempio marmotte o stambecchi. Dopo aver coperto gran parte del percorso, attraverseremo un ruscello impetuoso e affronteremo una ripida salita che ci condurrà in una spettacolare valle a forma di V, dove accamperemo per la notte.
Colazione, pranzo, cena, notte in tenda
6° GIORNO - TREKKING LUNGO IL FIUME NERO
Il trekking prosegue su terreni accidentati verso il passo Takhilt, un antico sito rituale sciamanico, il punto più alto della migrazione tradizionale. Da qui, a 3300 metri, si apre una vista mozzafiato su ghiacciai e cime innevate, incluso il sacro monte Shiveet, venerato dai cacciatori Tuvani. La discesa verso la valle del Fiume Nero ci porterà vicino a un accampamento nomade, dove accamperemo anche noi.
Colazione, pranzo, cena,notte in tenda
7° GIORNO - TREKKING NELLA VALLE DEL FIUME TSAGAAN GOL
La giornata inizia con la visita ad una Famiglia Tuva. Questo popolo, antico e fiero, ha attraversato per secoli le terre della Siberia meridionale prima di trovare dimora nelle maestose montagne dell’Altai. Qui conosceremoil loro stile di vita l’opportunita di assaporare alcuni piatti e bevande tradizionali offerti secondo le regole non scritte dell’ospitalità nomade.
Dopo questa esperienza unica, ci incammineremo verso il monte Shiveet, dove antiche incisioni rupestri narrano storie di caccia e di vita di un passato remoto. Proseguiremo fino al bordo di una profonda valle a forma di V, scavata dal fragore di un fiume impetuoso, il Tsagaan Gol, carico di limo glaciale. Al di là della valle, lontano all’orizzonte, le vette innevate del Parco Nazionale Tavan Bogd si ergono come sentinelle eterne. Una facile discesa ci condurrà sulle rive del fiume, dove allestiremo il nostro accampamento, cullati dal costante ruggito delle acque. Una serata di riposo ben meritato, in compagnia di altri viaggiatori, chiuderà questa giornata.
Colazione, pranzo, cena,notte in tenda
8° GIORNO - TREKKING VERSO IL CAMPO BASE DEL TAVAN BOGD
La nostra meta di oggi sará il campo base delle vette del Tavan Bogd. Il percorso, seppur graduale, ci porta attraverso un territorio montano che alterna alture rocciose a zone umide. Come sempre, i nostri fidati cammelli battriani trasporteranno tutto il necessario. A metà percorso, il paesaggio si apre su uno scenario da togliere il fiato: i ghiacciai Potanin e Alexander si snodano ai piedi delle vette ghiacciate di Khuiten (4374m), Nairamdal (4082m), Snowchurch (4071m), Malchin (4050m) e Cradle (4113m). Raggiungeremo il nostro campo a 3000 metri di altitudine, con una vista impareggiabile sulle montagne più alte e sui ghiacciai più vasti della Mongolia.
Colazione, pranzo, cena,notte in tenda
9° GIORNO - ASCESA AL MALCHIN (4051m) O FINO AL CONFINE RUSSO MONGOLO
L’obiettivo di oggi è scalare una delle vette più accessibili della regione, il picco Malchin. Nonostante l’itinerario non sia tecnico, l’escursione richiede tra le 7 e le 9 ore, a seconda della preparazione fisica e delle condizioni meteo.Dopo un’ora lungo la morena del ghiacciaio Potanin, inizieremo l’ascesa. Il sentiero, interamente su pietraia, è ben tracciato e richiede l’uso di bastoncini da trekking. Una volta in cima, il panorama è mozzafiato: ghiacciai, cime innevate e il territorio russo si svelano sotto i nostri occhi.
Per un opzione meno impegnativa, è possibile salire fino a una cresta più bassa che segna il confine tra i due paesi. Dopo la discesa, una tranquilla passeggiata ci riporterà al campo base.
Colazione, pranzo, cena,nottein tenda
10° GIORNO - TREKKING NORTH GATE TAVAN BOGD
Una discesa graduale ci condurrà verso l'ingresso nord del parco nazionale.
Il percorso, pur semplice, attraversa sezioni paludose e ruscelli da guadare, regalando una piacevole camminata in mezzo alla natura che fa da padrona. Arrivati monteremo il nostro ultimo campo tendanto in questo luogo davvero spettacolare.
Colazione, pranzo, cena, notte in tenda
11º GIORNO - RITORNO A ULGY
Il viaggio di ritorno a Ulgy richiede circa 7 ore, ma lungo la strada faremo una sosta speciale, presso una famiglia kazaka che pratica l’antica arte della caccia con le aquile reali. Questa tradizione, quasi dimenticata, è stata preservata dai kazaki mongoli e oggi vive una rinascita, grazie alle donne che si occupano dell’addestramento delle aquile. Sebbene la caccia vera e propria avvenga in inverno, avremo l’opportunità di apprendere i segreti di questa arte e di sentire il peso maestoso di questi uccelli sulle nostre baccia.
Arrivati a Ulgy, una cena tradizionale kazaka, accompagnata da musica e canti, sarà il modo perfetto per concludere il nostro soggiorno nell'Altai.
Colazione, cena,notte in hotel
12º GIORNO - VOLO ULGY -ULAN BATOR
Dopo colazione trasferimento all’aeroporto di Ulgy per il volo verso Ulaanbaatar.
Una volta arrivati, il resto della giornata sarà libero: Si potrá scegliere di esplorare ulteriormente la città o dedicarsi allo shopping di souvenir, con la guida locale sempre a nostra disposizione.
Colazione, pranzo, notte in hotel
13º GIORNO - PARCO NAZIONALE DI TERELJ
In mattinata dopo colazione ci aspetta un breve trasferimento fino alla maestosa statua equestre di Genghis Khan, che domina la steppa con il suo sguardo rivolto verso il luogo natale. Secondo la leggenda, la statua celebra il ritrovamento di una frusta d’oro, simbolo del suo destino imperiale.
Proseguiremo poi verso il Parco Nazionale Terelj, un’ampia valle montana costellata di bizzarre formazioni rocciose, spesso battezzate con nomi che evocano le loro forme. Qui saliremo a un incantevole tempio buddhista arroccato su una scogliera e ammireremo la famosa Roccia della Tartaruga, simbolo della zona. Pernottiamo all'interno del parco in accoglienti yurte. Colazione, pranzo, cena, notte in yurta
14º GIORNO - ULAN BATOR
Dopo colazione, rientriamo a Ulan Bator.
Il resto della giornata sarà a nostra disposizione per gli ultimi acquisti o visite. Alla sera ci aspetta una cena di commiato per rimemorare e condividere ricordi e sensazioni di questo straordinario viaggio.
Colazione, cena notte in hotel
15º GIORNO - VOLO PER L'ITALIA
Dopo Colazione ci trasferiamo all’aeroporto di Ulan Bator per il volo di ritorno.
Saluti e abbracci
Colazione

FABIO MISTRETTA
Sono siciliano e come la mia terra d’origine, amo le contaminazioni culturali, il mio zaino ne è pieno. L’ho riempito viaggiando in giro per l'Europa e vivendo in Medioriente per un paio d’anni per poi approdare nel nord della Spagna dove vivo attualmente. Un giorno per curiosità ho cominciato a camminare a piedi e non mi sono più fermato. Dal 2015 accompagno gruppi in trekking e viaggi a piedi e collaboro con diverse organizzazioni promuovendo programmi di educazione ambientale con i ragazzi, cercando di trasmettere la passione per l'escursionismo e il rispetto per la natura. Adoro ascoltare, soprattutto le storie che ognuno di noi ha da raccontare.
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a camminare.es@gmail.com
Chiamami al +34 646626484