La Rota Vicentina, un trekking spettacolare lungo la costa portoghese

Tra i più scenografici litorali del mondo, quello portoghese ricopre una delle prime posizioni. È magico, emozionante, vanta paesaggi belli da togliere il fiato.

Il modo migliore per ammirare questi luoghi unici, in cui le distese di sabbia si alternano alle scogliere a picco sul mare, è regalarsi un’escursione nella sua natura incontaminata. Si trova infatti qui uno dei percorsi di trekking più entusiasmanti del pianeta:  il Trekking sulla Rota Vicentina.

Cos’è la Rota Vicentina e quali sono le sue tappe

La Rota Vicentina è un famoso cammino che si snoda nella parte meridionale del Portogallo, attraversando in particolare le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve. L’itinerario è suddiviso in due percorsi principali, il Cammino Storico e il Cammino dei Pescatori, ai quali si aggiungono una serie di “anelli” e percorsi minori, per un totale di 450 km circa di camminata.

Il dislivello dei due principali percorsi non è elevato. Il percorso dei Pescatori è però per più esperti, data la percorrenza su strade soprattutto sabbiose. Ma eccoli nel dettaglio, tra peculiarità ed emozioni.

Il Cammino Storico (o Historical Way) inizia da Santiago do Cacém per terminare a Cabo de São Vicente. Lungo circa 260 km, attraversa una serie di piccoli paesini in cui la vita sembra essersi fermata a molti anni fa. Il paesaggio che incontrerete è infatti rurale, e richiama ancora le tradizioni di un tempo.

Il sentiero è diviso in 12 tappe tra i 12 e 25 km ciascuna (per vedere i tratti nel dettaglio, si consiglia di visitare il sito ufficiale della Rota Vicentina www.rotavicentina.com) e, in generale, si tratta di un itinerario semplice e alla portata di tutti, senza grosse difficoltà. Le uniche difficoltà derivano dai tratti in cui si cammina sulla sabbia ma l’argomento del camminare sulla sabbia è già stato abbondantemente coperto!

Il Cammino dei Pescatori originale (o Fishermen’s Trail), che parte invece da Porto Covo e arriva a Odeceixe, è sicuramente più corto del precedente (75 km in totale), ma anche più impegnativo, poiché parte del percorso si svolge tra dune di sabbia. È diviso in 4 tappe e, a differenza del Cammino Storico che si sviluppa nell’entroterra, il Cammino dei Pescatori si dirama al fianco dell’Oceano Atlantico. Il blu del mare si incrocia coi colori della terra, creando set ideali per delle fotografie fantastiche.

1° tappa: da Porto Covo a Vila Nova de Milfontes (20 km)

2° tappa: da Vila Nova de Milfontes ad Almograve (15 km)

3° tappa: da Almograve a Zambujeira do Mar (22 km)

4° tappa: da Zambujeira do Mar a Odeceixe (20 km)

A queste tappe si aggiungono 5 anelli, che si discostano dal cammino classico e che permettono d’esplorare altri territori (45 km aggiuntivi): l’anello della spiaggia di Odeceixe (9 km), l’anello della spiaggia di Amoreira (6 km), l’anello di Ponta da Atalaia (14 km), l’anello di Portal da Carrapateira (10 km) e l’anello della spiaggia di Telheiro (6 km).

Il nostro viaggio trekking sulla rota vicentina è invece un viaggio di 7g con 6g di cammino che inizia a Porto Covo e termina al al Cabo de San Vincente.

Come orientarsi sulla Rota Vicentina: la segnaletica

Orientarsi lungo la Rota Vicentina non è per niente difficile. Lungo i sentieri si trovano infatti, ogni 50/100 metri, dei paletti di legno che fungono da veri e propri cartelli, con la segnalazione della strada da seguire. In assenza di essi, sarà comunque possibile capire facilmente dove andare dando un’occhiata alle pennellate sugli alberi o i sassi.

Rota-vicentina-segnaletica

Il Cammino Storico è facilmente riconoscibile per le sue linee bianche e rosse, mentre sul Cammino dei Pescatori queste ultime sono verdi e azzurre. Se si è in presenza di linee orizzontali e parallele significa che bisogna proseguire dritto, se invece è raffigurato un angolo di 90 gradi è necessario svoltare a destra o sinistra a seconda di dove questo è rivolto. Le strade e i bivi da non percorrere sono contrassegnati da una croce.

La regione: l’Alentejo e l’Algarve

La Rota Vicentina si estende sul quel tratto che abbraccia le due regioni dell’Alentejo in Portogallo e dell’Algarve, entrambe a sud della capitale Lisbona.

L’Alentejo confina a est con la Spagna, mentre a ovest le sue coste sono bagnate dalle acque dell’Atlantico e immerse tra parchi naturali. È la regione meno popolata dello Stato, questa, dove la vita dei suoi cittadini segue ancora le tradizioni di un tempo. Qui le giornate sono all’insegna dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca, e il tempo pare essersi fermato.

L’Algarve è invece situata a sud dell’Alentejo e, mentre a est confina con la Spagna come la vicina regione, a sud e ad ovest è completamente bagnata dall’Oceano. Molto apprezzata dai turisti, vanta più di 100 km di spiagge, acque cristalline e falesie dorate, in un alternarsi continuo di natura e cultura locale. Non a caso, l’intera regione è stata inserita ufficialmente nel Patrimonio dell’UNESCO. E se diverse sono le graziose cittadine che meritano una visita, l’interno della regione lascia spazio ad uno stile di vita e ad un’economia ancora rurali.

Due regioni straordinarie, tra le più belle d’Europa. Entrambe perfette per chi cerca una vacanza all’insegna della natura.

Dove dormire: le strutture lungo la Rota Vicentina

Il Portogallo offre un’infinità di sistemazioni economiche, soprattutto al nord, ma le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve sono località turistiche a tutti gli effetti, molto frequentate, ed è abbastanza facile capire come, soprattutto durante l’alta stagione, i loro prezzi salgano vertiginosamente. Sempre per lo stesso motivo, sembra doveroso avvisare che in alcuni periodi la zona è davvero ricca di visitatori e può quindi risultare difficile trovare strutture con posti disponibili. Si consiglia quindi, una volta deciso di partire per la Rota Vicentina, di prenotare in anticipo gli alloggi.

Purtroppo, lungo la Rota le strutture non sono molte. Le principali si trovano infatti nelle cittadine che si incontrano sul percorso, ma hanno la fortuna di poter offrire diversi tipi di servizio (hotel, B&B, ostelli, pensioni) e di restare aperte tutto l’anno. Per i più avventurieri è possibile riposare in campeggio, considerando però che, oltre al peso dello zaino, ci sarà anche quello di un’eventuale tenda ed equipaggiamento.

In che periodo è meglio percorrere la Rota Vicentina ed il clima

La Rota Vicentina si estende in una zona dell’Europa che, in generale, è mite tutto l’anno. Le temperature scendono infatti difficilmente sotto lo zero, anche se l’escursione termica tra giorno e notte resta abbastanza alta. Ci sono comunque dei periodi migliori per percorrere il cammino senza intoppi.

Quello che consigliamo è di visitare queste zone nel periodo da settembre a giugno. I mesi piovosi sono quelli autunnali ovviamente e da Marzo in poi si va verso la certezza di giornate belle e soleggiate.

Nonostante ciò ricordate che siete sull’oceano e che perturbazioni possono palesarsi in qualsiasi periodo (a parte che luglio e agosto) e che bisogna quindi essere preparati con l’adeguato equipaggiamento.

Nonostante il clima oceanico regali un caldo secco e non afoso, si sconsiglia di visitare questa zona in piena estate perché il troppo sole può essere un problema. Altro elemento più o meno persistente di questa regione è il vento. Quindi un capo che non dovete scordare è un antivento leggero.

Con quali mezzi raggiungere la Rota Vicentina

Se partite dall’Italia, vi suggeriamo di prenotare un volo per gli aeroporti più vicini alla zona del cammino: Lisbona e Faro (nell’Algarve). Purtroppo, le tappe iniziali dei due cammini – Porto Covo e Santiago do Cacém – non sono direttamente collegate a tali aeroporti. Dovrete quindi spostarvi in città e prendere de bus che vi porteranno in queste cittadine. Rede Expresso è la compagnia nazionali di bus che collegano più o meno tutte le città del Portogallo. Altrimenti, se non volete un mezzo pubblico, potete usufruire di transfer privati tenendo a mente che tutta l’area della Rota Vicentina dispone di un servizio di noleggio auto e taxi.

Potete trovare una lista di aziende che lo fanno sul sito ufficiale della Rota Vicentina.

Se volete arrivare a Santiago do Cacém per iniziare il Cammino Storico dovete seguire la tratta: Stazione Oriente di Lisbona – Setubal e a Setubal cambiare per Setubal – Santiago do Cacém.

Se invece siete pronti per un’esperienza lungo il Cammino dei Pescatori, sempre dalla Stazione Oriente di Lisbona è disponibile un autobus diretto per Porto Covo.

Dove mangiare: ristoranti e bar sulla Rota Vicentina

Come nel caso delle strutture alberghiere, anche i punti di ristoro lungo il tracciato sono pochi e situati nei pressi delle principali tappe, quindi vi consiglio fortemente di partire sempre con abbastanza acqua e qualcosa da mangiare. La cucina alentejana è ottima. Ricca di gustosi piatti tipici a base di carne, è un vero e proprio paradiso anche (e soprattutto) per chi ama il pesce: sarde alla griglia, choco frito (seppia e patatine), riso in zuppa di mare non mancano mai. Il punto di forza dell’Alentejo è infatti proprio il pesce fresco e di altissima qualità, a km 0. Piatto tipico della regione è il Porco alla Alentejana, ovvero cubetti di maiale cotti in padella con le vongole. Non avete idea di quanto sia buono questo piatto!

Come non menzionare poi il dolce nazionale, il Pastel de Nata, un pasticcino a base di pasta sfoglia e uova, perfetto sia per colazione che dessert. Anche le bevande, dalla birra al vino locale, sono tutte buone ed economiche. Per i più giovani sono presenti anche bar con cibo “fast food” ma, se volete davvero vivere un viaggio a 360 gradi, vi suggeriamo di immergervi nella cucina del luogo. Perfetta, dopo una lunga e straordinaria giornata di cammino.

Trasporto Bagagli o Zaino in Spalla?

Beh, dipende da voi, noi abbiamo provato il cammino in entrambi i modi e vi possiamo assicurare che camminare sulla sabbia con uno zaino di 9-10kg rende il tutto molto più fisico, soprattutto se scegliete di farlo nei mesi estivi.

Se decidete di farlo con zaino giornaliero ci sono molti servizi che si occupano del trasporto dei vostri bagagli da cittadina a cittadina, noi ci sentiamo di consigliare questi ragazzi qui: vicentina transfer

In ogni caso, che voi lo abbiate sulle spalle o che ve lo trasportino cosa è essenziale che sia nel vostro zaino?

· Calzini tecnici (io consiglio un paio al giorno e consiglio calzini GM)

· Intimo

· Antivento in pertex

· Antipioggia in goretex e pantaloni impermeabili

· Pantaloni per camminare (consiglio quelli zip off, così avrete sia un paio lungo che uno corto)

· Un pile leggero

· Occhiali da sole e cappellino

· Crema solare

· Coltellino

· Kit primo soccorso

· Costume, asciugamano ed essenziale per la vostra igiene.

Come si organizza un viaggio sulla rota vicentina?

Ricapitolando per andare a camminare la rota vicentina dovrete:

· Arrivare a Lisbona o Faro

· Prenotare un transfer dall’arrivo all’inizio del cammino

· Prenotare le strutture dove dormire

· Prenotare il servizio bagaglio

Oppure venite con noi nel nostro viaggio trekking sulla rota vicentina!

Visita la pagina del viaggio per conoscere tutti i dettagli, il costo e la logistica del trekking!

Ci vediamo in cammino!

Le domande più frequenti sulla Rota Vicentina

Quanti km è la Rota Vicentina e quanti giorni servono per percorrerla?

Il Cammino dei Pescatori completo è lungo circa 230 km in 13 tappe, che richiedono 11-13 giorni di cammino. Il Cammino Storico è circa 260 km in 12 tappe. Se avete meno tempo, la tratta classica Porto Covo – Odeceixe è di 75 km in 4 tappe (5-6 giorni con i trasferimenti). Il nostro viaggio con Trekkilandia copre il meglio del percorso in 8 giorni, da Porto Covo al Cabo de São Vicente.

Quanto costa un viaggio organizzato sulla Rota Vicentina?

Il nostro trekking organizzato sulla Rota Vicentina parte da 995€ a persona e include guida escursionistica certificata, alloggi selezionati, trasporto bagagli e tutta la logistica. È la soluzione ideale per chi non vuole perdere tempo a prenotare strutture, cercare transfer e organizzare il trasporto zaini, e vuole godersi solo il cammino.

Meglio organizzare la Rota Vicentina da soli o con un’agenzia di trekking?

Dipende da cosa cercate. In autonomia avrete massima libertà ma dovrete prenotare alloggi (che in alta stagione vanno via in fretta), organizzare i transfer da Lisbona, gestire il trasporto bagagli e scaricare le tracce GPX. Con un’agenzia specializzata in trekking come Trekkilandia, tutto questo è già organizzato: voi dovete solo camminare. In più avrete una guida che conosce il percorso, i ristoranti migliori e le calette nascoste che non trovate sulle mappe.

Quanto è difficile il Cammino dei Pescatori? Serve essere allenati?

La difficoltà è media. Il dislivello è contenuto (circa 4.500 m complessivi), ma i lunghi tratti su sabbia rendono il cammino più impegnativo di quanto sembrino i km. Con un allenamento di base e qualche escursione alle spalle, è alla portata di tutti. Nei nostri gruppi abbiamo avuto persone dai 25 ai 70 anni che l’hanno completato senza problemi.

Qual è il periodo migliore per percorrere la Rota Vicentina?

Da settembre a giugno, con marzo-maggio e settembre-ottobre come periodi ideali. Luglio e agosto sono sconsigliati per il caldo eccessivo sulla sabbia. Le nostre partenze sono programmate in primavera, nel periodo perfetto per clima e luce.

Come si arriva alla Rota Vicentina dall’Italia?

Volo per Lisbona, poi autobus diretto dalla Stazione Oriente a Porto Covo (circa 3 ore) con Rede Expressos. In alternativa si può volare su Faro, nell’Algarve. Con i nostri viaggi organizzati, vi indichiamo i voli migliori e gestiamo i transfer da e per l’aeroporto.

Servono scarpe da trekking pesanti per la Rota Vicentina?

No, anzi le sconsigliamo. Per questo percorso sono ideali scarpe da trail running leggere e traspiranti, con pianta larga per affondare meno nella sabbia. Gli scarponi da montagna sono eccessivi e vi farebbero soffrire sul terreno sabbioso.

Posso fare solo una parte del cammino?

Assolutamente sì. La tratta classica Porto Covo – Odeceixe (4 tappe, 75 km) è perfetta per una settimana. Chi ha più tempo può proseguire fino a Cabo de São Vicente o Lagos. Il nostro itinerario di 8 giorni è pensato proprio per chi vuole il meglio del Cammino dei Pescatori in un tempo ragionevole.

 

Tra i più scenografici litorali del mondo, quello portoghese ricopre una delle prime posizioni. È magico, emozionante, vanta paesaggi belli da togliere il fiato.

Il modo migliore per ammirare questi luoghi unici, in cui le distese di sabbia si alternano alle scogliere a picco sul mare, è regalarsi un’escursione nella sua natura incontaminata. Si trova infatti qui uno dei percorsi di trekking più entusiasmanti del pianeta:  il Trekking sulla Rota Vicentina.

Cos’è la Rota Vicentina e quali sono le sue tappe

La Rota Vicentina è un famoso cammino che si snoda nella parte meridionale del Portogallo, attraversando in particolare le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve. L’itinerario è suddiviso in due percorsi principali, il Cammino Storico e il Cammino dei Pescatori, ai quali si aggiungono una serie di “anelli” e percorsi minori, per un totale di 450 km circa di camminata.

Il dislivello dei due principali percorsi non è elevato. Il percorso dei Pescatori è però per più esperti, data la percorrenza su strade soprattutto sabbiose. Ma eccoli nel dettaglio, tra peculiarità ed emozioni.

Il Cammino Storico (o Historical Way) inizia da Santiago do Cacém per terminare a Cabo de São Vicente. Lungo circa 260 km, attraversa una serie di piccoli paesini in cui la vita sembra essersi fermata a molti anni fa. Il paesaggio che incontrerete è infatti rurale, e richiama ancora le tradizioni di un tempo.

Il sentiero è diviso in 12 tappe tra i 12 e 25 km ciascuna (per vedere i tratti nel dettaglio, si consiglia di visitare il sito ufficiale della Rota Vicentina www.rotavicentina.com) e, in generale, si tratta di un itinerario semplice e alla portata di tutti, senza grosse difficoltà. Le uniche difficoltà derivano dai tratti in cui si cammina sulla sabbia ma l’argomento del camminare sulla sabbia è già stato abbondantemente coperto!

Il Cammino dei Pescatori (o Fishermen’s Trail), che parte invece da Porto Covo e arriva a Odeceixe, è sicuramente più corto del precedente (75 km in totale), ma anche più impegnativo, poiché parte del percorso si svolge tra dune di sabbia. È diviso in 4 tappe e, a differenza del Cammino Storico che si sviluppa nell’entroterra, il Cammino dei Pescatori si dirama al fianco dell’Oceano Atlantico. Il blu del mare si incrocia coi colori della terra, creando set ideali per delle fotografie fantastiche.

1° tappa: da Porto Covo a Vila Nova de Milfontes (20 km)

2° tappa: da Vila Nova de Milfontes ad Almograve (15 km)

3° tappa: da Almograve a Zambujeira do Mar (22 km)

4° tappa: da Zambujeira do Mar a Odeceixe (20 km)

A queste tappe si aggiungono 5 anelli, che si discostano dal cammino classico e che permettono d’esplorare altri territori (45 km aggiuntivi): l’anello della spiaggia di Odeceixe (9 km), l’anello della spiaggia di Amoreira (6 km), l’anello di Ponta da Atalaia (14 km), l’anello di Portal da Carrapateira (10 km) e l’anello della spiaggia di Telheiro (6 km).

Il nostro viaggio trekking sulla rota vicentina è invece un viaggio di 7g con 6g di cammino che inizia a Porto Covo e termina al al Cabo de San Vincente

PROSSIME PARTENZE SULLA ROTA VICENTINA

Come orientarsi sulla Rota Vicentina: la segnaletica

Orientarsi lungo la Rota Vicentina non è per niente difficile. Lungo i sentieri si trovano infatti, ogni 50/100 metri, dei paletti di legno che fungono da veri e propri cartelli, con la segnalazione della strada da seguire. In assenza di essi, sarà comunque possibile capire facilmente dove andare dando un’occhiata alle pennellate sugli alberi o i sassi.

Rota-vicentina-segnaletica

Il Cammino Storico è facilmente riconoscibile per le sue linee bianche e rosse, mentre sul Cammino dei Pescatori queste ultime sono verdi e azzurre. Se si è in presenza di linee orizzontali e parallele significa che bisogna proseguire dritto, se invece è raffigurato un angolo di 90 gradi è necessario svoltare a destra o sinistra a seconda di dove questo è rivolto. Le strade e i bivi da non percorrere sono contrassegnati da una croce.

La regione: l’Alentejo e l’Algarve

La Rota Vicentina si estende sul quel tratto che abbraccia le due regioni dell’Alentejo in Portogallo e dell’Algarve, entrambe a sud della capitale Lisbona.

L’Alentejo confina a est con la Spagna, mentre a ovest le sue coste sono bagnate dalle acque dell’Atlantico e immerse tra parchi naturali. È la regione meno popolata dello Stato, questa, dove la vita dei suoi cittadini segue ancora le tradizioni di un tempo. Qui le giornate sono all’insegna dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca, e il tempo pare essersi fermato.

L’Algarve è invece situata a sud dell’Alentejo e, mentre a est confina con la Spagna come la vicina regione, a sud e ad ovest è completamente bagnata dall’Oceano. Molto apprezzata dai turisti, vanta più di 100 km di spiagge, acque cristalline e falesie dorate, in un alternarsi continuo di natura e cultura locale. Non a caso, l’intera regione è stata inserita ufficialmente nel Patrimonio dell’UNESCO. E se diverse sono le graziose cittadine che meritano una visita, l’interno della regione lascia spazio ad uno stile di vita e ad un’economia ancora rurali.

Due regioni straordinarie, tra le più belle d’Europa. Entrambe perfette per chi cerca una vacanza all’insegna della natura.

Dove dormire: le strutture lungo la Rota Vicentina

Il Portogallo offre un’infinità di sistemazioni economiche, soprattutto al nord, ma le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve sono località turistiche a tutti gli effetti, molto frequentate, ed è abbastanza facile capire come, soprattutto durante l’alta stagione, i loro prezzi salgano vertiginosamente. Sempre per lo stesso motivo, sembra doveroso avvisare che in alcuni periodi la zona è davvero ricca di visitatori e può quindi risultare difficile trovare strutture con posti disponibili. Si consiglia quindi, una volta deciso di partire per la Rota Vicentina, di prenotare in anticipo gli alloggi.

Purtroppo, lungo la Rota le strutture non sono molte. Le principali si trovano infatti nelle cittadine che si incontrano sul percorso, ma hanno la fortuna di poter offrire diversi tipi di servizio (hotel, B&B, ostelli, pensioni) e di restare aperte tutto l’anno. Per i più avventurieri è possibile riposare in campeggio, considerando però che, oltre al peso dello zaino, ci sarà anche quello di un’eventuale tenda ed equipaggiamento.

In che periodo è meglio percorrere la Rota Vicentina ed il clima

La Rota Vicentina si estende in una zona dell’Europa che, in generale, è mite tutto l’anno. Le temperature scendono infatti difficilmente sotto lo zero, anche se l’escursione termica tra giorno e notte resta abbastanza alta. Ci sono comunque dei periodi migliori per percorrere il cammino senza intoppi.

Quello che consigliamo è di visitare queste zone nel periodo da settembre a giugno. I mesi piovosi sono quelli autunnali ovviamente e da Marzo in poi si va verso la certezza di giornate belle e soleggiate.

Nonostante ciò ricordate che siete sull’oceano e che perturbazioni possono palesarsi in qualsiasi periodo (a parte che luglio e agosto) e che bisogna quindi essere preparati con l’adeguato equipaggiamento.

Nonostante il clima oceanico regali un caldo secco e non afoso, si sconsiglia di visitare questa zona in piena estate perché il troppo sole può essere un problema. Altro elemento più o meno persistente di questa regione è il vento. Quindi un capo che non dovete scordare è un antivento leggero.

Con quali mezzi raggiungere la Rota Vicentina

Se partite dall’Italia, vi suggeriamo di prenotare un volo per gli aeroporti più vicini alla zona del cammino: Lisbona e Faro (nell’Algarve). Purtroppo, le tappe iniziali dei due cammini – Porto Covo e Santiago do Cacém – non sono direttamente collegate a tali aeroporti. Dovrete quindi spostarvi in città e prendere de bus che vi porteranno in queste cittadine. Rede Expresso è la compagnia nazionali di bus che collegano più o meno tutte le città del Portogallo. Altrimenti, se non volete un mezzo pubblico, potete usufruire di transfer privati tenendo a mente che tutta l’area della Rota Vicentina dispone di un servizio di noleggio auto e taxi.

Potete trovare una lista di aziende che lo fanno sul sito ufficiale della Rota Vicentina.

Se volete arrivare a Santiago do Cacém per iniziare il Cammino Storico dovete seguire la tratta: Stazione Oriente di Lisbona – Setubal e a Setubal cambiare per Setubal – Santiago do Cacém.

Se invece siete pronti per un’esperienza lungo il Cammino dei Pescatori, sempre dalla Stazione Oriente di Lisbona è disponibile un autobus diretto per Porto Covo.

PROSSIME PARTENZE SULLA ROTA VICENTINA

Dove mangiare: ristoranti e bar sulla Rota Vicentina

Come nel caso delle strutture alberghiere, anche i punti di ristoro lungo il tracciato sono pochi e situati nei pressi delle principali tappe, quindi vi consiglio fortemente di partire sempre con abbastanza acqua e qualcosa da mangiare. La cucina alentejana è ottima. Ricca di gustosi piatti tipici a base di carne, è un vero e proprio paradiso anche (e soprattutto) per chi ama il pesce: sarde alla griglia, choco frito (seppia e patatine), riso in zuppa di mare non mancano mai. Il punto di forza dell’Alentejo è infatti proprio il pesce fresco e di altissima qualità, a km 0. Piatto tipico della regione è il Porco alla Alentejana, ovvero cubetti di maiale cotti in padella con le vongole. Non avete idea di quanto sia buono questo piatto!

Come non menzionare poi il dolce nazionale, il Pastel de Nata, un pasticcino a base di pasta sfoglia e uova, perfetto sia per colazione che dessert. Anche le bevande, dalla birra al vino locale, sono tutte buone ed economiche. Per i più giovani sono presenti anche bar con cibo “fast food” ma, se volete davvero vivere un viaggio a 360 gradi, vi suggeriamo di immergervi nella cucina del luogo. Perfetta, dopo una lunga e straordinaria giornata di cammino.

Trasporto Bagagli o Zaino in Spalla?

Beh, dipende da voi, noi abbiamo provato il cammino in entrambi i modi e vi possiamo assicurare che camminare sulla sabbia con uno zaino di 9-10kg rende il tutto molto più fisico, soprattutto se scegliete di farlo nei mesi estivi.

Se decidete di farlo con zaino giornaliero ci sono molti servizi che si occupano del trasporto dei vostri bagagli da cittadina a cittadina, noi ci sentiamo di consigliare questi ragazzi qui: vicentina transfer

In ogni caso, che voi lo abbiate sulle spalle o che ve lo trasportino cosa è essenziale che sia nel vostro zaino?

· Calzini tecnici (io consiglio un paio al giorno e consiglio calzini GM)

· Intimo

· Antivento in pertex

· Antipioggia in goretex e pantaloni impermeabili

· Pantaloni per camminare (consiglio quelli zip off, così avrete sia un paio lungo che uno corto)

· Un pile leggero

· Occhiali da sole e cappellino

· Crema solare

· Coltellino

· Kit primo soccorso

· Costume, asciugamano ed essenziale per la vostra igiene.

Come si organizza un viaggio sulla rota vicentina?

Ricapitolando per andare a camminare la rota vicentina dovrete:

· Arrivare a Lisbona o Faro

· Prenotare un transfer dall’arrivo all’inizio del cammino

· Prenotare le strutture dove dormire

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Oppure venite con noi nel nostro viaggio trekking sulla rota vicentina!

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Ci vediamo in cammino!

PROSSIMI VIAGGI IN PARTENZA

AL COMPLETO
From €1595
A nord del circolo polare artico, sulle Isole Lofoten, dove il mare ha i colori dei Caraibi e il buio della notte non cala mai, camminiamo sulle rocce che sono tra le più antiche del mondo. Seguiremo inoltre le storie delle leggendarie imprese di navigatori greci che, sfidando le colonne d’Ercole, si sono spinti fino a queste latitudini, cercheremo i Troll e saremo affascinati dalla mitologia norrena. Arriviamo alle Lofoten con un avvicinamento lento, con il classico postale “Hurtigruten” sul quale potremo fare anche la sauna e bagni cadi. Ci sposteremo di paese in paese dormendo nei classici rorbu, le tipiche abitazioni in legno dei pescatori, oggi ristrutturati totalmente o in parte per ospitare i viaggiatori.
10gg - 01/08 al 10/08 2026
Isole Lofoten
AL COMPLETO
Giulio Cuccioli
COMPLETO
From €1020€/982€ per soci CAI fino al 1 marzo; poi 1050€/1012€ per soci CAI.
L'Alta Via 1 attraversa il cuore delle Dolomiti, offrendo un percorso che unisce natura, storia e leggenda. Dal Lago di Braies all’Altopiano di Fanes, cammineremo tra pascoli, laghi e cime silenziose, immerse in panorami sempre diversi. Il cammino ci conduce su montagne celebri come il Lagazuoi, le Cinque Torri e il Pelmo, luoghi dove memoria e mito si intrecciano. Pernotteremo in rifugi sopra i 2000 metri, mentre i sentieri in quota ci guidano lontano dal ritmo frenetico della vita quotidiana. Se le condizioni lo permettono, sarà possibile salire alcune cime o concedersi momenti di quiete sugli altipiani. Ogni passo regala stupore e invita alla contemplazione, trasformando la fatica in emozione. Questo trekking è un invito a scoprire la montagna con lentezza e rispetto, in sintonia con la sua bellezza. Un’esperienza intensa che lascia ricordi indelebili, tra vette, silenzi e leggende.
8gg - Dal 02/08 al 09/08 2026
Dolomiti
COMPLETO
Elisabetta
AL COMPLETO
From €890
Trekking in Val Maira: A spass per lou viol, nelle Alpi Cozie, Un trekking sul sentiero occitano in Piemonte immerso in un ambiente naturale alpino fra i più belli e meglio preservati del Piemonte. Rimasta isolata dai grandi flussi turistici, la Val Maira negli ultimi anni ha investito in un turismo sostenibile offrendo agli escursionisti servizi di qualità. Non avendo uno sbocco stradale verso la Francia e nessun impianto da sci, è rimasta praticamente intatta. Uno dei punti forti è la lingua d’oc, parlata in una vasta regione che si estende dalla Catalogna spagnola al sud della Francia, fino a qui. Ci aspettano accoglienti locande occitane, cuochi che conoscono i segreti della cucina tradizionale (Rolando), la storia dei vecchi mestieri (degli acciugai per esempio), la musica, la storia e l’arte della valle, con alcuni gioielli come la chiesa di Elva con gli affreschi cinquecenteschi di Hans Clemer. Ci aspettano antichi borghi di pietra, chiese e santuari e la bellezza naturale dell’altopiano della Gardetta con marmotte e stelle alpine. Nel 2026 sono 21 anni che accompagno questo viaggio.
9 gg Dal 8/08 al 16/08/2026
Valle Maira
AL COMPLETO
Maurizio
Al COMPLETO
From €990
Il Cammino dei fari è un percorso di 200 km circa che unisce Malpica a capo Finisterre in Galizia all’ovest della penisola Iberica in Spagna. Un infinitá di paesaggi, diversi, sempre con il mare, l’oceano atlantico a fare da protagonista. Fari, spiagge, dune, fiumi, scogliere, foreste, estuari con una biodiversita unica, formazioni granitiche bizzarre, fortificazioni celtiche, dolmen, villaggi di pescatori, punti panoramici sul mare dove le onde si infrango in tutti i modi possibili. E gli splendidi tramonti ...tutto questo è il cammino dei fari. Un percorso come pochi altri, che porterà il viaggiatore in un mondo di sensazioni uniche che possono essere godute solo su questa magica Costa da Morte.
10gg - Dal 10/08 al 19/08 - 2026
Spagna
Fabio
AL COMPLETO
From €795
Un trekking nelle valli occitane. Un viaggio a piedi di ampio respiro nelle tre valli occitane per eccellenza: Val Maira, Val Grana e Val Varaita. Dopo aver assistito ad uno degli eventi simbolici della rinascita di queste valli, il concerto dei Lou Dalfin a Castelmagno cammineremo per una settimana sfiorando i 3000 metri tra montagne e laghi meravigliosi e poco conosciuti. Una valida alternativa all'overtourism dilagante anche in montagna.
8 gg Dal 15/08 al 22/08/2026
Piemonte
COMPLETO
Maurizio
CONFERMATO - 1 posto disponibile
From €1290€
E’ un viaggio unico, in una natura sconvolgente, capace di rapirti e annientare ogni altro pensiero. E’ un trekking duro, che va guadagnato tappa dopo tappa ma che sa ripagarti ogni giorno con vedute indescrivibili. Saremo sempre in quota, sul filo di cresta e l’occhio si perderà in spazi infiniti. Molti lo considerano il più bel trekking d’Europa.. un motivo ci sarà!
10GG – dal 21/08/26 al 30/08/26
Corsica
1 posti
Mauro
Al COMPLETO
From €990
La Francia, la Bretagna, lo scenario del nostro trekking.  In cammino sui sentieri della fine del mondo “Finis-Terrae”, dove la costa è caratterizzata e sormontata da maestosi Fari dai nomi mitici, dove i paesaggi cambiano nel corso delle ore, secondo le luci e le maree. Da Lilia  a St.mathieu, mille e una curiosità ci addendono. E infine  l’isola di Ouessant, isola sbarrata da scogliere e battuta dalle correnti del Fromveur, ci trasporterá in un mondo più vicino all'oceano che a quello degli uomini. Un viaggio che sa di poesía e di mare!!
8gg - Dal 22/08 al 29/08 - 2026
Francia
Fabio
CONFERMATO
From €820
In questo viaggio alpino negli alti pascoli del Devero, incontreremo panorami d’ampio respiro, circondati da maestose cime che si specchiano in laghi alpini dalle acque cristalline. Boschi di larici, abeti e rododendri attendono il nostro passaggio. Mentre sentieri antichi, ricchi di storia e segnati dal tempo, ci condurranno attraverso pascoli verdi punteggiati di fiori e profumi di erbe alpine, narrandoci la storia dei Walser e del loro pregiato formaggio Bettelmat. In questi ambienti la mano dell’uomo c’è ma non disturba, sul filo di un equilibrio rimasto immutato nel tempo, rispettoso della natura, nel duro lavoro degli alpeggi. Il silenzio sarà nostro amico e compagno prezioso di viaggio che ci regalerà la possibilità di sincronizzarci con il ritmo dei passi e della natura.
6gg - Dal 22/08 al 27/08 - 2026
Piemonte
10 POSTI DISPONIBILI
Elisabetta Stella
CONFERMATO - 1 posto
From €870€
Il GR20 Sud è un viaggio unico, in una natura sconvolgente, capace di rapirti e annientare ogni altro pensiero. E’ un trekking duro, sebbene meno duro della sua parte nord, che va guadagnato tappa dopo tappa ma che sa ripagarti ogni giorno con vedute indescrivibili. Saremo sempre in quota, sul filo di cresta e l’occhio si perderà in spazi infiniti. Molti lo considerano il più bel trekking d’Europa.. un motivo ci sarà!
8GG – dal 30/08/26 al 06/09/26
Corsica
1 posto
Mauro
CONFERMATO - 1 POSTI DISP
From €3950€
L'Islanda rappresenta un preciso punto di riferimento per chiunque desideri realizzare un'esperienza veramente unica: lande infinite, spoglie, rastagliate o piatte, colorate o scurissime, ghiaccio e fuoco, colori tenui e vivaci, corsi d'acqua purissima o impressionanti cascate, geyser cristallini e fanghi bollenti, cieli bassissimi trafitti dagli arcobaleni, tramonti e albe di fuoco, vulcani maestosi immersi in mari di lava fredda. La giornata è intervallata dalle soste per i pasti e lo svolgimento di un intenso programma di visite sia a piedi, sia con l’ausilio del mezzo. Parchi naturali, sentieri tematici, siti storici, villaggi e piccole cittadine, una miscela esclusiva di emozioni che l'Islanda ogni volta ci assicura.
14gg - Dal 31/08 al 13/09 2026
Islanda
1
Luca

Giulio Cuccioli

11 comments

  • Martina

    27/12/2023 at 18:34

    Vorrei essere aggiornata sulle attività

    Reply

    • Nanni Difalco

      04/02/2025 at 10:40

      Ciao Martina, parti dal viaggio che ti interessa e contatta la guida referente!

      Reply

  • Marisa Melone

    15/01/2024 at 13:50

    Buongiorno sarei interessata alla Via Francigena
    Da Siena. Se posso avere il programma.
    Grazie Saluti Melone

    Reply

  • Emanuele

    10/08/2024 at 16:34

    Ciao! Secondo voi quali sono gli anelli più belli, considerando che potrei farne al massimo uno o due? La mia idea è quella di fare il Cammino dei Pescatori originale e ho sei giorni di tempo (escludendo quelli di andata e ritorno da/per Lisbona). In alternativa potrei lasciar perdere gli anelli e allungare (magari unendo qualche tappa) in maniera tale da raggiungere Cabo de São Vicente.

    Reply

    • Giulio Cuccioli

      11/08/2024 at 12:39

      Ciao Emanuele, gli anelli sulle tappe tradizionali secondo me sono un pò ripetizioni. Io ti consiglio di prendere un bus da odeceixe fino ad Arrifana e fare Arrifana – Carrapeteira e Carrapeteira Villa do Bispo/cabo de san vincente o L’anello di Carrapeteira.

      Reply

  • Emanuele

    10/08/2024 at 17:22

    Ciao! Ho già lasciato un commento ma non riesco a capire se sia stato pubblicato o no. Per sicurezza lo invio di nuovo.
    A vostro avviso quali sono gli anelli più belli? Vorrei fare un itinerario di 6 giorni (di cammino effettivi), quindi o faccio le quattro tappe che suggerite più due anelli oppure allungo fino a Cabo de São Vicente. Vedo che il vostro itinerario di 6 giorni arriva proprio fino a Cabo de São Vicente; come sono distribuite le tappe, considerando che rispetto alle quattro di base di cui parlate nell’articolo la distanza è quasi doppia? Grazie mille!

    Reply

  • Nicoletta

    26/05/2025 at 22:32

    Buonasera , mi piacerebbe ricevere informazioni sulle vostre escursioni.
    Grazie

    Reply

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