Dal 02/08 al 09/08 2026
Alta Via 1 in Dolomiti - trekking di agosto
L'Alta Via per eccellenza nella catena montuosa più spettacolare d'Europa!
Il Trekking Alta Via 1 nelle Dolomiti, è un itinerario unico tra panorami UNESCO e vallate incontaminate. Ogni tappa regala viste mozzafiato lungo sentieri d’alta quota e un contatto diretto con la natura. I pernottamenti in rifugio garantiscono accoglienza, comfort e cucina tipica di montagna. Un’esperienza autentica di viaggio, pensata per chi cerca avventura, bellezza e piacere del cammino.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
- Potrebbe interessarti
Cosa è incluso nel pacchetto
- 1 notte in BB Pernotto e colazione
- 6 pernotti in rifugio in camerata e con bagno comune
- Assicurazione Medico Bagaglio
- Guida Ambientale Escursionistica
- La mezza pensione in tutti i rifugi
- Organizzazione e servizio di Segreteria ed iscrizione al viaggio
- Tutte le colazioni e le cene in rifugio durante il Trekking
- Assicurazione infortuni (possibile richiederla)
- Assicurazione per Annullamento Viaggio
- Il viaggio per raggiungere il punto di ritrovo e il ritorno
- La cena del primo giorno
- Pranzi al sacco
- Tassa di Soggiorno da pagare in loco
- Trasferimento con Mini Bus Privato
- Tutte le bevande e gli extra durante il tour
- Tutto quello non espressamente indicato alla voce comprende
Elisabetta Stella
Camminare in Dolomiti, sull’Alta Via n. 1
Il trekking Alta Via 1 nelle Dolomiti parte dal Lago di Braies e si sviluppa lungo un itinerario che unisce panorami UNESCO, storia e leggenda.
E’ un trekking itinerante che percorre il cuore delle Dolomiti da nord a sud, mettendoci in contatto con una grande varietà di ambienti naturali e culturali
Dalla Val Pusteria, ricca di influenze tirolesi, si passa alle zone ladine della Val Badia e dell’Ampezzano.
Attraverseremo montagne famose in tutto il mondo, come le maestose Tofane e l’imponente Pelmo, scoprendo passo dopo passo il fascino dei percorsi all’ombra di splendide cime.
Il cammino, segnalato con il numero 1 all’interno di un triangolo blu, rimane sempre in quota, tra pareti verticali, guglie di roccia, laghi alpini e silenzi infiniti.
Lungo il percorso sosteremo pernottando in rifugi e malghe, tutti sopra i 2.000 metri di quota.
Un itinerario escursionistico classico che offre paesaggi straordinari e forti emozioni: un equilibrio perfetto tra fatica e bellezza.

LE DOLOMITI
Le Dolomiti sono un gruppo montuoso delle Alpi Orientali italiane, celebri per le loro cime rocciose spettacolari, le verdi vallate e i laghi alpini cristallini. Dichiarate nel 2009 Patrimonio Mondiale UNESCO, sono riconosciute per il loro eccezionale valore paesaggistico e geologico.
Prendono il nome dalla dolomia, una roccia chiara che conferisce alle montagne il caratteristico fenomeno dell’Enrosadira, quando le cime si tingono di rosa e rosso all’alba e al tramonto, valendo loro il soprannome di Monti Pallidi.
Il paesaggio dolomitico è caratterizzato da cime imponenti e frastagliate, pareti verticali, guglie e torri rocciose che emergono da altopiani erbosi, boschi e laghi alpini.
Il Trekking lungo l’Alta Via 1 attraversa il cuore delle Dolomiti, nella parte centrale della Val Pusteria, partendo dall’incantevole Lago di Braies, situato nell’omonima valle, all’interno del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, a 1.496 metri di quota.
Il lago, di origine naturale dovuta allo sbarramento di una frana, è immerso in un paesaggio da fiaba, con acque color smeraldo incorniciate da imponenti pareti rocciose.
Da qui il cammino entra nel leggendario regno di Fanes, profondamente legato alla tradizione ladina: la leggenda racconta di un accesso al regno sotterraneo situato a sud del lago, ai piedi della Croda del Becco (2.810 m), chiamata in ladino Sass dla Porta.
Il percorso si sviluppa tra verdi vallate, boschi di conifere e prati d’alta quota, raggiungendo le maestose Tofane e le cime della zona ampezzana, regalando panorami di straordinaria bellezza.
Dagli influssi tirolesi della Val Pusteria si passa progressivamente alle aree di cultura ladina della Val Badia e dell’Ampezzano, un patrimonio culturale che accompagna il cammino attraverso la toponomastica, la storia dei rifugi e il profondo rapporto tra l’uomo e la montagna.
Un ambiente potente e armonioso, dove il cammino diventa un’esperienza profonda di immersione nella montagna, capace di ripagare tutti gli sforzi con l’immensa bellezza del paesaggio circostante.

TREKKING SULL'ALTA VIA 1 NELLE DOLOMITI, DAL LAGO DI BRAIES
Il trekking lungo l’Alta Via 1 attraversa il cuore delle Dolomiti, regalando un’esperienza unica tra panorami mozzafiato e sentieri d’alta quota. Si cammina in montagna su strade forestali, mulattiere e sentieri, con alcuni tratti ripidi ed esposti che richiedono piede fermo e assenza di vertigini, immersi in scenari che mutano ad ogni passo.
Partiamo dal Lago di Braies, incorniciato da pareti rocciose e boschi, un luogo di grande fascino dove le acque smeraldo e le vette circostanti evocano il mistero del Regno dei Fanes e dei suoi personaggi leggendari.
L’avventura continua sull’Altopiano di Fanes, tra pascoli d’alta quota, laghi e cime silenziose, custodi di storie antiche e leggende ladine.
Il cammino prosegue verso il Lagazuoi, offrendoci un’esperienza straordinaria: il rifugio si affaccia sul Ghiacciaio della Marmolada e sulle gallerie della Grande Guerra che scendono verso il Passo Falzarego, creando un incontro intenso tra natura e storia. Oltrepassata questa tappa, raggiungiamo il Rifugio Scoiattoli, situato in posizione spettacolare, di fronte alle Cinque Torri, dove il museo all’aperto della Grande Guerra e i panorami infiniti rendono la tappa indimenticabile.
Dalla vetta del Nuvolau, se le condizioni meteo lo permettono, godremo di una vista straordinaria sulle guglie circostanti e sul cuore delle Dolomiti, mentre il percorso verso il Passo Giau apre scenari di pascoli, laghetti e montagne maestose. La tappa conclusiva ci conduce ai piedi del Pelmo, “il Caregon de l’Padreterno”, celebre per la sua forma imponente e verticale, noto anche come il “Trono di Dio”. Il grande circo glaciale che lo circonda lo fa sembrare una sedia gigante con spalliera, simbolo di maestosità e leggenda.
Qui il cammino diventa un dialogo con la montagna, dove ogni passo racconta una storia, ogni vetta regala stupore e ogni silenzio lascia spazio alla meraviglia. Un’esperienza che resta nel cuore, trasformando la fatica in emozione e i panorami in ricordi indelebili.

RIFUGI, MALGHE E SAPORI DELLE DOLOMITI
Durante questo viaggio a piedi nelle Dolomiti, i pernottamenti saranno in rifugi e malghe situati in quota, con camerate multiple, letti a castello e bagni in comune, per vivere un’esperienza autentica di montagna. È necessario portare con sé il sacco lenzuolo e l’asciugamano.
La formula della mezza pensione garantisce cene abbondanti e di qualità, con possibilità di ordinare il pranzo al sacco direttamente nei rifugi. Si consiglia comunque di portare frutta secca (nocciole, mandorle..), frutta disidratata (come mele, banane, datteri, albicocche, fichi…) qualche barretta energetica e bustine di sali minerali, utili nelle giornate più lunghe e calde.
SAPORI TIPICI:
durante il soggiorno assaporeremo la tradizione gastronomica delle Dolomiti, con piatti tipici come canederli, spätzle, casunziei, polente anche di grani antichi, stinco, carne salada, goulash, fagiolo Gialet, minestre d’orzo, oltre ai prodotti di Sauris, dagli affettati alle birre artigianali. Per i più golosi un’ampia scelta di torte fatte in casa. Saranno una vera delizia per i palati più esigenti…. belle da vedere e superbuone da gustare!
Ogni sera è possibile gustare pasti vegetariani completi, con attenzione alle diverse esigenze alimentari. Ricordatevi di segnalare alla guida, al momento dell’iscrizione, eventuali esigenze alimentari particolari, dovute a intolleranze/allergie. Si farà il possibile per soddisfare tutte le richieste alimentari comunicate in anticipo, tuttavia è imprescindibile possedere un atteggiamento di adattabilità e flessibilità, qualità fondamentali per partecipare a un viaggio di questo tipo. Non siamo in città.
Questo trekking sarà un’esperienza completa, tra fatica, panorami e gusto autentico.

Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: itinerante
Durata: 8 gg/ 7 notti
Trasporto bagagli: no
Tipo di zaino: in spalla
Difficoltà del cammino: medio/impegnativo - 3 Ditoni https://www.trekkilandia.it/scala-difficolta-e-faq/
Giorni di cammino: 7
Ore di cammino al giorno: 4-6
Motivo della difficoltà: sentieri sassosi e brevi tratti esposti, tratti ripidi sia in salita che discesa, richiesto piede fermo ed assenza di vertigini, dislivelli importanti che richiedono un buon allenamento.
Adatto come prima esperienza di cammino: no
Tipologia di struttura: hotel la prima notte poi Rifugi CAI e Rifugi privati
Tipo di alloggio: camere multiple con letti a castello, serve il sacco lenzuolo e l'asciugamano
Bagni: in condivisione
Pasti: colazione e cene nei rifugi con la formula della mezza pensione, pranzi al sacco, cena della prima sera al ristorante à la carte.
Possibilità di singola: NO
N.B. La quota ridotta per i soci CAI è riservata a chi è in regola con la tessera 2026, da esibire nei rifugi CAI.
- Ritrovo
- DISTANZA 8 KM CIRCA - ORE DI CAMMINO 4 - DISLIVELLI + 960m/- 180m
- DISTANZA 13,5 KM CIRCA - ORE DI CAMMINO 6 - DISLIVELLI + 615m/- 950m
- DISTANZA 13 KM CIRCA - ORE DI CAMMINO 6 - DISLIVELLI + 1063m /- 425m
- DISTANZA 10 KM - ORE DI CAMMINO 5 - DISLIVELLI + 730m/- 900m
- DISTANZA 8,5 KM CIRCA - ORE DI CAMMINO 5 -DISLIVELLI +540m/-850m
- DISTANZA 11,5 KM CIRCA - ORE DI CAMMINO 5,30 -DISLIVELLI +400/- 600m
- DISTANZA 17 KM CIRCA - ORE DI CAMMINO 6 -DISLIVELLI +360/-1460m
1° Giorno - LONGARONE
Ritrovo nel tardo pomeriggio a Longarone e sistemazione in Hotel.
NOTE: si dorme in Hotel, stanze doppie con bagno in camera Cena in ristorante, ognuno prende quello che vuole.
2° Giorno Lago di Braies 1489m - Rif. Biella 2327m
Al mattino, dopo colazione, ci spostiamo con le nostre macchine a Borca di Cadore, dove lasceremo le auto per proseguire con un transfer privato fino al Lago di Braies, punto di partenza del nostro cammino. Lasciandoci alle spalle le acque del lago, che via via si fanno più piccole, entreremo con lentezza nel mondo dei sentieri dolomitici, dando inizio al trekking.
Cena, pernotto e colazione in rifugio
Note: Chi è arrivato in auto trasferisce il veicolo dal parcheggio della struttura di Longarone a Borca di Cadore, dove arriveremo a piedi l’ultimo giorno.
3° Giorno Rif. Biella 2327m – Altopiano di Fanes 2042m
Dopo colazione partenza per la tappa. Si entra subito nel mondo delle leggende del Regno dei Fanes. Saremo ospiti in una Malga gestita da una famiglia ladina.
Cena, pernotto e colazione in Malga.
4° Giorno Altopiano di Fanes 2042m - Rif. Lagazuoi 2752m
Raggiungeremo la Forcella del Lago, finestra sulla grande parete dello Scotoni, dove è stata scritta una delle più belle pagine della storia dell’arrampicata.
La lunga salita al Lagazuoi sembra fatta apposta per liberare la mente dai pensieri. Dal rifugio si gode di una vista eccezionale sulle Dolomiti. Possibilità di una breve visita all’imbocco delle gallerie della Grande Guerra.
Cena e pernottamento in rifugio.
5° Giorno Rif. Lagazuoi 2752m - Rif. Giussani 2580m
Tappa in uno degli ambienti più selvaggi delle Dolomiti: ci addentreremo nella suggestiva Val Travenanzes, passando sotto una spettacolare cascata e poi risalendo per Majarié de Tofana fino a Forcella Fontananegra. Arriveremo al Rifugio, uno dei migliori della zona, nonostante il suo isolamento.
Nel pomeriggio, possibile escursione alle Tre Dita.
Cena, pernotto e colazione in rifugio.
6° Giorno Rif. Giussani 2580m - Rif. Scoiattoli 2255 m - (Nuvolau 2575m)
Tappa tranquilla, con alta probabilità di osservare i camosci. Si scende lungo sentieri panoramici, con viste mozzafiato sulle pareti circostanti, fino al Rifugio Dibona (2037m). Da qui, il percorso prosegue verso il Rifugio Scoiattoli, tra boschi e pascoli alpini, regalando scorci spettacolari sulle Tofane e sulle Cinque Torri. La cena al rifugio è di quelle che si ricordano.
Nel pomeriggio, visita libera facoltativa al museo all’aperto della Grande Guerra. Se il tempo lo consente, si può salire al Rif. Nuvolau per gustare una succulenta fetta di torta.
Cena, pernotto e colazione in rifugio.
7° Giorno Rif. Scoiattoli 2255m – P.so Giau 2236m - Rif. Croda da Lago 2046m
Arriveremo al Passo Giau per proseguire poi fino all’altipiano di Mondeval, dove fu scoperta la sepoltura mesolitica del famoso cacciatore.
L’ambiente, incontaminato, fatto di pascoli e laghetti, con grandi massi sparsi, è ideale per un pomeriggio di relax.
Proseguiremo quindi fino a raggiungere il bellissimo luogo in cui sorge il Rifugio Croda da Lago “Gianni Palmieri”, sul bordo meridionale del romantico Lago Fedèra.
Cena, pernotto e colazione in rifugio
8° Giorno Rif. Croda da Lago 2046m - Rif. Città di Fiume 1918m – Borca di Cadore 942m
La tappa di oggi ci consentirà di godere di magnifiche vedute sull’Antelao e sul Sorapis; poi, dulcis in fundo, raggiungeremo la base del Pelmo, che si erge maestoso davanti a noi. Dal Rifugio Città di Fiume inizia quindi la lunga discesa fino a Borca di Cadore dove si concluderà il nostro cammino.

ELISABETTA STELLA
Mi chiamo Elisabetta, sono lombarda di nascita, ma emiliano-romagnola di adozione. Il camminare è sempre stato parte di me, una passione che mi guida nell'esplorare il mondo che mi circonda. Mi piace il ritmo lento e lo stupore che ogni volta provo nel vedere quanto lontano possano condurci i nostri passi. L’alba è il momento della giornata che preferisco, con i colori caldi e intensi del cielo, carichi di pace e silenzio prima che il mondo si risvegli nuovamente alla Vita.
Viaggiando in gruppo amo condividere la voglia di scoprire, osservare e ascoltare. Ogni luogo diventa un palcoscenico per esperienze uniche: dalla fatica del cammino, alla gioia di una sosta rigenerante, dalle storie narrate dai luoghi, alle connessioni umane che si creano attraverso invisibili legami.
Persone, paesaggi, storie e suoni si intrecciano in un mosaico affascinante che si svela lungo il percorso, arricchendo ogni passo di significato. Nei miei viaggi cerco di trasmettere la bellezza della natura e la ricchezza delle esperienze che si possono vivere attraverso il camminare. Sono qui per condividere con chiunque abbia voglia di vivere la magia di un viaggio a piedi, la meraviglia del cammino e la gioia di esplorare il mondo passo dopo passo
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a elisabetta.stella@gmail.com
Chiamami al +39 3298924028
I miei viaggi con Trekkilandia: Il Sentiero del Viandante,