Almeno per me è stato così! Quando lavoravo ancora in ufficio, un giorno un collega mi fece vedere alcune immagini di quest’isola lontanissima situata a 900 km dal Portogallo e circa 600 km dalle coste del Marocco. Ne rimasi subito entusiasta! Il verde delle foreste, le falesie a picco sul mare, le altissime cascate, i sentieri aerei e il blu dell’oceano mi avevano stregato.

Così, mentre guardavo fuori dalla finestra il cielo terso delle giornate che non riuscivo a vivere come avrei voluto, iniziai a sognare il mio viaggio a Madeira.

E’ stato uno dei primi viaggi a piedi che ho organizzato non appena sono diventato guida ambientale escursionistica!

Madeira è una piccola isola di origine vulcanica (larga circa 58 km e lunga 23 km). Gli alisei vi soffiano costanti da nord-est e scontrandosi con la catena montuosa che taglia grosso modo in due l’isola e raggiunge il suo culmine con il Pico Ruivo a quota 1862 m sul livello del mare (che in realtà sarebbero quasi 6000 m dalla placca oceanica) rendono particolarmente ricca di umidità tutta la parte nord dell’isola che, proprio per questi ragioni, è ricoperta dalla lussureggiante foresta Laurisilva, dichiarata nel 1999 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Soprannominata isola dell’eterna primavera o il giardino galleggiante, Madeira gode di un clima mite tutto l’anno e ed è la meta ideale per un viaggio a piedi.

Insieme alle isole Azzorre, alle Canarie e a Capo Verde (tutte isole vulcaniche), Madeira fa parte della Macaronesia che significa “isole della felicità”. Conoscendo un po’ questi posti non mi è difficile capire perché!

COME RAGGIUNGERE MADEIRA

Certo, raggiungere l’isola di Madeira non è cosa semplicissima ma quello che troverete una volta atterrati, saprà ripagare di ogni ora di viaggio trascorsa in volo.

Per volare su Madeira dovete mettere in conto uno scalo in Portogallo, generalmente a Lisbona o a Porto (qui li scali sono più lunghi ma potrete approfittare per una visita alla città che è comodamente raggiungibile dall’aeroporto in soli 30 minuti circa di treno). La compagnia con la quale sarà facile trovare una soluzione di volo sarà la TAP, ottima compagnia anche se a volte…ritarda un po’!

La cosa alla quale dovete fare maggiore attenzione è, tuttavia, il costo del volo! Anche mesi prima può avere costi piuttosto alti per cui se state pensando a un viaggio a Madeira, conviene a tutti gli effetti decidersi il prima possibile!

IL CLIMA A MADEIRA

Il clima a Madeira è mite tutto l’anno (altrimenti non si chiamerebbe l’isola dell’eterna primavera) con temperature diurne intorno ai 19/20 °C da dicembre ad aprile, mentre superano i 20 gradi tra maggio e novembre, arrivando fino a 26 gradi ad agosto e settembre. Se state organizzando un trekking a Madeira ad aprile sappiate che le temperature a 1800 m possono essere molto rigide (4/5°) per cui vi consiglio di portare con voi anche guanti e cappello. Il vento può inoltre essere molto forte aumentando quindi la percezione del freddo. Se invece state programmando un viaggio a Madeira in estate, invece, nonostante le temperature siano più alte non abbiate paura di patire il caldo!

FARE TREKKING A MADEIRA

Fare trekking a Madeira è il modo migliore per conoscere l’isola e gli splendidi scenari paesaggistici che si possono trovare in così pochi chilometri: dall’arida Punta San Lorenzo alle umide foreste dell’interno, dall’altopiano di Paul da Serra ai vertiginosi saliscendi della traversata dal Pico do Areeiro al Pico Ruivo, dalle onde sferzanti del nord alla tranquilla costa del sud e così via…

Ecco le escursioni che propongo nel programma del trekking di aprile a Madeira:

  1. PUNTA SAN LORENZO: un promontorio arido che lascia spazio ai colori caldi delle terre e delle rocce vulcaniche che contrastano col blu marino.

  2. LEVADA DO CALDEIRAO VERDE: qui si cammina lungo la levada, l’acqua è sempre presente e scorre anche dalle pareti ricche di muschio ed enormi felci. Lungo la strada si trovano alcuni tunnel che conducono al Caldeirão Verde (un’antica caldera) dove una cascata cade sulla laguna fredda e cristallina.

  3. LEVADA DO 25 FONTES: una delle levada più popolari dell’Isola di Madeira! Il nome fa riferimento al numero di fontane o piccole cascate che è possibile contare sul percorso.

  4. IL PICO RUIVO: questa escursione è quella che richiede un po’ più di preparazione e si svolge nelle magnifiche montagne di Madeira. Lungo la strada si possono osservare i meravigliosi paesaggi composti dalle imponenti formazioni rocciose. In cima al Pico Ruivo la vista spazia a 360 gradi sull’isola.

  5. DA ACHADA DO CRUZ A PORTO MUNIZ: qui si è accolti dal profumo dell’eucalipto, importato dall’Australia per produrre la carta, e si scende costeggiando una levada poco frequentata dai turisti ma non meno bella delle altre. Con angoli di foresta che ci portano con l’immaginazione a scenari da “Libro della giungla”, a fine escursione è consigliabile visitare Porto Muniz e le sue famose piscine naturali di origine vulcanica.

  6. VALLE DELLE MIMOSE E VEREDA DO LARANO: una delle escursioni più panoramiche di tutta l’isola di Madeira. Si sale lungo la Valle delle Mimose fino ad un colle dal quale si inizia a camminare lungo un sentiero che a strapiombo sull’oceano, sa regalare panorami indimenticabili.

Se stai cercando un viaggio dove poter fare un po’ di mare be’, avrai capito che di acqua ce n’è davvero tanta ma Madeira non è l’isola adatta per questo genere di vacanza (le spiagge sono davvero pochissime e perlopiù artificiali). Se vuoi un po’ di relax e la possibilità di immergerti nell’Oceano Atlantico allora è possibile spostarsi da Madeira alla vicina isola di Porto Santo che è famosa, a ragion veduta, per la sua spiaggia di sabbia bianca di 9 km.

MANGIARE A MADEIRA

Se siete già stati in Portogallo il pensiero al baccalà sarà pressoché scontato ma in realtà, a Madeira, la specialità di pesce è un’altra: l’espada. Un pesce che vive nelle profondità marine (fino a 1000 m) e che può essere gustato con abbinamenti che lì per lì possono apparire strani ma che vi consiglio assolutamente di provare. Cercate quindi nel menu l’espada servito con la banana fritta oppure con la salsa di frutti tropicali. Oltre a questo potrete provare il bolo do caco (pane tipico condito con burro all’aglio, prezzemolo tritato e un pizzico di sale.), l’espetada (spiedino di manzo in legno di alloro, la sopa de trigo (zuppa di grano), la “chinesa” (il caffè tipico del posto), la poncha (bevanda alcolica a base di acquavite, miele e frutta) e il vinho de madeira accompagnato dal bolo del mel.

I motivi per scoprire l’isola di Madeira facendo un trekking sono davvero tanti ma voglio lasciarvi, come si usa fare oggi, una lista (in ordine sparso) dei miei personalissimi 10 motivi per cui amo fare questo viaggio a Madeira:

  1. Funchal, la capitale dell’isola, cittadina vivace ma allo stesso tempo dalle atmosfere rilassate

  2. l’escursione al Pico Ruivo (fra le più belle che abbia mai fatto)

  3. I sentieri che percorrono le “levada”, canali artificiali costruiti per il trasporto dell’acqua da nord a sud

  4. Le altissime cascate

  5. Alcuni vertiginosi passaggi a picco sul mare

  6. L’escursione dell’ultimo giorno (dove riesco a far commuovere quasi tutti i partecipanti al viaggio)

  7. L’ostello nel quale siamo alloggiati, nel pieno centro storico della città, una vecchia scuola materna poi ristrutturata

  8. La possibilità di avvistare i delfini (soprattutto con alcune escursioni organizzate in catamarano)

  9. Cabo Girao (la falesia più alta d’Europa a picco sul mare e la terrazza con il pavimento trasparente

  10. Be’, il mio sogno diventato realtà!

Gabriele Ferreri

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