NEL 2026 SU RICHIESTA PER PICCOLI GRUPPI
Il meglio della Via Lauretana da Siena a Cortona
Strada di artisti, mercanti e pellegrini
Dalla magnifica a città medievale di Siena all'etrusca Cortona attraverso i paesaggi iconici delle Crete Senesi e la fertile e operosa Val di Chiana, i borghi di Torrita, Asciano, Sinalunga, Serre di Rapolano e Scrofiano. Un cammino tutto da scoprire, in una parte di Toscana poco conosciuta e per questo autentica, vissuta, piena di tesori nascosti di incredibile bellezza: percorreremo questa antica strada con lentezza, a cuore e occhi aperti, godendo dell'incontro con le genti del posto, gustando le loro prelibatezze culinarie (mai sentito parlare dell'aglione della Val di Chiana o delle vacche chianine?), visitando le pievi, i poderi e le fattorie leopoldine che tanto raccontano della storia della bonifica e della mezzadria in questi luoghi ai margini - fortunatamente - del grande turismo di massa.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
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Cosa è incluso nel pacchetto
- Assicurazione Medico Bagaglio
- I.V.A
- Servizio di Guida Escursionistica
- Servizio di Segreteria e iscrizione al viaggio
- Servizio Guida Turistica
- Tutte le cene
- Tutti i Pernottamenti con Colazione Inclusa
- Assicurazione annullamento con copertura Covid e revoca ferie
- Bevande (nella cena inclusa)
- Pranzi al sacco
- Tassa di Soggiorno da pagare in loco
- Tutto ciò che Non è Espressamente Indicato alla Voce Comprende
- Viaggio per/dal Punto di Ritrovo
Carla Pau
UN PELLEGRINAGGIO, UN'ESPERIENZA, UN SALTO NELLA STORIA
La Via Lauretana è un cammino che attraversa il cuore dell’Italia per arrivare a Loreto (Marche) nel cui santuario dal 1294 è custodita la Sacra Reliquia della Santa Casa di Maria in Nazareth. Definito “il cammino mariano più antico al mondo“, attraversa alcuni tra i più importanti luoghi della cristianità in Italia, tra cui Assisi.
Noi percorreremo alcune parti selezionate – le migliori appunto – della sezione che collega la bellissima città medievale di Siena all’etrusca Cortona, tratta di recente riapertura e promozione, tutta da esplorare. In antico questa via non aveva una funzione solo religiosa, visto che collegava la fertile Val di Chiana con la città di Siena: importantissima per i senesi era la sua manutenzione e il suo controllo. Tutti i luoghi abitati che la punteggiano avevano dunque un ruolo strategico affinché giungesse “abbondanza di biado a la città”.
Alcune delle grandi bellezze che avremo modo di attraversare? Le biancane di Leonina, con la bellissima opera d’arte del Sito Transitorio; Asciano, immersa nelle Crete Senesi, ricchissima di chiese e opere d’arte; la pieve di Vescona; la grancia e le cave di travertino di Serre di Rapolano; la fertile Val di Chiana; la fattoria leopoldina de La Fratta; i borghi di Scrofiano, Sinalunga, Torrita e Cortona, che da sola varrebbe il viaggio.
Un viaggio tra grandi paesaggi, distese infinite di argilla, cipressi e cereali, nuvole, pecore e – in lontananza – sempre un borgo ad accoglierci alla sera.
Sarà una vera sorpresa: attraversiamo una zona che a lungo è stata ai margini del grande turismo Toscano e per questo ancora ricca di autenticità nelle relazioni, nella socialità, nei sapori.

6 GIORNI IN TOSCANA E 5 MINUTI IN UMBRIA!
Questa sezione del cammino è prevalentemente all’interno della Provincia di Siena, in Toscana. Solo l’ultima tappa sfocia nella Provincia di Arezzo, con l’arrivo a Cortona. Partiamo alle porte di Siena, dalle Crete Senesi, territorio particolare, lunare e incredibilmente bello. Le argille plioceniche dell’antico mare di Siena la fanno da padrone, le colline sono sempre sormontate da poderi isolati, grancie (gli antichi granai dell’Ospedale Santa Maria della Scala di Siena), castelli e qualche cipresso; le valli conservano tracce di sparuti boschi. Le biancane di Leonina sono geologicamente e paesaggisticamente molto interessanti. La cittadina di Asciano è un vero gioiello nascosto ai più. Un passo più a est ed entriamo nella Val di Chiana: le colline pian piano degradano, la pianura si para davanti ai nostri occhi. Questa zona fertile, dalla spiccata vocazione agricola, era in passato paludosa: l’ultimo tentativo (dei tanti) di bonifica fu portato a termine dal Pietro Leopoldo, Governatore della Toscana, a fine ‘700. Per questo i paesi più antichi sono sui rilievi collinari ai suoi margini e hanno, oltre a delle bellissime vedute, anche tanta storia da raccontare: Sinalunga e Torrita sono forse i più rappresentativi. Inoltre tutta la valle, attraversata dal Canale Maestro della Chiana, è disseminata di poderi e imponenti ville fattoria di epoca leopoldina: magnifiche.
Una volta passato il borgo di Valiano si inizia ad addentrarci nelle colline che salgono verso Cortona: il paesaggio cambia, siamo in Provincia di Arezzo e sembra quasi di percepire l’influenza della vicinissima Umbria, alle porte. Lo specchio del Lago Trasimeno ci fa compagnia in lontananza. Ce lo lasciamo alle spalle, per salire la montagna cortonese che ci accoglie con la sua incredibile vista, i boschi alle spalle, le chiese, le vie e i tanti reperti etruschi a eterna memoria del suo glorioso passato. Inutile dire che Cortona, da sola, varrebbe il viaggio.

CAMMINARE DALLE CRETE SENESI ALLA VAL DI CHIANA
La Via Lauretana si snoda lungo strade sterrate, sentieri, alcuni tratti di strada asfaltata ed altri in mezzo ai campi.
Ci sono alcune parti, soprattutto lungo la prima tappa, che attraversano zone argillose: in caso di pioggia quindi possono essere fangose, costituire una fatica in più da affrontare o – addirittura – diventare percorsi da evitare! Nessun problema: le alternative sono ugualmente bellissime!
Una delle difficoltà che possiamo incontrare è quella di camminare, giorno dopo giorno, per distanze piuttosto lunghe, dalle 5 fino alle 8 ore di cammino giornaliere. Le tappe sono in media di 20 Km giornalieri, i dislivelli sono variabili. Per questo è un viaggio adatto a chi è abituato a camminare con una certa regolarità.
Camminiamo con zaino giornaliero: è previsto il trasporto bagaglio.
Le giornate a Marzo iniziano ad allungarsi e il sole si fa più gentile, ma la mattina c’è ancora la bruma invernale che ci avvolge per scoprirci, dopo la collina, l’infinto paesaggio delle Crete e della Val di Chiana. Le temperature varieranno dalla mattina alla sera, passando per temperature calde nelle ore centrali della giornata. Il meteo può essere variabile quindi è necessario abbigliamento a strati e impermeabile: guscio e scarpe in Goretex sono imprescindibili, i pantaloni anti pioggia da tenere sempre nello zaino pronti all’uso. I bastoncini da trekking sono raccomandati.
Il nostro è un trekking itinerante, le tappe si snodano da paese a paese, sono presenti anche tratti di asfalto e spostamenti in transfer per fare avvicinamenti o saltare noiosi pezzi di asfalto.
Non è escluso arrivo all’imbrunire nei paesi, tutto in dipendenza dell’andamento generale del gruppo.
Ci incontriamo il 1° giorno alle 8.30 in Piazzetta San Domenico a Siena, dove ci aspetta il nostro bus privato che alle 9.00 caricherà i nostri bagagli e ci accompagnerà all’inizio del nostro itinerario (circa 20 minuti di auto).
Ci sono due opzioni che potete prendere in considerazione: arrivare a Siena la sera prima, pernottare a Siena presso la Piazza e lasciare l’auto a Siena (parcheggio libero difficile, a pagamento utile quello vicino alla Stazione dove arriviamo in treno da Cortona l’ultimo giorno); oppure – ed è questa la soluzione per noi migliore in base alle esperienze dei partecipanti – arrivare a Cortona uno giorno prima, cogliere l’occasione per visitare il borgo e le sue meraviglie artistiche e archeologiche, lasciare l’auto nel parcheggio presso la Stazione di Cortona – Camucia e in serata andare a Siena, dove potrete dormire presso Piazzetta San Domenico ed essere pronti per l’incontro del giorno dopo.
Una terza ipotesi la consigliamo solo a chi vive non lontano da Siena o Cortona e può raggiungere Siena in treno o in macchina in poco tempo, ovvero partire la mattina molto presto. Il giorno delle partenze se non avete la macchina a Cortona o non avete deciso di rimanere qui un giorno in più, raggiungerete la Stazione di Cortona Camucia dal centro storico (raggiungibile in circa 20 minuti a piedi o bus di linea) e prendere un treno per Siena (se avete lasciato li la macchina) o per qualsiasi altra vostra destinazione.

MANGIARE E DORMIRE LUNGO LA VIA LAURETANA TOSCANA
La tratta della Via Lauretana che parte dalla città di Siena è un cammino di nuova apertura e deve ancora ben attrezzarsi per l’accoglienza pellegrina, soprattutto per i gruppi. Il nostro è quindi un viaggio itinerante: dormiremo ogni notte in un paese diverso.
Dei brevi transfer privati ci aiuteranno a proseguire la linearità del nostro cammino.
Gli alloggi saranno indifferentemente in prevalentemente in camere doppie, ma potrà capitare a tutti indifferentemente di condividere triple o quadruple con bagno in camera o condiviso con il resto del gruppo. Una sera a rotazione potrebbe capitare di dover condividere il letto matrimoniale con un altro partecipante e il sacco lenzuolo sarà utile.
Le strutture sono in generale semplici e confortevoli hotel dentro le mura dei centri storici e in un caso saremo in un Agriturismo alle porte del paese.
Le cene sono sia in struttura che in ristorante, il menù sarà uguale per tutti e sempre concordato dalla guida con gli chef. Potrebbe capitare, a discrezione dei Ristoranti, di assaggiare pici all’aglione della Val di Chiana, le ribollite, le tagliatelle al cinghiale, il pecorino, la carne chianina (che sia la bistecca piuttosto che i salumi, poco importa, l’importante è assaggiare!), l’olio nuovo!!! Una sera ceneremo in uno bellissimo Agriturismo con splendida vista sulle colline della Val di Chiana.
Siamo nella zona del favoloso tartufo bianco delle crete senesi, del vino Bianco Vergine Valdichiana dop oppure, per gli amanti del rosso, dal pregiato vino Nobile di Montepulciano ovviamente!!!
Acquisteremo i nostri picnic nelle botteghe dei piccoli borghi per pranzare al sacco.
E’ fondamentale che al momento della formalizzazione della vostra partecipazione mi comunichiate le vostre necessità alimentari dovute a diete (vegetariana, vegana, diete prescritte per cure mediche), allergie e intolleranze. Le preferenze alimentari non dovute a diete, intolleranze e allergie o motivi medici, verranno prese in considerazione (se verrà fatta preventiva comunicazione al momento dell’iscrizione) e sarà fatto il possibile per accogliervi nel migliore dei modi, chiedendovi comprensione, collaborazione e senso di adattamento.
Se state seguendo diete particolari dovute a intolleranze e allergie vi consiglio di portare una piccola scorta integrativa da casa, come pane e prodotti senza glutine per colazione e pranzi al sacco.

GRADO DI DIFFICOLTA' TREKKILANDIA

2 DITONI
Poche difficoltà
tecniche nel cammino.
Sentieri prevalentemente facili
Ricettività comoda.
Ore di cammino
superiori alle 5.
Zaino giornaliero.
Dislivelli da 300 a 800m.
Km dai 15 ai 25.
Adatto a chi ha già avuto esperienze di cammino
Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: Itinerante
Durata: 5 giorni/4 notti
Trasporto bagagli: Si
Tipo di zaino: Giornaliero
Difficoltà del cammino: Medio
Difficoltà viaggio Trekkilandia: 2 DITONI
Giorni di cammino: 4
Ore di cammino al giorno: 5-7
Motivo della difficoltà: Il percorso non presenta, dal punto di vista del terreno, difficoltà tecniche se non la possibilità, a seconda del meteo, di camminare lungo alcuni tratti di argilla molto fangosa. Alcune tratte possono risultare impegnative per le distanze che si aggirano sui 20 km giornalieri.
Adatto come prima esperienza di cammino: No, confrontati sempre con la guida su questo punto.
Tipologia di struttura: Hotel, Ostello, Agriturismo
Tipo di alloggio: Avremo sempre camere doppie, triple o quadruple in hotel, alcuni letti matrimoniali in condivisione negli appartamenti dell'agriturismo
Bagni: In camera
Pasti: Colazione in struttura, pranzi al sacco, cene in ristorantini locali o in struttura
Possibilità di singola: No
- 23,4KM - DISLIVELLO: +790MT / -770MT - ORE DI CAMMINO: 7/8 – MEDIO
- 21 Km - Dislivello: +660mt /- 680mt - Ore di cammino: 7 - MEDIO
- 22 KM - DISLIVELLO: +370MT /- 270MT - ORE DI CAMMINO: 7 CIRCA- MEDIO
- 21 Km - Dislivello: + 390Mt / -220mt - Ore di cammino: 6 e mezzo circa - Medio
- Km - Dislivello: + /- - Ore di cammino:
1° GIORNO - UN MARE DI CRETA E ARGILLA DA LEONINA AD ASCIANO
Ci incontriamo a Siena di primo mattino e dopo un breve transfer superiamo il paesino di Arbia e raggiungiamo il punto di inizio della prima tappa in Località Leonine. Camminiamo con zaino leggero, i bagagli verranno trasportati ad Asciano, la nostra meta di oggi. Ci aspetta la tratta più lunga della nostra avventura, ma anche una delle più spettacolari. Si cammina prevalentemente su creta asciutta, argilla compatta, sterrate, tratturi, in un continuo sali e scendi. Immersi per ore all'interno di un paesaggio da cartolina, quello delle Crete Senesi di Asciano: poetico, aspro, affascinante, aperto... un qualcosa di indefinibile, un po' deserto, un po' luna, un po' fondale marino. Il Sito Transitorio del Geosito delle Biancane, Mucigliani, Vescona, Monte Sante Marie e i molti poderi in mattoni lo punteggiano arricchendolo di storia e fascino. Asciano è una piccola perla sconosciuta. Dormiamo in uno storico Hotel lungo la via di accesso al centro storico. Ceniamo in un'ottima Trattoria frequentata anche dai locali. Potete prendere in considerazione due opzioni per raggiungere Siena il 1° giorno: andate alla sezione IL VIAGGIO per capire quale fa al caso vostro. In caso di pioggia abbondante nei giorni precedenti o prevista in giornata verrà fatto un percorso alternativo altrettanto bello ma al sicuro da fango in abbondanza.
2° GIORNO - BOSCHI E VIGNE TRA SERRE DI RAPOLANO E SINALUNGA
Camminiamo con zaino leggero, i bagagli vengono trasportati a Sinalunga, meta della tappa di oggi. Si cambia scenario: passiamo dai deserti di luce e mari di creta alle Serre, ovvero ai boschi – o meglio a quello che rimane dell'intricato e fitto bosco mediterraneo che un tempo doveva cingere e fortificare naturalmente i borghi e i castelli del Sud della Toscana. Si alternano agli ombrosi e incassati boschi, impluvi e freschi sottoboschi le vigne che acconciano di forma e colore le dolci colline tra righi e fossi. Serre di Rapolano, a pochi km dalle Terme, in epoca medievale era controllato dallo Spedale del Santa Maria della Scala di Siena: la Grancia de Lo Spedale nel cuore del paese è una vera scoperta. All'uscita del paese invece colpisce la Cava di Travertino ancora attiva tra olivi e fattorie. Superiamo il piccolo centro di Scrofiano, borgo circondato da un bosco davvero suggestivo alimentato da un corso d'acqua che, in passato, aveva alimentato mulini e peschiere. Ne godiamo a pieno prima di uscire all'aperto, circondati dalla vastità operosa e fertile della Val di Chiana. Arriviamo infine a Sinalunga, piccola cittadina distesa nel cuore della Val di Chiana, con un caratteristico centro storico che attraversiamo per raggiungere il nostro Hotel nella parte moderna. Ceniamo in Trattoria a due passi dall'Hotel In questa tappa ci sono 5 km di asfalto di cui 3km nel mezzo della tappa e 2 km circa finali.
3° GIORNO - BONIFICHE E CAMPI DA TORRITA A VALIANO
Da Sinalunga con un brevissimo transfer raggiungiamo le porte della Torrita. Attraversiamo il centro storico di uno dei più importanti borghi fortificati della Val di Chiana Senese, baluardo a Sud a controllo dei confini e delle preziose valli e granai, per questo fortificata e torrita. Il paesaggio comincia a cambiare e senza rendercene conto ci inseriamo nel tipico paesaggio pianeggiante della Val di Chiana punteggiate di case coloniche sparse, centri abitati da piccoli a popolosi. I canali si susseguono e delimitano spazi di vita e laboriosità, zolle di terra asciugata e lavorata. Attraversiamo gli abitati di Abbadia di Montepulciano e Montepulciano Scalo che ci ricordano la vocazione agricola della zona e la sua grande espansione a partire dalla fine del 1700. Raggiungiamo facilmente l'argine del Canale Maestro della Chiana e ci immettiamo nel suggestivo e commovente Sentiero della Bonifica. La struttura del Callone fu edificata nel 1723 dal Granduca di Toscana Cosimo III per assicurare la navigabilità del canale, che a lungo ha rappresentato la principale via di trasporto delle derrate agricole verso i mercati di Arezzo e Firenze. Attraversiamo il canale sul famoso Ponte di Valiano e, dopo tanta pianura, pian piano saliamo leggermente verso il castello. Raggiungiamo con un breve transfer Petrignano del Lago,in Umbria! Dormiamo e ceniamo in Agriturismo a Petrignano del Lago e domani torniamo subito in Toscana per raggiungere Cortona finalmente. In questa tappa ci sono circa 6 km di asfalto non consecutiv i tra campi e case sparse.
4° GIORNO - PETRIGNANO DEL LAGO - CORTONA
Camminiamo ancora immersi nella Valle pianeggiante tra poderi dismessi, canali e campi, mentre trattori laboriosi danno un gran da fare affezionate Garzette in cerca di cibo facile. Arrivati a Ossaia (nome che richiama la sanguinosa battaglia del Trasimeno del cartaginese Annibale Barca contro i romani), con il lago che ci accompagna lontano, a sud, scorgiamo la grandiosa Cortona appoggiata al colle, di fronte a noi: la salita inizia, e con lei i meravigliosi scorci sulla Val di Chiana ormai alle nostre spalle.
Cortona è davvero molto bella: la posizione estremamente panoramica, la sua storia etrusca, le vie medievali, le chiese e i santuari. Ci fermiamo nel centro a bere una birretta per festeggiare il nostro traguardo. Dormiamo dentro le mura in Ostello oppure Hotel.
Ceniamo in Osteria
5° GIORNO - PARTENZE
E' giorno di partenze. Se avete lasciato la macchina a Cortona non vi resta che raggiungerla. Se avete l'auto a Siena o comunque dovete partire in treno dovete raggiungere la Stazione di Cortona Camucia dal centro storico (raggiungibile circa 20 minuti a piedi o bus di linea). Vi consiglio comunque caldamente di rimanere un giorno in più o mezza giornata per vedere i Musei del centro Storico dove sono custoditi preziosi tesori etruschi e opere d'arte dal medioevo al rinascimento.

CARLA PAU
Ciao, sono Carla, Guida Escursionistica dal 2012 e Guida Turistica dal 2018.
In Trekkilandia mi occupo da 6 anni principalmente dei viaggi e trekking in Sardegna, Toscana, Puglia e come seconda Guida mi trovate anche sulla Rota Vicentina in Portogallo. Nel Blog di Trekkilandia potete trovare tanti racconti di viaggi e luoghi scritti da me. Ho vissuto per tanti anni in Toscana, dove ho imparato a camminare in lungo e in largo. Ora sono tornata in Sardegna in pianta stabile, ma passo tanti mesi fuori in viaggio, soprattutto in primavera e autunno.
Nel tempo libero che mi ritaglio tra un viaggio e l'altro leggo, vado al cinema, disegno. M’incuriosisce e mi affascina comprenderne la storia del paesaggio, cercare tra le onde della sabbia o le crepe delle rocce l’evoluzione naturale dei luoghi, tra i ruderi e le campagne la presenza dell’uomo. Mi piacciono le erbe, i fiori e le piante medicamentose e per quel che ne so, ne faccio uso.
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