15 POSTI DISPONIBILI
Prezzo
€1690 per persona
Date
15gg - Dal 17/07 al 31/07 - 2021
Destinazione
Ladakh
Posti Rimasti
15
Guida
Marco

Dal 17/07 al 31/07 - 2021

Viaggio Trekking in Ladakh

Viaggio a piedi tra i monasteri buddhisti ed i deserti d'alta quota dell'Himalaya Indiano

Il viaggio trekking in Ladakh è un percorso itinerante in cui si privilegiano gli aspetti paesaggistici e culturali di questa regione isolata dell'India nordoccidentale. Utilizzando la cittadina di Leh, capitale della provincia, come base di appoggio logistico, ci sposteremo su quattro ruote e a piedi per conoscere le vallate più spettacolari e remote del Ladakh, quali la valle di Nubra, il lago di Pangong Tso situato ai confini con il Tibet, nonché il bellissimo trekking della valle di Markha.

  • Il viaggio
  • Il viaggio in breve
  • Programma
  • Galleria
  • La guida
Questo viaggio a piedi di gruppo targato Trekkilandia ha inizio nella cittadina di Leh, capitale della regione e caratterizzata dal suo centro e palazzo medievale; da qui ci sposteremo dapprima con delle jeep per conoscere i monasteri ed i templi buddhisti più importanti della valle superiore ed inferiore dell'Indo come Hemis, Shey, Lamayuru ed Alchi e una volta rientrati alla base proseguiremo salendo verso il Kardhung La, il passo carrozzabile più alto al mondo in direzione della Valle di Nubra dove passeremo due giornate intere. Lo scopo di questi primi giorni è quello di prendere confidenza con l'altitudine per arrivare preparati al trekking della Valle di Markha, nonché quello di conoscere gli aspetti storici e culturali che legano queste terre remote alla religione buddhista tibetana pressoché scomparsa dalla sua terra di origine, il Tibet appunto. La seconda parte del viaggio in Ladakh è incentrata nel trekking, effettueremo una variazione del cammino della Valle di Markha iniziando il percorso nei pressi di Zinchen entrando così nel Parco Nazionale di Hemis dal lato orientale. Attraversiamo dapprima il passo del Ganda La (4950m) per poi scendere lungo il corso del fiume Markha risalendolo fino agli altopiani di Nimaling in cui si osservano i picchi innevati oltre i 6000m del Kang Yatze; da qui saliamo al passo di Kongmaru La (5150m) per far poi rientro a Leh. Le ultime giornate saranno dedicate alla visita del magnifico lago di Pangong Tso, le cui acque turchesi sono condivise tra India e Cina.

Cosa è incluso nel pacchetto

Destinazione
Luogo di incontro
Leh, India
Luogo di fine viaggio
Leh, India
Data di inzio viaggio & Orario
17/07/2021
Ulteriori informazioni
Copertura Tecncica: Mald'avventura TO - Scali delle Ancore 9, Livorno
La quota include
  • 7 Notti in Albergo in Camera Doppia/Matrimoniale con Colazione
  • 7 Notti in Tenda Doppia con Colazione, Pranzo e Cena
  • Assicurazione Medico Bagaglio
  • Guida Locale Ladakha parlante Inglese durante le Visite Culturali ed il Trekking
  • I.V.A
  • Servizio cucina completo, attrezzatura e preparazione pasti (colazioni, pranzi e cene) durante il trekking
  • Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
  • Transfer da e per Aeroporto/Albergo
  • Trasporto Bagagli
  • Trasporto Privato per Tutta la Durata del Tour
La quota non include
  • Assicurazione per Annullamento Viaggio
  • Cassa Comune o Supplemento Piccoli Gruppi (Contattare la Guida)
  • Gli Extra durante Pranzi e Cene
  • Il Volo per e da il Luogo di Inizio e Fine Viaggio
  • Ingressi Facoltativi a Musei e Luoghi di Culto
  • Pranzi e Cene, esclusi quelli indicati nel Programma
  • Sacco a pelo (consigliato uno con temperatura di comfort 0 gradi)
  • Tutto ciò che Non è Espressamente Indicato alla Voce Comprende
Costi fuori pacchetto
Ingressi ai Monasteri ed Aree Protette, la cambusa durante il trekking, i costi per campeggiare durante i trekking (pagati alle comunità locali), le mance: €200
CONTATTA LA GUIDA

Marco Rosso

+56978012414
marco_rosso86@libero.it






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    IL VIAGGIO

    IL VIAGGIO IN LADAKH

    Il viaggio in Ladakh è un percorso itinerante in cui verrà utilizzata la capitale di questa regione, Leh, come punto iniziale e finale del viaggio. Si tratta di un viaggio trekking in equilibrio tra la secolare cultura e religione buddhista che avvolge la regione in un alone di mistero, e le caratteristiche morfologiche e paesaggistiche di questo altopiano schiacciato tra due delle catene montuose più importanti al mondo: l’Himalaya ed il Karakourum.

    Utilizzando Leh come base per i primi giorni di visite storico-culturali ai monasteri buddhisti della valle del fiume Indu come quelli di Hemis, Shey, Lamayuru e Alchi; cambieremo di paesaggio trasferendoci per un paio di giornate nella Valle di Nubra, situata a nord di Leh e raggiungibile attraverso una delle carrozzabili più alte al mondo, il Kardhung La (5340m). Antico snodo commerciale lungo la via della seta, nella valle di Nubra visiteremo il monastero di Diskit e passeggeremo tra le dune del deserto freddo di Hunder dove ancora oggi potremo osservare i cammelli battriani.

    Rientriamo a Leh acclimatati e pronti per affrontare il trekking della valle di Markha, interamente situato all’interno del Parco Nazionale di Hemis. Si tratta di un viaggio a piedi in cui pernotteremo in tenda e che ci vedrà impegnati nell’attraversata della catena dello Stok, l’ascensione verso gli oltre quattromila metri dell’altopiano di Nimaling in cui incontreremo i pastori nomadi con gli yak, per poi attraversare il passo del Konmaru La e scendere verso la valle dell’Indo.

    L’ultima parte di questo viaggiare a piedi in terra buddhista la trascorreremo sulle sponde del lago Pangong Tso, il lago più esteso della catena montuosa dell’Himalaya condiviso tra India e Cina. In questo bacino endorreico a 4250m di quota circondato dalla catena montuosa di Pangong, l’azzurro turchese delle acque del lago si mescola con il cielo terso del Ladakh mentre le colorate bandiere tibetane sventolano le loro preghiere al vento dell’Himalaya.

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    LA REGIONE

    IL LADAKH

    Il Ladakh è “il paese dagli alti passi”, un altopiano in cui l’altitudine scende di rado sotto i 3000m e le catene montuose dello Stok, Pangong, Zanskar e Ladakh oltrepassano i seimila metri; una regione autonoma appartenente allo stato indiano di Jammu&Kashmir in cui per millenni si sono conservate e tramandate le antiche tradizioni del buddhismo tibetano oggigiorno pressoché scomparse dal loro luogo di origine, il Tibet, a seguito dell’invasione e dell’avanzata cinese. In Ladakh così come nel resto dell’Himalaya l’aspetto più ostico che deve affrontare qualsiasi viaggiatore è l’altitudine. L’altitudine si inizia a percepire sin dal nostro arrivo a Leh (3500m circa slmm), ragione per cui è bene procedere con cautela durante i primi giorni di acclimatamento; ciò significa idratarsi bene, camminare con calma, alimentazione a base di carboidrati e non consumare alcolici. I primi giorni del viaggio in Ladakh saranno dedicati appunto all’acclimatamento, ci sposteremo spesso su quattro ruote senza tuttavia escludere l’esplorazione a piedi.

    Il Ladakh è una delle pochissime regioni dell’Himalaya che può essere visitato e conosciuto a piedi durante la stagione estiva che va da giugno a fine settembre; infatti mentre buona parte dell’Himalaya si trova colpito dalle intense piogge del monsone indiano, quest’altopiano situato oltre la barriera della catena montuosa più alta del pianeta riceve la quantità di piogge più bassa di tutta l’India con valori annuali di poco superiori ai 100mm. In questi mesi le giornate ed il clima sono stabili, soleggiate e con assenza pressoché assoluta di rovesci temporaleschi. L’altitudine ovviamente incide anche sulle temperature; in media a Leh troveremo 20-25 °C durante il giorno e 16-18°C al calare del sole; conseguentemente i valori saranno inferiori all’aumentare della quota, in particolare la nostra ultima sera in campeggio a Nimaling (4800m) le temperature oscilleranno attorno allo zero termico durante la notte. Il fattore latitudine influenza la regione per quanto riguarda le ore di luce, ci muoveremo infatti attorno ai 34° di latitudine nord ed avremo in media tra le 13/14 ore di luce al giorno.

    Invitiamo i viaggiatori con patologie cerebrovascolari, cardiovascolari o ipertensione ad effettuare un controllo dal proprio medico di fiducia prima di iscriversi al viaggio

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    IL CAMMINO

    TREKKING IN LADAKH

    Il trekking in Ladakh è un percorso itinerante a piedi che si compone di 6 tappe, con lunghezze medie che vanno dai 10 ai 18km. Cammineremo in media tra le 5 e le 8 ore giornaliere, lungo i sentieri ben segnati del Parco Nazionale di Hemis, in un ambiente secco, arido e con scarsa copertura vegetativa, in cui il terreno è prevalentemente ghiaioso e terroso. I dislivelli sono compresi tra i 400 ed i 700m, quindi medi, anche se ad aumentare il grado di difficoltà sarà l’alta quota. Lungo la Valle di Markha ci troveremo ad attraversare l’omonimo torrente svariate volte, di conseguenza l’eventualità di dover guadare il torrente a piedi in caso gli attraversamenti pedonali siano crollati o assenti a seconda del livello delle acque.

    Per affrontare il trekking del Ladakh è molto importante l’acclimatamento dato che di fatto ci muoveremo a quote comprese tra i 3400m del fondo valle e i 4900/5200 metri dei due passi che dovremo affrontare per attraversare la catena dello Stok; ecco perché dedicheremo un’intera settimana all’acclimatamento nei pressi di Leh e le valli circostanti in cui effettueremo visite ed escursioni paesaggistiche, storiche e culturali.

    Durante il trekking pernotteremo in tenda doppia ed avremo al nostro seguito lo staff che ci aiuterà a trasportare i bagagli (10-12kg a testa), montare gli accampamenti e preparerà colazione, pranzo e cena. Viaggiaremo quindi con zaino giornaliero e dormiremo a quote comprese tra i 3400m ed i 4800m dell’altopiano di Nimaling che raggiungeremo l’ultima notte del trekking, ovvero il nostro undicesimo giorno di viaggio, in cui il nostro corpo dovrà essere ben abituato alla quota.

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    MANGIARE E DORMIRE

    MANGIARE E DORMIRE IN LADAKH

    Al di fuori del trekking nella Valle di Markha, i pernottamenti verranno effettuati in semplici guesthouse in camere doppie o matrimoniali (laddove disponibili) con bagno in camera e colazione inclusa nel pernottamento. Durante l’ultima parte dell’itinerario di viaggio saremo ospiti di un campo tendato situato nei pressi del lago di Pangong Tso, si tratta di una struttura tipo gazebo in cui sono presenti normali letti. E’ suggerito portarsi appresso il proprio sacco a pelo, anche se esiste la possibilità di noleggiarlo in loco.

    Al di fuori dei pasti serviti durante il trekking della Valle di Markha, gli altri giorni sosteremo presso ristoranti o trattorie locali in cui i pasti non sono compresi e si aggirano intorno al valore di 5-8€ ciascuno.

    La cucina ladakha è basata su prodotti cerealicoli, zuppe, riso ed i pochi vegetali che crescono a queste quote; in molti casi è simile a quella tibetana e a differenza della cucina indiana, i ladakhi non sono strettamente vegetariani per cui è possibile trovare spesso pollo, agnello, montone e molto raramente carne di manzo.

    I piatti più comuni sono sicuramente i momo, ravioli preparati con farina d’orzo, ripieni di carne o verdure e cotti al vapore; la thukpa è invece una zuppa di noodles accompagnata da verdure e carne macinata. I secondi piatti vengono sempre accompagnati con riso tipicamente basmati a grano largo, il dal (puré di lenticchie) e patate bollite; mentre l’influenza della cucina indiana fa sentire la sua presenza con i curry di pollo o agnello. Il tagi, simile al chapati indiano sebbene più spesso e preparato su un forno di argilla, viene utilizzato a colazione e cena. Il grande protagonista rimane il Po Cha, il té salato con burro di Yak tipico della cucina tibetana, chi riesce a sorseggiarlo vince un secondo viaggio in Ladakh!

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    LA PAROLA AI PARTECIPANTI

    More about this tour

    Tipologia: Viaggio Storico-Culturale con Trekking Itinerante.

    Durata: 15gg/14notti

    Gruppo: Min.6 - Max.15

    Trasporto bagagli: Si

    Tipo di zaino: Giornaliero (35/40l durante il Trekking)

    Volo dall'Italia incluso: No

    Difficoltà del cammino: Medio per la lunghezza e i dislivelli delle tappe/ Difficile per la quota in cui si sviluppa il trekking

    Giorni di cammino: 6

    Ore di cammino al giorno: 5-8

    Motivo della difficoltà: Altitudine, Aria Rarefatta

    Adatto come prima esperienza di cammino: No

    Strutture durante il Viaggio: Guest House, Piccoli Alberghi, Campi Tendati

    Strutture durante il Trekking: Tende 3 Stagioni per 2 Persone  

    Pasti durante il Viaggio: Pranzi e Cene Libere presso Ristoranti o Trattorie Locali

    Pasti durante il Trekking: Colazione, Pranzo freddo e Cena calda preparata dallo staff e servita nella tenda comune

    Possibilità di singola: Sì

    Supplemento singola: 150

    Passaporto e Visti: passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel paese. Per l'ingresso turistico con durata fino a 30 giorni è ora prevista la possibilità di effettuare la richiesta on-line del eVisa. E' sufficiente allegare una foto digitale e scansionare la prima pagina del passaporto. Il valore si aggira attorno ai 25/30€ ed il documento ha una validità di 30 giorni dal momento della richiesta.

    Vaccinazioni Obbligatorie: Nessuna

    Stampa
    • Volo + Visita della Città a Piedi
    • Visita Storico/Culturale in Jeep - 100km asfaltati
    • Visita Storico/Culturale in Jeep - 200km parzialmente asfaltati
    • Visita Paesaggistica e Storico/Culturale in Jeep - 120km parzialmente asfaltati
    • Visita Paesaggistica e Storico/Culturale in Jeep - 140km parzialmente asfaltati
    • 9km - Dislivello: 750m - Ore di cammino: 5/6 - MEDIO
    • 18km - Dislivello: +810/-1600m - Ore di cammino: 7/8 - MEDIO/DIFFICILE
    • 20km - Dislivello: +400m - Ore di cammino: 6/7 - MEDIO
    • 11km - Dislivello: +350m - Ore di cammino: 4/5 - MEDIO
    • 11km - Dislivello: +800m - Ore di cammino: 5/6 - MEDIO/DIFFICILE
    • 18km - Dislivello: +420/-1600m - Ore di cammino: 7/8 - DIFFICILE
    • Giornata di Riposo/Giornata Extra per il Trekking
    • Visita Paesaggistica e Storico/Culturale in Jeep - 160km parzialmente asfaltati
    • Visita Paesaggistica e Storico/Culturale in Jeep - 160km parzialmente asfaltati
    • Transfer + Volo
    Volo + Visita della Città a Piedi

    1° GIORNO: DELHI - LEH

    I voli nazionali che collegano New Delhi a Leh sono solitamente programmati per le prime ore della mattinata. Dall'aeroporto cittadino ci trasferiamo presso la nostra guest house dove avremo modo di riposarci dopo il lungo viaggio. Leh è situata a circa 3500m quindi sin dalle prime ore la quota si farà sentire, dobbiamo quindi prendercela con calma nei primi giorni al fine di abituare il corpo alla nuova altezza. Nel pomeriggio per chi si sente già bene ci sarà la possibilità di conoscere la cittadina a piedi visitando il Bazaar, la Shanti Stupa ed il palazzo reale del XVI secolo. Cena libera e pernottamento in Guest House. 

    Visita Storico/Culturale in Jeep - 100km asfaltati

    2° GIORNO: MONASTERI DI HEMIS, STAKNA, THIKSEY E PALAZZO DI SHEY

    Giornata dedicata all'esplorazione della valle superiore dell'Indo in cui andremo a visitare i monasteri ed i centri spirituali dell'ordine buddhista dei Drukpa, i berretti rossi. Iniziando con uno dei monasteri più importanti del Ladakh, Hemis Gompa ospita ben 500 monaci e nel grande cortile rettangolare all'ingresso vi si tiene ogni anno l'omonimo Festival famoso in tutta la regione; ci spostiamo poi in jeep verso Stakna abbarbicato sulla cima di una collina rocciosa che sovrasta la valle ed i circondanti campi d'orzo. Dopo una pausa pranzo lungo il percorso, visitiamo il monastero di Thiksey, architettonicamente impressionante è situato sul versante di una collina interamente circondata da templi minori, case biancastre e chortens (altari buddhisti); completando la giornata con l'antico palazzo di Shey al cui interno si cela una statua di Buddha alta 9 metri. Rientro a Leh, Cena libera e pernottamento in Guest House.

    Visita Storico/Culturale in Jeep - 200km parzialmente asfaltati

    3° GIORNO: MONASTERI DI LAMAYURU, ALCHI E LIKIR

    Partendo di prima mattina ci dirigiamo con le nostre jeep verso nordovest fino a raggiungere dopo circa due ore il villaggio di Lamayuru costruito sul versante di una collina e dominato dal fotogenico monastero di Yungdrung appartente all'ordine dei Gelugpa, i berretti gialli; l'area attorno a Lamayuru possiede anche interessanti formazioni geologiche che le donano un aspetto lunare. Dopo pranzo e sulla via del rientro a Leh ci possiamo fermare a conoscere il più antico palazzo della regione, Alchi, costruito nell'XI secolo con bellissime sculture in legno e tipico esempio di arte Indo-Tibetana; nonché la gompa di Likir caratterizzata dal statua di Maitreya Buddha alta ben 23m. Cena libera a Leh e pernottamento in Guest House.

    Visita Paesaggistica e Storico/Culturale in Jeep - 120km parzialmente asfaltati

    4° GIORNO: VALLE DI NUBRA, KARDHUNG LA E DUNE DI HUNDER

    Cambiamo vallata e cambiamo aria alzandoci di quota per attraversare uno dei passi carrozzabili più alti al mondo, il Kardhung La situato a circa 5360m di quota e che raggiungiamo zigzagando in salita per circa un'ora e mezza. Questo passo ci permette di attraversare la catena montuosa del Ladakh morfologicamente caratterizzata da giallastri granitoidi intrusivi, nonché di scendere verso la più bella delle vallate del Ladakh, Nubra. La valle di Nubra ha storicamente svolto la funzione di collegamento tra il Tibet occidentale ed il Pakistan attraverso il passo del Karakoram lungo l'antica via della Seta; oggigiorno ci troviamo in una terra di confine tra India, Pakistan e Cina, in cui la presenza militare è forte ed i residui di quelli che un tempo rappresentavano il mezzo di trasporto delle merci, i cammelli Battriani, si possono oggi osservare nelle dune di sabbia di Hunder nostro punto di arrivo e di pernottamento. Passeggiare tra le dune circondati dalle cime innevate del Karakoram e tra le anse del fiume Shyog ci permetteranno di apprezzare questo isolato e selvaggio contesto paesaggistico, e per chi lo volesse si potrà anche effettuare un'escursione sulle gobbe dei cammelli. Cena e Pernottamento in albergo a Hunder.

    Visita Paesaggistica e Storico/Culturale in Jeep - 140km parzialmente asfaltati

    5° GIORNO: VALLE DI NUBRA, MONASTERO DI DISKIT E SAMSTANLING

    Seconda giornata nella Valle di Nubra che dedicheremo alla visita dei due monasteri principali della vallata; il primo quello di Diskit si trova vicino a Hunder ed è costruito interamente sulla cresta di una collina che sovrasta la vallata del fiume Shyog e possiede al suo ingresso un'enorme statua di Buddha consacrata dal Dalai Lama nel 2010. Il palazzo di Samstanling è invece situato sull'altro versante della vallata, vicino al villaggio di Sumur; ci sarà da scarpinare un po' per raggiungere e visitare la gompa che oltre a celare innumerevoli e colorate immagini della vita di Buddha, regala scorci fotografici magnifici sulla valle del fiume Nubra e le lontane cime del Siachen. Rientriamo a Leh a bordo delle nostre jeep nuovamente superando il passo del Kardhung La e preparandoci per il trekking nel Parco Nazionale di Hemis. Cena libera e pernottamento in Guest House.

    9km - Dislivello: 750m - Ore di cammino: 5/6 - MEDIO

    6° GIORNO: VALLE DI MARKHA, ZINCHEN - YURUTSE

    Eccoci arrivati al giorno di inizio del nostro trekking. Dopo colazione partiamo a bordo delle nostre jeep in direzione Spitok, attraversiamo il fiume Indo e ne seguiamo il corso verso Nordovest fino a raggiungere il villaggio di Zinchen (3400m) punto di partenza del nostro trekking verso la Valle di Markha. Il sentiero segue una piccola gola, lungo il corso di un torrente che dovremo scavalcare più volte sperando di trovare tutti i ponticelli intatti e sale in maniera costante fino a raggiungere il piccolo villaggio di Rumbak dopo circa 3,5-4 ore di camminata. Non sarà necessario recarsi al villaggio giacché prenderemo un nuovo sentiero che devia verso Sudovest, ovvero sulla nostra destra in direzione di Rumbak e con le cime della catena dello Stok a farci da guida. Da qui in avanti la vallata si apre leggermente continuando progressivamente a salire fino a raggiungere le poche case di fango che compongo Yurutse (4120m), il punto di arrivo della nostra prima tappa del trekking. Per chi vorrà c'è la possibilità di salire un po' oltre guadagnando ulteriormente quota per migliorare l'acclimatamento e godere di una bellissima vista della cima innevata dello Stok Kangri (6121m). Sistemazione in tenda, cena e a riposare.

    18km - Dislivello: +810/-1600m - Ore di cammino: 7/8 - MEDIO/DIFFICILE

    7° GIORNO: VALLE DI MARKHA, YURUTSE - GANDA LA - SKIU

    Oggi ci aspetta una giornata lunga ed intensa, ma piena di emozioni e dei paesaggi dell'Himalaya. Partenza in salita verso quello che è il nostro primo passo del trekking di Markha, il Ganda La che con i suoi 4960 si staglia dritto in fronte a noi; il ritmo non deve essere assolutamente sostenuto per non stancarci a queste quote, tuttavia dovremo raggiungere dopo circa 3-3,5 ore di camminata il punto più alto di oggi. Dal Ganda La si osservano le striature sedimentarie della catena dello Stok con la sua cima più alta, lo Stok Kangri; verso Nord si staglia la valle dell'Indo oltre la quale si osserva la catena montuosa del Ladakh, mentre verso Sudovest compaiono le sagome appuntite dello Zanskar. Scavalcato il passo ci aspetta una lunghissima discesa, dapprima un po' ripida, si riporta poi su pendenze normali e dovremo raggiungere dopo circa 2 ore l'abitato di Shingo (4150m). Occhi aperti in questa zona perché è possibile osservare marmotte, pika (un piccolo roditore dell'Himalaya), aquile e con fortuna anche qualche bharal, la capra selvatica del Kashmir. Oltre Shingo il sentiero entra in una gola seguendo il corso di un piccolo torrente in discesa con interessanti formazioni geologiche finché si raggiunge l'intersezione con la valle di Markha, dopo all'incirca 2-2,5 ore di discesa. Ancora un piccolo sforzo e raggiungiamo il campeggio di Skiu situato a 3360m.

    20km - Dislivello: +400m - Ore di cammino: 6/7 - MEDIO

    8° GIORNO: VALLE DI MARKHA, SKIU - SARA - MARKHA

    Nei prossimi giorni ci troveremo a risalire la valle principale lungo il torrente Markha fino a raggiungere progressivamente l'altopiano di Nimaling; in questa parte del trekking nonostante le distanze possano essere considerevoli il sentiero diventa molto più comodo e simile ad una mulattiera, e le pendenze decisamente inferiori rispetto alla giornata precedente. La presenza inoltre di villaggi intermedi ci da la possibilità di variare l'itinerario e montare l'accampamento anche in aree intermedie; da considerare che in questa parte del cammino incontreremo molti più camminatori vista la crescente popolarità di questo trekking. Lasciato alle spalle Skiu iniziamo a risalire l'ampia vallata in cui ci sarà come di consueto da attraversare il torrente più volte anche se in questa zona sono presenti molti più ponti; dopo circa 4-4,5 ore raggiungeremo il villaggio di Sara (3560m) dove eventualmente potremo decidere di passare la notte se il livello fisico del gruppo lo richiede, altrimenti dopo pranzo proseguiamo oltre finché scorgeremo in lontananza le pareti verticali sopra le quali è costruito l'antico fortino di Markha (3760). Il villaggio, che è il più grande della vallata consta di una ventina di case biancastre ed i verdeggianti campi d'orzo ed il nostro campeggio verrà installato nelle vicinanze del torrente.

    11km - Dislivello: +350m - Ore di cammino: 4/5 - MEDIO

    9° GIORNO: VALLE DI MARKHA, MARKHA - HANKAR

    Il quarto giorno del nostro trekking è un po' più corto dei precedenti e ci permette di continuare risalendo il torrente Markha e guadagnare quota fino a raggiungere Hankar localizzato poco oltre i 4000m. Seppur continuando lungo il corso d'acqua dei due giorni precedenti, il paesaggio di oggi inizia a variare; già dopo un'ora ci troviamo a schivare una parete verticale sopra la quale rimangono ancora oggi i resti della gompa di Tetsa che spunta con le sue pareti bianche tra le arenische color ocra. Dopo circa un paio d'ore e mezza da Markha la vallata inizia ad aprirsi ed in lontananza spuntano le vette innevate del Kang Yatze e a metà percorso passeremo nelle vicinanze dell'antico fortino di Umlung anch'esso costruito su una posizione che sfida la gravità; il quarto campeggio ci aspetta nei pressi dei verdeggianti campi d'orzo di Hankar situato a 4030 metri. In caso in cui le energie e l'acclimatamento del gruppo lo consenta potremo eventualmente valutare di spingerci un po' oltre, raggiungendo Tachungtse distante altri 3km e ad una quota di 4300m circa; ciò ci permetterebbe di accorciare la giornata successiva e soprattutto di avere un minor sbalzo di quota tra la zona di accampata di oggi e quella di Nimaling che ci aspetta l'indomani.

    11km - Dislivello: +800m - Ore di cammino: 5/6 - MEDIO/DIFFICILE

    10° GIORNO: VALLE DI MARKHA, HANKAR - NIMALING

    Percorso spettacolare quello di oggi che finalmente ci porta a lambire il versante settentrionale di uno dei complessi montuosi più elevati del Ladakh, il cono del Kang Yatze che va di poco oltre i 6400m. Il percorso che unisce Hankar a Tachungtse è relativamente semplice in termini di difficoltà tecniche sebbene la quota inizi a farsi sentire appena si scavalcano i quattromila; dovremmo raggiungere quest'area circa 1-1,5 ore. Da qui il sentiero punta verso sinistra (Est) ed inizia a cambiare di pendenza; è questa la parte più tosta di oggi giacché dovremo salire 500m in 4km alzandoci al di sopra del torrente che rimane sulla nostra sinistra e godendo della vista di particolari formazioni rocciose simili alle nostre piramidi di Segonzano (erosione selettiva su depositi di arenarie). Questo tramo dovrebbe all'incirca prenderci 3-3,5 ore di tempo, con la vegetazione che attorno a noi inizia a farsi sempre più verdeggiante mentre spuntano marmotte, pika e le prime greggi di Yak. Ciò significa che stiamo raggiungendo il nostro ultimo campeggio, Nimaling (4840m), situato in questo altopiano verdeggiante in cui d'estate i pastori nomadi accompagnano qui i loro animali. Ultima nottata in tenda con le temperature che di notte scenderanno di poco sotto lo zero vista la quota, per cui è bene portarsi appresso un buon sacco a pelo per riposare bene le membra ed essere pronti ad affrontare l'ultima giornata prima di rientrare a Leh.

    18km - Dislivello: +420/-1600m - Ore di cammino: 7/8 - DIFFICILE

    11° GIORNO: VALLE DI MARKHA, NIMALING - SHANG SUMDO - LEH

    Ultimo giorno di trekking della Valle di Markha e senza ombra di dubbio il più spettacolare dell'intero percorso a piedi, non solo perché raggiungeremo i 5260m del Kongmaru La che regaleranno indiscutibilmente una grande soddisfazione, ma anche e soprattutto per la varietà di paesaggi che incontreremo lungo il sentiero. Dal pianoro di Nimaling, in cui abbiamo passato la notte precedente, attraversiamo il torrente ed imbocchiamo la salita in direzione Nord-Est con il passo del Kongmaru La ben visibile sopra le nostre teste. Dietro a noi le vette innevate del Kang Yatze I e II (6400m), Dzo Jongo (6280m) e il Gapo Ri (6140m) prendono forma mentre davanti a noi le bandiere colorate tibetane si avvicinano sempre di più; con un buon passo ed essendoci acclimatati molto bene nelle giornate precedenti dovremo raggiungere il passo dopo circa 2,5-3 ore di camminata dal Nimaling. Una bella pausa se il clima lo consente per ammirare non solo il Kang Yatze e le altre vette innevate dello Zanskar, ma anche e sopratttutto i pinnacoli colorati dello Stok con la valle dell'Indo oltre la quale si staglia la catena del Ladakh. Da qui in avanti è tutta discesa, dapprima ripida, il sentiero poi raggiunge la gola di un torrente che come di consueto ci troveremo ad attraversare svariate volte, accerchiati da una moltitudine di strati di arenarie colorate dall'ematite ma non solo dato che troveremo anche strati azzurrastri, violacei e ovviamente giallastri. Il percorso in discesa fino al villaggio di Shang Sumdo dura all'incirca 4-4,5 ore dove incontreremo le nostre jeep che in circa un paio d'ore ci porteranno alla civiltà di Leh; tuttavia recentemente la costruzione di una carrozzabile che raggiunge il villaggio di Chongdo potrebbe permetterci di accorciare la discesa di circa 3km (un'ora circa) e sicuramente le nostre ginocchia ringrazieranno. Sistemazione in Guest House a Leh con una bella doccia calda e cena di festeggiamento. Il trekking di Markha è completato anche se il viaggio in Ladakh non è ancora giunto al termine.

    Giornata di Riposo/Giornata Extra per il Trekking

    12° GIORNO: RIPOSO E VISITA NEI DINTORNI DI LEH

    Giornata di riposo che ha lo scopo di essere eventualmente utilizzata nel caso in cui ci fosse bisogno di estendere il trekking della Valle di Markha con una tappa in più per migliorare l'acclimatamento; altrimenti nel caso in cui durante l'itinerario a piedi tutto vada come da programma avremo la possibilità di conoscere Leh, anche e soprattutto per chi il primo giorno ha deciso di rimanere in albergo. Pausa comunque meritata prima di proseguire per l'ultima tappa del nostro viaggio in Ladakh.

    Visita Paesaggistica e Storico/Culturale in Jeep - 160km parzialmente asfaltati

    13° GIORNO: LAGO PANGONG TSO, CHANG LA E MONASTERO DI CHEMREY

    Viaggiamo leggeri con lo zaino giornaliero a bordo delle nostre jeep in direzione del lago di Pangong Tso. Durante il tratto che separa Leh dal lago dovremo nuovamente attraversare la catena montuosa del Ladakh scavalcando, come di consueto, il passo del Chang La a 5360m di quota. Imboccata la statale verso Sud che unisce il Ladakh con il vicino stato dell'Himachal Pradesh, all'altezza di Hemis deviamo verso sinistra (Nord-Est) iniziando a salire lungo la verdeggiante vallata in cui ci fermeremo a visitare il villaggio di Chemrey con la relativa gompa, costruito sul versante meridionale della catena del Ladakh. Dopo questa tappa proseguiamo tra i tornanti che conducono al passo ed iniziamo la discesa verso Tangtse, dove ci sarà il controllo del permesso per accedere a questa zona di confine tra India e Cina, e successivamente faremo il nostro ingresso nel punto nordoccidentale del lago turchese più esteso dell'Himalaya. La prima impressione non si scorda, le acque turchesi di Pangong Tso sono circondate dall'omonima catena montuosa dai colori che vanno dal giallo ocra al rosso cremisi, in assenza totale di vegetazione. Terminiamo il nostro percorso su strada sterrata raggiungendo Spangmik (4250m), ultimo avamposto ladakho prima del confine. Sistemazione in tenda modulare (stile protezione civile) con letti e bagno privato; cena e colazione verranno serviti nel refettorio comune.

    Visita Paesaggistica e Storico/Culturale in Jeep - 160km parzialmente asfaltati

    14° GIORNO: PANGONG TSO E RIENTRO A LEH

    Dedichiamo la mattinata a camminare lungo la sponda meridionale del lago con la possibilità di guadagnare quota risalendo i versanti della catena montuosa di Pangong per apprezzare la vista delle acque del lago da una nuova prospettiva. L'area del lago Pangong Tso è generalmente frequentata da turisti indiani, soprattutto durante le loro vacanze estive; in particolar modo l'angolo nordoccidentale del lago è meta di pellegrinaggio per gli amanti di Bollywood (il cinema indiano) dato che in questa zona vennero girate alcune scene famose del film "Three Idiots". Il rientro verso Leh verrà effettuato lungo il medesimo percorso del giorno precedente, e una volta in città riprenderemo possesso delle nostre stanze ed usciremo per un'ultima cena di saluti.

    Transfer + Volo

    15° GIORNO: LEH - DELHI - ITALIA

    In prima mattinata trasferimento all'aeroporto di Leh per il volo nazionale verso la capitale dell'India, New Delhi, da cui sarà poi possibile il rientro in Italia.

    MARCO ROSSO

    Laureatosi in Ingegneria Meccanica all'Università di Padova, dopo aver passato alcuni anni nel mondo dell'industria a cavallo tra officina meccanica e ufficio tecnico ha poco a poco sviluppato un maggiore interesse per le meraviglie della Natura e del nostro pianeta Terra, preferendole alle opere ingegneristiche dell'essere umano. Così ha finalmente deciso di mettere da parte qualche spicciolo per poi prendere lo zaino e vagabondare per l'America Latina durante un paio d'anni. Dalle rovine archeologiche del Messico, alle lussureggianti foreste tropicali dell'America Centrale, seguendo i sentieri millenari degli Incas lungo la leggendaria catena delle Ande fino a raggiungere gli spazzi indomabili ed infiniti della Patagonia; l'avventura zaino in spalla gli ha permesso di conoscere e sperimentare le realtà del mondo del turismo sudamericano, e l'esperienza stagionale all'interno del parco nazionale Torres del Paine, nella Patagonia cilena, lo ha definitivamente convinto a rimanere. Da cinque anni fiordi, laghi, cascate, ghiacciai, picchi innevati e natura incontaminata rappresentano il suo parco divertimenti e fanno da scenario al lavoro quotidiano di guida e accompagnatore turistico che svolge per varie agenzie ed hotel della regione.

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    Per qualsiasi domanda sul viaggio:

    Scrivimi a marco_rosso86@libero.it

    Chiamami al +56 978012414

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    Trekking in Ladakh - Semi Esplorativo

    Prezzo
    €1690 per partecipante
    Durata
    15gg - Dal 17/07 al 31/07 - 2021
    Destination
    Ladakh
    Partecipanti
    15

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