In Europa ci sono due o tre cammini che prevedono tappe di sabbia e ci sono anche dei nostri trekking e viaggi a piedi che anche se non sono dei cammini ufficiali, che hanno giornate intere di cammino sulla sabbia.
Il viaggio da Livorno a Piombino di Luca Panaro, per esempio, ha delle giornate di sabbia. Ma c’è un viaggio in particolare dove la sabbia è una componente prorompente : Il Trekking in Portogallo sulla Rota Vicentina in Alentejo.
La Rota Vicentina è un cammino composto da due rotte, una più interna che si chiama il Cammino Storico ed una sulla costa chiamata Il cammino dei pescatori, a volte si intrecciano ed a volte si allontanano. Il nostro viaggio è un mix unico creato da me (me, Giulio Cuccioli) che unisce il meglio delle due alternative creando un viaggio di 6 tappe interamente sulla costa con piccole incursioni nell’entroterra. Cosa vuol dire? Che per 6 giorni, in praticamente tutte le tappe abbiamo da un minimo di 3 ad un max di 12km di sentieri di sabbia da affrontare.

Trekking in Portogallo
Camminare sulla sabbia è un’esperienza totalmente diversa dal camminare su normali sentieri. Certo, ognuno di noi ha affrontato l’occasionale passeggiata sulla spiaggia, ma affrontare una intera giornata di cammino è altra cosa. Sarà faticosissimo? Beh, sarà più faticoso, ogni passo la sabbia disperde parte delle energie che investiamo e ci farà sentire come incollati al terreno, ma è comunque fattibile ed un fattore che dobbiamo considerare è che molto raramente incontreremo dislivelli.
Il fattore discriminante che rendono molte ore di cammino sulla sabbia una vera impresa o meno è il peso del nostro zaino. Se cammineremo a zaino giornaliero, come facciamo durante il nostro trekking in Portogallo, la fatica sarà relativa e anche chi non ha particolare allenamento riuscirà arrivare a fine cammino con la propria dignità intatta e la voglia di affrontare un secondo giorno di cammino. La cosa è diversa invece se si cammino con uno zaino pesante, sopra i 50L per esempio e sui 10-12kg.
Con pesi del genere sulle spalle il trekking cambia completamente e si trasforma da cammino alla portata di tutti ad un cammino con una componente fisica adatto a chi ha un minimo di allenamento ed una buona dose da resilienza.
Ora passiamo all’altro aspetto del camminare sulla sabbia: LA SABBIA.
Camminare (leggi movimento e frizione continua tra varie parti) sulla sabbia comporterà inevitabilmente che questa sabbia entri ovunque e ci sono vari modi per gestire questa evenienza.
Con ogni passo alziamo una manciata di sabbia, questa manciata va a sbattere sui nostri polpacci e ricade verso il basso. Parte cadrà fuori ed altra parte entrerà nelle scarpe, cosa possiamo farci?
1) Vestire pantaloni lunghi che coprano la parte alta delle scarpe e che in qualche modo sigillino l’ingresso. La differenza di sabbia trovata nelle scarpe vestendo pantaloni lunghi e pantaloni corti è abissale.
2) Comprarsi un paio di ghette da sabbia, che sono come le ghette da neve ma ultra leggere, che sigillino l’ingresso delle scarpe.
All’atto pratico, qualsiasi opzione si scelga, l’azione comune a tutte è il fermarsi ogni paio di ore, togliersi le scarpe e perdere un paio di kg di sabbia accumulati.
Un altro elemento al quale dobbiamo pensare, invece, è il tipo di calzino scelto. Personalmente credo che i calzini migliori siano questi: trail running sky run 2250 nanoglide della GM.

Calzini per camminare sulla sabbia
Sono calzini pensati per il trail running in climi caldi creati con tecnologia nanoglide che è pensata per ridurre al minimo frizioni, abrasioni ed accumuli di calore, inoltre, essendo molto aderenti limitano al massimo le possibilità che la sabbia entri nel calzino stesso.
Quindi, camminare sulla sabbia è decisamente più faticoso ma fattibile, poi, se si fa in un posto come l’Alentejo con panorami come questi, il gioco vale decisamente la candela!

CHE SCARPE UTILIZZARE? (EDIT 2023)
Questo articolo è un po’ datato oramai, e mi sento di aggiungere un paio di chiarificazioni, soprattutto sulla tipologia di scarpa da utilizzare. Sono passati 5 anni e centinaia di camminatori e ne ho viste un po’ di tutte. In generale mi sento di confermare che l’opzione migliore sia scarpa bassa, leggera (con ghetta da sabbia)
Per quanto riguarda le scarpe da trail running, vi dico andateci cauti, le ho sempre consigliate ma hanno delle componenti tecniche (l’altezza del drop) che possono non essere adatte a chi cammina e basta, soprattutto per lunghi periodi e possono causare tendiniti SE non si è abituati a questo tipo di calzatura.
Quali scarpe sicuramente non utilizzare?
Fate attenzione a come sono fatte e alla eventuale presenza di una intercapedine di mash. Queste intercapedini si riempiono di sabbia che sarà praticamente impossibile rimuovere rendendo la scarpa scomoda e pesantissima con conseguenze veramente sgradevoli come tendiniti e vesciche. Quindi, meglio una scarpa un pelo più pesante ma più chiusa ed ermetico che ultra leggera che faccia entrare tutto.
La mia scelta? delle scarpe trail in GTX. Leggere, traspirabili e con la membrana GTX che impedisce l’ingresso della sabbia.
Se avete domande non esitate a contattarmi!
Trekking in portogallo sulla rota vicentina
Tutte le info su il nostro viaggio in Alentejo:
https://www.trekkilandia.it/viaggi/trekking-portogallo-rota-vicentina
14 comments
Federica
08/05/2022 at 12:09
Ciao, grazie delle dritte! Quali scarpe consigli per questo tipo di trekking si sabbia?
Giulio Cuccioli
04/07/2022 at 14:52
Ciao Federica, scusa tanto se ti rispondo cosi in ritardo.
In generale scarpe basse, non in goretex e che calzino abbastanza aderenti in modo da non far entrare troppa sabbia.
Le scarpe da trail running sono un ottimo esempio.
Se hai altre domande siamo qui!
Lidia
10/02/2023 at 13:51
Ciao, cosa mi dici a proposito di vesciche e dolori/ferite varie ai piedi a causa della camminata?
Hai dritte e consigli da darmi?
In 3 amiche vorremmo intraprendere questo cammino al ponte di maggio……..e siamo molto combattute, con qualche dubbio in merito…..
grazie mille
Lidia
Giulio Cuccioli
13/02/2023 at 10:13
Ciao Lidia, cosa è che vi rende combattute? Il rischio vesciche è un rischio che si corre ad ogni cammino. Indubbiamente prima di partire bisogna fare delle camminate di prova (stessi km) con la combinazione di scapra/calzini che avete scelto.
parti sempre con compeed assortiti, porta un ago (no filo) per bucare le vesciche in caso vengano. Bucale la sera, disinfetta e l’ascia all’aria aperte e al mattino applica compeed.
Per il cammino consiglio scarpe leggere.
La sabbia entra con ogni scarpa, basta fermarsi e svuotarla ogni tanto, ma non è tramuatica.
un saluto.
giulio
Graziella
02/03/2023 at 16:22
Ciao Giulio,
io e mio marito abbiamo già provato a camminare sulla via degli etruschi in parte su sabbia e avevo scarponcini da trekking leggeri, vanno bene quelli della sportiva che sono leggeri o meglio scarpe più leggere da trail? ci sono tratti piuttosto esposti sulla rota vicentina che possono essere un problema per chi soffre di vertigini? l’ho letto da qualche parte, non vorrei rinunciare a fare questo sulla costa invece di quello storico.
grazie tante
Graziella
Giulio Cuccioli
26/04/2023 at 07:38
Ciao Graziella e scusa il ritardo nel risponderti, ma il forum non mi manda notifiche quando arrivano messaggi.
per le scarpe è totalmente personale e vanno bene sia scarponicini che scarpe basse. Dipende molto da voi. Se siete leggeri, anche di corpo, le scarpe basse vanno benissimo.
Per le vertigini, bah no, ci sono dei tratti brevissimi, letteralmente pochi metri, che possono essere definiti esposti ma no, non sono causa di non andare.
Nicolò Faggion
21/05/2023 at 14:44
Ciao Giulio,
Intanto ti ringrazio per le dritte, sono davvero utili. Leggo che consigli scarpe da trail Running. Io ne ho un paio con le quali corro sui boschi. Hoka speedgoat 5 per la precisione. Secondo te possono essere adatte per affrontare tutto il cammino? Magari con delle ghette? Ti ringrazio
Giulio Cuccioli
10/06/2023 at 10:05
Nicolò, scusa se ti rispondo tardi.
Allora, la cosa è questa, e dovrò fare un edit anche al mio articolo a riguardo, ci sono delle scarpe moderne che hanno dei mesh che veramente non vanno d’accordo con la sabbia. Non so se le hoka sono di questa famiglia, ma se il mash finisce in una “intercapedine” di tela e non direttamente nella tomaia allora te le sconsiglio. L’ultima volta che ero sulla rota una partecipante aveva un paio di scarpe che faceva entrare sabbia ma non la faceva uscire. dopo un giorno di cammino le sue scarpe pesavano letteralmente chili in più e la sabbia si è spostata modificando l’interno della scarpa causandole una tendinite.
quindi molta attenzione e magare fate una prova di una oretta sulla spiaggia.
Le ghette evitano l’ingresso dal collo della scarpa ma non dalla mesh.
se hai domande siamo qui.
chiara
06/05/2024 at 07:27
Ciao Giulio, a fine maggio andrò con due amiche a fare il percorso litoraneo da Porto a Santiago. Tu dici che , ogni tanto, hai fatto un excursus nell’entro terra. Dove? Sarebbe quello che vorremmo fare anche noi… Grazie per la risposta,
Chiara
Giulio Cuccioli
07/05/2024 at 09:23
Ciao Chiara, l’articolo fa riferimento ad un altro cammino però, La Rota Vicentina, che è nel sud del Portogallo. Purtroppo non conosco la zona del nord. Se hai altre domande siamo qui 🙂
Sabrina
30/05/2024 at 18:20
Ciao Giulio,
secondo te queste scarpe modello tecnica magma possono andare bene o si crea il problema con la mesh quando si cammina sulla sabbia che hai descritto? Grazie.
https://www.bergfreunde.de/tecnica-womens-magma-20-s-multisportschuhe/?pid=10004&utm_source=yahoo&utm_medium=cpc&utm_campaign=bing-shopping&wt_mc=de.pla.bing_de.331569492.1161084505662774.72567821254501&wt_cc1=&prof=401&camp=59520&kct=msn&kchid=408&criteriaid=pla-4576167401023841&campaignid=331569492&locphy=&adgroupid=1161084505662774&cid=72567821254501&kdv=m&kext=&kpg=4576167401023841&kpid=122-0760-0114&queryStr=tecnica%20magma&msclkid=9af1b140b65f17f507cbd71802fc224b&utm_term=4576167401023841&utm_content=Marken%20-%20RE
Giulio Cuccioli
19/06/2024 at 11:32
Ciao Sabrina, scusa tanto il ritardo nel risponderti.
Onestamente non saprei, non conosco la marca. La mash sembra abbastanza compatta, magari se trovi un rivenditore puoi andarle a vedere di persona. Cosa indispensabile sono comunque le ghettine da sabbia. Se hai altre domande sono qui!
Elisa
17/01/2025 at 09:20
Il crucciomaggiore rimangono le scarpe. Ho un paio di scarpe La sportiva Ultra raptor con queste caratteristiche ma non riesco a capire se possono essere un problema o meno sempre unite alle ghette ovviaente
tomaia in tessuto Air-Mesh altamente traspirante
fodera in Mesh con inserto in microfibra anti sfregamento
tallonetta stabilizzante posteriore per un perfetto controllo sui traversi
sottopiede Endurance Platform per maggior cushioning, riduzione del ramp-angle ed effetto rock-guard
suola FriXion® White con tacco Trail Bite Heel pronunciato per una miglior frenata in discesa
perfetta regolazione dei volumi e fasciatura del piede grazie al particolare sistema di allacciatura: i passanti sono cuciti sulla parte interna della tomaia e rinforzati sulla parte esterna con rinforzi in alta frequenza: tale sistema permette di ripartire la tensione dell’allacciatura su tutta la tomaia
Giulio Cuccioli
19/01/2025 at 11:16
Ciao Elisa, ho dato un’occhiata alle raptor. Se il tuo modello è in GTX, non ci sono problemi. La membrana in GTX non fa passare la sabbia. Se invece non lo sono, eh dalle foto che ho visto la mesh potrebbe essere un po’ troppo larga, ma dalle foto, proprio non saprei.
Se vivi vicino al mare, vai a fare una breve passeggiata sulla sabbia morbida, con le ghette, alza un po’ di sabbia o buttacela sopra. se trovi sabbia dentro allora il problema è la MESH. Spero di verti aiutato. Se hai altre domande sono qui.