In questo articolo
- Il Cammino dei Fari (Camiño dos Faros) è un trekking costiero di 200 km in 8 tappe che collega Malpica de Bergantiños a Cabo Finisterre lungo la Costa da Morte, in Galizia. Tracciato nel 2012 dall’associazione galiziana Trasnos, attraversa fari, scogliere a picco sull’oceano, spiagge, dune e villaggi di pescatori. Non è un Cammino di Santiago.
- Il percorso è di difficoltà media-alta con un dislivello complessivo di circa +5.000 metri e tappe lunghe (da 17 a 32 km). Il periodo migliore va da maggio a settembre, con maggio, giugno e settembre come mesi ideali per clima e luce. Da ottobre ad aprile la Galizia è battuta da venti atlantici e piogge: percorribile solo da escursionisti esperti.
- Il viaggio può essere organizzato in autonomia (volo per Santiago de Compostela, bus per Malpica con cambio a Carballo, prenotazione strutture e tracce GPX dal sito ufficiale) oppure con un’agenzia specializzata in trekking come Trekkilandia, che lo propone con guida italiana, alloggi selezionati e trasporto bagagli incluso, in date selezionate tra maggio, luglio e agosto.
- In questa guida trovi tutte le 8 tappe del Camiño dos Faros con km, dislivello e punti d’interesse, i consigli su come arrivare a Malpica, dove dormire lungo il percorso, cosa portare nello zaino e le FAQ per organizzare il tuo trekking sulla Costa da Morte.
Il Cammino dei Fari in Galizia (in galiziano Camiño dos Faros, in spagnolo Camino de los Faros) è un trekking costiero di 200 km in 8 tappe che corre lungo la Costa da Morte, da Malpica de Bergantiños al Cabo Finisterre. È uno dei percorsi escursionistici di mare più spettacolari d’Europa: tracciato nel 2012 da 6 Trasnos che successivamente nel 2013 fonderanno l’associazione O camiño dos Faros, attraversa fari, scogliere a picco sull’oceano Atlantico, spiagge solitarie, dune, foreste di eucalipti e villaggi di pescatori. Non è un Cammino di Santiago, e proprio per questo è una scelta più atlantica e selvaggia, perfetta per chi cerca un trekking di costa autentico e meno affollato.
In questa guida trovi tutto quello che serve per organizzarlo: le 8 tappe del Camiño dos Faros con km e dislivello, la mappa, la difficoltà, il periodo migliore, dove dormire, come arrivare e le FAQ. Più, naturalmente, il racconto di un cammino che noi di Trekkilandia percorriamo da anni e che ci entra dentro a ogni passaggio.
Non dimenticherò mai la prima volta che vidi un faro. È stato quando avevo cinque o sei anni. Ho spalancato gli occhi per la meraviglia. Ricordo di aver provato un moto di affinità con quelle meravigliose sentinelle che guidavano le imbarcazioni della Guardia costiera e i marinai stanchi lungo le infide rotte del mare.
(Sergio Bambarén)
Percorrere il Cammino dei Fari significa tutto questo: camminare per giorni con il rombo dell’oceano nelle orecchie, vedere la luce dei fari accendersi al tramonto, attraversare paesi che vivono di pesca da secoli e, alla fine, arrivare a Finisterre — la storica “fine del mondo conosciuto” — con la sensazione di aver toccato qualcosa di antico. Ed è il motivo per cui oggi voglio raccontartelo, da chi questo cammino lo conosce passo per passo.
Cos’è il Cammino dei Fari (Camiño dos Faros)
Il Camiño dos Faros è un itinerario escursionistico tracciato nel 2012 da un gruppo di amici galiziani — i Trasnos — con un obiettivo dichiaratamente non commerciale: far scoprire la bellezza della Costa da Morte agli amanti dell’escursionismo, rispettando la natura. Il sentiero è segnalato con frecce verdi e pallini verdi dipinti su rocce e alberi, accompagnati dall’immagine di Traski ( piccolo folletto della mitologia Gallega) , la mascotte del cammino.
Le tappe ufficiali sono 8, ciascuna pensata per essere percorsa in una giornata, con una lunghezza compresa tra i 17 e i 32 chilometri. Chi ha più tempo a disposizione può spezzare le tappe più lunghe in due, allungando il viaggio fino a 10-12 giorni; chi è molto allenato può anche unirne alcune.
A creare il Cammino dei Fari è stato, anni fa, un gruppo di volontari: i Los Trasnos. Furono loro a volere questo trekking che segue il mare, ma pare rubato alla montagna: i più allenati lo percorrono in 8 tappe (con la più corta che misura 17,7 chilometri e la più lunga che arriva a 32), ma ciascuno può organizzarsi come meglio crede.
Cammino dei Fari o Cammino di Santiago?
Una precisazione importante: nonostante il punto di arrivo sia Finisterre — la storica “fine del mondo” del Cammino di Santiago — il Camiño dos Faros non è un Cammino di Santiago. Non passa per la cattedrale di Compostela, non rilascia la Compostela e non possiede una rete di albergues di accoglienza pellegrina. È una scelta diversa: meno spirituale e mistica, più atlantica e selvaggia. Per molti escursionisti italiani che cercano un trekking di costa autentico e meno affollato, è proprio questo il suo richiamo.
Il percorso lungo la Costa da Morte
Letteralmente, Finisterre significa “confine della terra”: il capo Fisterra è infatti uno dei punti più occidentali della Spagna peninsulare. Ed è proprio qui, in questo luogo estremo abitato da poche migliaia di persone, che il Cammino dei Fari termina, dopo duecento chilometri di oceano e villaggi costieri puntellati di fari.
Il paesaggio è quello della Costa da Morte (— un angolo di Galizia nella vasta provincia di A Coruña — che deve il suo nome alle condizioni spesso difficili del mare. Infrangendosi contro una costa piena di speroni rocciosi, le onde hanno causato qui immani tragedie. L’ultima resta scolpita nella memoria collettiva: nel 2002 la vecchia petroliera Prestige si inabissò a 250 chilometri di distanza dalle coste e rovesciò in mare oltre 77.000 tonnellate di greggio, che per settimane disegnarono di nero 2.000 chilometri di costa. Arrivarono migliaia di volontari da tutta la Spagna, sulla Costa da Morte, segnando la più grande mobilitazione civile nella storia recente del Paese.
È terra di misteri, la Costa da Morte. Si racconta che nei secoli un oceano rabbioso abbia inghiottito navi e galeoni per imporre la sua forza. Ma qui — narra una leggenda antichissima — la Madonna sarebbe apparsa all’apostolo Giacomo su una barca di pietra guidata da due angeli. Due delle pietre che formavano l’imbarcazione, si dice, sono oggi custodite nel Santuario della Virxe da Barca a Muxía e si vuole abbiano proprietà miracolose. Il faro di Finisterre, poi, era considerato la porta dell’aldilà: capita ancora oggi di vedere alcuni pellegrini bruciare qui i loro abiti in un simbolico atto di purificazione, dopo aver raggiunto la fine del mondo conosciuto.
Lungo il cammino si incontrano anche gli hórreos, i caratteristici granai galiziani sopraelevati e fessurati per far circolare l’aria, riconoscibili per la croce posta sulla sommità — eredità di una cultura rurale che resiste.

Faro di Capo Roncudo
Le 8 tappe del Cammino dei Fari
Il percorso ufficiale dei Trasnos è suddiviso in 8 tappe. Le distanze qui riportate sono quelle del tracciato ufficiale del Camiño dos Faros (eventuali differenze di poche centinaia di metri dipendono dalle varianti).
| # | Tappa | Km | Dislivello | Punti d’interesse |
|---|---|---|---|---|
| 01 | Malpica de Bergantiños → Niñóns | 21,9 km | +450 m | Faro di Punta Nariga, isole Sisargas |
| 02 | Niñóns → Ponteceso | 26,1 km | +580 m | Faro di Roncudo, estuario del Rio Anllóns |
| 03 | Ponteceso → Laxe | 25,2 km | +520 m | Spiaggia di Soesto, dolmen di Dombate, Faro di Laxe |
| 04 | Laxe → Arou | 17,7 km | +480 m | Spiaggia di Traba, lago costiero, Camelle |
| 05 | Arou → Camariñas | 22,7 km | +620 m | Cimitero degli Inglesi, duna di Monte Branco, Faro di Cabo Vilán |
| 06 | Camariñas → Muxía | 32 km | +700 m | Estuario di Camariñas, Santuario Virxe da Barca |
| 07 | Muxía → Nemiña | 24,3 km | +700 m | Faro di Touriñán, spiagge di Lourido e Nemiña |
| 08 | Nemiña → Cabo Finisterre | 26,5 km | +750 m | Monte do Facho, Faro di Finisterre, “fine del mondo” |
| Totale |
~196 km |
+5.000 m |
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Il nostro viaggio sul Cammino dei Fari è un itinerario di 9notti-10 giorni in cui copriamo le tappe più spettacolari del percorso, con guida italiana, alloggi selezionati e trasporto bagagli da una tappa all’altra. Le partenze sono programmate a maggio, luglio e agosto. Scopri il programma completo del viaggio →
Difficoltà del Cammino dei Fari
Il Cammino dei Fari è un trekking di difficoltà media-alta, con un dislivello complessivo di circa +5.000 metri distribuiti su tutto il percorso. Non si attraversa la montagna, ma il sentiero costiero non è mai pianeggiante: si sale e si scende continuamente da promontori e scogliere, spesso su terreno irregolare di rocce, sabbia e tratti scivolosi quando piove.
Le tappe ufficiali sono lunghe (la più breve è 17,7 km, la più lunga 32) e richiedono in media 8-9 ore di cammino effettivo, soste e fotografie escluse. Una stima realistica è di 3 km/h sul terreno tipico, con picchi più lenti nei tratti rocciosi.
Cosa serve:
- buon allenamento aerobico (essere in grado di camminare 6-8 ore al giorno per più giorni consecutivi)
- esperienza di trekking di più giorni con zaino
- nessuna esigenza di tecnica alpinistica: non ci sono passaggi attrezzati né arrampicata
Noi di Trekkilandia organizziamo lo organizziamo gia da 10 anni e abbiamo selezionato i migliori alloggi e servizi, con guida e trasporto bagagli.

Santuario Virgen da Barca Muxia
Quando fare il Cammino dei Fari
Il periodo migliore per fare il Cammino dei Fari va da maggio a settembre, con condizioni climatiche ottimali tra maggio, giugno e settembre: temperature miti, giornate lunghe e minor probabilità di pioggia rispetto agli altri mesi. Luglio e agosto sono caldi e più affollati, ma con la maggiore stabilità meteo. Da ottobre ad aprile la Galizia è battuta da forti venti atlantici, piogge frequenti e nebbie costiere: il cammino è teoricamente percorribile ma sconsigliato all’escursionista non esperto, sia per la scivolosità del terreno sia per le poche ore di luce.
In sintesi:
- primavera (maggio-giugno): ideale, fioriture e colori al massimo;
- estate (luglio-agosto): più caldo e affollato, ma meteo stabile;
- autunno (settembre): ottimo, luce calda, meno persone;
- inverno (ottobre-aprile): sconsigliato.
Mappa e tracce GPS del Cammino dei Fari
La mappa ufficiale del Cammino dei Fari, le tracce GPX di ogni singola tappa e i punti di interesse sono pubblicati gratuitamente dall’associazione Trasnos sul sito ufficiale del Camiño dos Faros, e sono scaricabili anche su Wikiloc e Komoot. Il consiglio: scaricate le tracce prima della partenza e tenetele disponibili offline sul telefono. In alcuni tratti il segnale è assente e, sebbene la segnaletica con frecce verdi sia generalmente buona, in caso di nebbia o di sentiero coperto dalla vegetazione il GPS aiuta molto.
Come arrivare a Malpica e tornare da Finisterre
L’aeroporto principale per raggiungere la partenza è quello di Santiago de Compostela (SCQ), ben collegato con l’Italia. In alternativa si può atterrare a A Coruña (LCG) o a Porto, in Portogallo, con maggiore necessità di transfer.
Da Santiago a Malpica de Bergantiños (punto di partenza, circa 70 km):
- in autobus con cambio a Carballo (compagnia Monbus / Arriva): 2-3 corse al giorno, durata complessiva circa 2 ore
- in taxi o transfer privato: 60-90 minuti
Da Finisterre verso Santiago (al termine del cammino):
- bus diretti Monbus, durata circa 2 ore, frequenza buona
Lungo le tappe, se si decide di pernottare in un paese diverso da quello di fine tappa (capita soprattutto dopo la tappa 2 e la tappa 6), conviene affidarsi ai taxi locali: i numeri di telefono sono pubblicati lungo il percorso e nei B&B.
Dove dormire lungo il Cammino dei Fari
A differenza dei Cammini di Santiago, il Camiño dos Faros non ha una rete di albergues dedicata. Si dorme in:
- piccoli hotel e pensioni dei paesi di fine tappa;
- case rurali (turismo rurale galiziano);
- B&B e appartamenti prenotabili sulle piattaforme online;
- camping nei tratti più vicini al mare (consigliato in estate e per chi viaggia leggero).
Suggerimento pratico: in alta stagione (luglio-agosto) le strutture si esauriscono rapidamente, soprattutto nei paesi più piccoli come Arou e Nemiña. Prenotare con almeno 1-2 mesi di anticipo è consigliato. Chi sceglie la formula con Trekkilandia trova alloggi già selezionati, con trasporto bagagli da una tappa all’altra.
Cosa portare nello zaino
Equipaggiamento essenziale per il Cammino dei Fari (zaino consigliato 30-40 litri):
Calzature: scarpe da trekking alte o medie, con suola Vibram. Il terreno passa da roccia bagnata a sabbia ad asfalto: serve una scarpa che tenga su tutti.
Abbigliamento: a strati — maglietta tecnica, pile, giacca antivento e antipioggia (la Galizia può sorprendere con la pioggia in qualunque mese). Pantaloni lunghi da trekking + un paio corti.
Protezione: cappello con visiera, occhiali da sole, crema solare 50+ (sull’oceano si scotta più di quanto si pensi).
Accessori: bastoncini telescopici (fortemente raccomandati per le discese ripide), borraccia da almeno 1,5 litri, kit di primo soccorso, cerotti per vesciche, powerbank per ricaricare il telefono usato come GPS.
Come organizzare il viaggio sul Cammino dei Fari
Ricapitolando, per percorrere il Cammino dei Fari in autonomia dovrete:
- Prenotare un volo per Santiago de Compostela o A Coruña
- Organizzare il transfer in bus (con cambio a Carballo) o taxi fino a Malpica
- Prenotare le strutture per dormire in ognuno degli 8 paesi di fine tappa (con anticipo!)
- Organizzare l’eventuale trasporto bagagli da tappa a tappa
- Scaricare le tracce GPX dal sito ufficiale del Camiño dos Faros
Oppure, la soluzione più semplice: venite con noi!
Nel nostro viaggio sul Cammino dei Fari in Galizia pensiamo a tutto noi: guida italiana esperta della zona, alloggi selezionati, trasporto bagagli e tutta la logistica. Voi dovete solo camminare e godervi il panorama. Le partenze sono programmate a maggio, luglio e agosto.
Visita la pagina del viaggio per conoscere tutti i dettagli, il costo e la logistica del trekking!
Ci vediamo in cammino!
Domande più frequenti sul Cammino dei Fari
Quanti km è il Cammino dei Fari e quanti giorni servono per percorrerlo?
Il Cammino dei Fari (Camiño dos Faros) è lungo circa 200 km, suddivisi in 8 tappe ufficiali da 17 a 32 km ciascuna, percorribili in 8 giorni di cammino effettivo. Aggiungendo un giorno di arrivo e uno di rientro, servono 10 giorni in totale. Chi preferisce ritmi più rilassati può spezzare le tappe più lunghe e arrivare a 10-12 giorni di cammino. Il nostro viaggio con Trekkilandia copre il meglio del percorso in 9-10 giorni con guida e trasporto bagagli.
Quanto costa un viaggio organizzato sul Cammino dei Fari in Galizia?
Il nostro trekking organizzato sul Cammino dei Fari include guida escursionistica italiana, alloggi selezionati, trasporto bagagli da una tappa all’altra e tutta la logistica del viaggio. È la soluzione ideale per chi non vuole perdere tempo a prenotare strutture in galiziano, cercare bus locali e organizzare il trasporto zaini, e vuole godersi solo il cammino. Per il costo aggiornato e le date di partenza, visita la pagina del viaggio.
Meglio organizzare il Cammino dei Fari da soli o con un’agenzia di trekking?
Dipende da cosa cercate. In autonomia avrete massima libertà ma dovrete prenotare alloggi (che in alta stagione vanno via in fretta), organizzare i bus da Santiago con cambio a Carballo, gestire il trasporto bagagli e scaricare le tracce GPX. Con un’agenzia specializzata in trekking come Trekkilandia, tutto questo è già organizzato: voi dovete solo camminare. In più avrete una guida che conosce il percorso, i fari, le leggende della Costa da Morte e i ristoranti dove provare il polpo alla galiziana e il percebes.
Qual è la difficoltà del Cammino dei Fari? Serve essere allenati?
La difficoltà è media-alta. Il dislivello complessivo è di circa +5.000 metri distribuiti su continui saliscendi tra promontori e scogliere, e le tappe sono lunghe (17-32 km). Non ci sono tratti tecnici né passaggi attrezzati, ma serve un buon allenamento aerobico ed esperienza di trekking di più giorni con zaino. Le tappe richiedono in media 8-9 ore di cammino effettivo. Nei nostri gruppi accompagniamo persone con buona forma fisica e qualche escursione di più giorni alle spalle.
Qual è il periodo migliore per fare il Cammino dei Fari?
Il periodo migliore va da maggio a settembre, con maggio, giugno e settembre come mesi ideali per clima mite, giornate lunghe e minor affollamento. Luglio e agosto sono caldi e più affollati ma con la maggiore stabilità meteo. Da ottobre ad aprile la Galizia è battuta da venti atlantici, piogge frequenti e nebbie costiere: il cammino è teoricamente percorribile ma sconsigliato all’escursionista non esperto. Le nostre partenze sono programmate a maggio, luglio e agosto.
Come si arriva al Cammino dei Fari dall’Italia?
L’aeroporto principale è quello di Santiago de Compostela (SCQ), ben collegato con l’Italia. In alternativa si può atterrare a A Coruña (LCG). Da Santiago a Malpica de Bergantiños (punto di partenza, ~70 km) si raggiunge in autobus con cambio a Carballo, con la compagnia Monbus, in circa 2 ore complessive. Al termine del cammino, da Finisterre partono bus diretti per Santiago in circa 2 ore. Con i nostri viaggi organizzati gestiamo i transfer da e per l’aeroporto.
Dove si dorme lungo il Cammino dei Fari? Esistono ostelli per pellegrini?
No: a differenza dei Cammini di Santiago, il Camiño dos Faros non ha una rete di albergues. Si dorme in piccoli hotel, pensioni, B&B, case rurali galiziane e camping nei paesi di fine tappa. Le strutture non sono moltissime, soprattutto nei paesi più piccoli come Arou e Nemiña: in alta stagione vanno prenotate con almeno 1-2 mesi di anticipo. Con Trekkilandia trovate alloggi già selezionati e prenotati per voi.
Il Cammino dei Fari è un Cammino di Santiago?
No. Pur arrivando a Finisterre — la storica “fine del mondo” del Cammino di Santiago — il Camiño dos Faros non passa per Santiago de Compostela e non rilascia la Compostela. È un itinerario escursionistico tracciato nel 2012 dall’associazione galiziana Trasnos, indipendente dai Cammini giacobei. È una scelta più atlantica e selvaggia, ideale per chi cerca un trekking di costa autentico e meno affollato.
Posso fare solo una parte del Cammino dei Fari?
Assolutamente sì. Il percorso si presta bene a essere spezzato: una scelta classica è percorrere solo le ultime 4 tappe (da Camariñas a Finisterre via Muxía), che sono tra le più scenografiche e si fanno in 5-6 giorni con i trasferimenti. In alternativa si può percorrere la prima metà (da Malpica a Camariñas), che include il Faro di Cabo Vilán e la duna di Monte Branco. Il nostro itinerario è pensato per chi vuole vivere il meglio del cammino in 9-10 giorni.
5 comments
Tiziana perazzo
10/03/2024 at 09:29
Ciao ho saputo da Marinella che fai il cammino dei fari e e virrei venire con voi mi puoi inserire nel gruppo gruppo grazie mille gentilissimo
Tiziana perazzo
10/03/2024 at 09:37
Vorrei venire a fare finalmente questo cammino ti lascio il mio cellulare ci sentiamo grazie 392 334 1443
paolo negri
26/02/2025 at 15:00
volevo sapere nel caso si interrompesse il camino ci sono degli autobus che riportano a malpica dove lascierei la macchina.
in attesa grazie
Tiziana
20/08/2025 at 12:40
Buongiorno vorrei sapere se avete in programma il Cammino dei fari e gradirei ricevere informazioni sui costi e periodo di svolgimento. Grazie. Cordiali saluti.
Fabio Mistretta
28/08/2025 at 18:13
Ciao Tiziana,
Sino Fabio la guida che organizza il cammino dei fari , il cammino dei fari è in programmma sicuramente ad Agosto è un altra data a Maggio o Luglio.
Puoi scrivermi a camminare.es@gmail.com
Un saluto