dal 10/04 al 17/04 2027
Trekking di primavera nella Riserva dello zingaro e costa Nord Occidentale
Trekking nella riserva dello Zingaro, un classico dei classici, un viaggio a piedi lungo la bellissima costa nord occidentale della Sicilia!
Sette giorni di cammino(da sabato a domenica) nel sorprendente clima della Sicilia in primavera, in riva al mare tra tonnare, piccoli borghi dalla lunga storia , grotte preistoriche e antiche città greche
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
- Potrebbe interessarti
Cosa è incluso nel pacchetto
- 8 mezze pensioni
- Assicurazione Medico Bagaglio
- Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
- 2 colazioni
- Il viaggio per raggiungere il punto di ritrovo e il ritorno
- Pranzi al sacco
- Trasporto Bagagli 30 euro - facoltativo
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
Nanni Di Falco
IL VIAGGIO TREKKING NELLA RISERVA DELLO ZINGARO
Questo è un trekking itinerante che parte da sabato 15 e finisce la domenica 23 . Seguiremo la costa nord occidentale sicula in provincia di Trapani , da Erice a Castellammare del Golfo e cammineremo su sentieri in gran parte segnati perché da queste parti passa il sentiero Italia del CAI. Cammineremo principalmente lungo la costa ma è una costa montuosa, impervia e spettacolare e quindi ci saranno dislivelli degni di nota ogni giorno o quasi. Lungo la costa infatti incroceremo la Riserva di Monte Cofano e la famosa Riserva dello Zingaro. Nei giorni finali ci si sposta all’interno attraverso strade di campagna verso il tempio di Segesta.

LA RISERVA DELLO ZINGARO
In Sicilia si può camminare tutto l’anno, in questo tratto di costa in particolare, il clima è mite, il mare è sempre presente . A volte soffia impetuoso il maestrale solo per rammentarci antiche storie di pirati saraceni e di tonnaroti. La costa è alta e rocciosa intervallata da splendide calette , siamo sulla costa più selvaggia della Sicilia, c’è la Riserva dello Zingaro, la prima delle riserve siciliane(1980) e c’è anche la Riserva di Monte Cofano, forse l’ultima, creata intorno al 2010. Da Scopello raggiungeremo il tempio di Segesta e infine Castellammare del Golfo e siamo quasi in provincia di Palermo.

IL CAMMINO
E’ un cammino itinerante e seguiremo sentieri in gran parte segnati perché da queste parti passa il sentiero Italia del CAI. Cammineremo principalmente lungo la costa ma è una costa montuosa, impervia e spettacolare e quindi ci saranno dislivelli degni di nota ogni giorno o quasi. Lungo la costa infatti incroceremo la Riserva di Monte Cofano e la famosa Riserva dello Zingaro. Nei giorni finali ci si sposta all’interno attraverso strade di campagna verso il tempio di Segesta.

MANGIARE E DORMIRE
Si dorme in piccoli agriturismi, bed & breakfast o case private in stanze doppie o triple e non sono riscaldate come casa vostra, quindi vi si chiede un po’ di sano e gioioso adattamento. Il cibo è un mix di terra e di mare, in questa stagione ci saranno molte verdure selvatiche, zuppe calde , ricotta e formaggi pecorini, alternati a cene a base di pesce. Il vino e i dolci sono superlativi.


Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: Itinerante
Durata: 8gg
Trasporto bagagli: si - facoltativo
Tipo di zaino: Giornaliero o Grande
Difficoltà del cammino: Media
Giorni di cammino: 7
Ore di cammino al giorno: 6-7
Motivo della difficoltà: Dislivelli
Adatto come prima esperienza di cammino: Chiedi alla guida.
Tipologia di struttura: B&B e Agriturismi
Tipo di alloggio: Doppie o Triple
Bagni: in condivisione in Camera
Pasti:
Possibilità di singola:
- Ritrovo
- 17 km. Dislivello: 750 m in discesa, 250 m in salita - 6 ORE
- 14 km - Dislivello: 650m 6 ore di cammino,
- 14km - Dislivello: 650 m 6 ore di cammino
- 10km - Dislivello: 450m 5 ore di cammino
- 6 ore di cammino, 18 km. Dislivello: 400 m in salita
- 10 km- dislivello 300 m - 6 ore di cammino
- 20 km- dislivello 400 m - 7 ore di cammino
- Nessuna escursione
1° GIORNO - ERICE
Ritrovo a Erice alle ore 17 e camminata per le vie del borgo medievale
2° GIORNO - DA ERICE A CUSTONACI
Dopo una breve visita al borgo di Erice che si trova sul Monte San Giuliano (750 m) si scende gradualmente verso il mare per poi camminare il resto del giorno lungo la costa fino ad arrivare a Custonaci, la nostra prima tappa. Il nostro respiro e i nostri passi cominceranno ad incrociarsi con il rumore del mare.
3° GIORNO - MONTE COFANO - CUSTONACI
Giornata con zaino leggero. Da custonaci partiremo per la Grotta di Mangiapane che si trova quasi sul livello del mare e ai piedi del maestoso Monte Cofano. Visiteremo la grotta preistorica che adesso è anche un bellissimo museo antropologico e entreremo nella riserva di Monte Cofano. Faremo l’anello principale della riserva, quello di scaletta Maruzza che sale sulla panoramica sella e rientra a Custonaci lungo il sentiero basso costiero. Si dorme ancora a Custonaci., vista la difficoltà di trovare alloggio nel piccolissimo borgo di Macari. Dislivello: 300 m salita e discesa. La mattina dopo raggiungeremo con un taxi il borgo di Macari da cui si parte per la terza tappa.
4° MACARI-SCOPELLO
Arrivati a Macari in taxi, partiamo subito in salita verso la la Riserva dello Zingaro. Entreremo in riserva attraverso un ripido ma panoramico sentiero che sale fino a 700 m e arriva in uno sperduto Borgo contadino, Borgo Cusenza. Qui veniva spesso il bandito salvatore Giuliano e magari vi racconto la sua storia. Poi si scende verso il mare e il sentiero costiero che, caletta dopo caletta ci porta a Scopello dove dormiremo.
5° GIORNO - RISERVA DELLO ZINGARO
Giornata con zaino leggero perché partiamo da Scopello per ritornarvi la sera. Cammineremo sui sentieri alti della riserva in mezzo a cavalli selvatici e un panorama mozzafiato che spazia fino al Monte Pellegrino.
6° GIORNO - Scopello – Baglio Pocoroba
Da Scopello si va verso sud stavolta, ci si allontana un po' dal mare e il paesaggio cambia completamente. Distese di vigneti e di campi coltivati , qui siamo nella strada del vino Erice Doc e ci avviciniamo a Segesta raggiungendo un Baglio poco lontano dal tempio.
7° GIORNO - BAGLIO POCORBA SEGESTA
Altra giornata con zaino leggero, partiamo dal Baglio per raggiungere il parco archeologico di Segesta ma non lo facciamo per la strada principale ovviamente ma attraversando la cresta panoramica del Monte Pispisa da cui ammireremo il tempio in tutte le sue angolature. Poi si arriva al parco e lo visiteremo a piedi, il tempio, il teatro, il monte Barbaro..si torna al Baglio
8° GIORNO - BAGLIO POCOROBA - MONTE INICI, CASTELLAMMARE DEL GOLFO
Ultima tappa, dal baglio si torna a camminare verso nord, verso la costa, la nostra meta finale è castellammare del golfo e per raggiungerlo abbiamo il Monte Inici in mezzo, sentieri panoramici, boschi e il mare che ci accompagna nei nostri passi finali fino in paese.
9° GIORNO - RIENTRO
il viaggio finisce, ci salutiamo e prendiamo le rispettive strade verso le nostre case,

NANNI DI FALCO
Faccio questo lavoro dal 1997, quando ancora il trekking non era certo il popolare passatempo di oggi. Da quegli anni la Sicilia, la mia casa, è anche la mia passione. Le sue isole ed il suo mare sono quasi un sentiero per me. Sono consigliere nazionale AIGAE e gestisco il rifugio Scirocco, che è il rifugio più a sud d'Italia, sui Monti Iblei.
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a siciliaincammino@gmail.com