Dal 12/07 al 17/07 - 2026
Alta Via 1 in Dolomiti - Seconda parte
Alta Via 1 in Dolomiti! Una bellissima esperienza di viaggio a piedi itinerante da rifugio a rifugio circondati da montagne uniche al mondo.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
- Potrebbe interessarti
Cosa è incluso nel pacchetto
- Assicurazione Medico Bagaglio
- La mezza pensione in tutti i rifugi
- Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
- Le bevande e gli extra durante le cene
- Tassa di Soggiorno da pagare in loco
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
Maurizio Barbagallo
DESCRIZIONE DEL VIAGGIO SUL'ALTA VIA DELLE DOLOMITI
L’Alta Via 1 delle Dolomiti è un trekking itinerante Dopo vent’anni trascorsi accompagnando escursionisti nella prima parte dell’Alta Via 1, dal Lago di Braies al Pelmo, propongo ora la prosecuzione del cammino verso Belluno.
Questo itinerario segue una logica naturale lungo l’asse nord-sud delle Dolomiti, permettendo di attraversare ambienti integri senza l’ausilio di mezzi meccanici e lontano da una visione consumistica della montagna. Partendo dal Rifugio Città di Fiume, ci si muove al cospetto del Pelmo, dove i pascoli d’alta quota incontrano l’imponenza delle pareti calcaree, per poi proseguire verso il Civetta e la sua celebre muraglia verticale, massima espressione della geologia dolomitica. Oltre il Passo Duran lo scenario muta sensibilmente: i gruppi del San Sebastiano e della Moiazza offrono un ambiente più aspro
e selvaggio, fatto di guglie e ghiaioni dove resistono specie di fiori rare. Addentrandosi nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, tra i rifugi Pramperet e Pian de Fontana, il paesaggio rivela l’eredità delle glaciazioni nei grandi circhi del Van de Zità. In questa zona la biodiversità è protagonista: tra fioriture di stelle alpine e gigli martagone non è raro
avvistare camosci, stambecchi e l’aquila reale. Il viaggio si conclude ammirando il gruppo della Schiara e il caratteristico ago della Gusela del Vescovà. La discesa verso Belluno attraversa fitti boschi di faggio e abete, accompagnando
gradualmente l’escursionista verso il clima più mite e la vegetazione rigogliosa del fondovalle.

LA REGIONE : LE DOLOMITI
Il trekking lungo l’Alta Via 1 risponde a una logica naturale, in quanto percorre il cuore stesso delle Dolomiti secondo un asse orientato da nord a sud, ponendoci in contatto con una grande varietà di ambienti naturali e umani.

IL CAMMINO
Si cammina in montagna su strade forestali, mulattiere e sentieri anche con tratti ripidi e qualche breve tratto esposto in cui si richiede piede fermo ed assenza di vertigini. Potremo trovare brevi tratti innevati che non presentano particolari difficoltà. Consiglio l’uso di scarponi alti alla caviglia che tengano l’acqua e i bastoncini da trekking, una lista dettagliata del materiale occorrente vi sarà inviata all’iscrizione.

MANGIARE A DORMIRE IN DOLOMITI LUNGO L'ALTA VIA 1
Il viaggio a piedi, in Dolomiti prevede Rifugi con bagni in comune e camerate multiple con letti a castello.
Cene molto buone e abbondanti con la formula della mezza pensione, panini del pranzo acquistati nei Rifugi. Consigliato portarsi da casa barrette energetiche. SAPORI TIPICI Canederli, spetzler, casunziei, polente varie anche di grani antichi, stinco, carne salada, goulash, fagiolo Gialet, minestre di orzo, prodotti di Sauris: dagli affettati alle birre e moltissimi altri. Torte di ogni genere. Ogni sera sarà sempre possibile mangiare anche interamente vegetariano.


Francesco – Trekking Dolomiti 2025

Simona – Trekking Dolomiti 2025
Da ripetere per altri trekking itineranti!

Federica – Trekking Dolomiti 2025

Melina – Trekking Dolomiti 2025

Chiara – Trekking Dolomiti 2025

Benedetto – Trekking Dolomiti 2024

Anna Maria – Trekking Dolomiti 2024

Fiona (dall’Australia) – Trekking Dolomiti 2024

Elisa – Trekking Dolomiti 2024

Rosario – Trekking Dolomiti 2024

Ilaria – Trekking Dolomiti 2024

Paola – Trekking Dolomiti 2024

Anna – Trekking Dolomiti 2024

Davide – Trekking Dolomiti 2024

Elisa – Trekking Dolomiti 2023

Susanna – Trekking Dolomiti 2023

Francesca- Trekking Dolomiti 2023

Giuseppe – Trekking Dolomiti 2023
Serietà, attenzione, simpatia e competenza. Grazie e complimenti.

Rosario – Trekking Dolomiti 2023
Scenari mozzafiato, immersi nella natura.
Guida (Maurizio Barbagallo) e organizzazione direi perfetti.
Ho avuto la sfortuna di una distorsione ad una caviglia (colpa una mia disattenzione), ma Maurizio mi ha aiutato in modo molto professionale e responsabile.
Anche se non ho potuto completare il viaggio (ho saltato gli ultimi 2 gg. di cammino) sono rimasto molto sodfisfatto di questa esperienza.
Raccomando Maurizio per i vostri trekking: di lui potete fidarvi!

Gianluca – Trekking Dolomiti 2023

Leticia (dall’Argentina) – Trekking Dolomiti 2023
Guarda il video di ringraziamenti:

Luana (dall’Australia) – Trekking Dolomiti 2023

Fabio – Trekking Dolomiti 2023

Paolo – Trekking Dolomiti 2023

Luca – Trekking Dolomiti 2023

Elena – Trekking Dolomiti 2022

Paola – Trekking Dolomiti 2022

David – Trekking Dolomiti 2022

Alessandro – Trekking Dolomiti 2022

Elena – Trekking Dolomiti 2022

Stella – Trekking Dolomiti 2022

Michele – Trekking Dolomiti 2017
Bellissimo trekking che consiglio a tutti perchè è ben organizzato e soprattutto condotto con grande professionalità da Maurizio Barbagallo che con la sua simpatia, competenza, amore per la natura ed esperienza riesce a darti qualcosa di più di un “semplice” cammino a tappe in montagna. Muoversi a piedi in un ambiente straordinario, sempre in sicurezza, con una giusta dose di fatica insieme ad altre persone alternando racconti, spiegazioni, battute a silenzi e riflessioni arricchisce dentro! Rifugi e colazioni/cene di ottimo livello !!! Paesaggi che non si possono non vedere nella vita. I compagni di viaggio sono stati straordinari, bella gente che spero di rivedere il prossimo anno all’Alta via n. 3. Grazie a tutti !!! Michele

Claudia – Trekking Dolomiti 2017
Esperienza bellissima. Ľanno prossimo si fa la 3?!?

Giorgia – Trekking Dolomiti 2017
Grazie per averci accompagnato con attenzione e con passo fermo, esperto e al giusto ritmo in questo trekking che attraversa paesaggi da fiaba e fa sognare.

Anna – Trekking Dolomiti 2018
Paesaggi mozzafiato, unici e imperdibili, ottima organizzazione, flessibile alle esigenze di tutti i partecipanti, bella compagnia, eterogenea e vivace, esperienza indimenticabile. Consigliatissima a tutti gli amanti della natura e della montagna che vogliono conoscere persone sportive e dinamiche.

Carlo – Trekking Dolomiti 2018
Ho partecipato all´alta via nr. 1. Maurizio, la guida, é fenomenale. Lui non é solo colui che “sa la strada”, ma conosce tutti i sentieri, tutti i rifugi, le malghe, gli anfratti. Questo gli permette di avere sempre un piano B per ogni circostanza: un malore, uno scarpone che si scolla, maltempo, eccetera. Sa quando il gruppo deve essere compatto e quali sono i punti piú difficili/pericolosi. Delilzia i partecipanti con molte nozioni sulla flora e fauna locale nonché cita anche le storie e leggende del Popolo dei Fanes. Bravo.

Serena – Trekking Dolomiti 2020
Appena Tornata dall’Alta via 1. Una settimana sulle Dolomiti e nemmeno una goccia di pioggia grazie alla gestione dei tempi e del gruppo. La mia guida, Maurizio, è una vera GUIDA, super anche la gestione degli imprevisti!Tornerò a viaggiare con Trekkilandia e con Maurizio.

Gina – Trekking Dolomiti 2020
Alta via 1 mio primo viaggio con trekkilandia – piacevolmente sorpresa per l’organizzazione delle varie tappe – guida competente sempre presente e attenta nei passaggi un po’ esposti e per quelli meno sportivi o giovani – tornerò.

Paola – Trekking Dolomiti 2020

Chiara – Trekking Dolomiti 2020
Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: itinerante
Durata: 6 gg/ 5 notti
Trasporto bagagli: no
Tipo di zaino: in spalla
Difficoltà del cammino: medio/impegnativo - 3 Ditoni + (un giorno 4 ditoni) https://www.trekkilandia.it/scala-difficolta-e-faq/
EE (escursionisti esperti)
Giorni di cammino: 5
Ore di cammino al giorno: 6-7
Motivo della difficoltà: sentieri sassosi e brevi tratti esposti, tratti ripidi sia in salita che discesa, richiesto piede fermo ed assenza di vertigini, dislivelli importanti che richiedono un buon allenamento.
Adatto come prima esperienza di cammino: no
Tipologia di struttura: Rifugi CAI e Rifugi privati - una notte in albergo
Tipo di alloggio: camere multiple con letti a castello serve il saccolenzuolo
Bagni: in condivisione
Pasti: colazione e cene in struttura con la formula della mezza pensione, pranzi al sacco.
Possibilità di singola: NO
- Ritrovo a Longarone
- 6 h; + 1120 m; - 650 m - 15 km
- 4 h; + 500 m; - 900 m - km 10
- 4 h 40'; + 650 m; - 750 m – 12 km
- 7 h; +1150 m; - 1100 m – 15 km
- 4 h 40'; +350 m; - 1500 m – 12 km
1° Giorno - Longarone
Ci ritroveremo a Longarone in serata. Pernotteremo in albergo e ceneremo insieme in un ristorante/pizzeria della zona. Note: La cena sarà alla carta e ognuno di noi prenderà quello che vorrà. Faremo colazione in albergo il mattino seguente.
2° Giorno - Longarone - Passo Staulanza - Rifugio Città di Fiume 1918m - Rifugio Coldai 2132m
Dopo colazione, piuttosto presto, ci muoveremo con un transfer di una quarantina di minuti che ci porterà all'inizio del nostro viaggio nei pressi del Passo Staulanza. Raggiungeremo il Rifugio Città di Fiume, che avremo già conosciuto lungo la
prima parte dell'Alta Via 1. Dal Rifugio percorreremo il versante a Nord-Ovest e a Ovest del Monte Pelmo dove, staccandoci dal percorso principale, raggiungeremo la zona delle impronte dei dinosauri che potremo ammirare. Scenderemo a Pala Favera da dove inizierà la lunga salita che ci porterà ai 2140 metri del Rifugio Sonino al Coldai; qui pernotteremo con la formula della mezza pensione. Note: Chi di noi sarà venuto in auto potrà lasciarla in un parcheggio gratuito a Longarone.
3° Giorno Rif. Coldai – Rif. Tissi 2250m - Rif. Vazzoler 1714m
Dopo colazione partiremo per uno dei tratti più maestosi dell'Alta Via delle Dolomiti n. 1. Questo tratto ci consentirà la visione della grande muraglia settentrionale della Civetta, la Parete delle Pareti. Dal Rifugio saliremo in breve alla Forcella Coldài e scenderemo il versante opposto fino sulla riva del grazioso Lago Coldài, nel quale si specchieranno le ardite pareti sovrastanti. Costeggiando il lago sulla riva occidentale saliremo alla Forcella di Col Negro, dalla quale godremo di una grande visione,
dalla Torre d'Alleghe alla vetta della Civetta. Successivamente il sentiero scenderà un po' nella Val Civetta vera e propria, per poi risalire fino all'ampia Forcella del Col Reàn. Poco prima della forcella imboccheremo il sentiero n. 563 che ci porterà al Rifugio Attilio Tissi, da dove godremo di una stupenda veduta sul Lago di Alleghe. Proseguiremo poi verso sud verso il pittoresco Pian de la Lòra e la Sella di Pelsa. Continueremo la nostra splendida passeggiata attraverso il Pian di Pelsa e, dopo aver attraversato un bosco fitto, giungeremo all'oasi di pace dove sorge il Rifugio Mario Vazzolèr.
4° Giorno Rif. Vazzoler - Passo Duran (rifugio Tomè 1602m)
Lasciata la quiete del Rifugio Vazzolèr, ci immergeremo inizialmente nel bosco puntando verso nord, costeggiando il torrente della Val dei Cantoni e godendoci la vista sulla monumentale Torre Trieste. Affronteremo la prima parte dell'itinerario in discesa costante lungo la strada bianca della Val Corpassa. All'altezza del Sass da la Dispensa imboccheremo il sentiero e noteremo come il paesaggio cambierà: ci alzeremo lentamente tra i mughi, camminando proprio sotto le pareti del Castello delle Nevère. Nelle due ore successive toccheremo tre forcelle in successione (Col Palanzìn, Col de l'Orso e Forcella del Camp) che ci offriranno continui cambi di prospettiva. L'ultimo tratto si snoderà sotto l'imponente massiccio della Moiazza, finché risaliremo verso il Rifugio Carestiato. Dal Rifugio, in circa un'ora, raggiungeremo il Passo Duran e il nostro accogliente rifugio.
5° Giorno Passo Duran - Rif. Pian della Fontana 1857m
Inizieremo questa tappa impegnativa dal Passo Duràn: dopo un breve tratto sulla Statale 347, imboccheremo il sentiero che sale alla Forcella Dagarèi. Da qui procederemo verso sud-est mantenendoci in quota sotto il Tàmer Grande, toccando la Casèra del Moschesìn per poi salire verso la Portèla del Piazedèl. Attraverseremo l'altopiano dei Piazedìai e saliremo faticosamente fino a una sella a 2330 metri. Seguendo una cresta e facili roccette, guadagneremo la Forcella Sud dei Van de Città, punto panoramico d'eccezione su conche dal fascino lunare. Concluderemo la tappa con una discesa attraverso i Van e lungo ripide balze erbose fino a raggiungere il Rifugio Pian de Fontana
6° Giorno Rif. Pian della Fontana- Rif. Bianchet 1245m - Val Vescovà - SS Agordina 452m - Belluno
Dal Rifugio Pian de Fontana ci dirigeremo verso sud. Dopo una discesa boscosa, risaliremo alla Forcella La Varetta, punto panoramico sulla Schiara. Proseguiremo tagliando la testata della Val Vescovà e scenderemo a zig-zag fino all'incrocio
dove imboccheremo il sentiero 518, che scenderà ripido nella valle. Superata la diruta Casera della Valle, raggiungeremo in breve il
Rifugio Bianchet. Dal rifugio percorreremo la strada forestale lungo la Val Vescovà con diversi tornanti, fino a terminare sulla Statale 203 dell'Agordino. Da lì un transfer privato oppure il bus di linea ci condurrà a Longarone passando da Belluno.

MAURIZIO BARBAGALLO
Dal 2005 organizzo e accompagno viaggi a piedi nella natura. Ho lavorato con associazioni e tour operator leader nel settore. Ogni anno cerco di migliorare i percorsi e l’ospitalità. Le “mie zone” vanno dal Piemonte dove sono nato, alla Toscana dove vivo, alla Corsica alle Dolomiti e molte altre. Sono felice di aver dato il mio contributo alla crescita delle piccole economie locali delle strutture ricettive che ci accolgono. Ho imparato tanto dalle persone che ho accompagnato nei viaggi. Ogni gruppo è diverso e mi appassionano le dinamiche che accadono durante un trekking.
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a barbagallomaurizio@gmail.com
Chiamami al 0039 328 4948656
WhatsApp al 0039 339 102 8516