
Tra i più scenografici litorali del mondo, quello portoghese ricopre una delle prime posizioni. È magico, emozionante, vanta paesaggi belli da togliere il fiato.
Il modo migliore per ammirare questi luoghi unici, in cui le distese di sabbia si alternano alle scogliere a picco sul mare, è regalarsi un’escursione nella sua natura incontaminata. Si trova infatti qui uno dei percorsi di trekking più entusiasmanti del pianeta: il Trekking sulla Rota Vicentina.
Cos’è la Rota Vicentina e quali sono le sue tappe
La Rota Vicentina è un famoso cammino che si snoda nella parte meridionale del Portogallo, attraversando in particolare le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve. L’itinerario è suddiviso in due percorsi principali, il Cammino Storico e il Cammino dei Pescatori, ai quali si aggiungono una serie di “anelli” e percorsi minori, per un totale di 450 km circa di camminata.
Il dislivello dei due principali percorsi non è elevato. Il percorso dei Pescatori è però per più esperti, data la percorrenza su strade soprattutto sabbiose. Ma eccoli nel dettaglio, tra peculiarità ed emozioni.

Il Cammino Storico (o Historical Way) inizia da Santiago do Cacém per terminare a Cabo de São Vicente. Lungo circa 260 km, attraversa una serie di piccoli paesini in cui la vita sembra essersi fermata a molti anni fa. Il paesaggio che incontrerete è infatti rurale, e richiama ancora le tradizioni di un tempo.
Il sentiero è diviso in 12 tappe tra i 12 e 25 km ciascuna (per vedere i tratti nel dettaglio, si consiglia di visitare il sito ufficiale della Rota Vicentina www.rotavicentina.com) e, in generale, si tratta di un itinerario semplice e alla portata di tutti, senza grosse difficoltà. Le uniche difficoltà derivano dai tratti in cui si cammina sulla sabbia ma l’argomento del camminare sulla sabbia è già stato abbondantemente coperto!
Il Cammino dei Pescatori originale (o Fishermen’s Trail), che parte invece da Porto Covo e arriva a Odeceixe, è sicuramente più corto del precedente (75 km in totale), ma anche più impegnativo, poiché parte del percorso si svolge tra dune di sabbia. È diviso in 4 tappe e, a differenza del Cammino Storico che si sviluppa nell’entroterra, il Cammino dei Pescatori si dirama al fianco dell’Oceano Atlantico. Il blu del mare si incrocia coi colori della terra, creando set ideali per delle fotografie fantastiche.
1° tappa: da Porto Covo a Vila Nova de Milfontes (20 km)
2° tappa: da Vila Nova de Milfontes ad Almograve (15 km)
3° tappa: da Almograve a Zambujeira do Mar (22 km)
4° tappa: da Zambujeira do Mar a Odeceixe (20 km)
A queste tappe si aggiungono 5 anelli, che si discostano dal cammino classico e che permettono d’esplorare altri territori (45 km aggiuntivi): l’anello della spiaggia di Odeceixe (9 km), l’anello della spiaggia di Amoreira (6 km), l’anello di Ponta da Atalaia (14 km), l’anello di Portal da Carrapateira (10 km) e l’anello della spiaggia di Telheiro (6 km).
Come orientarsi sulla Rota Vicentina: la segnaletica
Orientarsi lungo la Rota Vicentina non è per niente difficile. Lungo i sentieri si trovano infatti, ogni 50/100 metri, dei paletti di legno che fungono da veri e propri cartelli, con la segnalazione della strada da seguire. In assenza di essi, sarà comunque possibile capire facilmente dove andare dando un’occhiata alle pennellate sugli alberi o i sassi.

Il Cammino Storico è facilmente riconoscibile per le sue linee bianche e rosse, mentre sul Cammino dei Pescatori queste ultime sono verdi e azzurre. Se si è in presenza di linee orizzontali e parallele significa che bisogna proseguire dritto, se invece è raffigurato un angolo di 90 gradi è necessario svoltare a destra o sinistra a seconda di dove questo è rivolto. Le strade e i bivi da non percorrere sono contrassegnati da una croce.
La regione: l’Alentejo e l’Algarve
La Rota Vicentina si estende sul quel tratto che abbraccia le due regioni dell’Alentejo in Portogallo e dell’Algarve, entrambe a sud della capitale Lisbona.
L’Alentejo confina a est con la Spagna, mentre a ovest le sue coste sono bagnate dalle acque dell’Atlantico e immerse tra parchi naturali. È la regione meno popolata dello Stato, questa, dove la vita dei suoi cittadini segue ancora le tradizioni di un tempo. Qui le giornate sono all’insegna dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca, e il tempo pare essersi fermato.
L’Algarve è invece situata a sud dell’Alentejo e, mentre a est confina con la Spagna come la vicina regione, a sud e ad ovest è completamente bagnata dall’Oceano. Molto apprezzata dai turisti, vanta più di 100 km di spiagge, acque cristalline e falesie dorate, in un alternarsi continuo di natura e cultura locale. Non a caso, l’intera regione è stata inserita ufficialmente nel Patrimonio dell’UNESCO. E se diverse sono le graziose cittadine che meritano una visita, l’interno della regione lascia spazio ad uno stile di vita e ad un’economia ancora rurali.
Due regioni straordinarie, tra le più belle d’Europa. Entrambe perfette per chi cerca una vacanza all’insegna della natura.
Dove dormire: le strutture lungo la Rota Vicentina
Il Portogallo offre un’infinità di sistemazioni economiche, soprattutto al nord, ma le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve sono località turistiche a tutti gli effetti, molto frequentate, ed è abbastanza facile capire come, soprattutto durante l’alta stagione, i loro prezzi salgano vertiginosamente. Sempre per lo stesso motivo, sembra doveroso avvisare che in alcuni periodi la zona è davvero ricca di visitatori e può quindi risultare difficile trovare strutture con posti disponibili. Si consiglia quindi, una volta deciso di partire per la Rota Vicentina, di prenotare in anticipo gli alloggi.
Purtroppo, lungo la Rota le strutture non sono molte. Le principali si trovano infatti nelle cittadine che si incontrano sul percorso, ma hanno la fortuna di poter offrire diversi tipi di servizio (hotel, B&B, ostelli, pensioni) e di restare aperte tutto l’anno. Per i più avventurieri è possibile riposare in campeggio, considerando però che, oltre al peso dello zaino, ci sarà anche quello di un’eventuale tenda ed equipaggiamento.
In che periodo è meglio percorrere la Rota Vicentina ed il clima
La Rota Vicentina si estende in una zona dell’Europa che, in generale, è mite tutto l’anno. Le temperature scendono infatti difficilmente sotto lo zero, anche se l’escursione termica tra giorno e notte resta abbastanza alta. Ci sono comunque dei periodi migliori per percorrere il cammino senza intoppi.
Quello che consigliamo è di visitare queste zone nel periodo da settembre a giugno. I mesi piovosi sono quelli autunnali ovviamente e da Marzo in poi si va verso la certezza di giornate belle e soleggiate.
Nonostante ciò ricordate che siete sull’oceano e che perturbazioni possono palesarsi in qualsiasi periodo (a parte che luglio e agosto) e che bisogna quindi essere preparati con l’adeguato equipaggiamento.
Nonostante il clima oceanico regali un caldo secco e non afoso, si sconsiglia di visitare questa zona in piena estate perché il troppo sole può essere un problema. Altro elemento più o meno persistente di questa regione è il vento. Quindi un capo che non dovete scordare è un antivento leggero.

Con quali mezzi raggiungere la Rota Vicentina
Se partite dall’Italia, vi suggeriamo di prenotare un volo per gli aeroporti più vicini alla zona del cammino: Lisbona e Faro (nell’Algarve). Purtroppo, le tappe iniziali dei due cammini – Porto Covo e Santiago do Cacém – non sono direttamente collegate a tali aeroporti. Dovrete quindi spostarvi in città e prendere de bus che vi porteranno in queste cittadine. Rede Expresso è la compagnia nazionali di bus che collegano più o meno tutte le città del Portogallo. Altrimenti, se non volete un mezzo pubblico, potete usufruire di transfer privati tenendo a mente che tutta l’area della Rota Vicentina dispone di un servizio di noleggio auto e taxi.
Potete trovare una lista di aziende che lo fanno sul sito ufficiale della Rota Vicentina.
Se volete arrivare a Santiago do Cacém per iniziare il Cammino Storico dovete seguire la tratta: Stazione Oriente di Lisbona – Setubal e a Setubal cambiare per Setubal – Santiago do Cacém.
Se invece siete pronti per un’esperienza lungo il Cammino dei Pescatori, sempre dalla Stazione Oriente di Lisbona è disponibile un autobus diretto per Porto Covo.
Dove mangiare: ristoranti e bar sulla Rota Vicentina
Come nel caso delle strutture alberghiere, anche i punti di ristoro lungo il tracciato sono pochi e situati nei pressi delle principali tappe, quindi vi consiglio fortemente di partire sempre con abbastanza acqua e qualcosa da mangiare. La cucina alentejana è ottima. Ricca di gustosi piatti tipici a base di carne, è un vero e proprio paradiso anche (e soprattutto) per chi ama il pesce: sarde alla griglia, choco frito (seppia e patatine), riso in zuppa di mare non mancano mai. Il punto di forza dell’Alentejo è infatti proprio il pesce fresco e di altissima qualità, a km 0. Piatto tipico della regione è il Porco alla Alentejana, ovvero cubetti di maiale cotti in padella con le vongole. Non avete idea di quanto sia buono questo piatto!
Come non menzionare poi il dolce nazionale, il Pastel de Nata, un pasticcino a base di pasta sfoglia e uova, perfetto sia per colazione che dessert. Anche le bevande, dalla birra al vino locale, sono tutte buone ed economiche. Per i più giovani sono presenti anche bar con cibo “fast food” ma, se volete davvero vivere un viaggio a 360 gradi, vi suggeriamo di immergervi nella cucina del luogo. Perfetta, dopo una lunga e straordinaria giornata di cammino.
Trasporto Bagagli o Zaino in Spalla?
Beh, dipende da voi, noi abbiamo provato il cammino in entrambi i modi e vi possiamo assicurare che camminare sulla sabbia con uno zaino di 9-10kg rende il tutto molto più fisico, soprattutto se scegliete di farlo nei mesi estivi.
Se decidete di farlo con zaino giornaliero ci sono molti servizi che si occupano del trasporto dei vostri bagagli da cittadina a cittadina, noi ci sentiamo di consigliare questi ragazzi qui: vicentina transfer
In ogni caso, che voi lo abbiate sulle spalle o che ve lo trasportino cosa è essenziale che sia nel vostro zaino?
· Calzini tecnici (io consiglio un paio al giorno e consiglio calzini GM)
· Intimo
· Antivento in pertex
· Antipioggia in goretex e pantaloni impermeabili
· Pantaloni per camminare (consiglio quelli zip off, così avrete sia un paio lungo che uno corto)
· Un pile leggero
· Occhiali da sole e cappellino
· Crema solare
· Coltellino
· Kit primo soccorso
· Costume, asciugamano ed essenziale per la vostra igiene.
Come si organizza un viaggio sulla rota vicentina?
Ricapitolando per andare a camminare la rota vicentina dovrete:
· Arrivare a Lisbona o Faro
· Prenotare un transfer dall’arrivo all’inizio del cammino
· Prenotare le strutture dove dormire
· Prenotare il servizio bagaglio
Oppure venite con noi nel nostro viaggio trekking sulla rota vicentina!
Visita la pagina del viaggio per conoscere tutti i dettagli, il costo e la logistica del trekking!
Ci vediamo in cammino!
Le domande più frequenti sulla Rota Vicentina
Quanti km è la Rota Vicentina e quanti giorni servono per percorrerla?
Il Cammino dei Pescatori completo è lungo circa 230 km in 13 tappe, che richiedono 11-13 giorni di cammino. Il Cammino Storico è circa 260 km in 12 tappe. Se avete meno tempo, la tratta classica Porto Covo – Odeceixe è di 75 km in 4 tappe (5-6 giorni con i trasferimenti). Il nostro viaggio con Trekkilandia copre il meglio del percorso in 8 giorni, da Porto Covo al Cabo de São Vicente.
Quanto costa un viaggio organizzato sulla Rota Vicentina?
Il nostro trekking organizzato sulla Rota Vicentina parte da 995€ a persona e include guida escursionistica certificata, alloggi selezionati, trasporto bagagli e tutta la logistica. È la soluzione ideale per chi non vuole perdere tempo a prenotare strutture, cercare transfer e organizzare il trasporto zaini, e vuole godersi solo il cammino.
Meglio organizzare la Rota Vicentina da soli o con un’agenzia di trekking?
Dipende da cosa cercate. In autonomia avrete massima libertà ma dovrete prenotare alloggi (che in alta stagione vanno via in fretta), organizzare i transfer da Lisbona, gestire il trasporto bagagli e scaricare le tracce GPX. Con un’agenzia specializzata in trekking come Trekkilandia, tutto questo è già organizzato: voi dovete solo camminare. In più avrete una guida che conosce il percorso, i ristoranti migliori e le calette nascoste che non trovate sulle mappe.
Quanto è difficile il Cammino dei Pescatori? Serve essere allenati?
La difficoltà è media. Il dislivello è contenuto (circa 4.500 m complessivi), ma i lunghi tratti su sabbia rendono il cammino più impegnativo di quanto sembrino i km. Con un allenamento di base e qualche escursione alle spalle, è alla portata di tutti. Nei nostri gruppi abbiamo avuto persone dai 25 ai 70 anni che l’hanno completato senza problemi.
Qual è il periodo migliore per percorrere la Rota Vicentina?
Da settembre a giugno, con marzo-maggio e settembre-ottobre come periodi ideali. Luglio e agosto sono sconsigliati per il caldo eccessivo sulla sabbia. Le nostre partenze sono programmate in primavera, nel periodo perfetto per clima e luce.
Come si arriva alla Rota Vicentina dall’Italia?
Volo per Lisbona, poi autobus diretto dalla Stazione Oriente a Porto Covo (circa 3 ore) con Rede Expressos. In alternativa si può volare su Faro, nell’Algarve. Con i nostri viaggi organizzati, vi indichiamo i voli migliori e gestiamo i transfer da e per l’aeroporto.
Servono scarpe da trekking pesanti per la Rota Vicentina?
No, anzi le sconsigliamo. Per questo percorso sono ideali scarpe da trail running leggere e traspiranti, con pianta larga per affondare meno nella sabbia. Gli scarponi da montagna sono eccessivi e vi farebbero soffrire sul terreno sabbioso.
Posso fare solo una parte del cammino?
Assolutamente sì. La tratta classica Porto Covo – Odeceixe (4 tappe, 75 km) è perfetta per una settimana. Chi ha più tempo può proseguire fino a Cabo de São Vicente o Lagos. Il nostro itinerario di 8 giorni è pensato proprio per chi vuole il meglio del Cammino dei Pescatori in un tempo ragionevole.
PROSSIMI TREKKING IN PARTENZA
SCOPRI TUTTI I NOSTRI VIAGGI
ALTRI ARTICOLI

Tra i più scenografici litorali del mondo, quello portoghese ricopre una delle prime posizioni. È magico, emozionante, vanta paesaggi belli da togliere il fiato.
Il modo migliore per ammirare questi luoghi unici, in cui le distese di sabbia si alternano alle scogliere a picco sul mare, è regalarsi un’escursione nella sua natura incontaminata. Si trova infatti qui uno dei percorsi di trekking più entusiasmanti del pianeta: il Trekking sulla Rota Vicentina.
Cos’è la Rota Vicentina e quali sono le sue tappe
La Rota Vicentina è un famoso cammino che si snoda nella parte meridionale del Portogallo, attraversando in particolare le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve. L’itinerario è suddiviso in due percorsi principali, il Cammino Storico e il Cammino dei Pescatori, ai quali si aggiungono una serie di “anelli” e percorsi minori, per un totale di 450 km circa di camminata.
Il dislivello dei due principali percorsi non è elevato. Il percorso dei Pescatori è però per più esperti, data la percorrenza su strade soprattutto sabbiose. Ma eccoli nel dettaglio, tra peculiarità ed emozioni.

Il Cammino Storico (o Historical Way) inizia da Santiago do Cacém per terminare a Cabo de São Vicente. Lungo circa 260 km, attraversa una serie di piccoli paesini in cui la vita sembra essersi fermata a molti anni fa. Il paesaggio che incontrerete è infatti rurale, e richiama ancora le tradizioni di un tempo.
Il sentiero è diviso in 12 tappe tra i 12 e 25 km ciascuna (per vedere i tratti nel dettaglio, si consiglia di visitare il sito ufficiale della Rota Vicentina www.rotavicentina.com) e, in generale, si tratta di un itinerario semplice e alla portata di tutti, senza grosse difficoltà. Le uniche difficoltà derivano dai tratti in cui si cammina sulla sabbia ma l’argomento del camminare sulla sabbia è già stato abbondantemente coperto!
Il Cammino dei Pescatori (o Fishermen’s Trail), che parte invece da Porto Covo e arriva a Odeceixe, è sicuramente più corto del precedente (75 km in totale), ma anche più impegnativo, poiché parte del percorso si svolge tra dune di sabbia. È diviso in 4 tappe e, a differenza del Cammino Storico che si sviluppa nell’entroterra, il Cammino dei Pescatori si dirama al fianco dell’Oceano Atlantico. Il blu del mare si incrocia coi colori della terra, creando set ideali per delle fotografie fantastiche.
1° tappa: da Porto Covo a Vila Nova de Milfontes (20 km)
2° tappa: da Vila Nova de Milfontes ad Almograve (15 km)
3° tappa: da Almograve a Zambujeira do Mar (22 km)
4° tappa: da Zambujeira do Mar a Odeceixe (20 km)
A queste tappe si aggiungono 5 anelli, che si discostano dal cammino classico e che permettono d’esplorare altri territori (45 km aggiuntivi): l’anello della spiaggia di Odeceixe (9 km), l’anello della spiaggia di Amoreira (6 km), l’anello di Ponta da Atalaia (14 km), l’anello di Portal da Carrapateira (10 km) e l’anello della spiaggia di Telheiro (6 km).
Il nostro viaggio trekking sulla rota vicentina è invece un viaggio di 7g con 6g di cammino che inizia a Porto Covo e termina al al Cabo de San Vincente
PROSSIME PARTENZE SULLA ROTA VICENTINA
Come orientarsi sulla Rota Vicentina: la segnaletica
Orientarsi lungo la Rota Vicentina non è per niente difficile. Lungo i sentieri si trovano infatti, ogni 50/100 metri, dei paletti di legno che fungono da veri e propri cartelli, con la segnalazione della strada da seguire. In assenza di essi, sarà comunque possibile capire facilmente dove andare dando un’occhiata alle pennellate sugli alberi o i sassi.

Il Cammino Storico è facilmente riconoscibile per le sue linee bianche e rosse, mentre sul Cammino dei Pescatori queste ultime sono verdi e azzurre. Se si è in presenza di linee orizzontali e parallele significa che bisogna proseguire dritto, se invece è raffigurato un angolo di 90 gradi è necessario svoltare a destra o sinistra a seconda di dove questo è rivolto. Le strade e i bivi da non percorrere sono contrassegnati da una croce.
La regione: l’Alentejo e l’Algarve
La Rota Vicentina si estende sul quel tratto che abbraccia le due regioni dell’Alentejo in Portogallo e dell’Algarve, entrambe a sud della capitale Lisbona.
L’Alentejo confina a est con la Spagna, mentre a ovest le sue coste sono bagnate dalle acque dell’Atlantico e immerse tra parchi naturali. È la regione meno popolata dello Stato, questa, dove la vita dei suoi cittadini segue ancora le tradizioni di un tempo. Qui le giornate sono all’insegna dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca, e il tempo pare essersi fermato.
L’Algarve è invece situata a sud dell’Alentejo e, mentre a est confina con la Spagna come la vicina regione, a sud e ad ovest è completamente bagnata dall’Oceano. Molto apprezzata dai turisti, vanta più di 100 km di spiagge, acque cristalline e falesie dorate, in un alternarsi continuo di natura e cultura locale. Non a caso, l’intera regione è stata inserita ufficialmente nel Patrimonio dell’UNESCO. E se diverse sono le graziose cittadine che meritano una visita, l’interno della regione lascia spazio ad uno stile di vita e ad un’economia ancora rurali.
Due regioni straordinarie, tra le più belle d’Europa. Entrambe perfette per chi cerca una vacanza all’insegna della natura.
Dove dormire: le strutture lungo la Rota Vicentina
Il Portogallo offre un’infinità di sistemazioni economiche, soprattutto al nord, ma le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve sono località turistiche a tutti gli effetti, molto frequentate, ed è abbastanza facile capire come, soprattutto durante l’alta stagione, i loro prezzi salgano vertiginosamente. Sempre per lo stesso motivo, sembra doveroso avvisare che in alcuni periodi la zona è davvero ricca di visitatori e può quindi risultare difficile trovare strutture con posti disponibili. Si consiglia quindi, una volta deciso di partire per la Rota Vicentina, di prenotare in anticipo gli alloggi.
Purtroppo, lungo la Rota le strutture non sono molte. Le principali si trovano infatti nelle cittadine che si incontrano sul percorso, ma hanno la fortuna di poter offrire diversi tipi di servizio (hotel, B&B, ostelli, pensioni) e di restare aperte tutto l’anno. Per i più avventurieri è possibile riposare in campeggio, considerando però che, oltre al peso dello zaino, ci sarà anche quello di un’eventuale tenda ed equipaggiamento.
In che periodo è meglio percorrere la Rota Vicentina ed il clima
La Rota Vicentina si estende in una zona dell’Europa che, in generale, è mite tutto l’anno. Le temperature scendono infatti difficilmente sotto lo zero, anche se l’escursione termica tra giorno e notte resta abbastanza alta. Ci sono comunque dei periodi migliori per percorrere il cammino senza intoppi.
Quello che consigliamo è di visitare queste zone nel periodo da settembre a giugno. I mesi piovosi sono quelli autunnali ovviamente e da Marzo in poi si va verso la certezza di giornate belle e soleggiate.
Nonostante ciò ricordate che siete sull’oceano e che perturbazioni possono palesarsi in qualsiasi periodo (a parte che luglio e agosto) e che bisogna quindi essere preparati con l’adeguato equipaggiamento.
Nonostante il clima oceanico regali un caldo secco e non afoso, si sconsiglia di visitare questa zona in piena estate perché il troppo sole può essere un problema. Altro elemento più o meno persistente di questa regione è il vento. Quindi un capo che non dovete scordare è un antivento leggero.

Con quali mezzi raggiungere la Rota Vicentina
Se partite dall’Italia, vi suggeriamo di prenotare un volo per gli aeroporti più vicini alla zona del cammino: Lisbona e Faro (nell’Algarve). Purtroppo, le tappe iniziali dei due cammini – Porto Covo e Santiago do Cacém – non sono direttamente collegate a tali aeroporti. Dovrete quindi spostarvi in città e prendere de bus che vi porteranno in queste cittadine. Rede Expresso è la compagnia nazionali di bus che collegano più o meno tutte le città del Portogallo. Altrimenti, se non volete un mezzo pubblico, potete usufruire di transfer privati tenendo a mente che tutta l’area della Rota Vicentina dispone di un servizio di noleggio auto e taxi.
Potete trovare una lista di aziende che lo fanno sul sito ufficiale della Rota Vicentina.
Se volete arrivare a Santiago do Cacém per iniziare il Cammino Storico dovete seguire la tratta: Stazione Oriente di Lisbona – Setubal e a Setubal cambiare per Setubal – Santiago do Cacém.
Se invece siete pronti per un’esperienza lungo il Cammino dei Pescatori, sempre dalla Stazione Oriente di Lisbona è disponibile un autobus diretto per Porto Covo.
PROSSIME PARTENZE SULLA ROTA VICENTINA
Dove mangiare: ristoranti e bar sulla Rota Vicentina
Come nel caso delle strutture alberghiere, anche i punti di ristoro lungo il tracciato sono pochi e situati nei pressi delle principali tappe, quindi vi consiglio fortemente di partire sempre con abbastanza acqua e qualcosa da mangiare. La cucina alentejana è ottima. Ricca di gustosi piatti tipici a base di carne, è un vero e proprio paradiso anche (e soprattutto) per chi ama il pesce: sarde alla griglia, choco frito (seppia e patatine), riso in zuppa di mare non mancano mai. Il punto di forza dell’Alentejo è infatti proprio il pesce fresco e di altissima qualità, a km 0. Piatto tipico della regione è il Porco alla Alentejana, ovvero cubetti di maiale cotti in padella con le vongole. Non avete idea di quanto sia buono questo piatto!
Come non menzionare poi il dolce nazionale, il Pastel de Nata, un pasticcino a base di pasta sfoglia e uova, perfetto sia per colazione che dessert. Anche le bevande, dalla birra al vino locale, sono tutte buone ed economiche. Per i più giovani sono presenti anche bar con cibo “fast food” ma, se volete davvero vivere un viaggio a 360 gradi, vi suggeriamo di immergervi nella cucina del luogo. Perfetta, dopo una lunga e straordinaria giornata di cammino.
Trasporto Bagagli o Zaino in Spalla?
Beh, dipende da voi, noi abbiamo provato il cammino in entrambi i modi e vi possiamo assicurare che camminare sulla sabbia con uno zaino di 9-10kg rende il tutto molto più fisico, soprattutto se scegliete di farlo nei mesi estivi.
Se decidete di farlo con zaino giornaliero ci sono molti servizi che si occupano del trasporto dei vostri bagagli da cittadina a cittadina, noi ci sentiamo di consigliare questi ragazzi qui: vicentina transfer
In ogni caso, che voi lo abbiate sulle spalle o che ve lo trasportino cosa è essenziale che sia nel vostro zaino?
· Calzini tecnici (io consiglio un paio al giorno e consiglio calzini GM)
· Intimo
· Antivento in pertex
· Antipioggia in goretex e pantaloni impermeabili
· Pantaloni per camminare (consiglio quelli zip off, così avrete sia un paio lungo che uno corto)
· Un pile leggero
· Occhiali da sole e cappellino
· Crema solare
· Coltellino
· Kit primo soccorso
· Costume, asciugamano ed essenziale per la vostra igiene.
Come si organizza un viaggio sulla rota vicentina?
Ricapitolando per andare a camminare la rota vicentina dovrete:
· Arrivare a Lisbona o Faro
· Prenotare un transfer dall’arrivo all’inizio del cammino
· Prenotare le strutture dove dormire
· Prenotare il servizio bagaglio
Oppure venite con noi nel nostro viaggio trekking sulla rota vicentina!
Visita la pagina del viaggio per conoscere tutti i dettagli, il costo e la logistica del trekking!
Ci vediamo in cammino!
11 comments
Martina
27/12/2023 at 18:34
Vorrei essere aggiornata sulle attività
Giulio Cuccioli
12/02/2024 at 18:32
Ciao Martina, puoi rimanere aggiornata tramite la nostra newsletter, o consultando il calendario a questa pagina: https://www.trekkilandia.it/calendario-viaggi/.
Se hai domande specifiche scrivici a info@trekkilandia.it
Nanni Difalco
04/02/2025 at 10:40
Ciao Martina, parti dal viaggio che ti interessa e contatta la guida referente!
Marisa Melone
15/01/2024 at 13:50
Buongiorno sarei interessata alla Via Francigena
Da Siena. Se posso avere il programma.
Grazie Saluti Melone
Nanni Difalco
04/02/2025 at 10:39
Ciao, trovi tutto qui: https://www.trekkilandia.it/viaggi/francigena-da-lucca-a-siena/
Giulio Cuccioli
12/02/2024 at 18:33
Ciao Marisa trovi il programma a questo link: https://www.trekkilandia.it/viaggi/via-francigena-siena-radicofani-combo/
Se hai altre domande siamo qui.
Emanuele
10/08/2024 at 16:34
Ciao! Secondo voi quali sono gli anelli più belli, considerando che potrei farne al massimo uno o due? La mia idea è quella di fare il Cammino dei Pescatori originale e ho sei giorni di tempo (escludendo quelli di andata e ritorno da/per Lisbona). In alternativa potrei lasciar perdere gli anelli e allungare (magari unendo qualche tappa) in maniera tale da raggiungere Cabo de São Vicente.
Giulio Cuccioli
11/08/2024 at 12:39
Ciao Emanuele, gli anelli sulle tappe tradizionali secondo me sono un pò ripetizioni. Io ti consiglio di prendere un bus da odeceixe fino ad Arrifana e fare Arrifana – Carrapeteira e Carrapeteira Villa do Bispo/cabo de san vincente o L’anello di Carrapeteira.
Emanuele
10/08/2024 at 17:22
Ciao! Ho già lasciato un commento ma non riesco a capire se sia stato pubblicato o no. Per sicurezza lo invio di nuovo.
A vostro avviso quali sono gli anelli più belli? Vorrei fare un itinerario di 6 giorni (di cammino effettivi), quindi o faccio le quattro tappe che suggerite più due anelli oppure allungo fino a Cabo de São Vicente. Vedo che il vostro itinerario di 6 giorni arriva proprio fino a Cabo de São Vicente; come sono distribuite le tappe, considerando che rispetto alle quattro di base di cui parlate nell’articolo la distanza è quasi doppia? Grazie mille!
Nicoletta
26/05/2025 at 22:32
Buonasera , mi piacerebbe ricevere informazioni sulle vostre escursioni.
Grazie
Giulio Cuccioli
10/06/2025 at 09:22
Ciao, trovi tutto sul nostro calendario a questo link: https://www.trekkilandia.it/calendario-viaggi/