Viaggiare in Patagonia è il sogno di moltissimi viaggiatori, una terra lontana che richiama storie ed immagini di montagne leggendarie come il Cerro Torre, il massiccio del Fitz Roy o le Torri del Paine. Nomi di luoghi che evocano leggende come lo stretto di Magellano o la Terra del Fuoco; terre che abbiamo molte volte scrutato nelle mappe degli atlanti geografici o visto in televisione durante i documentari naturalistici di SuperQuark o di Geo&Geo quando eravamo bambini.

La Patagonia però è oggi più che mai a portata di mano e con il tempo le connessioni aeree e terrestri sono diventate sempre più accessibili così come anche la qualità dei servizi e le opzioni di viaggio che vengono messe a disposizione del viaggiatore. Vorrei quindi condividere con voi in questo articolo le mie conoscenze personali e i miei suggerimenti per visitare al meglio questo ampio territorio che giro in lungo in largo da sette anni e nel quale vivo da cinque.

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L’infinita Steppa Patagonica si estende fino ai piedi del Massiccio del Fitz Roy

Come tutti sappiamo, la Patagonia non è certo una destinazione economica. La sua posizione geografica, il suo isolamento, la stagionalità dell’offerta turistica ed il fatto che non si sia ancora trasformata in una destinazione del turismo di massa la converte infatti in una delle destinazioni più costose del nostro catalogo di viaggi a piedi e viaggi naturalistici nel mondo. Motivo per cui la scelta di un viaggio in Patagonia va ponderata e calibrata a seconda delle vostre esigenze, del tempo a disposizione e delle attività che preferite.

Prima di passare ad analizzare le possibilità di viaggio, cerchiamo di definire e situare la Patagonia per capire come raggiungerla e come muoversi al suo interno.

Definendo la Patagonia

La Patagonia non è uno stato né tanto meno una provincia o regione di una nazione. La Patagonia è una zona geografica situata all’estremo meridionale del Sudamerica; il così detto Cono Sur. Quel cono rovesciato stretto tra la morsa di due oceani che il continente sudamericano assume nel suo estremo meridionale. Fin dalla sua prima esplorazione marittima avvenuta nel XVI secolo con la spedizione di Ferdinando di Magellano, quest’ampia zona geografica che si estende per oltre un milione di chilometri quadrati di superficie e oggi giorno divisa tra Cile e Argentina ha assunto la denominazione di Patagonia.

Per raggiungere la Patagonia dall’Italia ci sono quindi due opzioni: facendo scalo nella capitale argentina Buenos Aires, o in alternativa nella capitale del Cile, Santiago. Da queste due basi logistiche è possibile con voli nazionali interni dirigersi nella cittadina di El Calafate se si decide di iniziare con l’esplorazione della Patagonia Argentina, o alternativamente volare sulla città di Punta Arenas adagiata nello stretto di Magellano se ci si vuole dedicare inizialmente al lato cileno della Patagonia. Entrambe le opzioni danno la possibilità di sostare per qualche giorno e visitare Santiago o Buenos Aires, che nonostante i loro connotati decisamente europei offrono comunque una buona introduzione storica e culturale dei rispettivi paesi di cui sono la capitale.

Passiamo quindi a vedere il ventaglio di opzioni dei viaggi naturalistici e viaggi trekking che Trekkilandia propone in Patagonia.

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Siti Storici e Naturalistici più rilevanti della Patagonia
Viaggio Overland Patagonia Argentina

Un gran classico del catalogo viaggi di Trekkilandia che oramai da quasi un decennio viene organizzato con la copertura tecnica di Naturaviaggi. Il tipo di itinerario proposto da questo viaggio overland si distingue dalla moltitudine delle proposte sul mercato italiano per il fatto che l’intero percorso è effettuato via terra con l’uso di un furgoncino privato a disposizione del gruppo. E’ un viaggio naturalistico che rimanda alla formula Overland molto popolare negli anni ’90 e che permette di farsi un’idea reale dell’estensione della Patagonia e di cosa voglia dire vivere in questo angolo di mondo. Il viaggio si svolge quasi nella sua totalità all’interno della Patagonia Argentina. Raggiunta la città di Puerto Madryn, dopo una breve sosta a Buenos Aires, si inizia ad esplorare via terra i siti storico-naturali più importanti del Cono Sud. Dalla fauna marina e terrestre della Penisola di Valdes alle colonie di pinguini di Magellano di Punta Tombo o Cabo Dos Bahias, dalla geologia del Bosco Pietrificato di Sarmiento alla millenaria arte rupestre di Cueva de Las Manos, fino a raggiungere le Ande Patagoniche del Cerro Torre ed il ghiacciaio Perito Moreno. Si attraversa la frontiera per entrare un paio di giorni in Cile a visitare il Parco Nazionale Torres del Paine, per poi proseguire oltre lo stretto di Magellano attraverso la Terra del Fuoco e raggiungere Ushuaia, la città più australe al mondo.

Un viaggio alla portata di tutti, in cui si prediligono brevi escursioni a piedi nei siti naturalistici più emblematici, del quale è bene considerare le grandi distanze ed il tempo necessario ad attraversarle che inevitabilmente deve essere speso a bordo del mezzo a quattro ruote. Non mancherà di certo la buona compagnia!

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L’impressionante massa di ghiaccio del Perito Moreno nella Patagonia Argentina
Viaggio Trekking in Patagonia

L’alternativa al viaggio Overland è giocoforza quella del viaggio a piedi e del trekking. Questa formula di viaggio in Patagonia predilige le escursioni a piedi e l’esplorazione lenta dei più bei parchi naturali della Patagonia come il parco nazionale Los Glaciares e Torres del Paine, in cui percorreremo assieme l’intero circuito W. In questo caso dopo la sosta a Buenos Aires e una serata passata a ballare il tango, ci si trasferisce con volo interno a El Calafate e si passano i primi tre giorni a camminare tra i sentieri al di sotto delle guglie leggendarie del Cerro Torre e del monte Fitz Roy.

Immancabile la giornata dedicata alla visita dell’imponente ghiacciaio Perito Moreno, per poi proseguire verso la Patagonia Cilena e dedicare cinque giorni di trekking nel parco nazionale Torres del Paine. Passando di rifugio in rifugio completeremo un dei trekking itineranti più famosi del Sudamerica per raggiungere poi la cittadina di Puerto Natales. Il viaggio si completa poi navigando le acque dello Stretto di Magellano e del Canale di Beagle e la visita di Ushuaia e del Parco Tierra del Fuego.

Rispolverate gli zaini ed ingrassate gli scarponi che la prossima primavera australe la passerete a macinare più di cento chilometri tra guglie di granito, laghi multicolore, roboanti ghiacciai e le famose raffiche di vento della Patagonia.

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Primo giorno di trekking nel Circuito W di Torres del Paine
Trekking Torres del Paine

Come guida escursionistica del parco nazionale Torres del Paine ho deciso di proporre all’interno dell’ampio catalogo di Trekkilandia anche questo trekking puro che permette di compiere il periplo dell’intero massiccio delle Torri del Paine. Punto di partenza di questo viaggio a piedi è la cittadina di Puerto Natales, raggiungibile con voli diretti da Santiago in Cile o dalla vicina Punta Arenas. Raggiunto il parco si parte con l’escursione più emblematica, quella di Base Torres, per poi proseguire in senso antiorario attorno al massiccio seguendo il fiume Paine, il lago Dickson e risalendo il passo John Garner dal quale si ammira uno dei panorami più impressionanti della Patagonia Cilena. La vista dell’immensa mole del ghiacciaio Grey dall’alto.

Il percorso temina con la visita ai Cuernos del Paine e la Valle Francés per poi attraversare in catamarano il lago Pehoe e far rientro a Puerto Natales. Per chi ha ancora a disposizione qualche giorno, è possibile proseguire verso l’Argentina raggiungendo con mezzi pubblici El Calafate per la visita del ghiacciaio Perito Moreno e qualche altra escursione in autonomia nei dintorni di El Chaltén.

Il trekking Torres del Paine rientra anche all’interno della proposta Trekkilanguage che con il tempo stiamo cercando di promuovere e sviluppare nel nostro catalogo.

Isola Navarino, il Trekking più Australe al Mondo

Altra proposta di trekking itinerante in tenda, pensata per i più avventurosi e per coloro i quali abbiano deciso di visitare in maniera autonoma i siti principali della Patagonia Argentina e Cilena e siano alla ricerca di una vera esperienza di wilderness alla fine del mondo. Il  Circuito Dientes de Navarino è riconosciuto come il trekking più australe al mondo ed è un trekking che si sviluppa in quattro giorni di cammino nella parte nordoccidentale dell’isola di Navarino.

L’isola di Navarino si trova nella Patagonia Cilena ed è situata sulla costa meridionale del Canale di Beagle. Può essere raggiunta in poco meno di un’ora di volo da Punta Arenas, capitale della regione di Magallanes, o anche da Ushuaia attraversando il Beagle e poi con un trasferimento su sterrato da Puerto Navarino a Puerto Williams. Ci troviamo a poco più di 55° di latitudine sud a poche decine di chilometri dall’arcipelago di Capo Horn, visibile in lontananza durante il percorso.

Il trekking non presenta né difficoltà tecniche né problemi legati all’altitudine, tuttavia richiede esperienza e un grande spirito di adattamento giacché lungo il percorso parzialmente segnato ci si trova a navigare spesso in scarse condizioni di segnaletica o visibilità e senza l’appoggio di rifugi o bivacchi. Poco meno di 50km di Patagonia pura e cruda tra vento, sole, pioggia, neve e le seghettate vette dei Dientes de Navarino. Uno straordinario territorio vergine in equilibrio tra la montagna ed il mare.

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Lungo il Circuito Dientes de Navarino, il trekking più a sud del mondo

Per qualsiasi domanda, suggerimento, curiosità e storie sulla Patagonia mi troverete all’indirizzo:

[email protected] o al numero +56 9780 12414

Mentre tutte le informazioni dettagliate sui programmi, i costi e la logistica dei viaggi in Patagonia li trovate nei seguenti link:

www.trekkilandia.it/viaggi/viaggio-overland-in-patagonia

www.trekkilandia.it/viaggi/patagonia-argentina-viaggio-overland

www.trekkilandia.it/viaggi/trekking-in-patagonia-circuito-o

www.trekkilandia.it/viaggi/trekking-patagonia-isola-navarino

Marco Rosso

One comment

  • SERENA MONTECAGGI

    09/12/2020 at 12:22

    Ciao Marco,
    nel viaggio in Patagonia non e prevista la penisola di Valdes, puerto Madryn, ecc. Si va direttamente a El Calafate da Buons Aires, da quanto ho letto nel programma. Non hai in previsione un viaggio con qualche giorno in più. E un viaggio per la vita, almeno per me e vorrei vederla –
    Grazie, Serena

    Reply

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