Dal 11/03 al 14/03 - 2027
Trekking tra i profumi d'agrumi sul lago Maggiore
La Via delle Genti, antica strada di viandanti tra il Verbano e la Svizzera.
Quattro giorni in cammino attorno ai laghi dell' Alto Piemonte, sulla "Via delle Genti" che rappresentava l'antica strada di collegamento tra i paesi del Verbano e la Svizzera. È un itinerario che si svolge a mezza costa sempre con splendida vista sul piccolo lago di Mergozzo prima e sul Lago Maggiore poi. Un trekking che permette di attraversare piccoli splendidi paesi, sul confine del Parco Nazionale Val Grande, si passa per la Riserva Naturale del Sacro Monte di Ghiffa raggiungendo i meravigliosi borghi lacustri di Cannero e di Cannobio. A marzo a Cannero Riviera si svolge la Fiera degli Agrumi. E’ un luogo unico in Piemonte con la presenza di un’incredibile varietà di agrumi, favoriti da uno speciale microclima che ne garantisce la rigogliosa crescita e la maturazione dei frutti, coltivati fin dal 1500!.
- Il viaggio
- Il viaggio in breve
- Programma
- Galleria
- La guida
- Potrebbe interessarti
Cosa è incluso nel pacchetto
- 3 pernottamenti e colazioni in camere doppie con bagno in camera
- Accompagnamento Guida Parco Ufficiale
- Assicurazione Medico Bagaglio
- 3 cene
- Eventuali tasse di soggiorno
- Il viaggio per raggiungere il punto di ritrovo e il ritorno
- Le bevande e gli extra durante le cene
- Pranzi al sacco
- Traghetto
- Trasferimento con Bus di Linea
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
Diletta Zanella
Trekking tra i profumi d'agrumi sul lago Maggiore
Quattro giorni in cammino sul La Via delle Genti che, da Verbania al confine svizzero, rappresentava l’antica strada di collegamento tra i paesi del Verbano e la Svizzera. Noi partiremo dal Lago di Mergozzo, circumnavigandolo fino a raggiungere lo splendido paesino di Mergozzo che si specchia nelle acque del lago. Saliremo poi su un piccola altura che divide Fondo Toce da Verbania per ammirare lo splendido paesaggio tra i due laghi e la riserva naturale di Fondo Toce.
È un itinerario che si svolge a mezza costa sempre con splendida vista sul Lago Maggiore e che permette di attraversare piccoli paesini e la Riserva naturale del Sacro Monte di Ghiffa raggiungendo infine i meravigliosi borghi lacustri di Cannero e di Cannobio.
A marzo a Cannero Riviera si svolge la fiera degli agrumi. E’ un luogo unico in Piemonte con la presenza di un’incredibile varietà di agrumi favoriti da uno speciale microclima che ne garantisce la rigogliosa crescita e maturazione dei frutti, coltivati fin dal 1500!

Piemonte
Il Piemonte e i suoi Laghi.
Qui la natura si manifesta in tutta la sua varietà, tra ampie macchie boschive, vette e mulattiere, sentieri e pianori, torrenti, fiumi e laghi, valli punteggiate di borghi rurali sulle antiche vie di transito di viandanti e pellegrini, mercanti e contrabbandieri.
L’alto Piemonte è ricchissimo di tradizioni e cultura, a volte poco conosciute al grande pubblico. Lo stesso vale per il turismo di montagna con le sue verdissime valli, ancora tutte da scoprire.
I laghi invece sono da sempre conosciuti al grande pubblico per la loro bellezza paesaggistica. Viaggiatori da tutto il mondo frequentano da secoli le sponde dei laghi piemontesi, costruendo ville e alberghi di lusso. Ancora oggi i lungo lago di Stresa, Arona e Verbania sono frequentati tutto l’anno da turisti stranieri.
La corona verde di montagne che li circondano sono anch’esse frequentate tutto l’anno anche da turisti italiani, per la possibilità di trekking vista lago, impreziositi da paesaggi mozzafiato, parchi di ville di lusso con splendide fioriture di piante anche esotiche.
I laghi piemontesi sono tutti di origine glaciale e ricordano il passaggio dell’ere glaciali, che hanno modellato le Alpi di tutta Italia.
L’alto Piemonte è ricchissimo anche di geo-diversità che l’uomo ha sfruttato per secoli a partire dai primi secoli dopo Cristo. Lo sfruttamento ha lasciato segni indelebili in questi paesaggi, anche nelle costruzioni e nelle vie di commercio.

Trekking tra i profumi d'agrumi sul lago Maggiore
In questo viaggio siamo sempre circondati da paesaggi naturali meravigliosi che si specchiano nelle acque dei Laghi.
Il paesaggio di montagna incornicia i laghi e il nostro cammino in territori con storie secolari di passaggi e sfruttamento da parte dell’uomo, dall’antichità fino a i nostri giorni.
Avremo tempo per esplorare i paesi e i boschi che attraverseremo, sempre con in vista lago.
Il trekking parte dalla Stazione di Mergozzo (VB), sotto il Mont Orfano, isola di granito grigio da secoli sfruttato dall’uomo e conosciuto ovunque per il suo particolare colore. Circumnavigandolo arriveremo al paesino omonimo, che si specchia nelle acque del lago, con una splendida piazzetta con bar e ristoranti: saremo immersi in una fantastica atmosfera vacanziera, quasi da mare.
Lasciato il lago saliremo verso il Parco Nazionale Val Grande, senza entrarci, ma parlando della sua fondamentale presenza, come incredibile cuore verde di wilderness del nord Piemonte. Saliremo sul Monte Rosso dietro a Verbania per poi inoltrarci in città. Da Verbania prenderemo la Via Delle Genti come viene chiamato e segnalato, questo cammino. Lasciata la città ci inoltreremo alla scoperta di alcuni splendidi piccoli paesini che conservano tesori di arte povera, piccole e chiese e costruzioni con materiali locali. L’arrivo a Cannero Riviera, con la visita al Parco degli Agrumi, ci farà apprezzare il clima mitigato dal lago e la bella esposizione di questo paese. Il cammino poi prosegue il giorno seguente verso un’altra piccola città affacciata sul lago Maggiore, Cannobio. L’atmosfera di Cannobio è quella di una città turistica internazionale. Il suo imbarcadero, il lungo lago ma anche le vie interne, sono pieni di locali e negozi, di artigianato e souvenir.
La via prosegue fino a toccare il confine svizzero nel paese di San Bartolomeo, passando da paesi medioevali, toccando un’altra valle del Parco Nazionale: la val Cannobina. Si prosegue su mulattiere circondati da boschi di castagni fini al paese di san Bartolomeo, ultima frazione del comune di Cannobio prima del Confine di Stato.
Da qui si rientra a Verbania con il traghetto, passando in mezzo al Lago Maggiore godendo dei paesaggi, che si sono percorsi in questi tre giorni! Il rientro alle auto sarà effettuato poi con i mezzi pubblici.
IMPORTANTE: Per meglio organizzarci datemi comunicazione del vostro arrivo a Mergozzo e i possibili orari di rientro (data orari ecc…) e comunicatemi problematiche o preferenze alimentari. E’ un cammino medio/lungo di media montagna adatto a chi è abituato a lunghi cammini con dislivelli superiori ai 600m, in ottimo stato di salute e allenamento.

LA TRADIZIONE PIEMONTESE
Mangeremo tutte le sere in struttura e ristoranti convenzionati, con prodotti tipici cucinati con cura e con materie prime di qualità.
I pranzi sono sempre al sacco e verranno consumati lungo il percorso.
E’ necessario e importante che al momento della formalizzazione della vostra partecipazione mi comunichiate le vostre esigenze alimentari dovute a diete, allergie e intolleranze, i pranzi al sacco e le cene saranno tutte vegetariane.
Le preferenze alimentari non dovute a diete, intolleranze e allergie o motivi medici, verranno prese in considerazione e sarà fatto il possibile per accogliervi nel migliore dei modi, chiedendovi per contro collaborazione e senso di adattamento, visto i luoghi particolari in cui saremo ospiti.

GRADO DI DIFFICOLTA' TREKKILANDIA

2 DITONI
Poche difficoltà
tecniche nel cammino.
Sentieri prevalentemente facili
Ricettività comoda.
Ore di cammino
superiori alle 5.
Zaino giornaliero.
Dislivelli da 300 a 800m.
Km dai 15 ai 20.
Adatto a chi ha già avuto esperienze di cammino
Informazioni aggiuntive sul viaggio:
Tipologia: trekking di primavera itinerante zaino in spalla cammino
Durata: 4gg/3 notti
Trasporto bagagli: no
Tipo di zaino: per tutto il cammino
Volo dall'italia incluso: no
Difficoltà del cammino: medio/facile
Difficoltà viaggio Trekkilandia: 2 ditoni
Giorni di cammino: 3 gg trekking
Ore di cammino al giorno: 5/6
Motivo della difficoltà: fondi disconnessi (roccia, terra), trekking lunghi fino a 15km,
Adatto come prima esperienza di cammino: sì
Tipologia di struttura: B&B, albergi,
Tipo di alloggio: stanze condivise
Bagni: in comune
Pasti: colazioni in struttura, cene, pranzi al sacco
Possibilità di singola: no
Coperture assicurative disponibili: https://www.trekkilandia.it/assicurazioni/
- INCONTRO COL LA GUIDA, 14.5KM DISLIVELLO 450m ORE DI CAMMINO: 5 medio
- 17 KM CIRCA - DISLIVELLO: 700M IN SALITA 450M IN DISCESA- ORE DI CAMMINO: 5/6 - MEDIO/FACILE
- 14KM CIRCA - DISLIVELLO: 700M - ORE DI CAMMINO: 5/6 - MEDIO/DIFFICILE
- GIRO IN BATTELLO E RIENTRO
1° GIORNO - INCONTRO STAZIONE DI MERGOZZO/VERBANIA
Ritrovo alla stazione di Verbania. Breve presentazione geologica del luogo di partenza: una cava di granito.
Partenza per la circumnavigazione del Lago di Mergozzo a mezza costa, sotto il bosco, con qualche scorcio del piccolo lago. Arrivo al paese di Mergozzo, con una breve visita al lungo lago. Salita in direzione del paese di Bieno e poi di Cavandone, alle pendici del Parco Nazionale della Val Grande. Proseguiremo lungo lago fino a Verbania Pallanza.
Cena e pernottamento
2° GIORNO -INTRA/CANNERO
L'itinerario parte dall'imbarcadero di Verbania Intra. Si segue il lungolago in direzione nord e si prende una bella stradina interna che costeggia i parchi di grandi ville. Si imbocca la mulattiera che comincia a salire, fino al Sacro Monte di Ghiffa (Patrimonio UNESCO). Seguendo strade, sentieri e mulattiere, visitando ameni piccoli comuni in vista del lago si raggiunge Barbé Superiore che si attraversa per visitare l’oratorio dedicato a San Bernardo da Mentone . Si imbocca il sentiero a gradini che diventa una bella mulattiera che scende ad attraversare il torrente con un bel ponticello in pietra e risale alla prima frazione di Cannero Riviera. Dalla piazzetta di Cassino parte il sentiero che sale ripido a tornanti alla Frazione Donego da cui si gode una bella vista panoramica. Attraversato tutto il paesino si imbocca la mulattiera lastricata che scende gradatamente verso Cannero.
Visita al parco degli agrumi
Cena, Pernottamento e prima colazione a Cannero.
3°GIORNO CANNERO- CANNOBIO-SAN BARTOLOMEO
Dal porticciolo di Cannero su una mulattiera si sale attraversando un bel bosco per poi proseguire a mezzacosta fino a Carmine Superiore, con la sua Chiesa di San Gottardo. Da questo borgo medievale si può godere anche di un meraviglioso scorcio sui Castelli di Cannero. Si raggiunge Molineggi, piccolo borgo il cui nome e i numerosi reperti raccontano l’attività di antichi mulini. Da qui inizia la discesa verso Cannobio, passando per Solivo. La mulattiera sbuca sulla strada carrozzabile della valle Cannobina, la si segue per poche decine di metri in direzione Cannobio e si raggiunge il lungolago. Dopo si oltrepassa il ponte della statale proseguendo per imboccare la mulattiera a tornanti che prosegue a mezzacosta nel bosco di querce e castagni a raggiungere un caratteristico paesino con un insolito campanile a sezione triangolare. Sempre sulla mulattiera si prosegue fino alla Chiesa di San Bartolomeo in Montibus, un piccolo tesoro tra i boschi. Dalla chiesa si prosegue a mezzacosta scendendo a Formine e infine scendendo fino a San Bartolomeo, ultima frazione del comune di Cannobio prima del Confine di Stato.
Da qui prenderemo il bus dei frontalieri per tornare a Cannobio dove pernotteremo.
4°CANNOBIO- VERBANIA
Dal centro di Cannobio ci si inoltra di poco nella splendida val Cannobina per ammirare gli orridi di S. Anna, molto profondi tanto che l'acqua risulta scurissima. Si torna poi sul lungo lago all’imbarcadero per prendere il traghetto che, passando anche da Luino, ci porterà a Cannero Riviera. Un bellissimo modo per godere gli scorci dei paesaggi del Lago su cui abbiamo camminato i giorni precedenti. Da Cannero rientreremo poi a Verbania con autobus di linea in circa 30min. Pranzo al sacco lungo il percorso. Saluti e rientro alle proprie abitazioni.

DILETTA ZANELLA
Dal 2005 percorro i sentieri come Guida Ambientale Escursionistica, ma il mio legame con la natura nasce molto prima, nelle vesti di bambina esploratrice dei boschi. Se da piccola la timidezza teneva le parole chiuse nella mia testa, la Montagna ha saputo liberarle: oggi quelle parole sono diventate racconti, curiosità e chiacchierate che amo condividere con chi cammina al mio fianco.
Sono un’anima romantica, ponderata e profondamente empatica. Il mio Nord Piemonte è la base sicura da cui parto per esplorare il mondo con una curiosità insaziabile: verso i paesaggi, verso i cibi nuovi (che assaggio sempre!) e, soprattutto, verso le persone.
Cosa offro ai miei camminatori? Ogni viaggio che propongo è il frutto di una ricerca personale, un pezzo di mondo che ho esplorato e che non vedo l'ora di farti conoscere. Ti porto dentro una scoperta che ho vissuto e amato in prima persona.
Per qualsiasi domanda sul viaggio:
Scrivimi a diletta.zanella@gmail.com
Chiamami al 347 7546373