2 POSTI ALLA CONFERMA
PREZZO
€780 per persona
DATE
5gg - Dal 30/12 2024 al 03/01 - 2025
DESTINAZIONE
Sardegna
POSTI RIMASTI
13 Posti disponibili
Guida
Carla

Dal 30/12 - 2024 al 03/01 - 2025

A piedi nella Terra dei Giganti

A piedi nella Penisola del Sinis, la Terra dei Giganti, lungo la costa occidentale della Sardegna.

Nella Penisola del Sinis, battuta dai venti di maestrale, il Mar di Sardegna s'infrange impetuoso sulle scogliere e sulle rovine dell'antica Tharros, tra i due mari di Capo San Marco. L'acqua delle lagune disegna il paesaggio agricolo e scivola fino alle porte di Cabras. Questa è la terra dei Giganti, dove sono state ritrovate le grandi statue degli eroi dell'epoca nuragica. Cammineremo tra lunghe spiagge quarzose, alte scogliere e promontori rocciosi. Dallo Stagno di Cabras ci addentreremo nella campagna fino al villaggio di San Salvatore di Sinis. Da Capo San Marco risaliremo fino alle alte Falesie de Su Tingiosu, le Scogliere di Capu Mannu e faremo capolino nel Montiferru per ammiraree l'arco monumentale di S'Archittu.

  • Il viaggio
  • Il viaggio in breve
  • Programma
  • Galleria
  • La guida
  • Potrebbe interessarti
Se siete turisti tradizionali, il Sinis non fa per voi: troppo pericoloso, troppo sole, troppo verde, troppe spiagge, troppa acqua pulita. Non ci sono vip, ma incontrerete gente allegra, simpatica e fiera. cit: Stefano Benni

Cosa è incluso nel pacchetto

DESTINAZIONE
Sardegna Scopri Sardegna
Luogo di incontro
Cagliari, Sardegna
Luogo di fine viaggio
Cagliari, Sardegna
Data di inzio viaggio & Orario
30/12/2024 09:00
La quota include
  • 3 cene
  • Assicurazione Medico Bagaglio
  • I.V.A
  • Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
  • Trasferimenti con mezzo pubblico o privato durante tutto il viaggio (a partire da 11 pax )
  • Tutti i Pernottamenti con Colazione Inclusa
La quota non include
  • 1 cena in ristorante
  • Assicurazione per Annullamento Viaggio
  • Contributo trasferimenti con mezzo pubblico o privato durante tutto il viaggio (fino a 10 pax compresi)
  • Degustazioni come da programma
  • Pranzo in ristorante ultimo giorno
  • supplemento doppia uso singola
  • Ticket Ingresso a Parchi e Musei Compresi e Non Compresi nel Programma
  • Treno andata/ritorno
  • Tutti i pranzi al sacco
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
  • Viaggio per/dal Punto di Ritrovo
CONTATTA LA GUIDA

Carla Pau

3406933470
info@carlagae.com

    Come ci hai scoperti?*
    Ricerca su googleFacebookPost sponsorizzato su FacebookEvento sponsorizzato su FacebookPassa Parola /consiglio di un amico

    IL VIAGGIO

    TREKKING NELLA PENISOLA DEL SINIS

    Il viaggio a piedi nella Penisola del Sinis, la Terra dei Giganti, è un breve ma indimenticabile viaggio nella Sardegna centro Occidentale.

    Dal Campidano di Cagliari raggiungiamo Cabras e la sua laguna, su cui la cittadina si affaccia. Lo Stagno di Cabras, uno dei più grandi d’Europa, è il punto di giunzione tra mare e terra, che in autunno/inverno sembrano unirsi in un unico specchio d’acqua. Cammineremo tra canali e sentieri sospesi tra le acque e peschiere fino al villaggio di San Salvatore, minuscolo insediamento dall’aspetto spagnoleggiante, addirittura messicano, tant’è che tra gli anni ’70 e ’90 è diventato set cinematografico dei cult italiani ambientati nel far west, noti come “spaghetti western”.

    La maggior parte del viaggio si sviluppa lungo costa, da Capo San Marco fino alla Falesia de Su Tingiosu, un cammino spettacolare dove lo sguardo si perde a vista d’occhio su spiagge bianche, promontori ricoperti di macchia mediterranea e falesie. Capo San Marco cinge con la sua lingua di terra e roccia il Golfo di Oristano: è un luogo incredibilmente bello dal punto di vista del paesaggio naturale, caratterizzato da banchi dunali che si alternano ad arenaria e basalto. Sulla punta, a circa 500 metri di altitudine si impone la sua Torre di avvistamento spagnola (1580 – 1610, Filippo II) innalzata a contrastare le incursioni spagnole. Il Villaggio di San Giovanni di Sinis era borgo di pescatori, ma purtroppo rimangono poche superstiti delle tipiche cappanne di giunco, che fino alla seconda guerra mondiale erano allineate lungo la Spiaggia di San Giovanni e le altre spiagge del Sinis.  San Giovanni di Sinis, custodisce la piccola chiesa paleocristiana di origine bizantina, dedicata a San Giovanni Battista, datata al VI secolo e costruita su una piccola necropoli punica e poi cristiana.

    Oltre il Museo Archeologico di Cabras – dove sono conservati i Giganti di Mont’e prama (le grandi statue di pietra dell’VIII sec. a.C), visiteremo Tharros (VIII sec a.C – XI d.C), i cui resti ancora ricordano il suo antico prestigio nel Mediterraneo: dopo essere stato insediamento nuragico è diventata emporio fenicio e in seguito alla conquista cartaginese è divenuta Città Punica di grande importanza. In epoca romana è stata città di grande importanza, ruolo che ha mantenuto durante il periodo bizantino come capoluogo e infine capitale del Giudicato di Arborea. La grande città millenaria colpisce l’immaginario soprattutto per la suggestiva posizione del tempio tetrastilo affacciato sul mare. Dopo aver esplorato il Capo ci incamminiamo in direzione del Promontorio di Seu, che dalla stretta spiaggia porta alla grande Spiaggia di Maimoni dopo aver toccato l’imponente Torre spagnola (fine del XVI sec) nel punto più panoramico della verde falesia. Cio’ che rende uniche le spiagge del Sinis è il tipo di arenile: la quarzite fa brillare i granelli di sabbia dai mille colori. Lo spettacolo è particolarmente evidente a Is Arutas (“le grotte”), chiamata per questo “la spiaggia dei chicchi di riso”, considerata una delle più belle spiagge della Sardegna.

    trekking-costa-ovest-falesia-su-tingiosu-sinis
    LA REGIONE

    LA PENISOLA DEL SINIS SULLA COSTA OVEST DELLA SARDEGNA

    “…Ci sono spiagge leggendarie come Sa Mesa Longa, Is Aruttas, Is Arenas, Mari Ermi, ci sono le dune preistoriche di Capo Mannu. C’è sabbia bianca come zucchero il cui riflesso può arrostire un tedesco in quaranta secondi…Su nel cielo e a pelo d’acqua volano cormorani, svassi, falchetti, cavalieri d’Italia, marrangau (il colibrì nostrano) e coloratissimi camulli. Volpi insidiano il vostro picnic…Pullulano conigli selvatici, quaglie, porco spini, donnole, faine e il famoso ippopotamo bianco delle saline, sempre invisibile perchè è a mollo nel fango, ma vi giuro che esiste. E i profumi? Il mirto, l’elicriso, il ginepro, l’aneto…Raggiungere Su Pallosu, la Tortuga sarda, terra magica abitata da pirati e corallari, cacciatori di camulli e cuochi di crocchette di murena. Non ci sono vip, ma incontrerete gente allegra, simpatica e fiera“.

    Racconta Stefano Benni, amante e assiduo ospite del Sinis.

    La Penisola del Sinis, nella Sardegna centro occidentale, costituisce, insieme all’Isola di Mal di Ventre, una delle più belle e interessanti Aree Marine Protette in Sardegna, istituita nel 1997 a tutela delle sue acque e dei suoi 25 km di costa.

    Capo San Marco con la Chiesa di San Giovanni (una delle più antiche della Sardegna), le torri e la città fenicia di Tharros adagiata tra i due mari, è una delle mete da non perdere per gli amanti della natura e della storia.

    Lungo costa si susseguono lunghe spiagge, alte falesie su cui spiccano torri costiere di origine spagnola: l’Oasi Naturalistica di Seu, le grandi Spiagge di Mari Ermi e Maimoni, la più piccola e bellissima cala quarzosa di Is Arutas, sono il cuore dell’Area Marina Protetta.

    A largo possiamo ammirare la granitica Isola di Mal di Ventre e il basaltico Scoglio del Catalano, circondate da alcuni tra i più bei fondali del Mediterraneo.

    Lagune e stagni (Mistras, Santa Giusta e il grande Stagno di Cabras) sono il tratto identificativo del paesaggio del Sinis: lo Stagno di Cabras è un Sito di importanza Internazionale, con i suoi 2 baciniche coprono una superficie di 2200 ettari e 40 km di costa. La storia e l’economia delle popolazioni locali si è specializzata nella pesca di laguna (muggini, anguille, mormore, orate e spigole).

    Risalendo la costa verso nord troviamo la Scogliera di Capu Mannu, Sa Mesa Longa e le sue cale di arenaria, dove le cave si perdono dentro le acque.

    Il Sinis, ricco di testimonianze di epoca nuragica e fenicio – punica, è terra di antiche tradizioni legate a culti cristiani e pagani (per esempio La corsa degli scalzi in onore di San Salvatore) e i pescatori doc ricordano ancora le barche tradizionali costruite con l’erba palustre, Is Fassonis. 

    Oristano è il centro cittadino più importante e popolato, borgo ricco di emergenze storico artistiche medievali, ma il cuore culturale del Sinis è Cabras, la cittadina lagunare famosa per la sua bottarga di muggine.

    Nella campagna, chiese campestri in stile romanico sardo e “villae” (in sardo “biddas“), ovvero villaggi oggi semi abbandonati, come quello di San Salvatore di Sinis. le cui origini risalgono all’età nuragica e deve essere stato molto importante in età romana, ma deve il suo attuale aspetto alla dominazione spagnola e il suo nome alla Chiesa del 1600 dedicata a San Salvatore, noto in ambiente archeologico per il suo unico e prezioso ipogeo, antico santuario di età nuragica dedicato al culto delle acque, poi riutilizzato e riadattato nelle epoche successive ai culti delle civiltà dominanti. Il villaggio così come lo possiamo ammirare oggi si è formato con la costruzione, intorno al santuario, delle cumbessias (o muristenes), bassi edifici terra tetto destinati ad ospitare i pellegrini che ogni anno, tra agosto e settembre, arrivavano – e tutt’ora arrivano – dai centri vicini e da Cabras per onorare il santo.

    trekking-di-capodanno-in-sardegna-penisola-del-sinis
    IL CAMMINO

    VIAGGIO A PIEDI IN SARDEGNA NELLA TERRA DEI GIGANTI TRA MARE E LAGUNE

    Il viaggio a piedi nella Penisola del Sinis è un viaggio per tutti, non presenta difficoltà tecniche, le pendenze sono medie e spesso si cammina in piano, ma su diversi fondi di calpestio, compresa roccia e sabbia. La Guida consiglia un minimo di esperienza su percorsi medio lunghi per più giorni consecutivi con zaino leggero.

    Si cammina sotto il sole invernale che a seconda del meteo locale potrebbe diventare fonte di calore intenso nelle ore centrali del giorno: potremmo desiderare di togliere qualche strato, fino a rimanere in maglietta o con un gilet antivento.

    In ogni caso il meteo invernale è mutevole, quindi non facciamoci trovare impreparati. L’elemento che potrebbe darci del filo da torcere è il vento, soprattutto il maestrale, quindi il guscio impermeabile (meglio se anche antivento) deve essere portato nello zaino, insieme a un caldo scaldacollo/fascia, protettivo per la fronte e le orecchie.

    Consiglio scarpe da trekking protettive alla caviglia con suola dotata di un buon grip perchè si cammina su diversi fondi di calpestio che a volte potrebbero presentarsi scivolosi in base alle condizioni meteo. I bastoncini da trekking sono sempre consigliati, per alleviare la fatica e camminare in maniera corretta.

    E’ previsto un trasferimento in treno o mezzo privato da Cagliari (dall’areoporto di Cagliari il punto di incontro in Piazza Matteotti dista solo 5 minuti di treno diretto) a Cabras, dove alloggeremo nella stessa struttura per tutti e quattro i giorni. Avremo a disposizione un bus privato per raggiungere il punto di inizio degli itinerari e per tornare in struttura alla fine delle escursioni.

    Il 30 dicembre ci incontriamo a Cagliari presso la Stazione dei Treni di Piazza Matteotti alle 13.30. Il nostro treno parte alle 14.30. Vi consiglio all’andata volo per Cagliari che arrivi il 30 dicembre entro e non oltre le 11.30, massimo le 12.00, in modo tale da avere un margine di tempo sufficiente per essere puntuali all’incontro in caso di ritardi aerei. Per quanto riguarda il volo di rientro consiglio a partire dalle 19.30: il treno parte alle 16.49 e sarà in Aeroporto alle 17.35. Chi avesse necessità di prendere aereo in mattinata o subito dopo pranzo rinuncerà alle attività in programma per il 3 gennaio e raggiungerà la Stazione dei Treni di Oristano autonomamente. Comunicatemi il vostro piano voli prima dell’acquisto per essere sicuri che gli orari siano compatibili con il programma di viaggio.

    trekking-costa-ovest-capo-san-marco-tharros-penisola-del-sinis
    MANGIARE E DORMIRE

    IL PESCATO DI MARE E DI LAGUNA

    PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO

    Uno dei più grandi pericoli per il turista tradizionale è il pesce fresco

    dice Stefano Benni, amante del Sinis e della sua cucina.

    Il pesce è il re della cucina della Penisola del Sinis. Abbiamo la possibilità di assaggiare pescato fresco di laguna nella storica peschiera di Mar’e Pontis, simbolo del territorio e perfetta per osservare fenicotteri rosa e falchi di palude.

    I pranzi al sacco si possono acquistare a Cabras in market e botteghe.

    La bottarga essiccata di muggine o cefalo, piatti a base di pesce accompagnati da formaggi, verdure di stagione e salumi, pasta tipica sono tra le prelibatezze che potremo degustare. “Sa merca” è un’erba palustre che cresce negli Stagni di Cabras che tradizionalmente veniva usata per conservare le proprietà organolettiche e la freschezza del pescato. I pesci, in particolare i muggini, dopo essere stati salati, venivano avvolti e conservati in questo modo. Oggi è uno dei piatti tipici che è possibile assaggiare presso gli Ittiturismi della zona.

    A cena, in ristorante, ci aspettano solo prodotti freschi e locali e piatti della tradizione cucinati in base a ricette locali e personalizzate.

    Il Trekking è a base fissa, nel centro della cittadina di Cabras, che si affaccia direttamente sulla laguna. Dormiamo in 2 distinte strutture tipologia b&b, diverse tra loro ma entrambe accoglienti e comode. Le coppie dormiranno in letti matrimoniali o 2 letti uniti, tutti gli altri in letti singoli. I bagni in genere sono in camera ma potrebbe essere necessario condividere in alcune stanze il bagno con altri partecipanti di altre camere.

    E’ fondamentale che al momento della formalizzazione della vostra partecipazione mi comunichiate le vostre esigenze alimentari dovute a diete (vegetariana, vegana), allergie e intolleranze.
    Le preferenze alimentari non dovute a diete, intolleranze e allergie o motivi medici, verranno prese in considerazione (se verrà fatta preventiva comunicazione al momento dell’iscrizione) e sarà fatto il possibile per accogliervi nel migliore dei modi, chiedendovi comprensione, collaborazione e senso di adattamento.

    trekking-costa-ovest-cabras-laguna
    DIFFICOLTA'

    GRADO DI DIFFICOLTA' TREKKILANDIA

    https://www.trekkilandia.it/wp-content/uploads/2021/03/Due-Ditoni.png

    2 DITONI

    Poche difficoltà
    tecniche nel cammino.
    Sentieri prevalentemente facili
    Ricettività comoda.
    Ore di cammino
    superiori alle 5.
    Zaino giornaliero.
    Dislivelli da 300 a 800m.
    Km dai 15 ai 20.
    Adatto a chi ha già avuto esperienze di cammino

    LA PAROLA AI PARTECIPANTI
    trekking-penisola-del-sinis-in-sardegna

    Bellissima esperienza con una perfetta organizzazione, un cammino che ci ha portati in luoghi dalla natura selvaggia e incontaminata con momenti di cultura: sito archeologico di Tharros e il Museo di Cabras. Ottima cucina. Grazie Carla Pau per la tua professionalità e simpatia. Trekkilandia è consigliatissima!

    capu-mannu-trekking-in-sardegna-sinis

    Alessandra e Ennio 2021

    Con la tua simpatia, allegria e preparazione ci hai fatto conoscere in modo fin’ora sconosciuto la nostra amata Sardegna

    is arutas nella penisola del sinis trekking in sardegna

    Paola 2021

    Cara Carla, grazie per la bella esperienza che offri a chi si affida a te. Mantieni sempre la tua professionalità e la tua simpatia. A presto e…al prossimo viaggio!

    falesie-su-tingiosu-trekking-penisola-del-sinis

    Cristina 2021

    Grazie mille Carla per l’esperienza gastronomica, culturale e ambientale. Un pacchetto top in un’isola meravigliosa!

    is-arutas-lungo-il-trekking-nella-penisola-del-sinis-in-sardegna

    Ornella 2021

    Grazie per il bel viaggio, un prezioso tuffo nelle radici!

    Informazioni aggiuntive sul viaggio:

    Tipologia: stanziale​

    Durata: 5 gg/4 notti​

    Trasporto bagagli: si​

    Tipo di zaino: giornaliero​

    Volo dall'italia incluso: no

    Difficoltà del cammino: medio/facile

    Difficoltà viaggio Trekkilandia: 2 ditoni

    Giorni di cammino: 4 gg

    Ore di cammino al giorno: 3- 5 circa

    Motivo della difficoltà: fondi disconnessi (sabbia, roccia, terra), percorsi rocciosi e di terra, prolungata esposizione al sole.

    Adatto come prima esperienza di cammino: consultare la guida

    Tipologia di struttura: b&b

    Tipo di alloggio: stanza doppia e tripla, letti singoli

    Bagni: privati in camera o in condivisione per il nostro gruppo

    Pasti: colazione in struttura, cena in ristorante, pranzi al sacco, ristorante o ittiturismo.

    Possibilità di singola: no, consultare la guida per eccezioni particolari

    Coperture assicurative disponibili: https://www.trekkilandia.it/assicurazioni/

     

    Stampa
    • 2km circa - ore di cammino 1 circa
    • 18km circa - dislivello 200 circa - ore di cammino 5 circa + 1h circa area archeologica
    • 15km circa - dislivello 200 circa- ore di cammino 4/5 circa
    • 12km circa - dislivello 180 circa - ore di cammino 4 circa + 1h circa visita ipogeo
    • 5km circa - ore di cammino 4 circa visite comprese
    2km circa - ore di cammino 1 circa

    1° GIORNO - BENVENUTI NELLA TERRA DEI GIGANTI

    Il viaggio inizia a Cagliari. Ci incontriamo in Piazza Matteotti alle 13.30 circa presso la Stazione dei Treni. Dall'Areoporto di Cagliari sono 5 minuti di trenino diretto. Il nostro treno parte alle 14.30, arriviamo a Oristano alle 15.30 circa. A Oristano ci aspetta il nostro bus privato che ci porterà a Cabras in circa 16 minuti. Dopo esserci sistemati in struttura ci riuniamo per un breve breafing in cui vi darò varie indicazioni. Tutti insieme ci spostiamo infine e andremo alla Cantina Contini dove ci attende una degustazione di Vini locali tra cui la Vernaccia, eccellenza di questa regione della Sardegna. Dopo la degustazione andremo insieme verso il ristorante: ce la prendiamo larga e facciamo una passeggiata lungo laguna in paese per rientrare in centro dalla grande piazza che ospita la Chiesa principale del borgo lagunare. Consiglio a tutti di provvedere all'acquisto del pranzo al sacco possibilmente prima del nostro incontro in Piazza Matteotti, in modo da essere più liberi dopo la Degustazione. Viceversa potrete acquistare qualcosa nelle botteghe del centro o allungare i vostri passi verso i market, non lontano dal centro.
    
    
    18km circa - dislivello 200 circa - ore di cammino 5 circa + 1h circa area archeologica

    2° GIORNO - CAPO SAN MARCO, THARROS, OASI DI SEU E SPIAGGIA DI MAIMONI

    Dopo colazione in struttura, con un breve transfer andiamo al punto di inizio dell'escursione presso la bella e grande spiaggia di Maimoni. Oggi camminiamo verso sud, lungo costa, inizialmente in piano: in parte sull'arenile, in parte sui sentieri di terra che costeggiano i campi, affacciati senza interruzione, sulla spiaggia, quasi volessero toccare il mare. Non lontano dalla costa, nelle giornate limpide, possiamo scorgere la piccola Isola di Mal di ventre (Malu'entu), cuore dell'Area Marina Protetta. Raggiunta la Punta Maiomoni ci inoltriamo in uno stretto sentiero di bassa macchia mediterranea che ricopre le scogliere di Seu, Oasi protetta che circonda la Torre omonima, da dove possiamo rimirare il selvaggio e candido litorale che abbiamo attraversato e puntiamo la nostra meta, il Promontorio di Capo San Marco, che chiude il Golfo con la sua mezzaluna. Superato il centro abitato sul mare di Funtanameiga, sempre seguendo la linea di costa battuta dai venti e dalle onde, raggiungiamo San Giovanni di Sinis. Prima di proseguire facciamo una breve sosta nel centro di questo suggestivo insediamento costiero per osservare la Necropoli fenicio punica, adagiata tra le case e il mare ed entriamo a visitare la Chiesa di San Giovanni, edificio di culto di epoca paleocristiana. Con le sue origini bizantine, questa è una delle più antiche della Sardegna e d'Italia. Iniziamo l'esplorazione di Capo San Marco attraverso i sentieri che costeggiano i suoi due mari, fino a raggiungere l'estremità e massima altezza del Capo, la Torre di Capo San Marco e poi il Faro. Di rientro ci fermiamo per visitare l'antica città di Tharros. La visita è facoltativa: chi non fa la visita aspetta nei pressi per poi ricongiungersi al gruppo.
    Al termine dell'escursione ci aspetta il nostro bus privato.
    Prima della cena ognuno provvederà all'acquisto del pranzo al sacco e dell'acqua sia per domani che per domani (il 1 gennaio le attività commerciali e i bar sono chiusi).
    Dobbiamo prepararci per la cena dell'ultimo dell'anno!

    15km circa - dislivello 200 circa- ore di cammino 4/5 circa

    3° GIORNO - LE SCOGLIERE DI CAPU MANNU E SA MESA LONGA

    Oggi partiamo con calma e con un breve transfer raggiungiamo il punto di inizio dell'itinerario di oggi. Oggi esploriamo le Scogliere di Capu Mannu. Iniziamo a camminare dalla Spiaggia di Putzu Idu presso Porto Mandriola, rinomata località per Surf e Wind Surf, costeggiando tutto il promontorio fino a raggiungere, dopo un susseguirsi di calette, la Torre Sa Mora e il Faro di Capu Mannu. Continuiamo sulla scogliera fino alla Torre di Capu Mannu, dove si aprirà ai nostri occhi la spettacolare vista sulla baia de Sa Mesa Longa, caratterizzata da una scogliera molto frastagliata, piccole insenature e la piccola isola omonima, raggiungibile a piedi nelle giornate di mare calmo. Superiamo la spiaggia e continuiamo sul basso promontorio, in parte ricoperto da dune in formazione, fino a raggiungere la Spiaggia de Su Pallosu, con la sua piccola isoletta, località famosa per una colonia dei gatti che a volte potrebbero fare capolino sulla spiaggia in cerca di cibo e compagnia. Proseguiamo lungo costa tra arenile e asfalto presso le case di Rocca Tunda. Vogliamo raggiungere il lato opposto della baia, per risalire il Capo fino alla Torre di avvistamento costiero che si affaccia su Is Benas, l'immensa spiaggia protetta da una delle più vaste pinete della Sardegna. Raggiunta la Torre torniamo sui nostri passi e raggiunta la strada principale il nostro bus ci ripoterà a Cabras. Ci riuniamo per cena (trattoria, hamuberia o ristorante). 

    12km circa - dislivello 180 circa - ore di cammino 4 circa + 1h circa visita ipogeo

    4° GIORNO - IS ARUTAS, MARI ERMI, FALESIA SU TINGIOSU, SAN SALVATORE DI SINIS

    Dopo colazione ci riuniamo e con il nostro bus andiamo al punto di inizio dell'escursione. Scendiamo nella Spiaggia di Is Arutas, dove faremo una sosta per ammirare il magnifico arenile quarzoso dai mille colori e l'acqua cristallina, per poi proseguire su sentieri retro spiaggia vista mare. Costeggiamo cale e spiagge fino a Mari Ermi, caratterizzata dall'arenile simile a quello di Is Arutas, grandi banchi di arenaria lavorati dall'azione del mare e dallo stagno retro dunale. Ora la costa diventa più frastagliata fino alla spettacolare e alta Falesia de Se Tingiosu, dove saliamo agevolmente. Continuiamo a camminare lungo la falesia verso nord: alla nostra sinistra il mare blu che si riflette sulle bianche pareti della falesia; alla nostra destra campi e pascoli a perdita d'occhio fino alle cime sull'orizzonte. Terminiamo l'escursione presso il paese sul mare chiamato S'Arena Scoada. Qui possiamo fare una breve sosta rifocillante prima di salire sul bus che ci accompagnerà nel caratteristico borgo di San Salvatore di Sinis, centro di antichissime origini nonchè uno dei villaggi tradizionali sardi meglio conservati, come un tempo pullulavano nella Penisola del Sinis, terra ricchissima di risorse alimentari e quindi popolatissima fin dalla Preistoria. Passeggiamo per le strette e caratteristiche vie del paesino, ora silenziose, in un'atmosfera quasi senza tempo, tra le basse e addossate abitazioni a un piano, caratterizzate in genere da una sola finestra e una porta d'accesso, costruite e abitate dai pellegrini nei periodi di celebrazione di festività e dagli agricoltori nel periodo della semina (cumbessias). Non a caso San salvatore di Sinis è stato set cinematografico di diversi film western di produzione italiana (noti come Spaghetti Western). E' in programma la visita all'Ipogeo sacro prenuragico accessibile dalla Chiesetta di San Salvatore: un ambiente millenario, fulcro dell'area sacra che doveva trovarsi in questa zona. L'ipogeo a volte viene chiuso dalla Sovrintendenza per lavori, manutenzione o ricerche: nel caso non sia possibile visitarlo sarà stata comunque una bella passeggiata in questo villaggio dalle antichissime origini.

    5km circa - ore di cammino 4 circa visite comprese

    5° GIORNO - MUSEO, LA LAGUNA, PRANZO IN ITTITURISMO E PARTENZE

    Questa è una giornata che potete gestire come meglio credete. Consiglio voli in serata a partire dalle 19.35 perchè al termine del pranzo verremo accompagnati a Oristano con i nostri bagagli. A Oristano prenderemo il treno per tornare a Cagliari delle 16.49, che sarà in areoporto alle 17.35 e a Cagliari alle 17.44, in Piazza Matteotti. 
    Chi per motivi logistici ha necessità di partire prima delle 19.35 saluterà il gruppo dopo colazione e con transfer privato (preventivamente concordato), o con mezzi pubblici, raggiungerà in autonomia la Stazione di Oristano e l'Areoporto in base ai tempi utili e compatibili con il proprio piano voli. Per chi volesse godersi questa ultima giornata fino in fondo, dopo colazione lasciamo i bagagli pesanti in struttura. I bagagli verrano recuperati dopo pranzo dal nostro bus.
    Camminiamo dal centro di Cabras fino alla periferia per visitare il Museo Archeologico. Questo piccolo e ricchissimo Museo conserva un'importantissima collezione archeologica tra cui spiccano alcune statuine delle Dee Madri di epoca prenuragica, i ritrovamenti del Thofet della città di Tharros e le Statue dei Giganti di Mont'e Prama. La visita è prevista alle 10 e si svolge in maniera libera e autonoma dopo un'interessante introduzione a cura dell'esperta Guida locale che metterà particolare attenzione alle statue di Mont'e Prama. Chi vuole può avviarsi prima della Visita per fare shopping nel Book Shop del Museo (troverete moltissimi libri di autori sardi o che parlano della Sardegna e altri gadget) oppure nel negozio di prodotti locali che si trova davanti al Museo o acquistare prodotti locali nel fornitissimo market ricco di prodotti del luogo a pochi passi dal Museo. Dopo la visita al Museo raggiungiamo a piedi in circa 35 minuti l'Ittiturismo Mari e Pontis dove ci aspetta un ricco pranzo a base di pesci di laguna (ottima e inaspettata versione del pranzo per i vegetariani). Ne approfittiamo per fare due passi lungo questo versante lagunare fino alla Torre Su Pottu.
    Dopo i salut in treno o Piazza Matteottii, in base al proprio piano voli, ognuno raggiungerà l'areoporto in autonomia in serata o il proprio alloggio a Cagliari se ha deciso di passare un'altra notte in città.
    Chi vuole può trattenersi a Oristano per visitare la città di origine medievale, o trattenersi una notte in più a Cagliari.

    CARLA PAU 

    Faccio il lavoro di Guida Ambientale Escursionistica dal 2012 e quello di Guida Turistica dal 2018. E' il lavoro che fa per me...perche' sono una di quelle persone che ha bisogno di una piccola tana calda piena di libri, luci soffuse, un po' di musica e buon vino per ricaricarsi...ma poi quando sta troppo ferma sente il bisogno di andare, di lasciare andare...Da bambina un giorno volevo fare la scrittrice, il giorno dopo l'avvocato, un altro giorno la giornalista. Da grande mi sarebbe piaciuto fare l'illustratrice, ma mentre mi occupavo dell'orto ho intrapreso la strada per diventare Guida. Sono una persona abbastanza empatica e istintiva, visionaria, romantica. Sono tornata a vivere in Sardegna dopo 11 anni di Toscana, e questo mi rende enormemente felice, anche se la Toscana sarà sempre per me casa...ma questo è molto personale e ve lo racconterò una sera, in viaggio.

    Scopri di più sulla guida!

    Per qualsiasi domanda sul viaggio:

    Scrivimi a info@carlagae.com

    Chiamami al 3406933470

    POSTI DISPONIBILI - 2 ALLA CONFERMA
    From €900
    Tutte le meraviglie della Costa Ovest della Sardegna in un unico viaggio. Camminiamo lungo la selvaggia costa del Sud Ovest della Sardegna lungo i sentieri dei minatori del Cammino Minerario di Santa Barbara: le Isole vulcaniche del Sulcis; scogliere, faraglioni e falesie dell'Iglesiente; i graniti e le dune della Costa Verde.
    7gg - Dal 11/05 al 17/05 - 2025
    Sardegna
    15
    Carla
    POSTI DISPONIBILI
    From €820
    Il Trekking nelle isole del Sud Ovest è un viaggio a piedi per escursionisti che non possono resistere al fascino del mare d’inverno, che spumeggiante e fragoroso s'infrange sulle alte scogliere, mentre i falchi volteggiano nel cielo e i venti s'insinuano tra le rocce. Provi un’attrazione per le piccole isole e ti senti a tuo agio nei piccoli borghi che odorano di pescherecci e tonnare, spezie e aromi mediterranei. Questo è il Viaggio che fa per te! L'Arcipelago del Sulcis è Mediterraneo puro, un ponte di terra e cultura tra la Sardegna e la Tunisia.
    5gg - Dal 00/00 -2025 al 00/00 - 2025
    Sardegna
    15
    Carla
    POSTI DISPONIBILI
    From €900
    Tutte le meraviglie della Costa Ovest della Sardegna in un unico viaggio. Camminiamo lungo la selvaggia costa del Sud Ovest della Sardegna lungo i sentieri dei minatori del Cammino Minerario di Santa Barbara: le Isole vulcaniche del Sulcis; scogliere, faraglioni e falesie dell'Iglesiente; i graniti e le dune della Costa Verde.
    7gg - Dal 23/04 al 29/04 - 2025
    Sardegna
    15
    Carla
    2 ALLA CONFERMA
    From €880
    Cammineremo sui passi della Grande Storia, immersi nella bellezza. Trekking tra monti di granito nell'Isola di Caprera. Gita in barca tra le Isole di Spargi, Budelli e isolotti minori del Parco Nazionale Arcipelago della Maddalena, circondati dal mare più bello del Mondo.
    7gg - Dal 14/09 al 20/09 - 2024
    Sardegna
    10
    Carla
    POSTI DISPONIBILI
    From €780
    Sardegna del Sud: le spiagge più bianche, il mare più blu, i trekking più belli. Camminiamo lungo la meravigliosa costa est con le sue lunghe bianche spiagge e le dorate calette rocciose; esploriamo il suo selvaggio e incontaminato entroterra roccioso e sempreverde; ci rilassiamo sulla morbida sabbia cullati dal suono delle onde e riscaldati dal sole Un paradiso di profumi, luci e colori, passo dopo passo,
    6gg - Dal 08/10 al 13/10 - 2025
    Sardegna
    POSTI DISPONIBILI
    Carla
    Condividilo sui social

    Copyright © 2020-2025 TREKKILANDIA - All Rights Reserved

    Close

    Trekking di Capodanno in Sardegna nella Penisola del Sinis

    Prezzo
    €780 per partecipante
    Durata
    5gg - Dal 30/12 2024 al 03/01 - 2025
    Destination
    Sardegna
    Partecipanti
    13 Posti disponibili

      Completa tutti i campi. I con * sono obbligatori *

      Indica la data di partenza del viaggio

      [tour_date]

      Come ci hai scoperti?

      Come ci hai scoperti?

      Hai esigenze alimentari?
      VeganoVegetarianoMangio Tutto