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PREZZO
€980 per persona
DATE
6gg - Dal 22/09 al 27/09 - 2021
DESTINAZIONE
Sardegna
POSTI RIMASTI
1
Guida
Carla

Dal 22/09 al 27/09 - 2021

Trekking dell'Asinara

Trekking nel Parco Nazionale dell'Asinara, alla scoperta della più selvaggia tra le isole della Sardegna

Camminare nella selvaggia Isola dell'Asinara è un'esperienza unica e indimenticabile nel Nord della Sardegna.

  • Il viaggio
  • Il viaggio in breve
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Il Trekking nel Parco Nazionale dell'Asinara è un imperdibile privilegio che ci è concesso. Basta guardare le foto, leggere un po' della storia dell'Isola, per rimanere subito stregati e attratti come da una calamita. Questo viaggio è adatto a persone che amano il mare, la bellezza senza paragoni, la natura selvaggia e desiderano fare un'esperienza di viaggio fuori dal comune.

Cosa è incluso nel pacchetto

DESTINAZIONE
Sardegna Scopri Sardegna
Luogo di incontro
Stintino, Sardegna
Luogo di fine viaggio
Porto Torres, Sardegna
Data di inzio viaggio & Orario
22/09/2021 15:30 Controlla le altre date del viaggio
Ulteriori informazioni
Copertura Tecnica: Mald'avventura TO - Scali delle ancore 9, 57123 Livorno P. I.01912530498 Aut. Prov.Licenza 1227
La quota include
  • 2 traversate in traghetto
  • 4 cene presso le strutture di pernottamento
  • Assicurazione Medico Bagaglio
  • Guida Parco Ufficiale
  • I.V.A
  • Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
  • Trasferimenti Interni
  • tre pranzi al sacco
  • Tutti i Pernottamenti con Colazione Inclusa
La quota non include
  • Assicurazione per Annullamento Viaggio
  • Estensione copertura assicurativa per Pandemie (compreso Covid 19)
  • Eventuali tasse di soggiorno
  • Extra di Carattere Personale
  • Gli Extra durante Pranzi e Cene
  • Mezzi pubblici e/o privati andata/ritorno luogo di inizio e fine viaggio
  • N.1 Cena in Ristornante
  • Ticket Ingresso a Parchi e Musei Compresi e Non Compresi nel Programma
  • Ticket obbligatori area accesso monumenti naturali e spiagge
  • tre pranzi al sacco
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
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Carla Pau

3406933470






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    IL VIAGGIO

    VIAGGIO NELL’ISOLA DEL GRANITO, BACIATA DAL SOLE, RINFRESCATA DAL MARE

    Il Trekking nel Parco Nazionale dell’Asinara è un viaggio indimenticabile. Isola del vento e del sole, degli Asinelli, bianchi come la sabbia o grigi come il granito, e dei mufloni. Isola della luce e dei profumi, che volano bassi tra la macchia odorosa popolata di tante specie di uccelli; in alto volteggiano i rapaci, mentre le capre se ne vanno al pascolo tra cuscini di euforbia e si riposano all’ombra di una chiesetta diroccata o di un cuile. Nel buio pesto della notte, nel silenzio immobile, le stelle punteggiano il cielo a grappoli. Dalle dolci alture sembra di guardare dentro un Paradiso che confina con un mare cristallino e incontaminato. Nell’equilibrio delicato di tutta questa bellezza c’è anche lo zampino dell’uomo, e quante storie si possono raccontare di questo loro strano abitare.

    Questo viaggio a piedi è adatto agli amanti del sole, delle isole e del mare. A chi ama il silenzio, gli spazi e le stelle. Non ci saranno bar, negozi e osterie dove poter prendere un’aperitivo…ma tramonti paradisiaci e cieli stellati.

    Se amate la Natura questo è perfetto per voi: all’interno del Parco è necessario attenersi a semplici norme volte alla tutela e salvaguardia degli equilibri precari che sorreggono i delicatissimi ecosistemi e la biodiversità, fortunatamente e – per un pelo – scampata – all’invasione del turismo di massa e dell’inquinamento e dello sfruttamento.

    LA REGIONE

    AREA MARINA PROTETTA E PARCO NAZIONALE: ASINARA, LA SUA TERRA E IL SUO MARE

    Tra le Aree Marine Protette in Italia, l’Area Marina Protetta dell’Asinara è una delle più giovani della Sardegna e d’Italia: viene istituita insieme al Parco Nazionale nel 2002. La presenza del Carcere, inaugurato nel 1885 sul modello delle Colonie Penali che ritroviamo anche nelle Isole dell’Arcipelago Toscano, e definitivamente chiuso nel 1998, è stata determinante nel destino dell’isola per la conservazione della sua biodiversità. L’inaccessibilità, l’isolamento e l’Istituzione del Parco fanno dell’Asinara la più integra e selvaggia delle Aree Marine protette in Sardegna. Amanti della natura, fotografi, studiosi e ricercatori, escursionisti sono affascinati non solo dall’incredibile bellezza e naturalità delle coste e dalla limpidezza delle acque, ma anche dal desiderio di incontrare lungo gli itinerari a piedi sull’isola i famosi Asinelli bianchi e i Mufloni, osservare i rapaci e gli altri uccelli migratori sorvolare sull’isola, immergersi nelle sue acque piene di vita. L’Isola e’ lunga appena 18 km e i suoi 110KM di costa sono bagnati da un mare poco profondo e cristallino. I segni della presenza dell’uomo sono limitati a pochissimi edifici di natura civile e religiosa riuniti principalmente intorno ai moli di Fornelli, Cala reale e Cala d’Oliva, gli unici e originari centri abitati dell’isola. Chiesette campestri, cuili, piccole dimore di pescatori, manufatti e gli edifici dell’Ex Carcere sono sparsi nell’isola, lungo costa e nell’entroterra. Originariamente, prima della costruzione della stazione sanitaria marittima di quarantena e l’istituzione della colonia penale, sull’Isola vivevano 45 famiglie dedite a pastorizia, allevamento e agricoltura, principalmente migranti pescatori di origine ligure e ponzese dediti alla pesca stagionale del tonno e delle aragoste, ma agricoltura e pastorizia erano alla base della sussistenza.

    Il litorale sabbioso che culmina nella Spiaggia de La Pelosa, per la presenza dell’Isola Piana con la sua Torre, è probabilmente uno dei tratti costieri più belli del Mediterraneo.

    Stintino si affaccia sul Golfo dell’Asinara, non lontano da Porto Torres e a due passi da La Pelosa: è un borgo di fondazione (15 agosto del 1885) e le sue origini sono profondamente legate a quelle dell’Asinara. Infatti i pescatori di Cala d’Oliva, profondamente legati all’Isola madre, quando il Governo Italiano impose la trasformazione dell’Asinara in lazzaretto e colonia penale, scelsero il litorale di Isthintini per continuare a pescare nel loro mare e raggiungere l’isola facilmente. Ishintini divenne Stintino. Ma già ai primi del ‘900 questo borgo di pescatori è divenuto luogo di villeggiatura delle più importanti famiglie sassaresi e a partire dagli anni ’60 è un rinomato centro turistico, particolarmente vivo nei mesi estivi

    IL CAMMINO

    A PIEDI NELL’ISOLA DEGLI ASINELLI BIANCHI

    Camminiamo in un santuario di Natura preservato nella sua quasi totalità. I Sentieri sono quelli segnalati, attraverso cui ci faremo accompagnare dalle esperte Guide Ufficiali del Parco. Potremo fare il bagno solo nelle aree consentite, mentre ammireremo dai sentieri quelle che si trovano in zona integrale. In questo modo contribuiremo a non alterare l’equilibrio naturale ricco di biodiversità che fa dell’Asinara uno dei più preziosi luoghi da preservare di tutto il Mediterraneo. In questo Viaggio gli itinerari non presentano difficoltà tecniche di avanzata, l’altitudine massima è circa 408 metri, i km dei percorsi vanno dagli 11 ai 18 km; si cammina su sterrate, mulattiere, roccia. Quindi è un viaggio adatto a tutti coloro che hanno una certa abitudine a camminare su percorsi di oltre 10 km su diversi tipi di calpestio. La difficoltà del cammino è data dalla continua esposizione al sole: è necessaria una  buona tolleranza al caldo e all’esposizione solare costante. Lungo i percorsi non ci sono fonti di rifornimento acqua, quindi è precauzione imprescindibile mettere in valigia cappelli (meglio se a tesa larga), parasole, scialli, protezione solare e nello zaino ci deve essere spazio per almeno 2 L a testa di acqua. Zaino leggero, certamente, ma spazioso quanto basta per le cose essenziali e importanti, per esempio un piccolo telo per asciugarsi o ripararsi.

    Arriveremo sull’Isola con imbarcazioni che solitamente fanno il trasporto marittimo passeggeri tra Stintino e il Molo di Fornelli.

    Il programma attuale potrebbe subire delle variazioni per quanto riguarda gli orari, la logistica e anche i percorsi. In caso di mare avverso, disagi o divieti sui sentieri avremo sempre un’alternativa, altrettanto bella.

    Sull’Isola avremo il supporto del fuoristrada che ci porterà dal sud al nord dell’isola al nostro arrivo e alla partenza.

    MANGIARE E DORMIRE

    SAPORE DI MARE…..

    Un pizzico di spirito di adattamento di buona qualità è l’ingrediente segreto di ogni bella avventura!

    A Stintino alloggeremo nel cuore dell’abitato che si affaccia sul molo dove ci imbarcheremo per l’Asinara. Le camere potranno essere doppie, triple o quadruple con bagni condivisi per stanze. Sull’Asinara alloggeremo nell’Ostello del Porticciolo di Cala d’Oliva. Originariamente la struttura ha ospitato la caserma degli agenti di custodia carceraria. L’Ostello si presenta sobrio e semplice: le stanze hanno letti singoli o a castello e i bagni sono condivisi per piano (uomini/donne).

    Il pescato fresco, i frutti di mare, le zuppe di pesce, sono alla base della tradizione culinaria che potremo gustare a Stintino e sull’isola. Il pranzo al sacco sarà a vostra cura i primi due giorni e l’ultimo. Ognuno potrà acquistare nei super market, panifici e botteghe di Stintino il necessario per il viaggio di ritorno all’aeroporto. Sull’isola i pranzo al sacco ci verrà fornito dall’Ostello, che ci servirà anche la cena e il rifornimento di acqua necessario. Molto importante: al momento dell’iscrizione al viaggio comunicatemi in maniera dettagliata allergie, intolleranze e diete in modo tale da accogliervi nel migliore dei modi. Sull’isola non sono presenti negozi, pertanto vi consiglio caldamente di portare con voi integratori alimentari di cui solitamente fate uso a casa e che siete abituati a portare con voi in viaggio, così come considero necessaria la fornitura personale di protezione solare e doposole, unguenti antiscottature nel caso foste soggetti.

    Sull’Isola non è presente Presidio Medico, pertanto è importante un piccolo kit medico per le emergenze ad uso personale e abituale in caso di possibili allergie, irritazioni e intolleranze, previa comunicazione al momento dell’iscrizione.

    DIFFICOLTA'

    GRADO DI DIFFICOLTA’ TREKKILANDIA

    https://www.trekkilandia.it/wp-content/uploads/2021/03/Due-Ditoni.png

    2 DITONI

    Poche difficoltà
    tecniche nel cammino.
    Sentieri prevalentemente facili
    Ricettività comoda.
    Ore di cammino
    superiori alle 5.
    Zaino giornaliero.
    Dislivelli da 300 a 800m.
    Km dai 15 ai 20.
    Adatto a chi ha già avuto esperienze di cammino

    LA PAROLA AI PARTECIPANTI

    Informazioni aggiuntive sul viaggio:

    Tipologia: stanziale​

    Durata: 6 gg/5 notti​

    Trasporto bagagli: si​

    Tipo di zaino: giornaliero​

    Volo dall'italia incluso: no

    Difficoltà del cammino: medio

    Difficoltà viaggio Trekkilandia: 2 ditorni

    Giorni di cammino: 5gg

    Ore di cammino al giorno: 5

    Motivo della difficoltà: avanzamento su roccia, fondi non compatti, brevi ma ripide salite e discese

    Adatto come prima esperienza di cammino: consultare la guida

    Tipologia di struttura: b&b o piccolo hotel, ostello

    Tipo di alloggio: stanza doppia con letti singoli e/o matrimoniali /camerata

    Bagni: privati in camera e condivisi per piano con il resto del gruppo e della struttura

    Pasti: Cene in struttura e in ristorante, pranzi al sacco, colazioni in struttura.

    Possibilità di singola: si (consultare la guida)

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    • ARRIVO A STINTINO
    • 8,5 KM ANDATA/RITORNO - DISLIVELLO 201M - ORE DI CAMMINO 3 CIRCA - FACILE
    • 14KM - DISLIVELLO 391M - ORE DI CAMMINO 5 CIRCA - MEDIO
    • 18KM CIRCA - DISLIVELLO 113 M CIRCA - ORE DI CAMMINO 5 CIRCA - MEDIO
    • 11,4KM - DISLIVELLO 75 M - ORE DI CAMMINO 3,30' CIRCA - FACILE
    • STINTINO
    ARRIVO A STINTINO

    1° GIORNO – CAPO FALCONE, LA PELOSA, L'ISOLA PIANA

    Ci incontriamo a Stintino subito dopo il pranzo entro le 15.30. Ognuno, in base al proprio areoporto di arrivo, raggiungerà Stintino in autonomia con mezzi pubblici o privati in partenza dall'Areoporto di Alghero (Areoporto consigliato) o di Olbia. Dopo esserci sistemati nel nostro alloggio dedicheremo il pomeriggio a una semplice esplorazione del Capo Falcone e concluderemo probabilmente la giornata con un po' di relax sulla Spiaggia de La Pelosa, famosa e unica non solo per la limpidezza delle sue acque e la finissima sabbia, ma soprattutto per il paesaggio, reso unico dalla presenza dell'Isola Piana che si staglia tra la terraferma e l'Asinara con la sua Torre. Dormiamo a Stintino e ceniamo in ristorante.

    8,5 KM ANDATA/RITORNO - DISLIVELLO 201M - ORE DI CAMMINO 3 CIRCA - FACILE

    2° GIORNO – SENTIERO DEL CASTELLACCIO

    Con il primo trasporto marittimo del mattino (ore 9 probabilmente) ci imbarchiamo per l'Isola, attraversando in breve tempo il bellissimo tratto di mare del Golfo dell'Asinara. Sbarchiamo nel Molo di Fornelli, nell'estremità Sud dell'Isola. L'escursione prevista oggi è un percorso ad anello con inizio e fine a Fornelli, proprio dal porto dove siamo appena sbarcati. Ci dirigiamo in direzione dei Ruderi del Castello medievale detto “Castellaccio”, per le sue forme dirute. Incontreremo il Carcere, le garitte, vecchie strutture sportive, ex alloggi di agenti, la lavanderia e gli abbeveratoi, che facevano parte del complesso di edifici dell'amministrazione carceraria. Subito dopo il belvedere, che ci regala un'ampia vista su Cala Reale, imbocchiamo una mulattiera che ci porta nei pressi di una sorgiva naturale. Seguendo un sentiero tra la macchia a euforbia e calicotome spinosa e superato uno spiazzo, incominciamo una ripida salita fino alla sommità della collina, dove potremmo incontrare capre selvatiche e mufloni al pascolo. Dopo circa mezz'ora dalla sorgiva siamo ai Ruderi del Castellaccio, dove potremo sostare per ammirare l'ampio panorama che spazia da Fornelli all'Isola Piana fino a Stintino e la Nurra. Dopo l'escursione recuperiamo il bagaglio e ci spostiamo in fuoristrada a Cala d'Oliva, nell'area nord orientale dell'isola, l'unico centro in cui si possa dormire sull'isola. Dormiamo e ceniamo a Cala d'Oliva in Ostello.

    14KM - DISLIVELLO 391M - ORE DI CAMMINO 5 CIRCA - MEDIO

    3° GIORNO – SENTIERO DEL LECCIO

    Dopo la colazione, ci incamminiamo sul nostro sentiero, per poi fare ritorno nel pomeriggio al termine della nostra perlustrazione. Lasciamo i bagagli in Ostello, camminiamo verso le colline con zaino leggero. Dall'Ex Caserma Agenti (Centro Visite e Foresteria del Parco) ci incamminiamo verso la Diramazione delle Case Bianche, dove lavoravano la terra i detenuti definiti "sconsegnati", cioè quelli che non venivano sorvegliati 24 ore su 24. Lungo la sterrata in leggera salita incontriamo fonti, abbeveratoi, terrazzamenti e antichi orti vallivi. Dopo le Case Bianche ci inoltriamo in un paesaggio di sorgenti, canali d'acqua e boschi di leccio: è Elighe Mannu, il polmone verde dell'isola. Prima di iniziare il percorso che ci riporterà a Cala d'Oliva saliamo a Punta Scomunica (408m), la vetta più alta dell'isola da cui godremo di un paesaggio meraviglioso. Ora scendiamo verso Punta Maestra Serre, altro belvedere imperdibile. Camminiamo nel cuore "montano" dell'Isola popolato dalle capre selvatiche, fino a riprendere il percorso costiero dopo aver superato una tipica struttura in pietra utilizzata per l'agricoltura e la pastorizia, il Cuile Zonca. Dormiamo e ceniamo a Cala d'Oliva in Ostello.

    18KM CIRCA - DISLIVELLO 113 M CIRCA - ORE DI CAMMINO 5 CIRCA - MEDIO

    4° GIORNO – SENTIERO DEL FARO E CALA SABINA

    Ci incamminiamo verso l'estrema Punta Nord dell'Isola, Punta Scorno, presidiata dal suo Faro. L'escursione di oggi non comporta difficoltà tecniche e dislivelli importanti e si snoda su mulattiere di origine militare. La lunghezza del percorso sarà ricompensata dalla bellezza degli scorci paesaggistici e dalle emergenze naturali e antropiche che incontreremo. Iniziamo camminando lungo costa verso Punta Sabina. Arrivati all'incrocio per Cala Sabina (o Cala dei Ponzesi), imbocchiamo la strada sterrata panoramica che costeggia in quota le falesie che si affacciano sul mare turchese dell'Asinara, ricoperte di cuscini di euforbia dove potremmo avere la fortuna di scorgere gli Asini grigi sardi, l'ultima colonia presente ora in Sardegna. La mulattiera in discesa ci porta presso Cala d'Arena, la più settentrionale delle spiagge dell'isola e considerata forse la più bella spiaggia: è un'incredibile insenatura dove il mare blu si sposa con le dune, le rocce e i ginepri, un ambiente naturale di estrema bellezza e delicatezza da preservare; infatti l'area è in zona A (zona integrale) e dovremo limitarci ad ammirare dall'alto. La Cala è presidiata dalla sua imponente Torre, datata a partire dal 1610. Continuiamo il percorso fino al solitario Faro di Punta dello Scorno, attivo dal 1859: la struttura è imponente con i suoi 35 metri di altezza e svetta su un edificio a 3 piani su cui è stato costruito. Il Faro è stato presidiato fino al 1977, ma svolge tutt'ora un'opera fondamentale per le rotte sul Mar di Sardegna. Lungo il percorso di ritorno nell'entroterra passiamo presso le affascinanti strutture in degrado dell'Ex Semaforo, stazione pluviometrica e termometrica attiva fino al 1975 dai primi decenni dello scorso secolo. Dormiamo e ceniamo in Ostello.

    11,4KM - DISLIVELLO 75 M - ORE DI CAMMINO 3,30' CIRCA - FACILE

    5° GIORNO – SENTIERO DEL GRANITO E RIENTRO A STINTINO

    Con il fuoristrada lasciamo l'area nord dell'Isola per ritornare al Molo di Fornelli, dove siamo sbarcati all'inizio di questa avventura. L'ultima escursione sull'isola sarà indimenticabile e i paesaggi dell'isola si imprimeranno per sempre nella nostra memoria. Compatibilmente con il tempo a disposizione in base all'imbarco, potremmo fare una sosta presso il Crama di Cala Reale (da confermare disponibilità): il Crama è il Centro Recupero Animali Marini dell'Asinara, attiva a base volontaria dal 2009. I suoi membri hanno formazione tecnico scientifica e si occupa principalmente di recupero, cura e monitoraggio di tartarughe marine e cetacei nonché di sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolta alle scuole e operatori del mare. Ci incamminiamo verso est lungo la strada sterrata. Lungo il nostro percorso incontriamo il Carcere di Santa Maria, una delle ultime diramazione del Carcere, detta la “legione straniera” perché al suo interno erano presenti soprattutto detenuti stranieri. Dopo aver scollinato arriviamo a Punta Barbarossa, il cui nome è dedicato al famoso pirata, estrema punta sud dell'isola: da qui inizia il sentiero del granito vero e proprio. Costeggiamo il mare fino alle splendide calette di Punta Li Giorri. Il sentiero ora si fa più impervio e incontriamo i resti di ben 3 cave di granito. Il nostro itinerario continua lungo costa fino a Cala Sant'Andrea, una delle cale più famose dell'Isola: Cala Sant'Andrea è zona integrale, quindi ammireremo il paesaggio dal percorso senza accedere alla Cala. A questo punto torniamo a Fornelli da un percorso nell'entroterra che ci permette di attraversare l'area del Carcere: questa è la prima struttura carceraria costruita sull'isola, che ha ospitato membri delle Brigate Rosse per i quali sono state allestite le celle di massima sicurezza. Lungo il percorso potremmo incontrare i Cavalli allo stato brado. Al termine dell'escursione ci imbarchiamo (ore 16.45 probabilmente) con i nostri bagagli con destinazione Stintino, dove ceneremo e alloggeremo.

    STINTINO

    6° GIORNO – SALUTI E PARTENZE

    Da Stintino ognuno, in base al proprio aeroporto di destinazione prenderà i mezzi pubblici o privati più comodi e utili. Vi consiglio voli comunque a partire dal tardo pomeriggio, in modo da potervi organizzare logisticamente senza fretta. In base al vostro volo potete scegliere di passare una giornata rilassante nei dintorni di Stintino, oppure dirigervi subito verso Sassari. Chi preferisce può raggiungere subito Alghero, la bellissima città catalana della Sardegna. Ne vale la pena percorrere le strette vie del centro storico e passeggiare sul lungo mare e fermarsi per l'ultimo aperitivo con un panorama incredibile. Chi rimane e parte il giorno dopo deve assolutamente cenare in uno dei Ristoranti di pesce del centro storico. Chi dovesse recarsi a Olbia per prendere l'aereo o la nave in giornata, può partire direttamente da Stintino alla volta di Olbia.

    CARLA PAU 

    Faccio il lavoro di Guida Ambientale Escursionistica dal 2012 e quello di Guida Turistica dal 2018. E' il lavoro che fa per me...perche' sono una di quelle persone che ha bisogno di una piccola tana calda piena di libri, luci soffuse, un po' di musica e buon vino per ricaricarsi...ma poi quando sta troppo ferma sente il bisogno di andare, di lasciare andare...Da bambina un giorno volevo fare la scrittrice, il giorno dopo l'avvocato, un altro giorno la giornalista. Da grande mi sarebbe piaciuto fare l'illustratrice, ma mentre mi occupavo dell'orto ho intrapreso la strada per diventare Guida. Sono una persona abbastanza empatica e istintiva, visionaria, romantica. Sono tornata a vivere in Sardegna dopo 11 anni di Toscana, e questo mi rende enormemente felice, anche se la Toscana sarà sempre per me casa...ma questo è molto personale e ve lo racconterò una sera, in viaggio.

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    Trekking nel Parco Nazionale dell'Asinara

    Prezzo
    €980 per partecipante
    Durata
    6gg - Dal 22/09 al 27/09 - 2021
    Destination
    Sardegna
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