POSTI DISPONIBILI
DESTINAZIONE
Italia
POSTI RIMASTI
15
Guida
Fabio

Il sentiero del Passatore

Da Firenze a Faenza

  • Il viaggio
  • Il viaggio in breve
  • Programma
  • La guida
  • Potrebbe interessarti
l Sentiero del Passatore collega Firenze a Faenza con 135 Km che si sviluppano fra una natura incontaminata dell'appenino Tosco-Romagnolo a fianco del percorso stradale della più nota corsa podistica, la 100 km del Passatore.

Cosa è incluso nel pacchetto

DESTINAZIONE
Italia Scopri Italia
Luogo di incontro
Firenze
Luogo di fine viaggio
Faenza
Ulteriori informazioni
Copertura Tecncica: Mald'avventura TO - Scali delle Ancore 9, Livorno
La quota include
  • Assicurazione Medico Bagaglio
  • Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
  • Tutte le Colazioni
  • Tutti i pernottamenti in stanza doppia o tripla
La quota non include
  • Pranzi al sacco
  • Tutte le bevande e gli extra durante il tour
  • Tutte le cene
  • Tutto ciò che Non è Espressamente Indicato alla Voce Comprende
CONTATTA LA GUIDA

Fabio Mistretta

+34 646626484
camminare.es@gmail.com

    Come ci hai scoperti?*
    Ricerca su googleFacebookPost sponsorizzato su FacebookEvento sponsorizzato su FacebookPassa Parola /consiglio di un amico

    IL VIAGGIO

    IL VIAGGIO

    Il percorso della 100 chilometri del Passatore si snoda da Firenze a Fiesole e sale fino alla Vetta Le Croci per poi scendere nel Mugello a Borgo San Lorenzo; di qui, lungo la statale 302, raggiunge i 913 metri della Colla di Casaglia per poi calare lentamente verso Faenza attraversando i paesi di Casaglia, Crespino Lamone e Marradi. Qui le discese in pratica sono finite e rimane un lungo rettilineo, quasi piatto, di una quarantina di chilometri sul fondovalle del Lamone, che dopo Brisighella giunge finalmente a Firenze.

    Questa è la corsa podistica: il Sentiero del Passatore invece, prendendo come riferimento questo percorso, vuole collegare Firenze a Faenza attraverso i sentieri inediti più belli e paralleli al tracciato stradale. Sulla strada il percorso naturalmente è più breve poi, per seguire il sentiero migliore, che non faccia già parte di altri itinerari a tappe e che passi dai posti più belli, il tracciato si è allungato a 128-135 chilometri, a seconda che si scelga il percorso base o quello più lungo con varianti. L’intero trekking è stato diviso in sette tappe giornaliere, purtroppo di lunghezza disomogenea a causa dei pochi posti tappa presenti lungo queste meravigliose vallate quasi abbandonate.

    sentiero-del-passatore
    LA REGIONE

    LA REGIONE

    Tra la  Toscana e la Romagna si snoda il nostro trekking

    Il territorio della Comunità Montana che attraversiamo, riunisce in realtá due aree geografiche: il Mugello vero e proprio e l’Alto Mugello o Romagna Toscana.

    La valle del Mugello si riferisce alla parte medio-alta del bacino del fiume Sieve dove si sviluppa un paesaggio complesso e variato,  formato da boschi rigogliosi che ospitano cinghiali, capre e volpi, alle zone di castagni e ulivi e vaste aree di coltivazione di cereali e girasole,fino alla fertile valle dove si trovano i principali centri abitati e vie di comunicazione.

    A nord, nella parte alta dei bacini del Santerno, del Senio e del Lamone troviamo l’Alto Mugello con Firenzuola, Palazzuolo Sul Senio e Marradi dove grandi massicci e le cime che superano poco più di 1000 metri, disegnano profili montuosi, imponenti da vedere. Il panorama è caratterizzato da boschi incontaminati di faggi, castagni, lecci e ampi pascoli.

    Il clima è di transizione, tra quello rigido della Pianura Padana, dove i venti freddi scendono dai contrafforti delle Alpi, e un altro più temperato, il classico clima mediterraneo tipico dell’Italia centrale.

    sentiero-del-passatore-trekkilandia
    MANGIARE E DORMIRE

    MANGIARE A DORMIRE

    Il Trekking è itinerante, quindi le strutture saranno di diversa tipología, piccoli alberghetti, b&b e una due notti in rifugio. Tutte le strutture comunque sono moderne e accoglienti, conforetevoli.

    La sera a cena, assaggeremo i piatti della cucina Tosco-Romagnola, caratterizzata da prodotti  freschi e locali  cucinati secondo la tradizione, basta pensare ai crostini toscani, pappardelle o tagliatelle condidete con dell’ottimo ragú…e  tanto tanto altro, accompagnato sempre da dell’ottimo vino…

    https://www.trekkilandia.it/wp-content/uploads/2021/10/Faenza-scaled.jpg
    LA PAROLA AI PARTECIPANTI
    Placeholder image

    Placeholder image

    Informazioni aggiuntive sul viaggio:

    Tipologia: itinerante

    Durata: 9 gg/ 8 notti​

    Trasporto bagagli: no

    Tipo di zaino: completo

    Volo dall'italia incluso: no

    Difficoltà del cammino: media

    Giorni di cammino: 7

    Ore di cammino al giorno: 5-7​

    Motivo della difficoltà: nessuna difficoltá tecnica

    Adatto come prima esperienza di cammino: parlane con la guida

    Tipologia di struttura: piccoli hotel, b&b, rifugi, locande

    Tipo di alloggio: doppia con letti singoli, talvolta matrimoniali, tripla

    Bagni: 100% En suite

    Pasti: cene in ristorante, pranzi al sacco, colazioni in struttura o bar

    Possibilità di singola: no

    Stampa
    • Arrivo in autonomia A FIRENZE
    • 22 km - Dislivello: 550m - Ore di cammino: 5/7 - Media
    • 16 km - Dislivello: 775m - Ore di cammino: 5/7 - Media
    • 12 km - Dislivello: 200m - Ore di cammino: 4/6 - Media
    • 21 km - Dislivello: 1065m - Ore di cammino: 6/8 - Media
    • 20 km - Dislivello: 780m - Ore di cammino: 6/8 - Media
    • 26 km - Dislivello: 470m - Ore di cammino: 6/8 - Media
    • 21 km - Dislivello: 300m - Ore di cammino: 5/7 - Media
    • SALUTI
    Arrivo in autonomia A FIRENZE

    1° GIORNO - INCONTRO CON IL GRUPPO A FIRENZE

    Ritrovo a Firenze  alle 17.00. Sistemazione e cena.

    22 km - Dislivello: 550m - Ore di cammino: 5/7 - Media

    2° GIORNO - FIRENZE - OLMO

    Iniziamo a Piazza della Signoria da dove parte anche la 100 chilometri del Passatore. Si esce da Firenze non toccando quasi mai le strade carrozzabili, sfruttando la pista pedonale-ciclabile sul Lungarno fino a Rovezzano. Di qui si passa per il parco abbandonato di una delle ville Strozzi e si giunge a Ponte Mensola da dove partono i sentieri del CAI di Firenze. Si sale fra il paesaggio collinare fiorentino, disseminato di ville e castelli, coperto da vegetazione mediterranea, fino a passare a lato di Fiesole, concludendo la tappa a Olmo, sotto la Vetta Le Croci, prima asperità toccata dal trekking e dalla 100 km del Passatore.Notte in Hotel, cena in ristorante.

    16 km - Dislivello: 775m - Ore di cammino: 5/7 - Media

    3° GIORNO - OLMO - MONTE GIOVI

    Per evitare di  percorrere troppe strade asfaltate, soprattutto nell’attraversamento del Mugello, seguiremo la sperduta cresta Monte Rotondo-Monte Giovi che ci permette di osservare vasti panorami sia verso il Tirreno che verso il Mugello, chiuso a nord dall’alto crinale appenninico. Si va a dormire alla Bottega di Monte Giovi, una locanda isolata con tutte le caratteristiche di un rifugio, compresa la genuina ospitalità degli affabili gestori. In questa tappa si può anche optare per una variante a mezza costa che permette di visitare il solitario santuario della Madonna del Sasso e il paese di Santa Brigida.Notte e cena in Locanda.

    12 km - Dislivello: 200m - Ore di cammino: 4/6 - Media

    4° GIORNO - MONTE GIOVI - VICCHIO

    E’ la tappa di Don Milani. Si cala lungo le boscose pendici del Monte Giovi fino a Barbiana, frazione dove era stato “confinato” Don Milani, rimasta tale e quale: la chiesa, la canonica dove si faceva scuola, quattro case nel borgo e molte sparse, ora quasi completamente abbandonato. Poi il cimitero con poche tombe, fra cui quella del Priore di Barbiana, sulla cui pietra l’appellativo di “Don” è stato sostituito con quello di Sac. Scendendo da Barbiana il nostro sentiero passa sull’itinerario che un allievo di Don Milani percorreva tutti i giorni per andare a scuola; guadava anche un torrente e spesso, quando l’acqua era alta, ci finiva dentro: per questo Don Milani costruì un ponticello che porta ancora il nome di Ponte Luciano, quello dello scolaro. Vicchio, il paese medioevale di arrivo della frazione è una sorpresa, anticipata dal vicino antico ponte a schiena d’asino sul Sieve.Notte in hotel, cena in ristorante.

    21 km - Dislivello: 1065m - Ore di cammino: 6/8 - Media

    5° GIORNO - VICCHIO - CASAGLIA

    É la tappa del crinale Appenninico che si cavalca o si scavalca; lunga e da subito su sentieri e carrarecce isolate che ci fanno percorrere una lunga dorsale boscosa che s’innalza lentamente, toccando ruderi e case abbandonate fino ad arrivare sullo spartiacque tosco-emiliano al Poggio Castellina. Si percorre il crinale verso ovest fino al Poggio degli Allocchi dove, con un itinerario, si può calare al paese di Casaglia, mentre con l’altro si sta sul crinale fino a raggiungere la Colla di Casaglia, altro appuntamento col percorso della 100 chilometri del Passatore che qui raggiunge la massima elevazione. Il territorio è spopolato e risulta evidente sia che si dorma al passo o a Casaglia. Montagna vera però, con monti a perdita d’occhio e un paesaggio unico, in cui i prati, fortunatamente ancora coltivati, si alternano a vastissimi boschi che avvolgono i pendii più acclivi.Notte e cena in rifugio.

     

    20 km - Dislivello: 780m - Ore di cammino: 6/8 - Media

    6º GIORNO - CASAGLIA - GAMBERALDI

    Si prende il sentiero 505, che seguiremo fino a Faenza e si percorre la dorsale che separa il Lamone a destra (est) dal Senio. Si tocca il borgo abbandonato di Lozzole dove, intorno alla chiesa restaurata da poco, restano solo ruderi e alcune case fortunatamente “adottate” da gruppi locali che si sforzano di mantenerle in piedi. I paesaggi sono vasti verso est ed ovest: a crinali si susseguono altri crinali che separano i diversi corsi d’acqua paralleli. Si sosta in un antico borgo seicentesco isolato sulle pendici del Monte Gamberaldi, con una vista eccezionale della valle del Lamone.Notte e cena in Agriturismo.

    26 km - Dislivello: 470m - Ore di cammino: 6/8 - Media

    7º GIORNO - GAMBERALDI - BRISIGHELLA

    Abbandoniamo la Romagna toscana che arriva a Marradi e sullo stesso crinale ci si avvicina alla Vena del Gesso, una barriera trasversale di aspre cime rupestri che si vedono da lontano e sembrano sbarrare il corso dei fiumi attigui. Sul fondovalle dei due fiumi a lato, i paesi sono più popolati ed anche queste colline ne risentono con un maggior numero di strade e di case abitate. Si entra nel Parco della Vena del Gesso Romagnola e si raggiunge il rifugio Cà Carnè, posto a fianco di un centro visite in cui foto e video illustrano le peculiarità di questa area protetta unica. Notte e cena a Brisighella.

    21 km - Dislivello: 300m - Ore di cammino: 5/7 - Media

    8º GIORNO - BRISIGHELLA -FAENZA

    Solitamente nelle alte vie l’ultima tappa è quella più facile, di uscita dal percorso principale. Qui invece presenta i tratti più ostici che per fortuna possono essere superati anche con percorsi alternativi facili. Si apre di fronte a noi un paesaggio stupendo, composto da vaste aree calanchive a perdita d’occhio che si susseguono verso Faenza. Avremo la possibilità di attraversarle ed anche di percorrere quelle sottili creste che si formano fra due valli calanchive contrapposte sulle quali transita il sentiero 505 che porta a Faenza. Possibilitá  facoltativa di passare la Notte e cena a Faenza.

    SALUTI

    9º GIORNO

    Dopo colazione ci salutiamo, rientro secondo i propri piani.

    FABIO MISTRETTA

    Sono siciliano e come la mia terra d’origine, amo le contaminazioni culturali, il mio zaino ne è pieno. L’ho riempito viaggiando in giro per l'Europa e vivendo in Medioriente per un paio d’anni per poi approdare nel nord della Spagna dove vivo attualmente. Un giorno per curiosità ho cominciato a camminare a piedi e non mi sono più fermato. Dal 2015 accompagno gruppi in trekking e viaggi a piedi e collaboro con diverse organizzazioni promuovendo programmi di educazione ambientale con i ragazzi, cercando di trasmettere la passione per l'escursionismo e il rispetto per la natura. Adoro ascoltare, soprattutto  le storie che ognuno di noi ha da raccontare.

    Scopri di più sulla guida!

    Per qualsiasi domanda sul viaggio:

    Scrivimi a camminare.es@gmail.com

    Chiamami al +34 646626484

    CONFERMATO
    From €890€
    Se siete alla ricerca di una vacanza indimenticabile in mezzo alla natura, tra i monti pallidi delle Dolomiti, questo trekking nel Parco Naturale dell’Adamello Brenta vi aspetta con i suoi panorami incredibili che lasciano senza fiato. Attraverseremo ambienti diversi percorrendo sentieri immersi nella natura, avvolti dai profumi intensi dei boschi di larici e abeti. Ammireremo i giochi d'acqua spettacolari delle cascate, dei laghi alpini dai colori intensi e dei torrenti che scorrono impetuosi tra le rocce. E mentre alzeremo lo sguardo, ci troveremo circondati dalle maestose guglie e torrioni verticali delle Dolomiti, che ci faranno sentire parte di qualcosa di più grande e immenso…
    7gg - Dal 11 al 17/07/ 2026
    Dolomiti
    10 POSTI DISPONIBILI
    Elisabetta Stella
    COMPLETO
    From €680
    L'Alta Via 1 in Dolomiti è un classico trekking itinerante. Finalmente! dopo 20 anni ad accompagnare la prima parte ci sarà la possibilità di fare anche la seconda parte dal Pelmo a Belluno
    6 gg - Dal 12/07 al 17/07
    Dolomiti
    APERTA LISTA DI ATTESA
    Maurizio
    VIAGGIO AL COMPLETO - lista d'attesa
    From €545
    Il Sentiero Roma è un viaggio incredibile nell'alta quota, sospeso nel tempo e nello spazio e lungo il cui percorso corre l'Ultra-Trail piu difficile e tecnico del mondo: il Trofeo Kima.
    4gg – dal 25/07 al 28/07 2026
    Lombardia
    VIAGGIO AL COMPLETO
    Mauro
    CONFERMATO 1 POSTO DISPONIBILE
    From €500
    4 gg Dal 03/04 al 06/04/2026
    Toscana
    1
    Maurizio
    CONFERMATO
    From €650€
    Il Sentiero del Viandante è un caldo abbraccio tra i monti e le placide acque del Lago di Como. Camminando tra antichi borghi e boschi profumati, ci si immerge in un mondo ricco di emozioni e silenzi carichi di storia. Ogni passo racconta storie secolari e ogni curva apre lo sguardo su panorami che toccano l’anima. Le viste spettacolari sul lago, i villaggi addormentati sulle sue rive e il ritmo lento del cammino creano un quadro suggestivo, dove la storia si fonde con la natura in un abbraccio avvolgente. Il viaggio prosegue anche lungo un tratto della Greenway comasca, un cammino dolce e luminoso, dove il lago diventa compagno silenzioso e lo sguardo si posa su giardini, ville e scorci senza tempo. Il Viandante non è solo un sentiero, ma un’esperienza profonda attraverso la magia dei paesaggi, dove ogni passo risuona con l’eco della storia e con la bellezza senza tempo del Lago di Como.
    5gg - Dal 22/04 al 26/04 - 2026
    Lombardia
    8 Posti disponibili
    Elisabetta Stella
    AL COMPLETO
    From €465
    4gg - Dal 30/04 al 03/05 2026
    Isola d'elba
    Maurizio
    Condividilo sui social
    CERCA IL TUO VIAGGIO PER
    Newsletter

    Iscriviti alla nostra neglette e rimani aggiornato sui nostri viaggi

    VIAGGI A PIEDI SRLS – P.ZZA G VERDI 16 56011 CALCI (PI) – PIVA IT02555350509 – REA PI269710  PRIVACY – DIREZIONE TECNICHE – CONTATTISCALA DIFFICOLTA’

    VIAGGI A PIEDI SRLS – P.ZZA G VERDI 16 56011 CALCI (PI) – PIVA IT02555350509 – REA PI269710  PRIVACY – DIREZIONE TECNICHE – CONTATTISCALA DIFFICOLTA’

    Copyright © 2020-2025 TREKKILANDIA - All Rights Reserved

    Close

    Il Sentiero del Passatore

    Destination
    Italia
    Partecipanti
    15

      Completa tutti i campi. I con * sono obbligatori *

      Indica la data di partenza del viaggio

      [tour_date]

      Come ci hai scoperti?

      Come ci hai scoperti?

      Hai esigenze alimentari?
      VeganoVegetarianoMangio Tutto