La Storia di Scooby ed il suo secondo anno nel Dog Trekking

Scooby è il cane da trekking della guida di Trekkilandia Maurizio Barbagallo ed assieme realizzano dog trekking in Toscana e nel resto d’Italia. Il protagonista indiscusso di questo articolo, nel quale vi raccontiamo la sua storia.

Scooby è nato nel luglio 2018 presso una famiglia di cani da pastore dell’azienda agricola Capre Diem in Pratomagno in Toscana. All’età di circa due mesi ha iniziato a vivere insieme a me e ad accompagnarmi dappertutto nei Cammini d’Italia e nei trekking in Piemonte, Toscana e Dolomiti. Potete leggere i precedenti articoli che parlano dei suoi primi viaggi e della stagione 2019 tra gli articoli del blog dedicati al Dog Trekking.

Il 2020 è iniziato molto bene per Scooby con il viaggio in Pratomagno dove era presente anche un’altra cagnolina con cui ha potuto giocare durante le camminate. Appena terminato il trekking di capodanno siamo partiti per qualche giorno di camminate con un gruppo nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

capodanno-dog-trekking-toscana-pratomagno
Dog Trekking di Capodanno in Pratomagno in Toscana
dog-trekking-toscana-foreste-casentinesi
Dog Trekking in Toscana nelle Foreste Casentinesi
I Dog Trekking in Toscana

Nel mese di febbraio, abbiamo organizzato insieme all’Associazione Sportiva Doppia Impronta, un dog trekking di una giornata, sulle colline del Valdarno superiore in provincia di Arezzo; è stata una bella camminata di una quindicina di chilometri in cui i nostri amici a quattro zampe hanno avuto ampi spazi di socializzazione e possibilità di correre e giocare in libertà.

passeggiata-dog-trekking-in-toscana
Cani liberi ma sotto controllo durante la passeggiata cinofila in Toscana
dog-trekking-valdarno-superiore-toscana
Bella giornata di Dog Trekking in Toscana con Doppia Impronta ASD e Trekkilandia
Trekkilandia ed i Dog Trekking in Italia

Il viaggio successivo è stato in febbraio, in Dolomiti alle Pale di San Martino con le ciaspole, dove Scooby ha visitato l’altopiano oltre i 2500 metri che aveva già visto in versione estiva, nell’estate 2019 lungo l’Alta Via 2. La ciaspolata sull’altopiano si è svolta in una giornata molto fredda, clima ideale per lui che patisce il caldo. Si è mosso agevolmente sulla neve a  tratti piuttosto dura, fiutando le tracce del passaggio di altri animali e per la prima volta ha anche viaggiato in funivia.

Il trekking in Dolomiti con le ciaspole, è stato purtroppo, l’ultimo viaggio prima del lockdown. Tutti i viaggi a piedi che avremmo dovuto fare in primavera sono stati annullati e rimandati all’autunno.
Sono così iniziati due mesi difficili per lui, cane abituato a muoversi molto. Le passeggiate nei 200 metri intorno a casa non erano assolutamente sufficienti.

Nel mese di luglio ho potuto riprendere l’attività, ed il primo viaggio dopo la cosiddetta ripartenza è stata l’ Alta Via 1 in Dolomiti.

Il giorno stesso che abbiamo salutato il gruppo dell’Alta Via 1 è arrivato il gruppo dell’Alta Via 3.

rifugio-bosconero-alta-via-3-dolomiti
Scooby veglia sul riposo della Guida al Rifugio Bosconero lungo l’Alta Via 3 in Dolomiti

Ad agosto siamo tornati in Valle Maira con 2 gruppi lungo il Sentiero Occitano

viaggi-a-piedi-sentiero-occitano-trekkilandia
Il secondo turno di Agosto lungo il Sentiero Occitano
Per poi ritornare lungo l’Alta Via 1 in Dolomiti di agosto
alta-via-1-dolomiti-dog-trekking
Con Scooby lungo l’Alta Via 1 in Dolomiti
A settembre siamo poi tornati con il dog trekking in Toscana sulle Alpi Apuane e lungo la Via Romea del Chianti
trekking-alpi-apuane-monte-sumbra
Alpi Apuane a Settembre con Scooby e compagni
via-romea-del-chianti-toscana-dog-trekking
Dog Trekking in Toscana lungo la Via Romea del Chianti
Dog Trekking Attrezzatura
Come cammino con Scooby: al mattino alla partenza, Scooby indossa una pettorina  a cui è assicurato un campanellino di quelli che usano i cacciatori, il campanello mi serve quando Scooby è libero per valutare se si sta allontanando troppo. Durante la camminata Scooby è assicurato a me da un guinzaglio di 120 cm che passo nel cinturone dello zaino. In salita tira (finché ha voglia) in discesa ripida rimane dietro. Il comando “dietro” è fondamentale in discesa. Una volta arrivati in struttura levo la pettorina e la sostituisco con un classico collare in pelle come dire che la giornata è finita così come mettere la pettorina al mattino segna l’inizio della camminata.
dolomiti-dog-trekking-in-discesa
La verticalità delle Dolomiti non spaventa Scooby
La lunghezza del guinzaglio di 120 cm è per me ideale perché, agganciato alla pettorina, raramente passa sotto la zampa di Scooby. Ho abbandonato l’uso della lunghina da 10 mt difficile da gestire per vari motivi, e preferisco lasciarlo libero nel corso della giornata in tratti aperti dove non ci sono particolari rischi di intralciare i componenti del mio gruppo sul sentiero. Non tutti amano avere un cane che va avanti e indietro su un sentiero magari ripido e sassoso.

Alimentazione: Scooby è un cane di taglia media, pesa circa 25 kg. Durante i dog trekking mangia un pasto solo (di sera) secco e composto da croccantini, che nei trekking senza trasporto bagaglio mi porto io nello zaino. A pranzo normalmente riceve qualche avanzo, come pezzi del ripieno del panino o pane, ma senza esagerare. Evito assolutamente avanzi della cena perché una volta ci hanno creato non pochi problemi (dissenteria per un paio di giorni).

Dove dorme: alcune strutture ricettive come i rifugi del CAI non accettano animali, così ho abituato Scooby a dormire da solo fuori, normalmente cerchiamo un posto riparato dove lo abituo a stare sin dall’arrivo e dove gli faccio consumare il pasto. Dove è possibile, dorme in camera con me e gli altri partecipanti che non hanno problemi a dormire con un cane. Assolutamente in terra, su una coperta che porto appositamente.

Che cos’é il Dog Trekking

Nel programma Trekkilandia 2021 ci saranno alcuni viaggi “a sei zampe”, specifici per chi vuole portare il suo cane insieme ad altri cani e insieme a Maurizio ci saranno educatori qualificati che renderanno la vacanza divertente e senza problemi. In molti altri viaggi sarà invece possibile portare il proprio amico a quattro zampe concordando la possibilità con la Guida.

Maurizio Barbagallo

Rispondi

Your email address will not be published. I campi obbligatori sono segnati con *