dal 16/01 al 23/01 2027
Trekking sui monti Iblei, la Sicilia a Sud di Tunisi
Un trekking tra borghi barocchi, carsismo e dove l'Africa abbraccia l'Europa
Comincia la mia nuova avventura con un viaggio non casuale, un viaggio per certi versi emotivo e dalla valenza intima e personale, un viaggio nella Sicilia sud orientale, quella più a sud di Tunisi, quella del Barocco e di Montalbano, che è pure il luogo dove sono nato e sono tornato , si comincia da casa insomma. Faremo base fissa a Ragusa Ibla(RG), splendido borgo barocco patrimonio dell’umanità e siamo sui Monti Iblei ragusani , l’altopiano carsico più a sud d’Italia che è pure la parte affiorante più a nord del continente africano, il luogo in cui l’Africa abbraccia l’Europa insomma, un posto unico, crocevia geologico e culturale. Siamo in pieno inverno ,anche se qui non fa mai sul serio, e scopriremo, camminando, la parte più vera e intima dell’area Iblea, con il turismo di massa in letargo, i verdissimi pascoli dell’altopiano, l’abbagliante luce delle giornate invernali, il mare del canale d’Africa e le spiagge sabbiose sferzate dal vento, le città barocche semideserte e la gente del luogo che ha voglia di parlare.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
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Cosa è incluso nel pacchetto
- 2 pranzi
- 7 mezze pensioni
- Assicurazione Medico Bagaglio
- Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
- 4 pranzi al sacco
- Mezzi pubblici e/o privati andata/ritorno luogo di inizio e fine viaggio
- Transfer con pulmino (10-12€ al giorno a pax)
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
Nanni Di Falco
IL VIAGGIO TREKKING SUI MONTI IBLEI
Il viaggio d’inverno sugli Iblei è un viaggio stanziale ed, essendo l’area molto vasta, ci si sposta in pullmino per raggiungere i vari luoghi e vedere davvero il meglio. L’inverno da queste parti è una primavera timida da altre parti, siamo davvero ad una latitudine più a sud di Tunisi e l’area Iblea è quella a più alto soleggiamento d’Italia, è tutto verde e ci sono già parecchie fioriture dalle calendule ai primi mandorli. Io vivo proprio a ragusa Ibla dove faremo base e quindi fidatevi..

LA REGIONE I MONTI IBLEI
I Monti Iblei sono un altopiano carsico della sicilia sud orientale inciso da centinaia di piccole e grandi fratture e strette valli che qui si chiamano “Cave”. Esse conservano tracce di storia millenaria, testimoniata da necropoli, catacombe, chiese rupestri. Su queste montagne si è poi conservata una cultura contadina tradizionale, povera e semplice, in suggestivo contrasto con il sontuoso barocco del Val di Noto che fa da sfondo. Il nostro è un percorso molto vario e di grande suggestione che si snoda attraverso un paesaggio che varia dall’arido tavolato roccioso orlato da km di muretti a secco alle profonde valli con falesie di roccia immerse nella verde macchia mediterranea, al mare del canale di Sicilia.

IL CAMMINO
In Sicilia la segnaletica è un po’ un problema, manca quasi ovunque, non ci sono molti parchi o riserve si cammina in ambienti naturali che possono essere privati. Si cammina quindi sui sentieri delle riserve quando ci sono, cmq poco segnati, su strade forestali oppure in mezzo ai campi ma la guida conosce bene il percorso..

MANGIARE E DORMIRE
In Questo viaggio sui Monti Iblei si dorme in un b&B molto accogliente(a Ragusa Ibla) per tutta la settimana, in stanze da doppie o triple o matrimoniali. Il cibo è prevalentemente di terra anche se il mare è vicinissimo, cibo semplice e genuino e il piatto forte sono i formaggi e la ricotta vaccina calda, preparata al momento, che naturalmente assaggeremo.


Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia:
Durata:
Tipologia:
Trasporto bagagli:
Tipo di zaino:
Difficoltà del cammino:
Giorni di cammino:
Ore di cammino al giorno:
Motivo della difficoltà:
Adatto come prima esperienza di cammino:
Tipologia di struttura:
Tipo di alloggio:
Bagni:
Pasti:
Possibilità di singola:
- Ritrovo
- 10km - Dislivello: 100 m
- 12km - Dislivello: 100 m
- 12km - Dislivello: 0 m
- 15km - Dislivello: 300m
- 15 km, 100 m in salita, 100 m in discesa
- 10 km- dislivello 0 m
- nessuna escursione
1° GIORNO - RAGUSA IBLA
Ritrovo a Ragusa Ibla nel pomeriggio alle ore 15, sistemazione in struttura e quindi esplorazione e racconti dei vicoli di Ragusa Ibla(che è la mia città) fino a cena.
2° GIORNO - CAVA ISPICA
Cava d’Ispica è il più imponente dei canyon dell’altopiano ragusano, una frattura in direzione sud-est-nord-ovest lunga circa 15 km ed è conosciuta soprattutto per il suo immenso patrimonio archeologico rupestre dalle varie stratificazioni storiche che vanno dal paleolitico agli anni 50 del secolo scorso. E’ la culla della civiltà del luogo, tutto comincia in questo luogo, e noi percorreremo buona parte di questo canyon fino al Rifugio Scirocco, il rifugio più a sud D’Italia, dove faremo un pranzo degustazione di prodotti tipici locali. Nel pomeriggio faremo un giro per i vicoli di Modica(la città anche del cioccolato che degusteremo) con una guida turistica.
3° GIORNO - SCICLI E LE SUE CAVE
Scicli(RG), monumentale borgo barocco, si estende su una larga pianura incastonata all'interno di tre valli strette ed incassate (le Cave di Modica, di Santa Maria La Nova, e di San Bartolomeo), originate da fratture tettoniche di epoca remotissima e divenute letto di corsi d'acqua torrentizi. Le sue origini sono molto antiche e risalgono, con ogni probabilità, al periodo siculo, quindi oltre tremila anni fa. Scopriremo il borgo con un trekking urbano ed extra urbano di circa 12 km e faremo un po' di incontri e degustazioni di prodotti locali.
4° DA CAVA D'ALIGA ALL'ANTIC FORNACE DEL PISCIOTTO
Si cammina tra gli agavi e il mare lungo l’affascinate tratto costiero di Costa di Carro, che fu pure Covo di Contrabbandieri e Pirati saraceni per via della presenza di piccoli e nascosti anfratti rocciosi e di varie sorgenti di acqua dolce. Qui ogni cosa e il mare hanno molto da raccontare, noi proveremo ad ascoltare..
5° GIORNO - ANELLO DELLA CAPRA D'ORO
Trekking ad anello con partenza e ritorno a Ragusa Ibla lungo la regia trazzera Ragusa -Modica, parte dell’antica via borbonica che taglia l’altopiano ibleo da sud a nord. Si cammina sui colli che circondano la città e quindi con varie e diverse prospettive panoramiche su Ragusa nuova e Ragusa Ibla, incontreremo una misteriosa torre novecentesca che cela la leggenda di una “Truvatura”, un tesoro che non è stato mai trovato e pure delle antichissime sepolture a Dolmen. Tornando a ragusa Ibla, faremo una visita all’affascinante Circolo dei Nobili, dove lo scorrere del tempo sembra essersi preso una pausa, e a qualche palazzo nobiliare.
6° GIORNO - Dalla Grotta delle Trabacche al Castello di Donnafugata
Giornata di cammino in libertà sui verdi pascoli dell’altopiano ragusano, si cammina cioè sui campi scavalcando muretti a secco e non seguendo sentieri precisi, si cammina pure su strade secondarie di campagna. Si parte da una misteriosa e poco conosciuta grotta sepolcrale dispersa nell’altopiano ragusano e, seguendo una piccola “Cava” chiamata Sughera, si arriverà all’ affascinante maniero ottocentesco del barone Arezzo di Donnafugata. Qui il Gattopardo vive ancora e ha un volto e un nome e visitare il suo castello ci condurrà in un viaggio nel tempo della Sicilia di fine ottocento. Alla fine della camminata faremo visita ad un piccolo caseificio rurale dove degusteremo ricotta calda vaccina e le famose “Scacce ragusane”, il vero cibo di strada locale.
Sull’altopiano Ibleo.
7° GIORNO - OASI DI VINDICARI
Torniamo al mare e ci spostiamo per un giorno in provincia di Siracusa, raggiungendo la propaggine più a sud d’Italia. Andremo alla scoperta della Riserva di vendicari, una speciale oasi protetta situata sul versante Jonico degli iblei siracusani. Siamo nel cuore della più importante zona umida della sicilia per l’avifauna migratoria Cammineremo lungo i sentieri della riserva che è un tratto di costa sul mare lungo circa 10 km attraversando spiagge dorate, scogliere a picco sul mare, un antica Tonnara e facendo Birdwatching sulle rive dei pantani. Dopo l’escursione faremo una visita nel borgo marinaro di Marzamemi, un caratteristico villaggio marinaro, che fu di tonnaroti, del sud est siciliano.
8° GIORNO - RIENTRO A CASA
il viaggio finisce, ci salutiamo e prendiamo le rispettive strade verso le nostre abitazioni,

NANNI DI FALCO
Faccio questo lavoro dal 1997, quando ancora il trekking non era certo il popolare passatempo di oggi. Da quegli anni la Sicilia, la mia casa, è anche la mia passione. Le sue isole ed il suo mare sono quasi un sentiero per me. Sono consigliere nazionale AIGAE e gestisco il rifugio Scirocco, che è il rifugio più a sud d'Italia, sui Monti Iblei.
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a siciliaincammino@gmail.com