Cinque Terre

Il Patrimonio dell'UNESCO della Costa di Levante Ligure

LE CINQUE TERRE

Viaggi a Piedi nel Parco Nazionale delle Cinque Terre

Movimento lento lungo la Costa di Levante Ligure

LA PAROLA ALLA GUIDA

Le Cinque Terre secondo Francesca
LEGGI

Le Cinque Terre sono conosciute da tutti, belle, famose e molto affollate, per questo ci andiamo fuori periodo, quando ancora si può godere della loro solitaria bellezza e dei panorami limpidi lungo la costa ligure.

Tutta la costa è di una bellezza unica, non solo questo tratto del Parco delle Cinque Terre, quindi vi porterò oltre, sia verso est che verso ovest, dove arriveremo a Portovenere, la romantica Portovenere, non mi stanco mai di vederla, con l’isola Palmaria di fronte, lo stretto carrugio con i negozietti e quell’aria tanto medioevale! Davvero un’incanto

Ma adoro anche l’altra parte che ci porta verso Bonassola, veramente adorabile con la sua spiaggia e il colore incredibile del mare, fino ad arrivare alla strana Framura, spezzetata in borghetti e con un porticciolo microscopico.

Certo sono sentieri faticosi ma i panorami ripagano di tutto.

E poi come si mangia bene, nei vari ristorantini a mangiare cibo locale o mi accontento anche solo della focaccia ligure.

Mi affascina la trasformazione di questi luoghi, da poveri e decadenti borghi con storie di sopravvivenza e lavoro duro, a famosi, colorati e affollati di turismo.

C’è tanto da farvi conoscere e da spiegare, sempre immancabilmente vista mare!

E poi come Guida Ufficiale del Parco gioco in casa!

CINQUE TERRE

I NOSTRI TREKKING 5 TERRE

Le Cinque Terre comprendono un insieme di cinque borghi (anticamente chiamati terre) adagiati lungo il versante frastagliato della Costa di Levante Ligure all’interno della provincia di La Spezia. Appartengono alle Cinque Terre i borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Le caratteristiche geografiche e di forte antropizzazione del territorio hanno trasformato le Cinque Terre in uno dei paesaggi costieri più affascinanti e valorizzati d’Italia, rivestendo una grande importanza turistica anche a livello europeo e mondiale.

Il territorio delle 5 Terre è naturalmente un’area geografica aspra e irregolare, che da secoli è stata intervenuta e modificata da un importante impatto antropico. L’uomo ha saputo addolcire l’accidentata orografia del territorio costruendo terrazzamenti e fasce per la coltura creando così uno dei paesaggi più caratteristici delle Liguria. Il forte legame tra l’uomo ed il territorio ha permesso alle Cinque Terre di essere inserite assieme al promontorio di Portovenere e le limitrofe isole, tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Successivamente nel 1999 è stato creato il Parco Nazionale delle Cinque Terre e l’annessa Area Marina Protetta.

La stretta e collinare fascia costiera del Parco delle Cinque Terre rappresenta il luogo ideale per i viaggi a piedi ed altre attività ricreative come la mountain bike o la pesca. Sono due i sentieri principali che attraversano il territorio delle Cinque Terre, entrambi segnati dal CAI. Il primo sentiero di trekking, conosciuto come sentiero di crinale numero 1 o anche come Alta Via delle 5 Terre corre lungo lo spartiacque che separa la costa dalla Val di Vara e di fatto costituisce una prolungazione dell’Alta via dei Monti Liguri.

L’altro percorso più ideale per un trekking alle Cinque Terre è il cosiddetto sentiero costiero numero 2, conosciuto anche come Sentiero Azzurro che congiunge la cittadina di Levanto a Porto Venere attraversando tutti i borghi delle Cinque Terre, e che tra Riomaggiore e Manarola assume la celebre denominazione della Via dell’Amore.

IL CLIMA NELLE CINQUE TERRE

Il clima delle Cinque Terre è tipicamente quello Mediterraneo, con estati calde e secche ed inverni mitigati dalla presenza del Mar Ligure. A differenza delle Riviera Ligure di Ponente, la zona di Levante è piacevolmente visitabile anche d’inverno dove la temperatura lungo i borghi costieri scende di rado sotto i 10°C.

La catena montuosa degli Appennini Liguri ripara la fascia costiera dai freddi venti settentrionali, mentre i venti meridionali che trasportano masse d’aria calda cariche di umidità dal Tirreno vengono spesso intrappolate dalle montagne, si condensano dando origine ad improvvise ed intense precipitazioni soprattutto durante l’autunno.

Per chi visita la 5 Terre ed è alla ricerca del mare e del relax della costa i mesi migliori vanno da fine maggio a metà settembre. Chi invece desidera realizzare viaggi a piedi, il periodo migliore per realizzare un cinque terre trek è la primavera, da metà marzo fino ad inizio giugno prima che il parco diventi sovrappopolato dal grande flusso estivo dei turisti stranieri.

COME RAGGIUNGERE LE 5 TERRE

Il mezzo più comodo ed economico per raggiungere e visitare le Cinque Terre è sicuramente il treno. I borghi si trovano lungo la linea La Spezia – Genova ed i treni regionali da La Spezia hanno la frequenza di circa 20-30 minuti. I paesini di Levanto e Monterosso sono inoltre serviti anche dai treni interregionali che uniscono Genova a Livorno.

E’ consigliabile quindi raggiungere con treni a lunga percorrenza la città di La Spezia e da qui muoversi con i servizi regionali con la possibilità di acquistare la Cinque Terre Card che permette di raggiungere l’inizio dei sentieri del Parco Nazionale.

La Spezia è raggiungibile in auto tramite l’autostrada A12 Genova – Livorno, o attraverso l’A15 provenendo da Parma.

LA PAROLA ALLA GUIDA

Le Cinque Terre per Francesca

Le Cinque Terre sono famose in tutto il mondo, decantate e pubblicizzate ovunque. Questa terra turistica per chi la percorre frettolosamente e magari nei mesi estivi affollati, rimane in fin dei conti una bellissima meta, ma tutto qui.
La prima volta che le ho viste (un agosto di 15 anni fa) sono rimasta quasi delusa, 5 paesini arroccati con tante persone (non amo il caos)

Ma le vere Cinque Terre non sono queste e vanno visitate fuori dai periodi affollati, in primavera o autunno, quando il territorio torna ed essere della popolazione locale, persone che lo amano, che mettono tante energie in una terra dura, faticosa, i cui frutti vanno sudati fino all’ultima goccia.
Un luogo d’altri tempi, con il profumo del sale e del sole, che si trasmette nei suoi vini, con i suoi sentieri che sono tutti un saliscendi, tra gradinate infinite e discese ripide, e mentre pensi “accidenti che fatica”, ti volti un attimo guardando il mare e ti dimentichi di tutto.

I panorami ripagano sempre ogni fatica e quel che raggiungi con il sudore è talmente bello e sentito! Ogni angolo, prospettiva, scorcio merita un ricordo, merita una foto. A fine trekking si torna con la memoria della macchina fotografica o del cellulare piena e con gli occhi pieni di luce e di blu e vorresti non dimenticare mai.
Ma tutto quel tratto di costa è meraviglioso! Dall’ emozionante Portovenere alla graziosa Bonassola, vite difficili quella dei liguri di queste zone, ma l’amore millenario per questi pendii si sente e si respira.
E l’ho respirato talmente tanto che alla fine sono diventata Guida Parco Ufficiale delle Cinque Terre e spero di trasmetterlo anche a voi.

 

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TANTE BELLE FOTO DELLE 5 TERRE

I NOSTRI TREKKING 5 TERRE

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L'AREA, IL CLIMA, COME ARRIVARE

CINQUE TERRE

Le Cinque Terre comprendono un insieme di cinque borghi (anticamente chiamati terre) adagiati lungo il versante frastagliato della Costa di Levante Ligure all’interno della provincia di La Spezia. Appartengono alle Cinque Terre i borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Le caratteristiche geografiche e di forte antropizzazione del territorio hanno trasformato le Cinque Terre in uno dei paesaggi costieri più affascinanti e valorizzati d’Italia, rivestendo una grande importanza turistica anche a livello europeo e mondiale.

Il territorio delle 5 Terre è naturalmente un’area geografica aspra e irregolare, che da secoli è stata intervenuta e modificata da un importante impatto antropico. L’uomo ha saputo addolcire l’accidentata orografia del territorio costruendo terrazzamenti e fasce per la coltura creando così uno dei paesaggi più caratteristici delle Liguria. Il forte legame tra l’uomo ed il territorio ha permesso alle Cinque Terre di essere inserite assieme al promontorio di Portovenere e le limitrofe isole, tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Successivamente nel 1999 è stato creato il Parco Nazionale delle Cinque Terre e l’annessa Area marina protetta.

La stretta e collinare fascia costiera del Parco delle Cinque Terre rappresenta il luogo ideale per i viaggi a piedi ed altre attività ricreative come la mountain bike o la pesca. Sono due i sentieri principali che attraversano il territorio delle Cinque Terre, entrambi segnati dal CAI. Il primo sentiero di trekking, conosciuto come sentiero di crinale numero 1 o anche come Alta Via delle 5 Terre corre lungo lo spartiacque che separa la costa dalla Val di Vara e di fatto costituisce una prolungazione dell’Alta via dei Monti Liguri.

L’altro percorso più ideale per un trekking alle Cinque Terre è il cosiddetto sentiero costiero numero 2, conosciuto anche come Sentiero Azzurro che congiunge la cittadina di Levanto a Porto Venere attraversando tutti i borghi delle Cinque Terre, e che tra Riomaggiore e Manarola assume la celebre denominazione della Via dell’Amore.

IL CLIMA NELLE CINQUE TERRE

Il clima delle Cinque Terre è tipicamente quello Mediterraneo, con estati calde e secche ed inverni mitigati dalla presenza del Mar Ligure. A differenza delle Riviera Ligure di Ponente, la zona di Levante è piacevolmente visitabile anche d’inverno dove la temperatura lungo i borghi costieri scende di rado sotto i 10°C.

La catena montuosa degli Appennini Liguri ripara la fascia costiera dai freddi venti settentrionali, mentre i venti meridionali che trasportano masse d’aria calda cariche di umidità dal Tirreno vengono spesso intrappolate dalle montagne, si condensano dando origine ad improvvise ed intense precipitazioni soprattutto durante l’autunno.

Per chi visita la 5 Terre ed è alla ricerca del mare e del relax della costa i mesi migliori vanno da fine maggio a metà settembre. Chi invece desidera realizzare viaggi a piedi, il periodo migliore per realizzare un cinque terre trek è la primavera, da metà marzo fino ad inizio giugno prima che il parco diventi sovrappopolato dal grande flusso estivo dei turisti stranieri.

COME RAGGIUNGERE LE 5 TERRE

Il mezzo più comodo ed economico per raggiungere e visitare le Cinque Terre è sicuramente il treno. I borghi si trovano lungo la linea La Spezia – Genova ed i treni regionali da La Spezia hanno la frequenza di circa 20-30 minuti. I paesini di Levanto e Monterosso sono inoltre serviti anche dai treni interregionali che uniscono Genova a Livorno.

E’ consigliabile quindi raggiungere con treni a lunga percorrenza la città di La Spezia e da qui muoversi con i servizi regionali con la possibilità di acquistare la Cinque Terre Card che permette di raggiungere l’inizio dei sentieri del Parco Nazionale.

La Spezia è raggiungibile in auto tramite l’autostrada A12 Genova – Livorno, o attraverso l’A15 provenendo da Parma.

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