La Rota Vicentina, un trekking spettacolare lungo la costa portoghese

Tra i più scenografici litorali del mondo, quello portoghese ricopre una delle prime posizioni. È magico, emozionante, vanta paesaggi belli da togliere il fiato.

Il modo migliore per ammirare questi luoghi unici, in cui le distese di sabbia si alternano alle scogliere a picco sul mare, è regalarsi un’escursione nella sua natura incontaminata. Si trova infatti qui uno dei percorsi di trekking più entusiasmanti del pianeta:  il Trekking sulla Rota Vicentina.

Cos’è la Rota Vicentina e quali sono le sue tappe

La Rota Vicentina è un famoso cammino che si snoda nella parte meridionale del Portogallo, attraversando in particolare le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve. L’itinerario è suddiviso in due percorsi principali, il Cammino Storico e il Cammino dei Pescatori, ai quali si aggiungono una serie di “anelli” e percorsi minori, per un totale di 450 km circa di camminata.

Il dislivello dei due principali percorsi non è elevato. Il percorso dei Pescatori è però per più esperti, data la percorrenza su strade soprattutto sabbiose. Ma eccoli nel dettaglio, tra peculiarità ed emozioni.

Il Cammino Storico (o Historical Way) inizia da Santiago do Cacém per terminare a Cabo de São Vicente. Lungo circa 260 km, attraversa una serie di piccoli paesini in cui la vita sembra essersi fermata a molti anni fa. Il paesaggio che incontrerete è infatti rurale, e richiama ancora le tradizioni di un tempo.

Il sentiero è diviso in 12 tappe tra i 12 e 25 km ciascuna (per vedere i tratti nel dettaglio, si consiglia di visitare il sito ufficiale della Rota Vicentina www.rotavicentina.com) e, in generale, si tratta di un itinerario semplice e alla portata di tutti, senza grosse difficoltà. Le uniche difficoltà derivano dai tratti in cui si cammina sulla sabbia ma l’argomento del camminare sulla sabbia è già stato abbondantemente coperto!

Il Cammino dei Pescatori originale (o Fishermen’s Trail), che parte invece da Porto Covo e arriva a Odeceixe, è sicuramente più corto del precedente (75 km in totale), ma anche più impegnativo, poiché parte del percorso si svolge tra dune di sabbia. È diviso in 4 tappe e, a differenza del Cammino Storico che si sviluppa nell’entroterra, il Cammino dei Pescatori si dirama al fianco dell’Oceano Atlantico. Il blu del mare si incrocia coi colori della terra, creando set ideali per delle fotografie fantastiche.

1° tappa: da Porto Covo a Vila Nova de Milfontes (20 km)

2° tappa: da Vila Nova de Milfontes ad Almograve (15 km)

3° tappa: da Almograve a Zambujeira do Mar (22 km)

4° tappa: da Zambujeira do Mar a Odeceixe (20 km)

A queste tappe si aggiungono 5 anelli, che si discostano dal cammino classico e che permettono d’esplorare altri territori (45 km aggiuntivi): l’anello della spiaggia di Odeceixe (9 km), l’anello della spiaggia di Amoreira (6 km), l’anello di Ponta da Atalaia (14 km), l’anello di Portal da Carrapateira (10 km) e l’anello della spiaggia di Telheiro (6 km).

Il nostro viaggio trekking sulla rota vicentina è invece un viaggio di 7g con 6g di cammino che inizia a Porto Covo e termina al al Cabo de San Vincente.

Come orientarsi sulla Rota Vicentina: la segnaletica

Orientarsi lungo la Rota Vicentina non è per niente difficile. Lungo i sentieri si trovano infatti, ogni 50/100 metri, dei paletti di legno che fungono da veri e propri cartelli, con la segnalazione della strada da seguire. In assenza di essi, sarà comunque possibile capire facilmente dove andare dando un’occhiata alle pennellate sugli alberi o i sassi.

Rota-vicentina-segnaletica

Il Cammino Storico è facilmente riconoscibile per le sue linee bianche e rosse, mentre sul Cammino dei Pescatori queste ultime sono verdi e azzurre. Se si è in presenza di linee orizzontali e parallele significa che bisogna proseguire dritto, se invece è raffigurato un angolo di 90 gradi è necessario svoltare a destra o sinistra a seconda di dove questo è rivolto. Le strade e i bivi da non percorrere sono contrassegnati da una croce.

La regione: l’Alentejo e l’Algarve

La Rota Vicentina si estende sul quel tratto che abbraccia le due regioni dell’Alentejo in Portogallo e dell’Algarve, entrambe a sud della capitale Lisbona.

L’Alentejo confina a est con la Spagna, mentre a ovest le sue coste sono bagnate dalle acque dell’Atlantico e immerse tra parchi naturali. È la regione meno popolata dello Stato, questa, dove la vita dei suoi cittadini segue ancora le tradizioni di un tempo. Qui le giornate sono all’insegna dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca, e il tempo pare essersi fermato.

L’Algarve è invece situata a sud dell’Alentejo e, mentre a est confina con la Spagna come la vicina regione, a sud e ad ovest è completamente bagnata dall’Oceano. Molto apprezzata dai turisti, vanta più di 100 km di spiagge, acque cristalline e falesie dorate, in un alternarsi continuo di natura e cultura locale. Non a caso, l’intera regione è stata inserita ufficialmente nel Patrimonio dell’UNESCO. E se diverse sono le graziose cittadine che meritano una visita, l’interno della regione lascia spazio ad uno stile di vita e ad un’economia ancora rurali.

Due regioni straordinarie, tra le più belle d’Europa. Entrambe perfette per chi cerca una vacanza all’insegna della natura.

Dove dormire: le strutture lungo la Rota Vicentina

Il Portogallo offre un’infinità di sistemazioni economiche, soprattutto al nord, ma le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve sono località turistiche a tutti gli effetti, molto frequentate, ed è abbastanza facile capire come, soprattutto durante l’alta stagione, i loro prezzi salgano vertiginosamente. Sempre per lo stesso motivo, sembra doveroso avvisare che in alcuni periodi la zona è davvero ricca di visitatori e può quindi risultare difficile trovare strutture con posti disponibili. Si consiglia quindi, una volta deciso di partire per la Rota Vicentina, di prenotare in anticipo gli alloggi.

Purtroppo, lungo la Rota le strutture non sono molte. Le principali si trovano infatti nelle cittadine che si incontrano sul percorso, ma hanno la fortuna di poter offrire diversi tipi di servizio (hotel, B&B, ostelli, pensioni) e di restare aperte tutto l’anno. Per i più avventurieri è possibile riposare in campeggio, considerando però che, oltre al peso dello zaino, ci sarà anche quello di un’eventuale tenda ed equipaggiamento.

In che periodo è meglio percorrere la Rota Vicentina ed il clima

La Rota Vicentina si estende in una zona dell’Europa che, in generale, è mite tutto l’anno. Le temperature scendono infatti difficilmente sotto lo zero, anche se l’escursione termica tra giorno e notte resta abbastanza alta. Ci sono comunque dei periodi migliori per percorrere il cammino senza intoppi.

Quello che consigliamo è di visitare queste zone nel periodo da settembre a giugno. I mesi piovosi sono quelli autunnali ovviamente e da Marzo in poi si va verso la certezza di giornate belle e soleggiate.

Nonostante ciò ricordate che siete sull’oceano e che perturbazioni possono palesarsi in qualsiasi periodo (a parte che luglio e agosto) e che bisogna quindi essere preparati con l’adeguato equipaggiamento.

Nonostante il clima oceanico regali un caldo secco e non afoso, si sconsiglia di visitare questa zona in piena estate perché il troppo sole può essere un problema. Altro elemento più o meno persistente di questa regione è il vento. Quindi un capo che non dovete scordare è un antivento leggero.

Con quali mezzi raggiungere la Rota Vicentina

Se partite dall’Italia, vi suggeriamo di prenotare un volo per gli aeroporti più vicini alla zona del cammino: Lisbona e Faro (nell’Algarve). Purtroppo, le tappe iniziali dei due cammini – Porto Covo e Santiago do Cacém – non sono direttamente collegate a tali aeroporti. Dovrete quindi spostarvi in città e prendere de bus che vi porteranno in queste cittadine. Rede Expresso è la compagnia nazionali di bus che collegano più o meno tutte le città del Portogallo. Altrimenti, se non volete un mezzo pubblico, potete usufruire di transfer privati tenendo a mente che tutta l’area della Rota Vicentina dispone di un servizio di noleggio auto e taxi.

Potete trovare una lista di aziende che lo fanno sul sito ufficiale della Rota Vicentina.

Se volete arrivare a Santiago do Cacém per iniziare il Cammino Storico dovete seguire la tratta: Stazione Oriente di Lisbona – Setubal e a Setubal cambiare per Setubal – Santiago do Cacém.

Se invece siete pronti per un’esperienza lungo il Cammino dei Pescatori, sempre dalla Stazione Oriente di Lisbona è disponibile un autobus diretto per Porto Covo.

Dove mangiare: ristoranti e bar sulla Rota Vicentina

Come nel caso delle strutture alberghiere, anche i punti di ristoro lungo il tracciato sono pochi e situati nei pressi delle principali tappe, quindi vi consiglio fortemente di partire sempre con abbastanza acqua e qualcosa da mangiare. La cucina alentejana è ottima. Ricca di gustosi piatti tipici a base di carne, è un vero e proprio paradiso anche (e soprattutto) per chi ama il pesce: sarde alla griglia, choco frito (seppia e patatine), riso in zuppa di mare non mancano mai. Il punto di forza dell’Alentejo è infatti proprio il pesce fresco e di altissima qualità, a km 0. Piatto tipico della regione è il Porco alla Alentejana, ovvero cubetti di maiale cotti in padella con le vongole. Non avete idea di quanto sia buono questo piatto!

Come non menzionare poi il dolce nazionale, il Pastel de Nata, un pasticcino a base di pasta sfoglia e uova, perfetto sia per colazione che dessert. Anche le bevande, dalla birra al vino locale, sono tutte buone ed economiche. Per i più giovani sono presenti anche bar con cibo “fast food” ma, se volete davvero vivere un viaggio a 360 gradi, vi suggeriamo di immergervi nella cucina del luogo. Perfetta, dopo una lunga e straordinaria giornata di cammino.

Trasporto Bagagli o Zaino in Spalla?

Beh, dipende da voi, noi abbiamo provato il cammino in entrambi i modi e vi possiamo assicurare che camminare sulla sabbia con uno zaino di 9-10kg rende il tutto molto più fisico, soprattutto se scegliete di farlo nei mesi estivi.

Se decidete di farlo con zaino giornaliero ci sono molti servizi che si occupano del trasporto dei vostri bagagli da cittadina a cittadina, noi ci sentiamo di consigliare questi ragazzi qui: vicentina transfer

In ogni caso, che voi lo abbiate sulle spalle o che ve lo trasportino cosa è essenziale che sia nel vostro zaino?

· Calzini tecnici (io consiglio un paio al giorno e consiglio calzini GM)

· Intimo

· Antivento in pertex

· Antipioggia in goretex e pantaloni impermeabili

· Pantaloni per camminare (consiglio quelli zip off, così avrete sia un paio lungo che uno corto)

· Un pile leggero

· Occhiali da sole e cappellino

· Crema solare

· Coltellino

· Kit primo soccorso

· Costume, asciugamano ed essenziale per la vostra igiene.

Come si organizza un viaggio sulla rota vicentina?

Ricapitolando per andare a camminare la rota vicentina dovrete:

· Arrivare a Lisbona o Faro

· Prenotare un transfer dall’arrivo all’inizio del cammino

· Prenotare le strutture dove dormire

· Prenotare il servizio bagaglio

Oppure venite con noi nel nostro viaggio trekking sulla rota vicentina!

Visita la pagina del viaggio per conoscere tutti i dettagli, il costo e la logistica del trekking!

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Tra i più scenografici litorali del mondo, quello portoghese ricopre una delle prime posizioni. È magico, emozionante, vanta paesaggi belli da togliere il fiato.

Il modo migliore per ammirare questi luoghi unici, in cui le distese di sabbia si alternano alle scogliere a picco sul mare, è regalarsi un’escursione nella sua natura incontaminata. Si trova infatti qui uno dei percorsi di trekking più entusiasmanti del pianeta:  il Trekking sulla Rota Vicentina.

Cos’è la Rota Vicentina e quali sono le sue tappe

La Rota Vicentina è un famoso cammino che si snoda nella parte meridionale del Portogallo, attraversando in particolare le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve. L’itinerario è suddiviso in due percorsi principali, il Cammino Storico e il Cammino dei Pescatori, ai quali si aggiungono una serie di “anelli” e percorsi minori, per un totale di 450 km circa di camminata.

Il dislivello dei due principali percorsi non è elevato. Il percorso dei Pescatori è però per più esperti, data la percorrenza su strade soprattutto sabbiose. Ma eccoli nel dettaglio, tra peculiarità ed emozioni.

Il Cammino Storico (o Historical Way) inizia da Santiago do Cacém per terminare a Cabo de São Vicente. Lungo circa 260 km, attraversa una serie di piccoli paesini in cui la vita sembra essersi fermata a molti anni fa. Il paesaggio che incontrerete è infatti rurale, e richiama ancora le tradizioni di un tempo.

Il sentiero è diviso in 12 tappe tra i 12 e 25 km ciascuna (per vedere i tratti nel dettaglio, si consiglia di visitare il sito ufficiale della Rota Vicentina www.rotavicentina.com) e, in generale, si tratta di un itinerario semplice e alla portata di tutti, senza grosse difficoltà. Le uniche difficoltà derivano dai tratti in cui si cammina sulla sabbia ma l’argomento del camminare sulla sabbia è già stato abbondantemente coperto!

Il Cammino dei Pescatori (o Fishermen’s Trail), che parte invece da Porto Covo e arriva a Odeceixe, è sicuramente più corto del precedente (75 km in totale), ma anche più impegnativo, poiché parte del percorso si svolge tra dune di sabbia. È diviso in 4 tappe e, a differenza del Cammino Storico che si sviluppa nell’entroterra, il Cammino dei Pescatori si dirama al fianco dell’Oceano Atlantico. Il blu del mare si incrocia coi colori della terra, creando set ideali per delle fotografie fantastiche.

1° tappa: da Porto Covo a Vila Nova de Milfontes (20 km)

2° tappa: da Vila Nova de Milfontes ad Almograve (15 km)

3° tappa: da Almograve a Zambujeira do Mar (22 km)

4° tappa: da Zambujeira do Mar a Odeceixe (20 km)

A queste tappe si aggiungono 5 anelli, che si discostano dal cammino classico e che permettono d’esplorare altri territori (45 km aggiuntivi): l’anello della spiaggia di Odeceixe (9 km), l’anello della spiaggia di Amoreira (6 km), l’anello di Ponta da Atalaia (14 km), l’anello di Portal da Carrapateira (10 km) e l’anello della spiaggia di Telheiro (6 km).

Il nostro viaggio trekking sulla rota vicentina è invece un viaggio di 7g con 6g di cammino che inizia a Porto Covo e termina al al Cabo de San Vincente

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Come orientarsi sulla Rota Vicentina: la segnaletica

Orientarsi lungo la Rota Vicentina non è per niente difficile. Lungo i sentieri si trovano infatti, ogni 50/100 metri, dei paletti di legno che fungono da veri e propri cartelli, con la segnalazione della strada da seguire. In assenza di essi, sarà comunque possibile capire facilmente dove andare dando un’occhiata alle pennellate sugli alberi o i sassi.

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Il Cammino Storico è facilmente riconoscibile per le sue linee bianche e rosse, mentre sul Cammino dei Pescatori queste ultime sono verdi e azzurre. Se si è in presenza di linee orizzontali e parallele significa che bisogna proseguire dritto, se invece è raffigurato un angolo di 90 gradi è necessario svoltare a destra o sinistra a seconda di dove questo è rivolto. Le strade e i bivi da non percorrere sono contrassegnati da una croce.

La regione: l’Alentejo e l’Algarve

La Rota Vicentina si estende sul quel tratto che abbraccia le due regioni dell’Alentejo in Portogallo e dell’Algarve, entrambe a sud della capitale Lisbona.

L’Alentejo confina a est con la Spagna, mentre a ovest le sue coste sono bagnate dalle acque dell’Atlantico e immerse tra parchi naturali. È la regione meno popolata dello Stato, questa, dove la vita dei suoi cittadini segue ancora le tradizioni di un tempo. Qui le giornate sono all’insegna dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca, e il tempo pare essersi fermato.

L’Algarve è invece situata a sud dell’Alentejo e, mentre a est confina con la Spagna come la vicina regione, a sud e ad ovest è completamente bagnata dall’Oceano. Molto apprezzata dai turisti, vanta più di 100 km di spiagge, acque cristalline e falesie dorate, in un alternarsi continuo di natura e cultura locale. Non a caso, l’intera regione è stata inserita ufficialmente nel Patrimonio dell’UNESCO. E se diverse sono le graziose cittadine che meritano una visita, l’interno della regione lascia spazio ad uno stile di vita e ad un’economia ancora rurali.

Due regioni straordinarie, tra le più belle d’Europa. Entrambe perfette per chi cerca una vacanza all’insegna della natura.

Dove dormire: le strutture lungo la Rota Vicentina

Il Portogallo offre un’infinità di sistemazioni economiche, soprattutto al nord, ma le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve sono località turistiche a tutti gli effetti, molto frequentate, ed è abbastanza facile capire come, soprattutto durante l’alta stagione, i loro prezzi salgano vertiginosamente. Sempre per lo stesso motivo, sembra doveroso avvisare che in alcuni periodi la zona è davvero ricca di visitatori e può quindi risultare difficile trovare strutture con posti disponibili. Si consiglia quindi, una volta deciso di partire per la Rota Vicentina, di prenotare in anticipo gli alloggi.

Purtroppo, lungo la Rota le strutture non sono molte. Le principali si trovano infatti nelle cittadine che si incontrano sul percorso, ma hanno la fortuna di poter offrire diversi tipi di servizio (hotel, B&B, ostelli, pensioni) e di restare aperte tutto l’anno. Per i più avventurieri è possibile riposare in campeggio, considerando però che, oltre al peso dello zaino, ci sarà anche quello di un’eventuale tenda ed equipaggiamento.

In che periodo è meglio percorrere la Rota Vicentina ed il clima

La Rota Vicentina si estende in una zona dell’Europa che, in generale, è mite tutto l’anno. Le temperature scendono infatti difficilmente sotto lo zero, anche se l’escursione termica tra giorno e notte resta abbastanza alta. Ci sono comunque dei periodi migliori per percorrere il cammino senza intoppi.

Quello che consigliamo è di visitare queste zone nel periodo da settembre a giugno. I mesi piovosi sono quelli autunnali ovviamente e da Marzo in poi si va verso la certezza di giornate belle e soleggiate.

Nonostante ciò ricordate che siete sull’oceano e che perturbazioni possono palesarsi in qualsiasi periodo (a parte che luglio e agosto) e che bisogna quindi essere preparati con l’adeguato equipaggiamento.

Nonostante il clima oceanico regali un caldo secco e non afoso, si sconsiglia di visitare questa zona in piena estate perché il troppo sole può essere un problema. Altro elemento più o meno persistente di questa regione è il vento. Quindi un capo che non dovete scordare è un antivento leggero.

Con quali mezzi raggiungere la Rota Vicentina

Se partite dall’Italia, vi suggeriamo di prenotare un volo per gli aeroporti più vicini alla zona del cammino: Lisbona e Faro (nell’Algarve). Purtroppo, le tappe iniziali dei due cammini – Porto Covo e Santiago do Cacém – non sono direttamente collegate a tali aeroporti. Dovrete quindi spostarvi in città e prendere de bus che vi porteranno in queste cittadine. Rede Expresso è la compagnia nazionali di bus che collegano più o meno tutte le città del Portogallo. Altrimenti, se non volete un mezzo pubblico, potete usufruire di transfer privati tenendo a mente che tutta l’area della Rota Vicentina dispone di un servizio di noleggio auto e taxi.

Potete trovare una lista di aziende che lo fanno sul sito ufficiale della Rota Vicentina.

Se volete arrivare a Santiago do Cacém per iniziare il Cammino Storico dovete seguire la tratta: Stazione Oriente di Lisbona – Setubal e a Setubal cambiare per Setubal – Santiago do Cacém.

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Come nel caso delle strutture alberghiere, anche i punti di ristoro lungo il tracciato sono pochi e situati nei pressi delle principali tappe, quindi vi consiglio fortemente di partire sempre con abbastanza acqua e qualcosa da mangiare. La cucina alentejana è ottima. Ricca di gustosi piatti tipici a base di carne, è un vero e proprio paradiso anche (e soprattutto) per chi ama il pesce: sarde alla griglia, choco frito (seppia e patatine), riso in zuppa di mare non mancano mai. Il punto di forza dell’Alentejo è infatti proprio il pesce fresco e di altissima qualità, a km 0. Piatto tipico della regione è il Porco alla Alentejana, ovvero cubetti di maiale cotti in padella con le vongole. Non avete idea di quanto sia buono questo piatto!

Come non menzionare poi il dolce nazionale, il Pastel de Nata, un pasticcino a base di pasta sfoglia e uova, perfetto sia per colazione che dessert. Anche le bevande, dalla birra al vino locale, sono tutte buone ed economiche. Per i più giovani sono presenti anche bar con cibo “fast food” ma, se volete davvero vivere un viaggio a 360 gradi, vi suggeriamo di immergervi nella cucina del luogo. Perfetta, dopo una lunga e straordinaria giornata di cammino.

Trasporto Bagagli o Zaino in Spalla?

Beh, dipende da voi, noi abbiamo provato il cammino in entrambi i modi e vi possiamo assicurare che camminare sulla sabbia con uno zaino di 9-10kg rende il tutto molto più fisico, soprattutto se scegliete di farlo nei mesi estivi.

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Camminiamo in Irlanda del Nord (Ulster) percorrendo la Causeway Coast Way, lungo il tratto di costa piú famoso e spettacolare di tutta l’isola e che a sua volta fa parte dell’Ulster way, un percorso di oltre 1000 km che attraversa tutto il nord Irlanda. Il nostro itinerario si svolge interamente dentro la contea di Antrim e unisce diverse città costiere come Portstewart, Ballycastle, Portballintrae, Portrush e passa per alcune delle maggiori attrazioni storico naturalistiche di tutto Nord Irlanda.IIl tratto di costa piú selvaggio e spettacolare di tutta l'Irlanda del Nord, alla scoperta dei suoi tesori e leggende fra scogliere dimora di giganti, prati verdi smeraldo e l'oceano custode di antiche storie.
8gg - Dal 21/06 al 28/06 - 2024
Irlanda del Nord
Fabio
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8gg - Dal 28/06 al 05/07 - 2024
Irlanda del Nord
Fabio
CONFERMATO
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L'Islanda rappresenta un preciso punto di riferimento per chiunque desideri realizzare un'esperienza veramente unica: lande infinite, spoglie, rastagliate o piatte, colorate o scurissime, ghiaccio e fuoco, colori tenui e vivaci, corsi d'acqua purissima o impressionanti cascate, geyser cristallini e fanghi bollenti, cieli bassissimi trafitti dagli arcobaleni, tramonti e albe di fuoco, vulcani maestosi immersi in mari di lava fredda. La giornata è intervallata dalle soste per i pasti e lo svolgimento di un intenso programma di visite sia a piedi, sia con l’ausilio del mezzo. Parchi naturali, sentieri tematici, siti storici, villaggi e piccole cittadine, una miscela esclusiva di emozioni che l'Islanda ogni volta ci assicura.
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CONFERMATO - 7 POSTI DISPONIBILI
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L'Armenia è una terra vulcanica, di estensione pari a Piemonte e Liguria insieme, la maggior parte del territorio si trova tra 1000 e 2500 metri e culmina nei 4090 dl monte Aragaz. Spazi immensi dove si ergono enormi coni vulcanici e le comunità pastorali convivono con una natura maestosa e una cultura millenaria, di antica tradizione cristiana. Le nostre guide locali ci aiuteranno a decifrare un mondo tanto lontano quanto inaspettatamente accogliente. Avremo anche tempo per meditare, leggere, disegnare, dipingere...e stare soli con noi stessi. Il viaggio è accompagnato da me, guida ambientale italiana di origini armene. Da anni cerco di aiutare questo paese a cui è stato tolto tanto: territorio, cultura, figli, un popolo che ha sofferto ma che con il turismo può riprendere e tramandare la sua storia e le tradizioni antiche. Una finestra per dare forza ad un genocidio negato. Assaggeremo poi i prodotti tipici di questa terra, anche in mezzo alla solitudine degli altopiani. Un trekking di sensazioni ed emozioni.
Dal 01/07 al 13/07 - 2024
Armenia
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Francesca
10 POSTI DISPONIBILI
From €670
In compagnia di due Guide Ambientali Escursionistiche, una esperta della Valsesia e della sua natura, l’altra di Alimentazione Naturale, sarete condotti in un duplice viaggio, a piedi e gastronomico. Per scoprire come il cibo possa influire sul vostro benessere, partendo dalle tradizioni dell’antico popolo dei Walser per arrivare ai cibi moderni dei giorni nostri. Un viaggio “zaino in spalla” in un contesto naturalistico unico e spettacolare: le valli del Monte Rosa, tra boschi, pascoli e ruscelli, ai piedi dei suoi imponenti ghiacciai, per entrare in empatia con la Natura e rigenerarci nel suo verde, nella sua calma e nei suoi silenzi. Un “viaggio nel tempo”, dormendo in tipiche baite in legno del ‘600 e dell’antico popolo dei Walser, per riscoprire il loro stile di vita, seguendo le stagioni ed in armonia con la natura.
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Piemonte
10 posti disp
Diletta
COMPLETO
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L'Alta Via 1 in Dolomiti è un classico trekking itinerante. In sette giorni di cammino effettivo andremo dal Lago di Braies a San Vito di Cadore rimanendo quasi tutti i giorni sopra i 2000 metri e pernottando in rifugi collocati in posizioni meravigliose sulle fantastiche Dolomiti. L'Altopiano di Fanes, il Lagazuoi, le Tofane, le Cinque Torri, l'Averau, il Nuvolau, l'altopiano di Mondeval, il Pelmo sono una piccola parte delle montagne che ci accoglieranno con la loro superba bellezza. Avremo anche modo di visitare musei all'aperto dedicati alla grande guerra. Ogni sera ci rifocilleremo con una ottima cucina tradizionale negli accoglienti rifugi dove non ci faremo mancare nulla, neanche una "gara delle torte"...
8 gg - Dal 6/07 al 13/07 - 2024
Dolomiti
COMPLETO
Maurizio
CONFERMATO 06 Posti disponibili
From €5700 con Volo dall'Italia con partenza da Roma o Milano
Trekking attraverso alcuni dei parchi nazionali più belli al mondo: Banff, Yoho, Jasper Pacific Rim Un viaggio trekking attraverso i maestosi parchi dell'Alberta e British Columbia con le vette innevate delle Rockies Mountains a fare da confine tra queste due regioni simbolo del grande Ovest. Visiteremo alcuni dei parchi nazionali più belli al mondo: Kanaskin, Banff, Yoho, Jasper, Pacific Rim immergendosi nella loro natura.
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Giuseppe
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L'Alta Via 1 in Dolomiti è un classico trekking itinerante. In sette giorni di cammino effettivo andremo dal Lago di Braies a San Vito di Cadore rimanendo quasi tutti i giorni sopra i 2000 metri e pernottando in rifugi collocati in posizioni meravigliose sulle fantastiche Dolomiti. L'Altopiano di Fanes, il Lagazuoi, le Tofane, le Cinque Torri, l'Averau, il Nuvolau, l'altopiano di Mondeval, il Pelmo sono una piccola parte delle montagne che ci accoglieranno con la loro superba bellezza. Avremo anche modo di visitare musei all'aperto dedicati alla grande guerra. Ogni sera ci rifocilleremo con una ottima cucina tradizionale negli accoglienti rifugi dove non ci faremo mancare nulla, neanche una "gara delle torte"...
8 gg - Dal 13/07 al 20/07 - 2024
Dolomiti
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Maurizio
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In questo viaggio siamo sempre circondati da paesaggi naturali meravigliosi e segni della storia lasciati dall'uomo. Durante il cammino, lasciata l'affascinante città di Biella, cammineremo sempre immersi nella natura, incontrando borghi caratteristici, santuari secolari e rifugi di montagna unici. Il paesaggio sempre diverso, mai noioso, dalla collina all'alta montagna, camminando in territori con storie secolari di passaggi e sfruttamento da parte dell'uomo di ogni epoca. Questo cammino ripercorre la via della libertà che percorsero in tanti dopo l'otto settembre del 1943, attraversando le Alpi per raggiungere la libertà, in Svizzera.
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Se siete alla ricerca di una vacanza indimenticabile in mezzo alla natura, tra i monti pallidi delle Dolomiti, questo trekking nel Parco Naturale dell’Adamello Brenta vi aspetta con i suoi panorami incredibili che lasciano senza fiato. Attraverseremo ambienti diversi percorrendo sentieri immersi nella natura, avvolti dai profumi intensi dei boschi di larici e abeti. Ammireremo i giochi d'acqua spettacolari delle cascate, dei laghi alpini dai colori intensi e dei torrenti che scorrono impetuosi tra le rocce. E mentre alzeremo lo sguardo, ci troveremo circondati dalle maestose guglie e torrioni verticali delle Dolomiti, che ci faranno sentire parte di qualcosa di più grande e immenso…
7gg - Dal 20 al 26/07/ 2024
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Elisabetta Stella

Giulio Cuccioli

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