POSTI DISPONIBILI
PREZZO
€800 per persona
DATE
7gg - Dal 16/04 al 22/04- 2022
DESTINAZIONE
Sardegna
POSTI RIMASTI
15 Posti disponibili
Guida
Carla

Dal 16/04 al 22/04 - 2022

Cammino Minerario di Santa Barbara

Il Cammino più bello d'Italia nel sud ovest della Sardegna, lungo i sentieri dei minatori.

Il Cammino Minerario di Santa Barbara si sviluppa tra Sulcis Iglesiente e Arburese Guspinese nel Sud Ovest della Sardegna. E' considerato il Cammino più bello d'Italia. In questo viaggio percorreremo alcuni dei tratti più significativi e ricchi di storia del Cammino, lungo costa e nell'entroterra collinare. Esploreremo la Costa dei cinque faraglioni di Nebida, le alte e selvagge falesie dell'Iglesiente con le miniere nel blu. Lungo sentieri di granito sul mare o tra colline odorose scenderemo alle dune di Scivu e Piscinas. Non solo mare però: in questo viaggio a piedi avremo l'imperdibile occasione di vistare alcuni dei siti minerari più importanti, come la Miniera di Monteponi, la Galleria Villamarina, la Grotta Santa Barbara ("la cattedrale della montagna"), il porto sospeso sul mare di Porto Flavia, le Miniere di Montevecchio, tra i tanti villaggi che incontreremo quelli di Ingurtosu e Naracaoli.

  • Il viaggio
  • Il viaggio in breve
  • Programma
  • Galleria
  • La guida
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Il Cammino più bello d'Italia nel sud ovest della Sardegna, lungo i sentieri dei minatori. Giorno dopo giorno camminiamo tra il verde smeraldo e azzurro del mare, dove le scogliere battute dai venti e dalla onde si tingono di porpora e viola, dalle dune costiere ai boschi ai piedi dei monti.

Cosa è incluso nel pacchetto

DESTINAZIONE
Sardegna Scopri Sardegna
Luogo di incontro
Cagliari
Luogo di fine viaggio
Cagliari
Data di inzio viaggio & Orario
16/04/2022 09:00 Controlla le altre date del viaggio
Ulteriori informazioni
Copertura Tecnica: Mald'Avventura TO - Scali Manzoni 51, 57126 Livorno P. I.01912530498 Aut. Prov.Licenza 1227
La quota include
  • 4 cene presso le strutture di pernottamento
  • Assicurazione Medico Bagaglio
  • I.V.A
  • Servizio di Guida Escursionistica, Segreteria ed Iscrizione al Viaggio
  • Trasporto Bagagli
  • Tutti i Pernottamenti con Colazione Inclusa
La quota non include
  • 2 cene presso strutture di pernottamento o ristorante.
  • Assicurazione per annullamento viaggio (può essere stipulata al momento dell’iscrizione richiedendo una quotazione a parte)
  • Estensione copertura assicurativa per Pandemie (compreso Covid 19)
  • Eventuali tasse di soggiorno
  • Gli Extra durante Pranzi e Cene
  • supplemento doppia uso singola
  • Supplemento piccolo gruppo per trasporto bagagli e passeggeri
  • Ticket Ingresso a Parchi e Musei Compresi e Non Compresi nel Programma
  • trasferimenti con mezzi pubblici o privati non preventivati nel viaggio
  • Trasferimenti Interni
  • Treno andata/ritorno
  • Tutti i pranzi al sacco compresi quelli forniti dagli Agriturismi
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota include
  • Visite, Servizi ed Attività Facoltative
  • Volo da e per la Sardegna, transfer pubblico o privato Aeroporto - luogo di incontro, bus in città.
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Carla Pau

3406933470






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    IL VIAGGIO

    VIAGGIARE A PIEDI SUI SENTIERI DEI MINATORI NEL SUD OVEST DELLA SARDEGNA

    Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un cammino commovente, ma anche adrenalinico ed esaltante. Ho scelto i tratti più belli dei primi 100 km per tanti motivi, alternandoli a percorsi panoramici costieri di grande bellezza. Iglesias e Nebida, Masua e Cala Domestica, Capo Pecora, Scivu e Piscinas, infine Montevecchio. Alla fine del viaggio questi nomi evocheranno in voi ricordi di paesaggi maestosi, proverete una certa nostalgia per i suoi colori, i suoi profumi, per quest’aria che non è possibile ritrovare altrove. Crepe, estremi, opposti che convivono e si fondono. Attraverso questo Cammino possiamo camminare nello spazio in cui il selvatico si insinua fin dentro i paesi, o nel tempo della prevaricazione dell’uomo sulla natura. Ci sono momenti perfetti in cui cammini guardando il mare in lontananza e non ti accorgi di un cervo che ti osserva dall’altro lato della strada. Sono luoghi a me molto cari, che ho conosciuto durante l’università e che non ho mai smesso di frequentare perché mi fanno stare bene. Visiteremo anche la Galleria mineraria della Miniera di Monteponi, la cattedrale della montgna” ovvero la Grotta Santa Barbara, il porto sospeso sul mare cioè Porto Flavia, proprio davanti al Pan di Zucchero, il più grande dei Faraglioni della Costa di Nebida, il più grande scoglio del Mediterraneo. Ci soffermeremo ad ammirare splendide architetture come la Laveria La Marmora, ad osservare i resti dei villaggi abbandonati di Naracaoli e Ingurtosu, Pozzi Minerari e Palazzi delle Direzioni che sembrano Fortezze e Castelli, impianti minerari immersi nei boschi, ponti e ferrovie. Iglesias, importantissima città dal medioevo ai nostri giorni, grazie alle sue risorse minerarie rappresentate ora simbolicamente dall’imponente Miniera di Monteponi e dalla sue mura medievali. Se siete alla ricerca del vostro tramonto più bello…provate a camminare nel sud ovest della Sardegna, lungo i percorsi tracciati dai minatori, tra ciò che resta delle imponenti strutture industriali, tra villaggi minerari in parte totalmente fatiscenti e abbandonati alla Natura, in parte ancora abitati e mutati, nel tempo, col tempo, in altro. Oltre le importanti conquiste in ambito puramente tecnico industriale, l’eredità che è importante condividere con i camminatori è la consapevolezza della coscienza sociale, politica conquistata dai minatori sacrificando le famiglie, la vita; è la consapevolezza che questi luoghi hanno avuto una Storia diversa, unica, probabilmente tradita. Sono le loro testimonianze, tragiche e coraggiose, che ci accompagneranno in questo cammino di bellezza. E’ questa energia, carica di umanità, che ci sospinge ogni giorno fino alla conquista della meta, dove potremo infine riposare, avvolti da scenari incantevoli.

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    LA REGIONE

    IGLESIENTE, COSTA VERDE, GUSPINESE: IL SELVAGGIO SUD OVEST DELLA SARDEGNA

    La regione che attraverseremo a piedi fa parte del Parco Geominerario della Sardegna e del Parco Culturale Giuseppe Dessì, è ricco di Aree Protette riconosciute come Siti di Importanza Comunitaria, vanta persino Siti riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

    L’Iglesiente prende il suo nome dalla sua più importante città, Iglesias, anticamente Villa di Chiesa. La regione, prevalentemente montuosa e collinare, è caratterizzata da scogliere e falesie e da un entroterra ricco di boschi e cavità (come la Grotta di Santa Barbara, scoperta casualmente dai minatori durante gli scavi minerari, considerata una delle più belle in Sardegna e unica in Italia) e boschi. La zona da sempre è importante per le sue ricche mineralizzazioni di piombo, zinco e argento, concentrate nel cosiddetto “anello metallifero dell’Iglesiente”, dove si trovano le miniere che incontreremo lungo il nostro cammino.
    Le mineralizzazioni si possono osservare nelle formazioni geologiche carbonatiche che con i loro oltre 500 milioni di anni, sono le più antiche rocce d’Italia.
    Il nostro Cammino in Iglesiente si sviluppa da Iglesias fino al mare e lungo la Costa, da Nebida a Cala Domestica.

    Capo Pecora, è un promontorio granitico che segna lo spartiacque fisico, ma anche culturale, tra la Costa dell’Iglesiente e la Costa Verde. E’ un luogo paesaggisticamente molto suggestivo. Spicca per la sua geomorfologia a tafoni e sfumature del granito rosa rispetto al calcareo territorio circostante. La caratteristica principale delle sue spiagge e cale è la presenza di  ciottoli di granito erosi dall’azione incessante del mare: se ne possono osservare anche di grandi dimensione, come nella famosa Spiaggia delle Uova di dinosauro, appunto. Dal punto più alto del promontorio si staglia davanti a noi uno spettacolo quasi surreale. Dopo le falesie e le scogliere dell’Iglesiente, ora cammineremo in un deserto sul mare…Così ci appaiono le distese sabbiose delle Spiagge di Scivu e Piscinas, dove le dune color giallo ocra sfiorano i 60 metri penetrando per km nell’entroterra, tra cespugli e alberi di lussureggiante macchia mediterranea. Una bellezza sconvolgente, ritenuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. A Scivu le alte pareti dorate delle dune divorate e spinte dal mare, sono trattenute da colossali ginepri. I venti trasportano fin nell’entroterra la sabbia, dando vita a un ambiente di una bellezza ineguagliabile: un altipiano punteggiato di pochi cespugli di macchia mediterranea dove trovano ristoro le capre allo stato brado. Dalla Costa Verde, smeraldo come il suo mare, passiamo gradualmente agli spogli prati pascoli che circondano il grande paese montano di Arbus, abbracciato alle sue montagne e affacciato sul mare, di origini pastorali ma con una lunga storia legata all’epoca mineraria sarda. In territorio di Arbus infatti si trovano Ingurtosu e Naracaoli, i villaggi minerari circondati da alcune delle più importanti miniere del territorio, quelle che facevano capo al grande e proficuo complesso minerario di Montevecchio, a pochi km sopra il paese di Guspini. Passeremo attraverso questi luoghi sospesi nel tempo, villaggi in parte o totalmente abbandonati, per poi giungere, gradualmente ai boschi secolari di lecci che cingono le scure creste dell’antico Vulcano Arcuentu.
    Il Monte Arcuentu ci accompagna con la sua sagoma maestosa lungo la nostra risalita fino al villaggio di Montevecchio. Qui finisce il nostro cammino, nel fresco del bosco dove, forse, al tramonto o all’alba potremmo sentire o persino incontrare il bellissimo cervo sardo.

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    IL CAMMINO

    100KM A PIEDI IN SARDEGNA TRA MINIERE E NATURA SELVAGGIA

    E’ bello svegliarsi e sapere di dover camminare in posti meravigliosi. Il camminatore che intraprende questo viaggio a piedi dev’essere dotato di buona volontà, curiosità e una certa attitudine alla bellezza. A parte gli scherzi, questo viaggio è adatto a chi ha già avuto esperienze di trekking in diversi ambienti e fondi di calpestio, che abbia già affrontato pendenze tra i 250 e gli 800 metri, che abbia alle spalle un buon allenamento al cammino in questi contesti per una media 15- 20 km al giorno. La montagna e la collina – con i suoi boschi, mulattiere, carrarecce e vecchie cave. La costa a falesia – con le sue scogliere rocciose e ventose, le gole, i panorami sul mare. Le lunghe spiagge, incedibili distese di sabbia a tratti compatta e a tratti soffice come quella delle dune. Ripide ma brevi salite e discese per raggiungere i punti più panoramici, continui sali scendi su roccia e intricata macchia a ginepro, lunghe strade bianche tra le colline. Non ci sono passaggi tecnici ma i bastoni da trekking sono consigliatissimi. Per farvi apprezzare il territorio al massimo e anche per motivi logistici, ho fatto un remix tra le tappe integrali del Cammino e i migliori percorsi lungo costa. Sono previsti brevi trasferimenti con mezzo privato tra una tappa e l’altra, spesso di grande interesse e bellezza paesaggistica. I nostri bagagli verranno trasportati di tappa in tappa nei successivi alloggi, quindi cammineremo sempre con zaino leggero.

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    MANGIARE E DORMIRE

    PICCOLI HOTEL E AGRITURISMI IMMERSI NELLA NATURA

    La scelta delle strutture è legata sia alla logistica degli spostamenti sia alla bellezza del luogo: piccoli hotel e agriturismi. Alcuni si trovano in luoghi ameni immersi nella natura, a volte in posizione panoramica, altri si trovano nel cuore dei borghi e villaggi minerari. Regna il buon gusto tipico della sobrietà, sia che i proprietari si siano lasciati trasportare da un certo ammodernamento, sia che abbiano lasciato i mobili tipici della tradizione sarda, come arredamento principale. Si fa colazione in struttura, nelle sale pranzo comuni. Le camere sono doppie, triple, anche quadruple. I bagni sono sempre in camera, o condivisi con il gruppo. Spesso le strutture sono circondate da giardini e spazi verdi naturali, a cui succedono pascoli e campi coltivati di famiglia. Il territorio vanta tantissimi prodotti di qualità e tradizioni culinarie speciali e tradizionali. Le strutture ci prepareranno solo pietanze a base di prodotti locali, a volte autoprodotti, o provenienti da aziende del territorio, in base alla stagionalità e freschezza. Questo è il valore aggiunto della nostra esperienza culinaria in Sardegna. Il Grano Cappelli è alla base della maggior parte delle panificazioni tradizionali, dal Coccoi Campidanese al Moddizzosu e ovviamente il Carasau. Qui i Culurgiones ogliastrini, i ravioli di patate e menta, li chiamano Culunzones, sono ormai diffusi in tutta l’isola insieme ai ravioli di ricotta e spinaci. Ovviamente anche qui si mangiano i Malloreddus, ovvero gli gnocchetti sardi, conditi alla Campidanese (sugo di pomodoro fresco e basilico e salsiccia) oppure con varianti di mare e terra. Avremo occasione di assaggiare la buonissima fregola, condita con verdure e zafferano, carne o pesce, a seconda della ricetta tradizionale della casa. Formaggio fresco e stagionato, olio extra vergine d’oliva (magari quello profumatissimo del Medio Campidano di Villacidro). Oltre i piatti di pesce, soprattutto lungo la costa, la cucina di carne è varia ed elaborata e replica ricette della società pastorale: quindi troviamo agnello, capretto, proceddu (maialetto). Non mancano i dolcetti sardi della tradizione, mentre a Iglesias potremo assaggiare una focaccia tipica del luogo chiamata Mustazzedu. Tra i vini migliori locali sicuramente il Carignano del Sulcis.
    I pranzi saranno sempre al sacco. Nelle botteghe e piccoli spacci alimentari dei villaggi, nei market cittadini possiamo trovare prodotti locali di qualità, come il Pecorino della Pecora Nera di Arbus. Quando non avremo a disposizione botteghe, saranno gli stessi Agriturismi a rifornirci di cibo e acqua per il cammino del giorno seguente. Ci incontriamo la mattina presto, quindi è consigliabile prevedere il volo il giorno prima e soggiornare a Cagliari per una notte. L’ultimo giorno di viaggio (7° giorno) consiglio di prenotare voli a partire dal tardo pomeriggio o sera se volete partire in giornata.

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    DIFFICOLTA'

    GRADO DI DIFFICOLTA' TREKKILANDIA

    https://www.trekkilandia.it/wp-content/uploads/2021/03/Due-Ditoni.png

    2 DITONI

    Poche difficoltà
    tecniche nel cammino.
    Sentieri prevalentemente facili
    Ricettività comoda.
    Ore di cammino
    superiori alle 5.
    Zaino giornaliero.
    Dislivelli da 300 a 800m.
    Km dai 15 ai 20.
    Adatto a chi ha già avuto esperienze di cammino

    LA PAROLA AI PARTECIPANTI
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    Marzia 2021

    Trekking splendido, natura selvaggia, compagnia perfetta, cibo squisito e guida veramente speciale!

    https://www.trekkilandia.it/wp-content/uploads/2020/10/IMG_20211026_165205-640x480.jpg

    Mara 2021

    Bellissimo viaggio con Carla Pau Iglesiente, miniere e mare

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    Lucia 2021

    Bellissimo trekking, il percorso è agevole e grazie al trasporto bagagli non è faticoso. Importante l’esperienza di visitare le miniere e conoscere come vivevano e lavoravano i minatori. La nostra guida Carla Pau è preparata, precisa e sa tenere unito il gruppo. Non per altro è il secondo trekking a cui partecipo con lei a distanza di un anno… grazie Sardegna, isola meravigliosa…🤗

    Informazioni aggiuntive sul viaggio:

    Tipologia: itinerante​

    Durata: 7 gg/6 notti​

    Trasporto bagagli: si​

    Tipo di zaino: giornaliero​

    Volo dall'italia incluso: no

    Difficoltà del cammino: medio

    Difficoltà viaggio Trekkilandia: 2 ditoni

    Giorni di cammino: 7 gg

    Ore di cammino al giorno: 5/6

    Motivo della difficoltà: fondi disconnessi a tratti sdrucciolevoli o scivolosi (sabbia, roccia, scogli, terra), brevi ma ripide discese e salite in forte pendenza, esposizione solare.

    Adatto come prima esperienza di cammino: consultare la guida

    Tipologia di struttura: residence, agriturismi, piccoli hotel, b&b

    Tipo di alloggio: camera doppia/tripla con letti singoli e/o matrimoniali

    Bagni: in camera o in comune per il nostro gruppo

    Pasti: colazioni in struttura, cene in struttura o ristorante, pranzi al sacco

    Possibilità di singola: no, consultare la guida per esigenze particolari

    Stampa
    • 15km circa - dislivello 500 circa - ore di cammino 5 circa + 2 h e mezza circa visite guidate
    • 15km circa - dislivello salita 600m circa – discesa 300m - ore di cammino 6 circa - medio
    • 15km circa - dislivello salita 700m circa – discesa 700m circa - ore di cammino 6 circa + 1 h circa visita guidata - medio
    • 15km circa - dislivello salita 500 m – discesa 600 m - ore di cammino 6 circa - medio
    • 13KM CIRCA - dislivello salita 462m– discesa 467m- ore di cammino 5 circa - medio
    • 22km circa - dislivello salita 890 – discesa 532 circa - ore di cammino 6 circa - medio
    • 8km circa - ore di cammino 4 circa - facile
    15km circa - dislivello 500 circa - ore di cammino 5 circa + 2 h e mezza circa visite guidate

    1° GIORNO - ANELLO DELLE MINIERE DI IGLESIAS E GROTTA SANTA BARBARA

    Ci incontriamo la mattina a Cagliari (orario da confermare tra le 8 e le 9 del mattino) alla Stazione di Piazza Matteotti, la stessa Stazione dove siete arrivati in trenino dall'Areoporto di Elmas. Insieme prenderemo il treno che in 1 ora ci porterà a Iglesias. Arrivati a Iglesias andremo subito in Hotel a depositare i bagagli. Dopo aver attraversato il centro storico di origine medievale di Iglesias, usciamo dal paese in direzione delle Miniere di Monteponi. Li ci aspetta la prima visita del nostro Trekking. Visiteremo la Galleria Villamarina e la Sala Argani del Pozzo Sella. Usciti da Monteponi attraversiamo la valle per raggiungere la Miniera di San Giovanni, dove visiteremo la Grotta Santa Barbara. Ceniamo in ristorante e dormiamo in Hotel

    15km circa - dislivello salita 600m circa – discesa 300m - ore di cammino 6 circa - medio

    2° GIORNO - IGLESIAS - NEBIDA

    A piedi dall'Hotel ci dirigiamo verso le mura medievali di Iglesias, percorreremo un tratto delle mura che ci porterà fuori dal centro storico fino al Santuario della Madonna del Buon Cammino. Arriveremo ancora una volta a Monteponi, ma questa volta dalle cave a cielo aperto di Is Cungiaus, per poi superare la miniera e dirigerci nel cuore dell'anello metallifero. Attraverso le valli, tra gallerie e ruderi di villaggi abbandonati, un tempo brulicanti di vita e lavoro, scendiamo fino a Nebida, villaggio minerario in posizione panoramica sulla famosa costa dei 5 faraglioni. Dopo aver attraversato il borgo e aver acquistato il pranzo al sacco per il giorno dopo nelle botteghe del paese, infine arriveremo al nostro alloggio, immerso tra i costoni di roccia, in posizione panoramica. Dopo esserci sistemati ci aspetta un indimenticabile aperitivo al tramonto prima della cena in struttura.

    15km circa - dislivello salita 700m circa – discesa 700m circa - ore di cammino 6 circa + 1 h circa visita guidata - medio

    3° GIORNO - LA COSTA DEI FARAGLIONI DA NEBIDA A MASUA - PORTO FLAVIA

    A piedi dal nostro alloggio ci immergiamo subito nella macchia mediterranea lungo un sentiero panoramico affacciato sul mare, tra le rocce purpuree della costa di Nebida. Dopo una serie di discese in strette mulattiere di servizio raggiungiamo la grande strada mineraria cinta da Pini ed Eucaliptus misti a lecci e sughere. Tra cuscinetti di euforbia, lentisco ed elicriso odoroso imbocchiamo un sentiero che raggiunge in cresta Porto Corallo, una spettacolare baia rossa e verde smeraldo. In poco tempo raggiungiamo Porto Cauli e Masua, con i porticcioli minerari e i resti dei magazzini dell'immensa Miniera di Masua, che si affaccia sul mare dalle mille tonalità di blu e verde che caratterizza questa baia. Dopo una rilassante sosta sulla spiaggia ci aspetta la visita alla Galleria Porto Flavia, incredibile esempio di avanguardia industriale, che vanta un porto sospeso sul mare da cui è possibile godere della splendida vista sul Pan di Zucchero, massiccio e candido faraglione di calcare in mezzo al mare. Al termine della visita scolliniamo attraverso pascoli e campi per arrivare infine al nostro agriturismo, dove assaggeremo ottimi piatti e berremo buon vino in una cornice amena e caratteristica. 

    15km circa - dislivello salita 500 m – discesa 600 m - ore di cammino 6 circa - medio

    4° GIORNO - MINIERE NEL BLU DA MASUA A CALA DOMESTICA

    A piedi dal nostro agriturismo ci incamminiamo per scollinare e riaffacciarci al mare da dove potremo osservare le miniere dall'alto e ammirare da una bellissima prospettiva tutta la costa di Nebida e Masua, fino alla grande Spiaggia di Funtanamare. Prendiamo il sentiero sull'altipiano che in circa 1,5 km ci porta al più celebre punto panoramico di questa escursione e del Cammino Minerario di Santa Barbara: la splendida vista sul Pan di Zucchero. Lasciamo il belvedere e continuiamo per circa 2 km sull'alta e tortuosa falesia ricoperta da ginepri scolpiti dal vento e calcari. Fino a scendere, per canali (ovvero valli) e falesie dagli incredibili scorci panoramici, nel Canal Grande di Nebida, uno dei monumenti naturali più interessanti di tutta la Sardegna. Canal Grande appare come una una baia nascosta, isolata, una gola sulla scogliera, una frattura; sulle rocce, piegate e schiacciate dal tempo, erose e lacerate da venti e maree, si possono ammirare i fossili delle prime forme di vita sulla terra. A questo punto riprendiamo la nostra strada tra pascoli e altipiani soleggiati fino alla vecchia ferrovia mineraria che ci porterà a Cala Domestica. E' una delle più belle spiagge della Sardegna e la esploreremo fino alla nascosta e bellissima cala che si trova al di là di una breccia artificiale di servizio minerario. Con il nostro bus torniamo al nostro Agriturismo, dove ceniamo e passiamo la notte.

    13KM CIRCA - dislivello salita 462m– discesa 467m- ore di cammino 5 circa - medio

    5° GIORNO - DA CAPO PECORA LUNGO COSTA FINO ALLA SPIAGGIA DI SCIVU

    Ci trasferiamo con mezzo privato fino al promontorio granitico di Capo Pecora. Ci lasciamo alle spalle le selvagge falesie dell'Iglesiente e facciamo ingresso in Costa Verde. Il promontorio di Capo Pecora fa da spartiacque tra la Costa Iglesiente e la Costa Verde. Il nostro percorso segue la spettacolare linea di costa caratterizzata da grandi rocce e tafoni di granito grigio, bianco e rosa; faremo tappa alla famosa Spiaggia delle Uova di Dinosauro (Cala is Tramatzus) e continuiamo fino alla Vedetta, il punto più alto del Capo, da dove si gode una delle più incredibili viste di tutta la costa sud ovest della Sardegna: verso Sud fino alle Isole dell'Arcipelago del Sulcis, mentre verso Nord lo sguardo abbraccia tutta la Costa Verde, con la sua distesa di dune dorate e le creste del Monte Arcuentu che scendono fino al mare tra campi e pascoli. Dalla Vedetta scendiamo su un comodo sentiero che inizia in forte pendenza fino ad arrivare sulla Piana di Narocci. Arrivati a Scivu, in base all'orario e al meteo, possiamo scegliere se rilassarci in spiaggia oppure continuare l'esplorazione in piano tra le maestose dune ricoperte di macchia fino alla Cala S'Acqua Durci (acqua dolce) e tornare lungo costa alla spiaggia. Al termine dell'escursione raggiungeremo il nostro Agriturismo con il nostro mezzo privato, che ci permetterà di ammirare le montagne granitiche di Arbus e in lontananza le Montagne del Linas, le cime più alte del Sud Sardegna. Il nostro Agriturismo si trova poco fuori dal villaggio di Montevecchio, ai piedi del Monte Arcuentu, l'antico vulcano spento protagonista dello sfondo del nostro percorso di oggi. Ci aspetta una cena succulenta a base di carne e verdure di stagione e buon vino locale.

    22km circa - dislivello salita 890 – discesa 532 circa - ore di cammino 6 circa - medio

    6° GIORNO - DAI VILLAGGI MINERARI ALLE DUNE DI PISCINAS

    Dal nostro Agriturismo ci incamminiamo verso il villaggio minerario di Montevecchio, reso unico dal prezioso Palazzo della Direzione con annessa Cappella dedicata a Santa Barbara, nonché da foresterie ed edifici a uso residenziale e amministrativo. Il nostro percorso, in parte nel bosco ma in larga parte su ampia strada sterrata bianca, costeggia i più importanti Pozzi minerari delle Miniere di Montevecchio, fino ad arrivare al villaggio minerario di Ingurtosu, dove faremo una passeggiata tra le vecchie abitazioni e strutture abbandonate e dirute, vedremo la Direzione in Stile Neogotico, ribattezzato come il Castelletto. Dalla Chiesa di Santa Barbara imbocchiamo la Via Crucis che ci porterà a Pitzinnurri e da qui, tra antichi magazzini, laverie e ovili, scendiamo lungo un sentiero di minatori in forte pendenza fronte mare fino al cuore della Valle de Is Animas. Questa strada piena di luce ci porta fino a Naracaoli, villaggio minerario semi diruto, dove spiccano le strutture e imponenti impianti de la Laveria Brassey, oltre magazzini,  case di minatori sparse sui versanti della valle. Lungo il Rio Naracaoli e il materiale di diporto della miniera dismessa entriamo nella Valle lungo un percorso suggestivo e quasi surreale, fino ad arrivare alle Dune di Piscinas. Il percorso si conclude in spiaggia, seguendo l'antica ferrovia in parte occultata dalle maestose dune, presso l'antico molto di carico e scarico dei minerali. Un'imponente monumento, intitolato l'Ara del Sole, rende omaggio all'uomo e alla Natura. Il paesaggio è maestoso e indimenticabile. Al termine dell'escursione il nostro bus ci porta a Montevecchio, nel nostro Agriturismo tra le colline ricoperte di pini, non lontano dal villaggio minerario. Ceniamo nel nostro Agriturismo

    8km circa - ore di cammino 4 circa - facile

    7° GIORNO - LA VIA DEI CERVI, LE MINIERE DI MONTEVECCHIO, IL BIRRIFICIO IN MINIERA

    Con tranquillità facciamo colazione, prepariamo per l'ultima volta le valige. A piedi raggiungiamo il villaggio e ci dedichiamo a una silenziosa passeggiata nel sottobosco nella speranza di incontrare qualche cervo, che dal profondo della valle, alle prime luci dell'alba, forse si può essere diretto verso il villaggio. Usciremo dall'ombrosa boscaglia per prendere il sentiero che segue il costone montuoso in direzione Guspini, fino a raggiungere dall'alto la Grande miniera di Montevecchio. Esploriamo la Miniera (edifici esterni) e concludiamo il nostro viaggio in bellezza visitando il Birrificio che oggi occupa l'antica Miniera di Sciria, dove potremo fare una degustazione di birra e prodotti locali. Il nostro bus ci porterà nel primo pomeriggio a San Gavino, a circa mezz'ora da Montevecchio. Da San Gavino il treno, in circa 45  minuti, ci porterà a Cagliari. E' arrivato davvero il momento dei saluti. Alla stazione di Cagliari ognuno prenderà il mezzo pubblico o privato per raggiungere l'Areoporto in base al proprio piano voli. Chi ha deciso di rimanere a dormire a Cagliari potrà spostarsi a piedi liberamente dopo aver depositato il bagaglio e visitare i Quartieri Storici della Marina, Stampace, Villanova e Castello.

    CARLA PAU

    Faccio il lavoro di Guida Ambientale Escursionistica dal 2012 e quello di Guida Turistica dal 2018. E' il lavoro che fa per me...perche' sono una di quelle persone che ha bisogno di una piccola tana calda piena di libri, luci soffuse, un po' di musica e buon vino per ricaricarsi...ma poi quando sta troppo ferma sente il bisogno di andare, di lasciare andare. Da bambina un giorno volevo fare la scrittrice, il giorno dopo l'avvocato, un altro giorno la giornalista. Da grande mi sarebbe piaciuto fare l'illustratrice, ma mentre mi occupavo dell'orto ho intrapreso la strada per diventare Guida. . Sono una persona abbastanza empatica e istintiva, visionaria, romantica. Sono tornata a vivere in Sardegna dopo 11 anni di Toscana, e questo mi rende enormemente felice, anche se la Toscana sarà sempre per me casa...ma questo è molto personale e ve lo racconterò una sera, in viaggio.

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    15 POSTI DISPONIBILI
    From €600 prezzo provvisorio
    Il Trekking nelle isole del Sud Ovest è un viaggio a piedi per escursionisti che non possono resistere al fascino del mare d’inverno, che spumeggiante e fragoroso s'infrange sulle alte scogliere, mentre i falchi volteggiano nel cielo e i venti s'insinuano tra le rocce. Provi un’attrazione per le piccole isole e ti senti a tuo agio nei piccoli borghi che odorano di pescherecci e tonnare, spezie e aromi mediterranei. Questo è il Viaggio che fa per te! L'Arcipelago del Sulcis è Mediterraneo puro, un ponte di terra e cultura tra la Sardegna e la Tunisia.
    4gg - Dal 30/12 al 02/02 - 2022
    Sardegna
    15
    Carla
    POSTI DISPONIBILI
    From €700
    Se siete turisti tradizionali, il Sinis non fa per voi: troppo pericoloso, troppo sole, troppo verde, troppe spiagge, troppa acqua pulita. Non ci sono vip, ma incontrerete gente allegra, simpatica e fiera. cit: Stefano Benni
    5gg - Dal 01/11 al 05/11 - 2022
    Sardegna
    15 Posti disponibili
    Carla
    PER GRUPPI PREFORMATI
    From €950 minimo 7 pax Prezzo provvisorio
    10 giorni in Sardegna da costa a costa: dalle lunghe distese di spiagge bianche e mare turchese della costa est camminiamo sullo sfondo delle lagune retrodunali e dei dolci profili montuosi del Sarrabus; alle alte falesie selvagge guardiamo il mare smeraldo punteggiato di faraglioni; tra villaggi minerari e tonnare scendiamo tra le dune più alte d'Europa.
    10gg - PER GRUPPI PREFORMATI
    Sardegna
    15
    Carla
    7 POSTI DISPONIBILI
    From €940
    Viaggio indimenticabile per chi ama la bellezza senza paragoni e le esperienze fuori dal comune. Isola del vento e del sole, degli Asinelli, bianchi come la sabbia o grigi come il granito, e dei mufloni. Il Mare cristallino abbraccia la sinuosa costa dell'isola della luce e dei profumi, che volano bassi tra la macchia odorosa popolata di tante specie di uccelli; in alto volteggiano i rapaci, mentre capre e mufloni se ne vanno al pascolo tra cuscini di euforbia e riposano all'ombra di una chiesetta diroccata o di un cuile. Nel buio pesto della notte, nel silenzio immobile, le stelle punteggiano il cielo a grappoli.
    6gg - Dal 08/05 al 13/05 - 2022
    Sardegna
    7
    Carla
    15 POSTI DISPONIBILI
    From €000 prezzo provvisorio
    Il Trekking nelle isole del Sud Ovest è un viaggio a piedi per escursionisti che non possono resistere al fascino del mare d’inverno, che spumeggiante e fragoroso s'infrange sulle alte scogliere, mentre i falchi volteggiano nel cielo e i venti s'insinuano tra le rocce. Provi un’attrazione per le piccole isole e ti senti a tuo agio nei piccoli borghi che odorano di pescherecci e tonnare, spezie e aromi mediterranei. Questo è il Viaggio che fa per te! L'Arcipelago del Sulcis è Mediterraneo puro, un ponte di terra e cultura tra la Sardegna e la Tunisia.
    gg - Dal 00/00 al 00/00 - 0000
    Sardegna
    15
    Carla
    15 POSTI DISPONIBILI
    From €780
    Se siete turisti tradizionali, il Sinis non fa per voi: troppo pericoloso, troppo sole, troppo verde, troppe spiagge, troppa acqua pulita. Non ci sono vip, ma incontrerete gente allegra, simpatica e fiera. cit: Stefano Benni
    6gg - Dal 08/10 al 13/10 - 2022
    Sardegna
    15
    Carla
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    Iglesiente e Cammino Minerario di Santa Barbara

    Prezzo
    €800 per partecipante
    Durata
    7gg - Dal 16/04 al 22/04- 2022
    Destination
    Sardegna
    Partecipanti
    15 Posti disponibili

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