Cammino dei Briganti, il cammino che attraverso l’Abruzzo tra natura e borghi

Il Cammino dei briganti

 

Il Cammino dei Briganti è tra i più cammini più belli d’Italia. Si snoda per 100 chilometri, lungo l’antica linea di confine tra Stato Pontificio e Regno delle due Sicilie.

 Seguendo la storia dei ribelli che popolavano la zona tra la Marsica e il Cicolano, racconta il passato. Un passato rimosso dai libri di storia, ignorato dai più. Un passato che qui, nel cuore d’una natura selvaggia e incontaminata, torna a farsi sentire.

Cammino dei Briganti, cos’è e quali sono le sue tappe

Il Cammino dei Briganti viene percorso in 7 tappe, con partenza a arrivo a Tagliacozzo (in provincia de L’Aquila). A media altezza, va dagli 800 ai 1.300 metri di quota. Attraversa boschi e montagne, passa da antichissimi borghi medievali. Ma, soprattutto, percorre le orme di quei briganti che vivevano sul confine tra Stato Pontificio e Regno Borbonico (oggi Abruzzo e Lazio), oltrepassandolo più e più volte a seconda dei pericoli. Perché, a dispetto del nome, i briganti non erano dei criminali. Erano più simili ai partigiani, combattevano contro l’invasione sabauda, non accettavano d’essere dominati. E, per questo, si dava loro la caccia.

 

Oggi le loro tracce rivivono qui, lungo questo cammino ben segnato e organizzato, che può essere percorso per intero o solo in una tappa.

 

1° tappa: da Tagliacozzo a Santo Stefano (6 km)

 

2° tappa: da Santo Stefano a Nesce (15 km)

 

3° tappa: da Nesce a Cartore (17 km)

 

4° tappa: escursione al Lago della Duchessa (13 km)

 

5° tappa: da Cartore a Rosciolo (9 km)

 

6° tappa: da Rosciolo a San Donato (19 km)

 

7° tappa: da San Donato a Tagliacozzo (14 km)

Come orientarsi lungo il Cammino dei Briganti

il Cammino dei Briganti è perfettamente segnalato: ci sono segni bianco-rossi e targhette di metallo col logo. Tuttavia, portarsi la mappa e la guida è un prezioso aiuto: all’interno si trovano descrizioni accurate, informazioni pratiche e contatti. Inoltre, è possibile richiedere le tracce GPS per il percorso a piedi o in bicicletta.

In che periodo percorrere il Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti può essere percorso tutto l’anno, grazie alla sua altitudine mai troppo elevata (eccezione fatta per il Lago della Duchessa). Lo si può percorrere in inverno, meglio se con un paio di ciaspole nello zaino, ma prestando maggiore attenzione: la neve può far cadere qualche pianta, e la manutenzione viene fatta solo in primavera. In estate, invece, salvo ondate di calore anomalo, il caldo lo si avverte solo nelle ore centrali: per il resto del tempo, il cammino è ventilato e ombreggiato.

Come arrivare al Cammino dei Briganti

Per raggiungere Sante Marie, punto di partenza del Cammino, è possibile utilizzare l’auto oppure il bus: si può raggiungere Tagliacozzo in treno, e da qui prendere il pullman (gli orari dei bus Tagliacozzo – Sante Marie possono essere consultati sul sito di TUA). In caso non lo si volesse percorrere per intero, è utile sapere che con la macchina si può raggiungere ciascuno dei borghi toccati. Arrivando in auto a Sante Marie, è possibile chiedere all’Ufficio Salvacondotti di indicarci il parcheggio da utilizzare.

Dove mangiare: ristoranti e bar lungo il Cammino dei Briganti

I paesi che sorgono lungo il Cammino dei Briganti sono scarsamente abitati.

 

Ci sono piccoli negozi di alimentari a Sante Marie (aperto sempre, tranne nei pomeriggi di giovedì e di domenica), Borgorose, Torano, Rosciolo, Scurcola Marsicana e Scanzano. A Sante Marie, Santo Stefano, Spedino, Cartore, Rosciolo, Scurcola, Sorbo, San Donato e Scanzano ci sono anche bar e trattorie. Il paese più grande, con molti negozi e con tutto ciò che occorre, è Magliano dei Marsi.

 

A Valdevarri, Nasce, Poggiovalle e Villerose non c’è alcun negozio.

 

Se hai bisogno di acqua, tutti i paesi hanno le loro fontanelle, e ci sono anche alcuni fontanili al di fuori dei centri abitati. Attenzione, però: durante l’estate l’acqua potrebbe essere razionata, motivo per cui è bene portarne con sé una buona scorta.

Dove dormire lungo il Cammino dei Briganti

Diverse sono le strutture ricettive che sorgono lungo il Cammino dei Briganti: prenotarle con largo anticipo è però d’obbligo.

 

Il sito ufficiale del Cammino le ha raccolte in una pagina, con tutte le informazioni utili (dai prezzi all’accettazione dei cani).

 

In alternativa è possibile dormire in tenda, rispettando però alcune regole:

  •     dormire nelle aree attrezzate, oppure in luoghi consoni (ad almeno 500 metri dalle case);
  •     non abbandonare i rifiuti;
  •     seppellire i propri bisogni (una pala leggera nella zaino è d’obbligo: alla partenza deve essere mostrata per avere il salvacondotto);
  •     portare con sé ciotola, posate e bicchiere personali: la plastica usa e getta negli agricampeggi è vietata;
  •     in caso si volesse dormire al di fuori dei campeggi nella Riserva della Duchessa (Cartore e Caparnie) è necessario richiedere il permesso in anticipo.
Trasporto bagagli o zaino in spalla?

Camminare lunghe ore al giorno con un pesante zaino sulla spalle non è semplice, specialmente quando fa caldo. Per questo motivo, lungo il Cammino dei Briganti, diverse persone del luogo si sono rese disponibili a portare i bagagli (ma anche le persone, da una tappa all’altra).

 

Le tariffe per il trasporto dei bagagli sono possono essere consultate qui.

 

Il trasporto deve essere prenotato entro le 20.00 del giorno precedente. I bagagli devono essere pronti alle 9.00, e vengono consegnati entro le 16.30.

 

Cosa mettere nello zaino o portare con sé?

  •     un sacco a pelo in piumino;
  •     scarpe da trekking;
  •     abbigliamento tecnico: giacca a vento, pantaloni e pile di marchi specializzati in abbigliamento tecnico da alpinismo;
  •     magliette intime in lana merinos;
  •     calze in lana merinos, estive oppure invernali;
  •     bastoncini;
  •     ciaspole (durante l’inverno);
  •     GPS;
  •     borraccia;
  •     guantini leggeri in lana merinos.
Come si organizza un viaggio sul Cammino dei Briganti?

Per camminare lungo il Cammino dei Briganti dovrai:

 

  •     prenotare in anticipo gli alloggi in cui dormire
  •     arrivare a Tagliacozzo, e da qui raggiungere Sante Marie
  •     prenotare il servizio di trasporto bagaglio

 

Oppure, unirti al nostro trekking sul Cammino dei Briganti!

 

Visita la pagina del viaggio per conoscere tutti i dettagli, il costo e la logistica del trekking!

 

Ci vediamo in cammino!

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Il Cammino dei Briganti è tra i più cammini più belli d’Italia. Si snoda per 100 chilometri, lungo l’antica linea di confine tra Stato Pontificio e Regno delle due Sicilie.

 

Seguendo la storia dei ribelli che popolavano la zona tra la Marsica e il Cicolano, racconta il passato. Un passato rimosso dai libri di storia, ignorato dai più. Un passato che qui, nel cuore d’una natura selvaggia e incontaminata, torna a farsi sentire.

Cammino dei Briganti, cos’è e quali sono le sue tappe

Il Cammino dei Briganti viene percorso in 7 tappe, con partenza a arrivo a Tagliacozzo (in provincia de L’Aquila). A media altezza, va dagli 800 ai 1.300 metri di quota. Attraversa boschi e montagne, passa da antichissimi borghi medievali. Ma, soprattutto, percorre le orme di quei briganti che vivevano sul confine tra Stato Pontificio e Regno Borbonico (oggi Abruzzo e Lazio), oltrepassandolo più e più volte a seconda dei pericoli. Perché, a dispetto del nome, i briganti non erano dei criminali. Erano più simili ai partigiani, combattevano contro l’invasione sabauda, non accettavano d’essere dominati. E, per questo, si dava loro la caccia.

 

Oggi le loro tracce rivivono qui, lungo questo cammino ben segnato e organizzato, che può essere percorso per intero o solo in una tappa.

 

1° tappa: da Tagliacozzo a Santo Stefano (6 km)

 

2° tappa: da Santo Stefano a Nesce (15 km)

 

3° tappa: da Nesce a Cartore (17 km)

 

4° tappa: escursione al Lago della Duchessa (13 km)

 

5° tappa: da Cartore a Rosciolo (9 km)

 

6° tappa: da Rosciolo a San Donato (19 km)

 

7° tappa: da San Donato a Tagliacozzo (14 km)

Come orientarsi lungo il Cammino dei Briganti

il Cammino dei Briganti è perfettamente segnalato: ci sono segni bianco-rossi e targhette di metallo col logo. Tuttavia, portarsi la mappa e la guida è un prezioso aiuto: all’interno si trovano descrizioni accurate, informazioni pratiche e contatti. Inoltre, è possibile richiedere le tracce GPS per il percorso a piedi o in bicicletta.

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In che periodo percorrere il Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti può essere percorso tutto l’anno, grazie alla sua altitudine mai troppo elevata (eccezione fatta per il Lago della Duchessa). Lo si può percorrere in inverno, meglio se con un paio di ciaspole nello zaino, ma prestando maggiore attenzione: la neve può far cadere qualche pianta, e la manutenzione viene fatta solo in primavera. In estate, invece, salvo ondate di calore anomalo, il caldo lo si avverte solo nelle ore centrali: per il resto del tempo, il cammino è ventilato e ombreggiato.

Come arrivare al Cammino dei Briganti

Per raggiungere Sante Marie, punto di partenza del Cammino, è possibile utilizzare l’auto oppure il bus: si può raggiungere Tagliacozzo in treno, e da qui prendere il pullman (gli orari dei bus Tagliacozzo – Sante Marie possono essere consultati sul sito di TUA). In caso non lo si volesse percorrere per intero, è utile sapere che con la macchina si può raggiungere ciascuno dei borghi toccati. Arrivando in auto a Sante Marie, è possibile chiedere all’Ufficio Salvacondotti di indicarci il parcheggio da utilizzare.

Dove mangiare: ristoranti e bar lungo il Cammino dei Briganti

I paesi che sorgono lungo il Cammino dei Briganti sono scarsamente abitati.

 

Ci sono piccoli negozi di alimentari a Sante Marie (aperto sempre, tranne nei pomeriggi di giovedì e di domenica), Borgorose, Torano, Rosciolo, Scurcola Marsicana e Scanzano. A Sante Marie, Santo Stefano, Spedino, Cartore, Rosciolo, Scurcola, Sorbo, San Donato e Scanzano ci sono anche bar e trattorie. Il paese più grande, con molti negozi e con tutto ciò che occorre, è Magliano dei Marsi.

 

A Valdevarri, Nasce, Poggiovalle e Villerose non c’è alcun negozio.

 

Se hai bisogno di acqua, tutti i paesi hanno le loro fontanelle, e ci sono anche alcuni fontanili al di fuori dei centri abitati. Attenzione, però: durante l’estate l’acqua potrebbe essere razionata, motivo per cui è bene portarne con sé una buona scorta.

Dove dormire lungo il Cammino dei Briganti

Diverse sono le strutture ricettive che sorgono lungo il Cammino dei Briganti: prenotarle con largo anticipo è però d’obbligo.

 

Il sito ufficiale del Cammino le ha raccolte in una pagina, con tutte le informazioni utili (dai prezzi all’accettazione dei cani).

 

In alternativa è possibile dormire in tenda, rispettando però alcune regole:

  •     dormire nelle aree attrezzate, oppure in luoghi consoni (ad almeno 500 metri dalle case);
  •     non abbandonare i rifiuti;
  •     seppellire i propri bisogni (una pala leggera nella zaino è d’obbligo: alla partenza deve essere mostrata per avere il salvacondotto);
  •     portare con sé ciotola, posate e bicchiere personali: la plastica usa e getta negli agricampeggi è vietata;
  •     in caso si volesse dormire al di fuori dei campeggi nella Riserva della Duchessa (Cartore e Caparnie) è necessario richiedere il permesso in anticipo.
Trasporto bagagli o zaino in spalla?

Camminare lunghe ore al giorno con un pesante zaino sulla spalle non è semplice, specialmente quando fa caldo. Per questo motivo, lungo il Cammino dei Briganti, diverse persone del luogo si sono rese disponibili a portare i bagagli (ma anche le persone, da una tappa all’altra).

 

Le tariffe per il trasporto dei bagagli sono possono essere consultate qui.

 

Il trasporto deve essere prenotato entro le 20.00 del giorno precedente. I bagagli devono essere pronti alle 9.00, e vengono consegnati entro le 16.30.

 

Cosa mettere nello zaino o portare con sé?

  •     un sacco a pelo in piumino;
  •     scarpe da trekking;
  •     abbigliamento tecnico: giacca a vento, pantaloni e pile di marchi specializzati in abbigliamento tecnico da alpinismo;
  •     magliette intime in lana merinos;
  •     calze in lana merinos, estive oppure invernali;
  •     bastoncini;
  •     ciaspole (durante l’inverno);
  •     GPS;
  •     borraccia;
  •     guantini leggeri in lana merinos.
Come si organizza un viaggio sul Cammino dei Briganti?

Per camminare lungo il Cammino dei Briganti dovrai:

 

  •     prenotare in anticipo gli alloggi in cui dormire
  •     arrivare a Tagliacozzo, e da qui raggiungere Sante Marie
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Oppure, unirti al nostro trekking sul Cammino dei Briganti!

 

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Ci vediamo in cammino!

Maurizio Barbagallo

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